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ITF Junior “Città di Firenze”: vittorie di Francesco Forti e Tatiana Pieri

17/04/2017 19:04 14 commenti

Tatiana Pieri sugli scudi. La giocatrice lucchese, sorella della n.304 WTA Jessica, ha vinto il torneo internazionale giovanile “Città di Firenze” grazie al successo ottenuto in due set, con lo score di 6-3 6-4, sulla connazionale ed amica Federica Bilardo.
Per la seconda volta consecutiva, dunque, a vincere la manifestazione fiorentina a livello femminile è stata una tennista italiana. Ricordiamo, infatti, la vittoria dello scorso anno di Ludmilla Samsonova.

Complessivamente, Tatiana Pieri è la quinta giocatrice azzurra ad aver trionfato a Firenze dal 2000 ad oggi: oltre a lei e alla già citata Samsonova, ci sono riuscite Karin Knapp (2004), Gioia Barbieri (2008) e Martina Trevisan (2009).
Era dal 1982 che non si vedeva una finale tutta italiana al “Città di Firenze”. In quell’occasione, Federica Bonsignori uscì vincitrice in un match contro Linda Ferrando.

E’ Francesco Forti il vincitore del torneo maschile. L’azzurro ha completato la sua grande settimana in Toscana con la vittoria in due rapidi parziali sullo svizzero Henry Von Der Schulenburg, passato attraverso le qualificazioni ed arresosi col punteggio di 6-4 6-2.
Per il 17enne azzurro, nato nel luglio del ’99, si tratta del secondo successo stagionale, dopo quello ottenuto nel G3 di Almetievsk, in Russia, a metà febbraio.
Attuale n.101 della classifica mondiale giovanile, Forti entrerà da domani in Top-100, stabilendo il suo best ranking.

E’ la seconda vittoria di fila per un tennista azzurro nella kermesse fiorentina: nel 2016 Riccardo Balzerani vinse in due set il derby con Mattia Frinzi, che questa settimana ha raggiunto la finale nel doppio proprio insieme a Forti.
Dal 2000 ad oggi, il “Città di Firenze” è stato vinto da Federico Arnaboldi e Federico Gaio, oltre che dal già citato Balzerani. Finali amare, invece, per Alessandro Colella (2010) e Matteo Donati (2012).

Francesco Forti, dal canto suo, è riuscito anche a sfatare un tabù: quella di oggi fra lui e Von Der Schulenburg è stata la terza finale fra un tennista svizzero ed un italiano nella storia del torneo.
In entrambi i precedenti, nel 1988 con Rosset che vinse contro Mordegan e dieci anni dopo con Roger Federer che sconfisse Filippo Volandri (che si prese prontamente la rivincita superando Roger e Kato in finale di doppio), ad imporsi fu proprio un giocatore elvetico; con il successo odierno, Forti è diventato il primo azzurro ad aver sconfitto uno svizzero in finale.

FINALE MASCHILE
(6) Francesco Forti b. (Q) Henry Von Der Schulenburg 64 62

FINALE FEMMINILE
(2) Tatiana Pieri b. (3) Federica Bilardo 63 64


Lorenzo Carini


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14 commenti. Lasciane uno!

cataflic (Guest) 18-04-2017 14:46

Scritto da specialguest_critical

Scritto da El kid di LasVegas
Rapida statistica. In questo torneo su un tabellone di 48 giocatori ben 28 giocatori erano classe 99 e non solo italiani ma anche stranieri

Bravo! Spiegaglielo ai sapientoni qui dentro che pensano che a 16 anni se non hai il ruolino di Aliassime sei un fallito…..

Aliassime fa storia a sé, non si tratta di fallimento o successo, solo di constatare il progresso di livello di un under.
Se hai 18 anni, sei già formato fisicamente e hai quindi margini ridotti fisici da aggiungere sulla base tennistica;
se non sei competitivo a più alti livelli i casi migliori sono due: o sei completamente privo di tattica e molto acerbo mentalmente ma tiri dei missili, spesso fuori, oppure se un discreto giocatore che con tempo, soldi e tanta voglia potrà migliorarsi un po’ alla volta negli anni.
Gli altri casi faranno futures e open.

14
specialguest_critical (Guest) 18-04-2017 08:57

Scritto da Paperinik

Scritto da Paolo
Effettivamente sono tennisti che dovrebbero già gareggiare a livello quanto meno future tra i maggiorenni non si può a quasi diciotto anni stare tra gli juniores

Ma aggiornatevi, i tempi cambiano, il problema non è che giochino nei Junior, ma che purtroppo riescono ad emergere solo a livello di G2, appena salgono di categoria partecipando ai G1 rischiano di uscire già al primo turno. Nonostante ciò si ritiene un gran successo partecipare agli Slam, accontentiamoci, sai com’è visto che dai G1 non se cava nulla, facciamo finta che non esistano e partecipiamo direttamente agli Slam.
Inoltre fare i future con 25enni e 30enni serve a ben poco, solo a prendere stese, o l’illusione di fare qualche punto Pro.
Ogni cosa a suo tempo, oggi visto che tutti i ragazzi partecipano ai tornei Junior è giusto che seguano tale strada, purtroppo ai livelli Junior maggiori non riescono ad emergere, accontentiamoci dei G2, che +- equivalgono ai 250, magari da Pro riuscessero a vincere i 250 purtroppo non è così perchè la concorrenza nei Pro copre un intervallo di oltre 15 anni contro i soli 2-3 anni dei Juniors.

Bravo. Per coloro che ignorano (ma sentenziano) ricordo Grandi Slam e Bonfiglio sono Grade A, massimo grado più alto del grado 1.

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specialguest_critical (Guest) 18-04-2017 08:54

Scritto da El kid di LasVegas
Rapida statistica. In questo torneo su un tabellone di 48 giocatori ben 28 giocatori erano classe 99 e non solo italiani ma anche stranieri

Bravo! Spiegaglielo ai sapientoni qui dentro che pensano che a 16 anni se non hai il ruolino di Aliassime sei un fallito…..

12
cataflic (Guest) 18-04-2017 08:30

Scritto da Paperinik

Scritto da Paolo
Effettivamente sono tennisti che dovrebbero già gareggiare a livello quanto meno future tra i maggiorenni non si può a quasi diciotto anni stare tra gli juniores

Ma aggiornatevi, i tempi cambiano, il problema non è che giochino nei Junior, ma che purtroppo riescono ad emergere solo a livello di G2, appena salgono di categoria partecipando ai G1 rischiano di uscire già al primo turno. Nonostante ciò si ritiene un gran successo partecipare agli Slam, accontentiamoci, sai com’è visto che dai G1 non se cava nulla, facciamo finta che non esistano e partecipiamo direttamente agli Slam.
Inoltre fare i future con 25enni e 30enni serve a ben poco, solo a prendere stese, o l’illusione di fare qualche punto Pro.
Ogni cosa a suo tempo, oggi visto che tutti i ragazzi partecipano ai tornei Junior è giusto che seguano tale strada, purtroppo ai livelli Junior maggiori non riescono ad emergere, accontentiamoci dei G2, che +- equivalgono ai 250, magari da Pro riuscessero a vincere i 250 purtroppo non è così perchè la concorrenza nei Pro copre un intervallo di oltre 15 anni contro i soli 2-3 anni dei Juniors.

La tua ultima frase è da incorniciare e appendere sopra il letto.

11
Elio 18-04-2017 00:00

Bravi i nostri ! 😎

10
Lollorafael 17-04-2017 22:42

Prossimo torneo internazionale U18 in Italia: Salsomaggiore dal 28/4. Entry list, per ora, di buon livello

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Paperinik (Guest) 17-04-2017 22:25

Scritto da Paolo
Effettivamente sono tennisti che dovrebbero già gareggiare a livello quanto meno future tra i maggiorenni non si può a quasi diciotto anni stare tra gli juniores

Ma aggiornatevi, i tempi cambiano, il problema non è che giochino nei Junior, ma che purtroppo riescono ad emergere solo a livello di G2, appena salgono di categoria partecipando ai G1 rischiano di uscire già al primo turno. Nonostante ciò si ritiene un gran successo partecipare agli Slam, accontentiamoci, sai com’è visto che dai G1 non se cava nulla, facciamo finta che non esistano e partecipiamo direttamente agli Slam.

Inoltre fare i future con 25enni e 30enni serve a ben poco, solo a prendere stese, o l’illusione di fare qualche punto Pro.
Ogni cosa a suo tempo, oggi visto che tutti i ragazzi partecipano ai tornei Junior è giusto che seguano tale strada, purtroppo ai livelli Junior maggiori non riescono ad emergere, accontentiamoci dei G2, che +- equivalgono ai 250, magari da Pro riuscessero a vincere i 250 purtroppo non è così perchè la concorrenza nei Pro copre un intervallo di oltre 15 anni contro i soli 2-3 anni dei Juniors.

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El kid di LasVegas (Guest) 17-04-2017 21:22

Rapida statistica. In questo torneo su un tabellone di 48 giocatori ben 28 giocatori erano classe 99 e non solo italiani ma anche stranieri

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Roberto (Guest) 17-04-2017 21:11

@ Fra (#1817093)

Quindi tutti i prossimi tornei junior in Italia nn li giocherebbero? Neanche il Bonfiglio? Nn ci credo

6
Fra (Guest) 17-04-2017 19:35

Tutti i 18enni che han partecipato a questo torneo l’han fatto per prendere punti in vista del RG.
Basta andare nei profili della Pieri e della Bilardo per vedere che giocano esclusivamente tornei pro, ad eccezione appunto, dei tornei del grande Slam.

5
ilpallettaro (Guest) 17-04-2017 19:29

Scritto da Gattone
Quasi diciottenne e fa un g2 sulla terra – bravo ma così non ne tireremo su mai uno che sia uno

sta dove riesce a stare. avesse le qualità per fare i futures, li farebbe.

4
Roberto (Guest) 17-04-2017 19:25

Ci consoliamo con Musetti e Sacco, loro sì che sono FORTI

3
Paolo (Guest) 17-04-2017 19:20

Effettivamente sono tennisti che dovrebbero già gareggiare a livello quanto meno future tra i maggiorenni non si può a quasi diciotto anni stare tra gli juniores

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Gattone (Guest) 17-04-2017 19:13

Quasi diciottenne e fa un g2 sulla terra – bravo ma così non ne tireremo su mai uno che sia uno

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