Thomas Fabbiano: “ho lavorato molto con coach Torresi che mi è stato vicino in queste settimane asiatiche, e pian piano ho trovato lo stato di forma ideale”

26/03/2017 07:45 6 commenti
Thomas Fabbiano classe 1989, n.168 ATP
Thomas Fabbiano classe 1989, n.168 ATP

La Cina si conferma terra di conquista per Thomas che torna dalla tournée asiatica con una vittoria e una finale e conferma il suo feeling con i tornei in estremo oriente.

Ieri notte nella finale di Quanzhou contro l’azzurro Berrettini, Thomas ha dato dimostrazione di una prova molto concreta, vincendo i “big points” e chiudendo i due set al tie break 7-6(5) 7-6(7).

Una partita resa fastidiosa dalle due interruzioni per la pioggia, la prima sul 5-5 del primo set, la seconda nel momento cruciale del secondo e cioè sul 2-1 del tie break. Sospensione che ha reso addirittura necessario il trasloco su un campo indoor.

Nel primo set parte molto bene Berrettini che strappa il servizio a Thomas nel quarto game portandosi sul 3-,1 ma Fabbiano reagisce immediatamente piazzando un controbreak. La partita va avanti senza ulteriori scossoni, e si va quindi al tie break conquistato da Thomas.

Nella seconda partita sembra tutto facile per Thomas che si porta sul 4-1 con un break, ma Berrettini è tutt’altro che arrendevole e si riporta sotto fino al 4-4. Anche nel secondo set ci sarà bisogno, dunque, del tie break, in cui Tommy va sotto per 2-5 ma riesce a reagire e chiudere il set e l’incontro a proprio favore.

“È stata una trasferta decisamente positiva per me. Oltre al risultato che salta all’occhio sono molto soddisfatto per altri aspetti. Ho cercato e trovato piccole soluzioni nella gestione della partita, ho superato un periodo difficile con molte tensioni, ho lavorato molto con coach Torresi che mi è stato vicino in queste settimane asiatiche, e pian piano ho trovato lo stato di forma ideale. Quest’ultimo torneo a Quanzhou è terminato con un bel derby italiano in finale. Matteo (Berrettini) gioca davvero bene e una buonissima qualità che possiede è che sa giocare la partita. Per il suo stile di gioco, basato soprattutto sul servizio, è un gran lottatore. Sono rimasto piacevolmente colpito e sorpreso.

Tornando a me, ho fatto circa 150 punti e giocato 15 partite nell’ultimo mese. Sono molto fiducioso per questa stagione. Il mio corpo adesso ha bisogno di qualche giorno di riposo ma ho tanta voglia di tornare in campo ad allenarmi e a competere per nuove soddisfazioni. Adesso un po di tornei su terra, a partire dal torneo di Barletta tra 2 settimane”.

Dunque 80 punti per Thomas che gli consentono sostanzialmente di pareggiare il conto dei punti in uscita (Shenzen e Raanana) dello scorso anno e di posizionarsi intorno alla 160 posizione del ranking. Da qui in avanti Thomas non dovrà difendere più grandi quantità di punti, cosa che certamente potrà agevolarlo nella scalata della classifica.


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6 commenti

il Pallettaro (Guest) 26-03-2017 21:32

Bravo Fabbiano difficile escluderlo dal quartetto di Davis fresco di vittoria sul veloce

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Koko (Guest) 26-03-2017 19:46

Fare peggio dello scorso anno è difficile su terra! Nondimeno cercherei tornei adatti alle caratteristiche di un giocatore da rapido veloce e piccolo di statura. Per dirne una saltare ancora Recanati o non andare in USA da settembre in poi mi risulterebbe autolesionista!

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il Pallettaro (Guest) 26-03-2017 15:01

Fabbiano nei cento ma deve saltare la terra meglio challenger sul duro

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Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 26-03-2017 12:49

Per carita’ Thomas puo’ tornare 100 o da quelle parti ma per fare questo deve scalare 70 posizioni , impresa non da poco perche tra 100 e 200 sono TUTTI FORTI , non solo Fabbiano ed anche i 200-300 giocano alla grande in particolare i giovani emergenti ( vedi BBB )

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erminio (Guest) 26-03-2017 10:14

bravo Thomas, mi fa piacere!!

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drummer 26-03-2017 09:12

Bravissimo thomas, può tornare sicuramente nei 100, soprattutto se mantiene una forma del genere

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