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Fernando Verdasco ed i riflessi ad Indian Wells

15/03/2017 17:45 4 commenti

Il sole ha dato diversi problemi a Fernando Verdasco durante il match contro Rafael Nadal ad Indian Wells.

Il nativo di Madrid si è lamentato con il giudice di sedia ad inizio secondo set perchè non riusciva a vedere la pallina a causa del riflesso, che batteva sugli spalti. Nella zona interessata, quindi, sono intervenuti alcuni raccatapalle che hanno provveduto a sistemare asciugamani per permettere a Verdasco di riprendere il match senza problemi.


Lorenzo Carini


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4 commenti

lallo (Guest) 15-03-2017 23:07

Scritto da Gualtiero

Scritto da Luca Martin
Il Sole, quello spiovente quando vai a servire, la Pioggerellina che fa scivolare, il Vento senza ritmo che entra a sorpresa e sparisce in egual maniera, il Freddo che riducela sensibilità manuale, l’Afa che soffoca la respirazione, il Buio al calar della sera. Chi ha giocato a Tennis sa quanto questi fattori incidano e quanti nervi facciano venire.
Per me il peggio era quando imbruniva perché essendo miope ritardava proprio di tanto i miei tempi di reazione.
E per questo fui totalmente solidale con Borg quando lo fecero giocare in notturna agli US Open con Roscoe Tanner, il bombardiere di Chattanooga.
Per il resto oltre ad odiare le folate di terra rossa negli occhi (sempre per ragioni simili…lenti a contatto), tutte le condizioni climatiche cercavo di farmele piacere. Senza scuse.

Hai dimenticato l’effetto luce/ombra con pallina che scompare e riappare quando il campo è parzialmente o peggio irregolarmente ombreggiato

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Gualtiero (Guest) 15-03-2017 22:27

Scritto da Luca Martin
Il Sole, quello spiovente quando vai a servire, la Pioggerellina che fa scivolare, il Vento senza ritmo che entra a sorpresa e sparisce in egual maniera, il Freddo che riducela sensibilità manuale, l’Afa che soffoca la respirazione, il Buio al calar della sera. Chi ha giocato a Tennis sa quanto questi fattori incidano e quanti nervi facciano venire.
Per me il peggio era quando imbruniva perché essendo miope ritardava proprio di tanto i miei tempi di reazione.
E per questo fui totalmente solidale con Borg quando lo fecero giocare in notturna agli US Open con Roscoe Tanner, il bombardiere di Chattanooga.
Per il resto oltre ad odiare le folate di terra rossa negli occhi (sempre per ragioni simili…lenti a contatto), tutte le condizioni climatiche cercavo di farmele piacere. Senza scuse.

Hai dimenticato l’effetto luce/ombra con pallina che scompare e riappare quando il campo è parzialmente o peggio irregolarmente ombreggiato

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Tieleman (Guest) 15-03-2017 22:14

Scritto da Luca Martin
Il Sole, quello spiovente quando vai a servire, la Pioggerellina che fa scivolare, il Vento senza ritmo che entra a sorpresa e sparisce in egual maniera, il Freddo che riducela sensibilità manuale, l’Afa che soffoca la respirazione, il Buio al calar della sera. Chi ha giocato a Tennis sa quanto questi fattori incidano e quanti nervi facciano venire.
Per me il peggio era quando imbruniva perché essendo miope ritardava proprio di tanto i miei tempi di reazione.
E per questo fui totalmente solidale con Borg quando lo fecero giocare in notturna agli US Open con Roscoe Tanner, il bombardiere di Chattanooga.
Per il resto oltre ad odiare le folate di terra rossa negli occhi (sempre per ragioni simili…lenti a contatto), tutte le condizioni climatiche cercavo di farmele piacere. Senza scuse.

Di dove sei Luca? Abbiamo lo stesso cognome…

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Luca Martin (Guest) 15-03-2017 18:50

Il Sole, quello spiovente quando vai a servire, la Pioggerellina che fa scivolare, il Vento senza ritmo che entra a sorpresa e sparisce in egual maniera, il Freddo che riducela sensibilità manuale, l’Afa che soffoca la respirazione, il Buio al calar della sera. Chi ha giocato a Tennis sa quanto questi fattori incidano e quanti nervi facciano venire.
Per me il peggio era quando imbruniva perché essendo miope ritardava proprio di tanto i miei tempi di reazione.
E per questo fui totalmente solidale con Borg quando lo fecero giocare in notturna agli US Open con Roscoe Tanner, il bombardiere di Chattanooga.
Per il resto oltre ad odiare le folate di terra rossa negli occhi (sempre per ragioni simili…lenti a contatto), tutte le condizioni climatiche cercavo di farmele piacere. Senza scuse.

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