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Pochi spettatori a Buenos Aires. Dal 2019 si punterà al cemento?

21/02/2017 11:13 14 commenti
Kei Nishikori classe 1989, n.5 del mondo
Kei Nishikori classe 1989, n.5 del mondo

L’edizione 2017 del torneo di Buenos Aires è stata molto deludente dal punto di vista delle presenze sugli spalti.
Sono stati solo 34.171 i biglietti strappati nei sette giorni del torneo, un numero di presenze mai così basso da quando il torneo è entrato nel circuito maggiore.

Dal 2019, anno in cui cambierà il calendario ATP, Buenos Aires potrebbe passare al cemento, un modo per cercare di avere i giocatori più importanti al torneo.
Quest’anno era presente Kei Nishikori, che ha però una dimensione di popolarità in Sudamerica piuttosto inferiore, per esempio, rispetto a Rafael Nadal.


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14 commenti. Lasciane uno!

Mike (Guest) 22-02-2017 02:11

Scritto da Maxia
Comprensibile che vogliano cambiare superficie, che c’azzecca un torneo su terra a meno di un mese da due Masters su cemento? Ovvio che i big lo ignorino

C’azzecca pienamente, poichè non è “un torneo su terra in mezzo al nulla” ma è il secondo torneo dei 4 della ‘gira sudamericana’ su terra post AUsOpen e mi sembra una cosa corretta che ci siano visto che dopo lo slam down/under si può scegliere tra indoor europeo, cemento americano e terra sudamericana, in modo da permettere ai tennisti di gestirsi come meglio credono. Non credo che un 250 su cemento a Buoenos Aires a febbraio attirerebbe i big. La proposta cosi nn ha senso, poi se si modificherà il calendario magari lo potrà avere.

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magilla (Guest) 21-02-2017 15:59

beh…togliendo la superficie preferita agli argentini? 🙄

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Maxia (Guest) 21-02-2017 15:40

I Masters a febbraio Subito dopo gli AO? Non credo sia possibile. Io una proposta l’avrei cambiare la superficie dei Masters: terra, si che avremmo una lunga e bella stagione di terra. So che non è possibile la terra è lenta e piace sempre meno soprattutto negli USA

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Slice97 (Guest) 21-02-2017 14:23

Più che altro potrebbero spostare i tornei sudamericani all’inizio della stagione su terra,anticipando di fatto Indian Wells e Miami. In questo modo forse potrebbero recuperare qualche big

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tello (Guest) 21-02-2017 14:02

Spero proprio di no

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Maxia (Guest) 21-02-2017 13:00

Infatti basta vedere chi c’è a Rio: un ATP 500 con due soli top ten, 2o3 tra i 25 e i 30 e il resto giocatori da 250.

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Roberto (Guest) 21-02-2017 12:56

Se baires sarà sul cemento a quel punto anche Rio si adeguerà.
Almeno usano gli impianti olimpici

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Maxia (Guest) 21-02-2017 12:33

Comprensibile che vogliano cambiare superficie, che c’azzecca un torneo su terra a meno di un mese da due Masters su cemento? Ovvio che i big lo ignorino

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lallo (Guest) 21-02-2017 12:23

un 250, con l’andazzo attuale, i top se li scorda (giocano sempre meno ee solo i top tornei) sopratutto se non può versare sontuosi sottobanco che però possono non bastare se la località (per esempio buenos aires) non è certo a portata di mano per gli atleti. Non vedo cosa cambierebbe col cemento a meno di non spostarlo subito prima di Indianwells in alternativa ad Acapulco..

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makko (Guest) 21-02-2017 12:08

@ ZioMuster (#1776721)

@ ZioMuster (#1776721)

Se 6 master 1000 obbligatori su 8, oltre 2 slam su 4, più che preferiscono il duro, sono COSTRETTI ad orientarsi sul duro altrimenti sprofondato in classifica eccetera…

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ZioMuster 21-02-2017 11:50

Scritto da gbuttit
E vabbè, in qualunque parte del mondo (giappone a parte…) Nishikori é meno popolare di Nadal… e comunque se proprio vogliono avere Nadal sicuramente non ci riusciranno passando al cemento…

esatto! Lo sanno tutti che nadal adora il cemento…

Il problemaa è che i top player moderni preferiscono il duro…ormai di terraioli ai vertici della classifica mondiale non ce ne sono più e quindi vengono presi d’assalto dai top solo i tornei sul veloce

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makko (Guest) 21-02-2017 11:46

Forse sbaglio ma questa omologazione globale verso il cemento è alquanto negativa. A mio avviso bisognerebbe togliere l’obbligatorietà dei master 1000 così da rendere le programmazione dei giocatori al top meno rigide e più discrezionali e tornei come quello di Buenos Aires, torneo nazionale di un paese con grandi tradizioni, non sarebbe avviato verso il declino.

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Cooper (Guest) 21-02-2017 11:45

Penseranno che gli spettatori abbiano paura di impolverarsi

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gbuttit 21-02-2017 11:27

E vabbè, in qualunque parte del mondo (giappone a parte…) Nishikori é meno popolare di Nadal… e comunque se proprio vogliono avere Nadal sicuramente non ci riusciranno passando al cemento…

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