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Winter Cup: vittoria delle ragazze under 16. ITF Junior – doppietta per Francesco Forti, che vince in singolo e in doppio con Mattia Frinzi. Vittoria anche per Guido Marson

19/02/2017 23:10 10 commenti
La nazionale italiana under 16 femminile di Winter Cup: Giovanni Paolisso (capitano) Federica Rossi, Federica Sacco, Martina Biagianti
La nazionale italiana under 16 femminile di Winter Cup: Giovanni Paolisso (capitano) Federica Rossi, Federica Sacco, Martina Biagianti

Continuano ad arrivare buone notizie dal tennis giovanile italiano. Il risultato più prestigioso della settimana arriva dalle ragazze under 16, che hanno vinto la Winter Cup, competizione a squadre a livello europeo. Federica Rossi, Martina Biagianti e Federica Sacco, capitanate da Giovanni Paolisso, hanno battuto nella fase finale, che si è svolta a Brest, in Francia, prima la Gran Bretagna per 2-1, poi, in semifinale le padrone di casa della Francia per 3-0 e, in finale, le favoritissime ragazze della Repubblica Ceca con le decisive vittorie nei due singolari di Federica Sacco contro Anna Siskova e di Federica Rossi contro Denisa Hindova. Il doppio, ormai ininfluente ha visto la vittoria della Repubblica Ceca contro le nostre Sacco-Biagianti.

Nelle altre categorie delle Winter Cup in cui abbiamo portato nostre compagini alla fase finale, buon terzo posto finale per le ragazze under 14, Lisa Pigato, Matilde Paoletti e Eleonora Alvisi, guidate dal capitano Antonio Rubino, che hanno battuto ai quarti l’Ungheria per 3-0, poi sono state sconfitte in semifinale dall’Ucraina per 2-1, ma hanno vinto la finale per il terzo posto superando la Gran Bretagna per 2-0.
Infine un po’ di delusione arriva dall’under 14 maschile, dove i nostri ragazzi, Luca Nardi, Giorgio Tabacco e Alessio Tramontin, capitanati da Massimo Valeri, sono partiti con i favori del pronostico, ma hanno perso subito nei quarti con la Svizzera per 2-1. Poi si sono rifatti, nel girone di consolazione, battendo prima la Turchia per 3-0 e poi la Francia per 2-1, arrivando così al quinto posto finale.

Nel circuito ITF under 18, dominio italiano in Russia, dove nel G3 di Almetietvsk ha vinto il singolare Francesco Forti, superando in finale il russo Klimov. Lo stesso Forti ha vinto anche in doppio in coppia con l’altro italiano Mattia Frinzi. Nel femminile secondo turno per Lisa Piccinetti e Enola Chiesa e primo per Giulia Carbonaro, Giulia La Rocca e Rosanna Maffei.

L’altra vittoria italiana della settimana arriva dalla Danimarca, dove nel torneo G4 ha vinto il singolare maschile Guido Marson. Tra gli altri italiani in gara, secondo turno per Nicolò Inserra e Emiliano Maggioli e primo per Fabrizio Andaloro e Jannick Sinner. Nel femminile primo turno per Linda Cagnazzo e Cristina Tiglea.

In Polona, nel G4 ottimo torneo per Nicola Vidal che è arrivato alla finale, mentre solo primo turno per altri tre italiani presenti, Rebecchini, Giunta e Graziani. Nel femminile Aurora Zantedeschi ha superato le qualificazioni ma poi è stata eliminata al primo turno come Valentina Urelli Rinaldi. Infine in Algeria, nel G5, quarti di finale per Gaia Bandini e primo turno per Viola Cioffi.

Infine vittoria anche nell’under 16, dove Samuel Vincent Ruggeri ha vinto in Lituania un torneo di categoria 2 del circuito ETA, torneo nel quale Mattia Bernardi è arrivato alle semifinali.


Paolo Angella


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10 commenti. Lasciane uno!

biglebowsky (Guest) 20-02-2017 18:04

siamo in pochissimi a commentare in questo spazio che andrebbe seguito con curiosità perché vi si annidano le speranze dell’appassionato di tennis italiano di guardare un torneo atp/wta, magari al venerdì, facendo il “tifo” per un italiano/a.
non che cambi molto per chi ama il tennis, ma un po’ si.

prima che questa fascia di età maturi, temo non sarà più possibile.
e non parlo necessariamente di quelli citati, ma anche e soprattutto di qualche loro coetaneo/a.

al di là della bella e utile esperienza, tra i risultati interessanti c’è la bella vittoria di federica rossi contro la hindova pur sapendo che la ceca ha un anno in meno.
chiaro che le sue coetanee migliori sono in ben più serie faccende affaccendate, ma bisogna accontentarsi.

per il resto i grade 3 per dei 99 hanno senso se sono considerati preparazione……….forse.

10
Andy (Guest) 20-02-2017 11:02

Scritto da cataflic

Scritto da Andy

Scritto da Roberto
Sembra che ogni settimana vinciamo qualcosa.. ma sono solo tutti buoni giocatori, niente più.
Il torneo più importante della settimana a livello under 18, il grade A brasiliano nn ha visto al via nessun italiano quindi…
Nel femminile nn ne parliamo neanche, le 15 enni forti abbiamo già visto cosa combinano nell’ ITF italiano..

Meglio buoni che scarsi.
Detto ciò mi sto facendo un’idea sul circuito ITF junior ed è che sia un carrozzone nel quale conta il talento e la bravura ma anche i soldi (o gli aiuti federali) per poter girare in lungo e largo a cercare punti per scalare la classifica e arrivare così ai sospirati palcoscenici dei Grande Slam jr. Ci sono alcuni crack in giro che sono molto forti (vedi la Kostyuk 2002 AO) ma per molti, pur in alto, non è proprio così. Quindi non è detto che il grade A in sudamerica vantasse giocatori, in media, tanto più forti dei tabelloni europei. Anzi proprio nei tabelloni europei si concentra un tasso di competitività e bravura molto alto perchè danno sfogo ai migliori giocatori della nazione ospitante e di quelle limitrofe. All’est, in Germania, nei paesi balcanici il livello è sempre molto alto, per non parlare di quelli italiani.

Una regola precisa non c’è, ma di solito se vinci contro molti giocatori/trici con 2 anni di anticipo male non fa.
Sudamerica, Svizzera g2-g1-itf 15k sono tornei in cui un u18 di livello deve essere competitivo/va senza scomodare i fenomeni.

Sono d’accordo. Era solo una riflessione generale. Non è oro tutto quel che luccica (a volte lo si vuol far luccicare molto di più del dovuto..) e non è m…a tutto quel che non luccica. Ci sono molte riflessioni fra le pieghe dei vari risultati.

9
Carl 20-02-2017 10:45

Ho come l’impressione (sia chiaro, solo un’impressione soggettiva che vale quello che vale) che a anche a livello giovanile si guardi al risultato immediato, puntando sui giocatori precoci e con buona tecnica.
Questo va benissimo, se non andasse a scapito delle attenzioni per quei giocatori che magari precoci non sono, magari non hanno ancora una gran tecnica, ma che hanno maggiore potenziale soprattutto sul piano fisico, e per i quali magari si decide di non investire sul piano tecnico.
Il rischio è di precludersi mete più importanti nelle successive fasi di sviluppo, quando eventuali limiti fisici tenderanno a limitare i traguardi raggiungibili.

8
cataflic (Guest) 20-02-2017 10:05

Scritto da Andy

Scritto da Roberto
Sembra che ogni settimana vinciamo qualcosa.. ma sono solo tutti buoni giocatori, niente più.
Il torneo più importante della settimana a livello under 18, il grade A brasiliano nn ha visto al via nessun italiano quindi…
Nel femminile nn ne parliamo neanche, le 15 enni forti abbiamo già visto cosa combinano nell’ ITF italiano..

Meglio buoni che scarsi.
Detto ciò mi sto facendo un’idea sul circuito ITF junior ed è che sia un carrozzone nel quale conta il talento e la bravura ma anche i soldi (o gli aiuti federali) per poter girare in lungo e largo a cercare punti per scalare la classifica e arrivare così ai sospirati palcoscenici dei Grande Slam jr. Ci sono alcuni crack in giro che sono molto forti (vedi la Kostyuk 2002 AO) ma per molti, pur in alto, non è proprio così. Quindi non è detto che il grade A in sudamerica vantasse giocatori, in media, tanto più forti dei tabelloni europei. Anzi proprio nei tabelloni europei si concentra un tasso di competitività e bravura molto alto perchè danno sfogo ai migliori giocatori della nazione ospitante e di quelle limitrofe. All’est, in Germania, nei paesi balcanici il livello è sempre molto alto, per non parlare di quelli italiani.

Una regola precisa non c’è, ma di solito se vinci contro molti giocatori/trici con 2 anni di anticipo male non fa.
Sudamerica, Svizzera g2-g1-itf 15k sono tornei in cui un u18 di livello deve essere competitivo/va senza scomodare i fenomeni.

7
Luca74 (Guest) 20-02-2017 09:03

Magari facciamo giocare le ragazze in Fed cup contro Taiwan…..

6
Andy (Guest) 20-02-2017 08:29

Scritto da Roberto
Sembra che ogni settimana vinciamo qualcosa.. ma sono solo tutti buoni giocatori, niente più.
Il torneo più importante della settimana a livello under 18, il grade A brasiliano nn ha visto al via nessun italiano quindi…
Nel femminile nn ne parliamo neanche, le 15 enni forti abbiamo già visto cosa combinano nell’ ITF italiano..

Meglio buoni che scarsi. 😛

Detto ciò mi sto facendo un’idea sul circuito ITF junior ed è che sia un carrozzone nel quale conta il talento e la bravura ma anche i soldi (o gli aiuti federali) per poter girare in lungo e largo a cercare punti per scalare la classifica e arrivare così ai sospirati palcoscenici dei Grande Slam jr. Ci sono alcuni crack in giro che sono molto forti (vedi la Kostyuk 2002 AO) ma per molti, pur in alto, non è proprio così. Quindi non è detto che il grade A in sudamerica vantasse giocatori, in media, tanto più forti dei tabelloni europei. Anzi proprio nei tabelloni europei si concentra un tasso di competitività e bravura molto alto perchè danno sfogo ai migliori giocatori della nazione ospitante e di quelle limitrofe. All’est, in Germania, nei paesi balcanici il livello è sempre molto alto, per non parlare di quelli italiani.

5
Paolo A. (Guest) 20-02-2017 07:53

Confermo che anche Nicola Vidal ha vinto il torneo ITF grado 4 in Polonia superando in finale l’estone Troost per 6-3 7-6.
Vidal ha vinto il torneo senza perdere nemmeno un set.

Quando ho scritto il pezzo non era ancora disponibile il risultato della finale.

Complimenti anche a Nicola Vidal 😀

4
Marcus91 20-02-2017 00:34

Scritto da Roberto
Sembra che ogni settimana vinciamo qualcosa.. ma sono solo tutti buoni giocatori, niente più.
Il torneo più importante della settimana a livello under 18, il grade A brasiliano nn ha visto al via nessun italiano quindi…
Nel femminile nn ne parliamo neanche, le 15 enni forti abbiamo già visto cosa combinano nell’ ITF italiano..

Ma la vogliamo smettere con queste sciocchezze, a quest’età cosa si può dire del futuro, la Swiatek può essere un fenomeno, ma si può anche perdere a quest’età è tutto relativo. Marson, Forti e Vidal, ciè i vincitori di questa settimana che ti dice, che non sono più forti di altri, ma che per mille motivi hanno vinto di meno e si affermano a livelli più alti di coloro che ora sembrano fenomeni..
Poi, piccola nota Vidal ha cominciato a giocare a tennis a 13 anni (Fonte Sito ITF) e nel 2015, ha fatto il suo primo torneo

3
Becuzzi_style (Guest) 19-02-2017 23:21

A dir la verità Vidal ha vinto (fonte itf), non ha fatto finale….per cui i successi in singolo sono 3

2
Roberto (Guest) 19-02-2017 23:21

Sembra che ogni settimana vinciamo qualcosa.. ma sono solo tutti buoni giocatori, niente più.
Il torneo più importante della settimana a livello under 18, il grade A brasiliano nn ha visto al via nessun italiano quindi…
Nel femminile nn ne parliamo neanche, le 15 enni forti abbiamo già visto cosa combinano nell’ ITF italiano..

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