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Alexander Zverev ed il problema riscontrato a Rotterdam: “Le condizioni, qui, sono state terribili per me”

18/02/2017 08:00 11 commenti
Alexander Zverev classe 1997
Alexander Zverev classe 1997

Per uno che ha avuto motivo di gioire, ce ne è stato un altro che non ha esitato a trattenere tutto il proprio disappunto. Se da un lato Dominic Thiem ha potuto vivere la soddisfazione di essere uscito vincitore dal più atteso match di primo turno all’ATP500 di Rotterdam, Alexander Zverev ha invece abbandonato prematuramente i confini olandesi e, con profonda amarezza, ha criticato le condizioni incontrate sotto il tetto della Rotterdam Ahoy Arena.

“Le condizioni, qui, sono state terribili per me”, ha detto il tennista tedesco, senza mezzi termini. “Il campo ha un rimbalzo bassissimo. Le palline sono molto ‘soft’, sembrano quelle con cui giocano i bambini. Quasi non rimbalzano. Con il mio servizio, normalmente [gli avversari] sono costretti a rispondere ad altezza spalla”, ha proseguito il tedesco.

Il quale, poi, ha così rincarato: “Lui si trovava sempre a rispondere all’altezza del fianco, cosa che lo ha favorito. Questo sembra un campo di terra battuta. La sua superficie preferita è la terra, quindi si è trovato a suo agio a giocare dietro la linea di fondo visto anche che io non riuscivo a tirare vincenti”, ha analizzato Zverev, che ha poi concluso facendo presente che a sua detta non abbia senso impiegare palline diverse in tornei simili.


Edoardo Gamacchio


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11 commenti. Lasciane uno!

fisherman (Guest) 18-02-2017 12:51

Scritto da adriano
Quanto sono ignoranti questi giovani . Uno che vuole palle identiche per tutto l’anno . l’altro che vorrebbe giocare sempre con condizioni ideali per lui . ” Il tennis è uno sport di confronto diretto che si disputa in condizioni ambientali sempre diverse . Si gioca indoor e out door su diverse superfici con diversi tipi di palle . La capacità di adattamento è la vera qualità del giocatore di tennis “

Adiano hai fatt un’ottima osservazione che condivido pienamente.
I tennisti di una volta non avrebbero eccepito niente..cercavano di render al massimo anche in condizioni a loro poco favorevoli con grande dignità e professionalita’..
Mi viene da pensare al grande Guillermo Vilas che faceva incetta di titoli sul rosso ma che sul duro non riusciva sempre a rendere alla stessa maniera, pero’ non ha mai fatto polemiche.

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Gabriele da Ragusa 18-02-2017 12:36

Cm fa a dire che ce’ un rimbalzo bassissimo e subito dopo a dire che sembra terra battuta?

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adriano (Guest) 18-02-2017 12:05

Quanto sono ignoranti questi giovani . Uno che vuole palle identiche per tutto l’anno . l’altro che vorrebbe giocare sempre con condizioni ideali per lui . ” Il tennis è uno sport di confronto diretto che si disputa in condizioni ambientali sempre diverse . Si gioca indoor e out door su diverse superfici con diversi tipi di palle . La capacità di adattamento è la vera qualità del giocatore di tennis “

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aureliriccardo 18-02-2017 11:22

sono d’accordo che le palline devono essere uguali nelle stesse superfici, però il resto son caxxate

8
makko (Guest) 18-02-2017 11:09

Eccone un altro che frigna e si lamenta…

7
lallo (Guest) 18-02-2017 11:07

Le palline non rimbalzano e favoriscono uno che gioca su terra???? Idee un pò confuse….

6
giorgio (Guest) 18-02-2017 11:06

…in un solo posto….volevo dire….

5
giorgio (Guest) 18-02-2017 11:05

Per lui quindi si dovrebbe giocare solo in posto……..?

4
Luca Martin (Guest) 18-02-2017 10:45

C’est la Vie, Mon Cher.
Adesso che il 3° Reich della Merkel si è imposto più di quello del baffetto assatanato , vuoi anche tu imporre il rimbalzo unico, la superficie unica e se possibile anche il risultato unico? 😡

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donato (Guest) 18-02-2017 10:09

ho visto la partita
dopo un ottimo primo set vinto in controllo ,il tedesco ha perso il comando da fondo rispondeva molto peggio dell’austriaco e inanellava una serie di errori gravissimi sotto rete
spero per lui che certi alibi non nascondino i veri problemi sui quali ,se vorrà ambire a posizioni di primato ,dovrà molto lavorare
piccola riflessione finale il tennis dei futuri campioni è figlio dei djoko e murray con meno lift e più velocità ma piuttosto monotono

2
Fabiofogna 18-02-2017 10:07

Un campione deve sapersi adattare alle condizioni più complicate e diverse. Lui su questo fronte è molto acerbo

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