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Alexander Zverev: la crescita impetuosa continua

15/02/2017 08:05 33 commenti
Alexander Zverev classe 1997, n.18 ATP
Alexander Zverev classe 1997, n.18 ATP

Un’adolescenza da predestinato può segnarti una futura carriera sportiva in negativo, quando aspettative troppo alte vengono disattese o per troppo tempo rimandate, creando malcontento fra i tifosi e frustrazione nel giocatore stesso: non è certamente questo il caso del tedeschino Alexander Zverev, tennista in forte ascesa e che giovanissimo è già sbarcato in top20 vincendo tornei del circuito maggiore.

Un predestinato che sta mantenendo vivo il suo feeling con la vittoria, dopo aver chiuso da numero 1 juniores e aver portato a casa gli Australian Open di categoria (per lui anche due finali al Roland Garros e Us Open): dopo la vittoria junior di Melbourne contro Stefan Kozlov nel 2014 Zverev si sente pronto per il grande salto e passa al professionismo. Un crescendo senza soste che lo porta in un paio di anni alla prima vittoria nel circuito ATP, dopo due tentativi andati a vuoto nello stesso anno a Nizza e Halle: indoor a San Pietroburgo nel settembre del 2016 arriva quindi la prima vittoria battendo un campione Slam del calibro di Stan Wawrinka. È recentissima la sua seconda affermazione, in quel di Montpellier (vittoria anche in doppio con il fratello Mischa) e contro il beniamino di casa Gasquet, uno che difficilmente si batte da solo o getta via chance di successo.

Il best ranking di numero 18 al mondo è stata la giusta conseguenza ma dove può arrivare adesso Alexandre Zverev, già forte, fortissimo ma che non va assolutamente dimenticato è pur sempre un classe ’97? Manca ancora l’acuto Slam, sicuramente il prossimo passo in una carriera che sta mantenendo le attese e che sarà indiscutibilmente da numero 1. Possibile già che uno squillo Slam possa arrivare quest’anno? Finora il miglior piazzamento Major è stato il 3T conquistato tanto a Melbourne quest’anno quanto a Parigi e Wimbledon l’anno scorso, un risultato che proprio sull’erba londinese magari migliorerà, e di molto. Del tedeschino colpiscono sia la solidità di un tennis che non sembra avere punti deboli sia l’equilibrio psicologico che in questa fase delicata della sua vita sportiva non lo sta facendo soffrire di vertigini e non gli sta facendo perdere di vista i veri obiettivi di un atleta, spesso tentato dai tanti soldi che i primi risultati di prestigio portano in dote.

Zverev sembra essere fra i suoi coetanei quello con le carte migliori per arrivare più in alto: proprio mentre qualcuno soffre infortuni deleteri (Coric e soprattutto Kokkinakis) e qualcuno deve ancora capire se davvero gli piace il tennis (ovviamente Kyrgios), lui mantiene alto il livello della concentrazione e procede senza tentennamenti dritto per la sua strada.
La sensazione è che abbiamo incontrato un possibile dominatore dei prossimi anni.


Alessandro Orecchio


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33 commenti. Lasciane uno!

LuchinoVisconti (Guest) 17-02-2017 14:26

boh

33
(Special) (Guest) 16-02-2017 10:57

Scritto da Il Violinista del Titanic
@ (Special) (#1773177)
È valida la tua premessa: ‘È da un bel pò di tempo che ormai si scambia la parola “tecnica” con “talento”.’ Ho semplicemente cercato di spiegarti il perché è così da un punto di vista linguistico. La lingua italiana ha pure dato un nome a quel tipo di traslazione di significato a cui ti riferisci. Ormai è codificato. Non puoi farci nulla se non cercare di capire. Mi spiace se non sono stato in grado di fartelo capire ma io sono un Violinista, mica un Semiologo!

È un peccato che per motivi di economia di linguaggio si tenda a trascurare una elevata percentuale del significato di una parola! Insomma la crisi economica ha colpito anche il linguaggio! Aahhh dove andremo a finire 🙂

32
Il Violinista del Titanic (Guest) 16-02-2017 09:07

@ (Special) (#1773177)

È valida la tua premessa: ‘È da un bel pò di tempo che ormai si scambia la parola “tecnica” con “talento”.’ Ho semplicemente cercato di spiegarti il perché è così da un punto di vista linguistico. La lingua italiana ha pure dato un nome a quel tipo di traslazione di significato a cui ti riferisci. Ormai è codificato. Non puoi farci nulla se non cercare di capire. Mi spiace se non sono stato in grado di fartelo capire ma io sono un Violinista, mica un Semiologo!

31
Jb (Guest) 15-02-2017 23:06

Ha appena perso da Thiem.a Rotterdam. E spaccato una racchetta.
Tanto equilibrio ancora non lo vedo.
Non è ancora sufficientemente continuo per dire che sicuramente sarà un numero 1.
Aspetterei ancora un po’prima di lanciarmi in certe previsioni,anche perché ad oggi non ha vinto contro nessuno degli attuali grandi del tennis,apparte un federer di 35 anni e già dolorante

30
Antonio (Guest) 15-02-2017 22:34

Zverev e` forte avrà un futuro da top 5 stabile,vincerà più di uno slam,ma non sarà a livello di mostri sacri come Federer,Nadal o Djokovic.

29
(Special) (Guest) 15-02-2017 20:58

Scritto da (Special)

Scritto da Il Violinista del Titanic

Scritto da (Special)

Scritto da Roberto
@ Virgili Federer 6-1 6-0 (#1772538)
Sono d’accordo.. ho ancora negli occhi il match del Greco di ieri. Come talento è superiore a sasha. Se diventa diligente tatticamente entro l’anno già nei 50 minimo

È da un bel pò di tempo che ormai si scambia la parola “tecnica” con “talento”. Non sono sinonimi, e la tecnica è soltanto un sottoinsieme del talento. Il talento tennistico è il metro per stabilire quanto si è portati per questo sport, e si possono sfruttare armi come la tecnica la tattica la forza la mentalità la fisicità per arrivare più in alto. Tsitsipas ha più tecnica di zverev, ma non credo abbia più talento, anche se questo lo verificheremo con maggior certezza fra qualche anno

Ciò che dici non è sbagliato, ma considera che nella comunicazione si tende ad essere diretti, pertanto è ovvio che nel tennis quando si parla di talento si dà per scontato che ci si riferisca innanzitutto al talento tecnico (sia esso ortodosso – tipo Federer – o meno – tipo McEnroe). È la tecnica, il gesto tecnico, ossia il tipo di movimento che distingue uno sport da un altro, ed è per questo che il talento viene solitamentee – e giustamente da un punto di vista semantico – associato alle capacità tecniche, più che a quelle atletiche o mentali. È ovvio che ci siano diversi tipi di talento (atletico, mentale, tattico etc.) ma quello che caratterizza il tennis, o qualunque altro sport, è la tecnica. Pertanto, per economia di linguaggio, il talento è primariamente associato alle capacità tecniche. Dal punto di vista linguistico, il talento è una metonimia della tecnica, mentre la tecnica è una sineddoche del talento; insomma, tecnica e talento non sono sinonimi ma metonimie o sineddochi, a seconda del punto di vista…
Tsitsipas comunque ha/è un gran talento!

Mah io continuo a pensare che il tennis o qualunque altro sport non siano caratterizzate dalla sola tecnica, e neanche che essa sia predominante sugli altri talenti in quanto ad importanza. È per questo che mi da fastidio associare il talento alla sola tecnica. Perché stando a ciò, uno come benoit paire, avendo più tecnica di uno come rafael nadal, dovrebbe avere più talento dello stesso rafa, e a me questa cosa mi fa ridere

E mi sembra insensato parlare di tecnica come talento solo perché il gesto tecnico distingue gli sports.

28
(Special) (Guest) 15-02-2017 20:48

Scritto da Il Violinista del Titanic

Scritto da (Special)

Scritto da Roberto
@ Virgili Federer 6-1 6-0 (#1772538)
Sono d’accordo.. ho ancora negli occhi il match del Greco di ieri. Come talento è superiore a sasha. Se diventa diligente tatticamente entro l’anno già nei 50 minimo

È da un bel pò di tempo che ormai si scambia la parola “tecnica” con “talento”. Non sono sinonimi, e la tecnica è soltanto un sottoinsieme del talento. Il talento tennistico è il metro per stabilire quanto si è portati per questo sport, e si possono sfruttare armi come la tecnica la tattica la forza la mentalità la fisicità per arrivare più in alto. Tsitsipas ha più tecnica di zverev, ma non credo abbia più talento, anche se questo lo verificheremo con maggior certezza fra qualche anno

Ciò che dici non è sbagliato, ma considera che nella comunicazione si tende ad essere diretti, pertanto è ovvio che nel tennis quando si parla di talento si dà per scontato che ci si riferisca innanzitutto al talento tecnico (sia esso ortodosso – tipo Federer – o meno – tipo McEnroe). È la tecnica, il gesto tecnico, ossia il tipo di movimento che distingue uno sport da un altro, ed è per questo che il talento viene solitamentee – e giustamente da un punto di vista semantico – associato alle capacità tecniche, più che a quelle atletiche o mentali. È ovvio che ci siano diversi tipi di talento (atletico, mentale, tattico etc.) ma quello che caratterizza il tennis, o qualunque altro sport, è la tecnica. Pertanto, per economia di linguaggio, il talento è primariamente associato alle capacità tecniche. Dal punto di vista linguistico, il talento è una metonimia della tecnica, mentre la tecnica è una sineddoche del talento; insomma, tecnica e talento non sono sinonimi ma metonimie o sineddochi, a seconda del punto di vista…
Tsitsipas comunque ha/è un gran talento!

Mah io continuo a pensare che il tennis o qualunque altro sport non siano caratterizzate dalla sola tecnica, e neanche che essa sia predominante sugli altri talenti in quanto ad importanza. È per questo che mi da fastidio associare il talento alla sola tecnica. Perché stando a ciò, uno come benoit paire, avendo più tecnica di uno come rafael nadal, dovrebbe avere più talento dello stesso rafa, e a me questa cosa mi fa ridere

27
Il Violinista del Titanic (Guest) 15-02-2017 20:15

Scritto da (Special)

Scritto da Roberto
@ Virgili Federer 6-1 6-0 (#1772538)
Sono d’accordo.. ho ancora negli occhi il match del Greco di ieri. Come talento è superiore a sasha. Se diventa diligente tatticamente entro l’anno già nei 50 minimo

È da un bel pò di tempo che ormai si scambia la parola “tecnica” con “talento”. Non sono sinonimi, e la tecnica è soltanto un sottoinsieme del talento. Il talento tennistico è il metro per stabilire quanto si è portati per questo sport, e si possono sfruttare armi come la tecnica la tattica la forza la mentalità la fisicità per arrivare più in alto. Tsitsipas ha più tecnica di zverev, ma non credo abbia più talento, anche se questo lo verificheremo con maggior certezza fra qualche anno

Ciò che dici non è sbagliato, ma considera che nella comunicazione si tende ad essere diretti, pertanto è ovvio che nel tennis quando si parla di talento si dà per scontato che ci si riferisca innanzitutto al talento tecnico (sia esso ortodosso – tipo Federer – o meno – tipo McEnroe). È la tecnica, il gesto tecnico, ossia il tipo di movimento che distingue uno sport da un altro, ed è per questo che il talento viene solitamentee – e giustamente da un punto di vista semantico – associato alle capacità tecniche, più che a quelle atletiche o mentali. È ovvio che ci siano diversi tipi di talento (atletico, mentale, tattico etc.) ma quello che caratterizza il tennis, o qualunque altro sport, è la tecnica. Pertanto, per economia di linguaggio, il talento è primariamente associato alle capacità tecniche. Dal punto di vista linguistico, il talento è una metonimia della tecnica, mentre la tecnica è una sineddoche del talento; insomma, tecnica e talento non sono sinonimi ma metonimie o sineddochi, a seconda del punto di vista… 🙂
Tsitsipas comunque ha/è un gran talento!

26
Alex break-point 15-02-2017 18:17

Bello proprio no Antonella… però è tedesco perciò testardo e sono a quando non diventerà numero uno si allenerà per migliorarsi questo è sicuro..ed è sinonimo di intelligenza.chi se ne frega del talento alla federer!

25
Alex break-point 15-02-2017 18:17

Bello proprio no Antonella… però è tedesco perciò testardo e sono a quando non diventerà numero uno si allenerà per migliorarsi questo è sicuro..ed è sinonimo di intelligenza.chi se ne frega del talento alla federer!

24
daria’s smile (Guest) 15-02-2017 17:56

@ pallettaro (#1772913)

Secondo te Rafa ha perso perché gli è venuto il braccino?

23
Antonella (Guest) 15-02-2017 17:28

E’giovane , bello e quindi puo’ fare ancora tantissime cose belle . La grinta non gli manca !

22
pallettaro (Guest) 15-02-2017 16:24

@ daria’s smile (#1772861)

Rafa sarebbe quello che in finale a Melbourne serviva un break sopra al quinto con quel perdente di 35 anni? :mrgreen:

21
daria’s smile (Guest) 15-02-2017 15:53

@ Palmeria (#1772833)

Si ce le ha, ma piccole in confronto ai veri campioni. Quelle non ti crescono, devi averle belle grosse gia a diciotto anni. Vedere Rafa per credere.

20
zedarioz 15-02-2017 15:48

Scritto da donato
fisicamente poco strutturato,spaesato nei pressi della rete,nei colpi da fondo repertorio ancora limitato,personalità acerba
solo colmando questi limiti potrà ambire a traguardi importanti

Tu pensa che mostro che è se con tutte queste lacune, colmabilissime, è già top 20. Quando avrà un pizzico di forza in più fisicamente e più esperienza, sarà uno di quelli da battere negli slam. Garantito.

19
Tomax (Guest) 15-02-2017 15:46

Scritto da donato
fisicamente poco strutturato,spaesato nei pressi della rete,nei colpi da fondo repertorio ancora limitato,personalità acerba
solo colmando questi limiti potrà ambire a traguardi importanti

Sono andato a vedere e descrivi uno di 19 anni 18 al mondo….non ero sicuro perche pensavo descrivevi me misero terza categoria

18
Palmeria (Guest) 15-02-2017 15:20

Per me le ha!
Ti ricordo che la Davis è proprio un altro sport e può succedere d tutto..

Lui ha battuto Wawrinka e Gasquet(in casa sua) in due finali Atp, mica Ca**i

Forse l’unica volta dove gli sono mancati i “cabbasisi” è stata l’anno scorso contro Rafa ad indian wells ma aveva ancora 18 anni.

17
donato (Guest) 15-02-2017 15:02

fisicamente poco strutturato,spaesato nei pressi della rete,nei colpi da fondo repertorio ancora limitato,personalità acerba
solo colmando questi limiti potrà ambire a traguardi importanti

16
manuel (Guest) 15-02-2017 14:25

@ daria’s smile (#1772510)

ha solo 19 anni cavolo..

15
Goergestuttalavita (Guest) 15-02-2017 12:47

Sembra la storia di Quinzi ! 🙂

14
daria’s smile (Guest) 15-02-2017 12:19

@ Palmeria (#1772655)

Può crescere in tutto, tranne che in altezza. Il suo è solo un problemino di palle: quelle o ce le hai già belle grosse fin da giovane (Nadal, Becker,Nole, Roger meno, se le avesse avute più grandi sarebbe già a ventidue Slam) oppure non ti crescono più …

13
Palmeria (Guest) 15-02-2017 12:02

Forza campione!
Il dritto può e deve migliorarlo, a rete è già cresciuto ma la sensibilità nel tocco può crescere.

12
Phoedrus (Guest) 15-02-2017 11:36

“Indiscutibilmente da numero 1”

Penso che non sia cosi’ scontato.
Quindi piuttosto “discutibile”.

11
Anselmo (Guest) 15-02-2017 11:21

per MIRKO P.
Si incita il giusto????
Scusa, ma hai visto bene????
L’ho visto incitarsi all’inizio del match contro GASQUET (sul 2-2) quando ha avuto alcune palle break con annesso errore di GASQUET.
Poi per essere onesto poi non ho più seguito il match, quindi non so il prosieguo

10
daria’s smile (Guest) 15-02-2017 11:02

@ lorenzo (#1772543)

Rafa aveva già le palle a diciotto!

9
(Special) (Guest) 15-02-2017 10:43

Scritto da Roberto
@ Virgili Federer 6-1 6-0 (#1772538)
Sono d’accordo.. ho ancora negli occhi il match del Greco di ieri. Come talento è superiore a sasha. Se diventa diligente tatticamente entro l’anno già nei 50 minimo

È da un bel pò di tempo che ormai si scambia la parola “tecnica” con “talento”. Non sono sinonimi, e la tecnica è soltanto un sottoinsieme del talento. Il talento tennistico è il metro per stabilire quanto si è portati per questo sport, e si possono sfruttare armi come la tecnica la tattica la forza la mentalità la fisicità per arrivare più in alto. Tsitsipas ha più tecnica di zverev, ma non credo abbia più talento, anche se questo lo verificheremo con maggior certezza fra qualche anno

8
Roberto (Guest) 15-02-2017 10:30

@ Virgili Federer 6-1 6-0 (#1772538)

Sono d’accordo.. ho ancora negli occhi il match del Greco di ieri. Come talento è superiore a sasha. Se diventa diligente tatticamente entro l’anno già nei 50 minimo

7
lorenzo (Guest) 15-02-2017 10:21

@ daria’s smile (#1772510)

sì va bene… ma ha 20 anni…

6
Virgili Federer 6-1 6-0 (Guest) 15-02-2017 10:14

Nel 2019 la finale degli US Open sarà Zverev c/ Tsitsipas.

5
(Special) (Guest) 15-02-2017 09:57

Sascha è molto forte, ha da sempre un rovescio stellare, e quest’anno mi sembra sia ulteriormente migliorato con il diritto. Insomma grandi bordate da fondo campo, forte anche di una ottima mobilità. Dove può migliorare? Sicuramente nel gioco a rete, ormai molti si sono accorti che il tedesco a rete scricchiola. Un’ altra cosa da cui deve ottenere più punti è senza dubbio il servizio, uno della sua statura (il ragazzo è 198 cm) deve assolutamente fare meglio con la battuta. Le potenzialità ci sono, nel senso che gli partono delle bordate oltre i 220km/h ma la percentuale di prime su livelli alti è troppo bassa. Se un giorno arriverà ad avere un servizio la cui prima abbia una buona percentuale di riuscita e una velocità media intorno ai 215 allora potrà diventare dominatore assoluto

4
daria’s smile (Guest) 15-02-2017 09:28

Secondo me è un grande talento ma non sarà mai un numero uno. Non è abbastanza freddo. Non ha abbastanza palle nei momenti decisivi.Si è potuto vedere in Coppa Davis con Darcis: hai tutta la nazione dalla tua parte e tutta quella responsabilità, match decisivo, sei il presunto salvatore della patria, hai un set point per riaprire la partita … quel set lo perdi, quel match lo perdi, fai anche un doppio fallo sanguinoso … Ripeto: sarà un grandissimo, ma mai un numero uno.

3
Crunch (Guest) 15-02-2017 09:25

@ Mirko P. (#1772473)

Carino nei modi?

2
Mirko P. (Guest) 15-02-2017 08:11

A me piace molto come giocatore, corretto, pacato, si incita il giusto, ed è molto ma molto carino. Se proprio gli devo trovare un difetto dico che personalmente mi da fastidio che ad ogni scambio finito si asciuga con la maglia la faccia lol

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