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Venus Williams torna a incantare: ecco a voi la Venere Nera del tennis

08/02/2017 08:12 5 commenti
Venus Williams classe 1980
Venus Williams classe 1980

Melbourne e i recenti Australian Open non hanno sancito solo il ritorno al successo Slam e al numero 1 del ranking WTA di Serena Williams: gli Aus Open 2017 hanno sorriso all’intera famiglia Williams, con Venus incredibilmente approdata in finale, una finale Slam raggiunta un’altra volta in una carriera costellata di successi e dopo un’eternità.

Regina di Wimbledon con 5 successi, regina degli Us Open in due occasioni, Venus oltre poter contare su un totale di 15 finali Slam può raccontare anche una vita fatta di tappe dolorose, grandi ritorni, vette e discese e un’inconfondibile bellezza (non solo in campo), segno distintivo della quasi 37enne nativa di Lynwood.
Numero 1 del ranking tanto in singolare quanto in doppio, Venus può essere considerata a tutti gli effetti una delle migliori tenniste della storia moderna, potendo vantare anche il record di medaglie olimpiche, avendo vinto medaglia in 4 distinte edizioni dei Giochi Olimpici e in tutte le discipline (singolo, doppio e misto). La sua vita è stata segnata dalla rivalità benevola con la sorella pigliatutto Serena e anche dalla sindrome di Sjögren diagnosticata nel 2010 e che giocoforza ha minato la sua carriera e vita sportiva (la sindrome è una malattia cronica e autoimmune che atrofizza ghiandole, ad esempio le salivari, provocando secchezza ad occhi e labbra, oltre un considerevole stato di stanchezza).

Alla luce degli ultimi anni in cui Venus non ha alzato al cielo trofei importanti e non è stata in alto in classifica, il suo exploit in Australia assume quindi un valore incredibile: Venus ha saputo incantare dentro e fuori dal campo differenti generazioni di appassionati e in molti hanno sentito la sua mancanza quando non calpestava il campo da tennis.

Venus, definita a ragione la Venera nera del tennis, è una tennista che ha fatto la storia di questo sport, facendo registrare una delle più significative vittorie a livello non solo tennistico: Venus è stata infatti la prima tennista afroamericana dell’era open a raggiungere la prima posizione del ranking WTA, un passo importante e finalmente divenuto realtà “solo” nel 2002.
L’età non gioca sicuramente dalla sua parte e a noi non rimane la speranza che la condizione psico fisica di Venus resti al top il più a lungo possibile, così da poter gioire ancora per i suoi successi in campo e per i suoi gesti che definire eleganti è un semplice eufemismo.


Alessandro Orecchio


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5 commenti

maxi2 (Guest) 08-02-2017 17:57

Scritto da l Occhio di Sauron
“inconfondibile bellezza” mi sembra una cosa quantomeno opinabile

Decisamente opinabile…

E comunque al di là dell’aspetto fisico, che ognuno giustamente valuta con parametri del tutto personali, anche le movenze sul campo le ho sempre trovate tutt’altro che eleganti…anzi spesso sembra quasi goffa e scoordinata, anche se poi nei fatti risulta efficace.

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l Occhio di Sauron 08-02-2017 17:23

“inconfondibile bellezza” mi sembra una cosa quantomeno opinabile

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elisabetta (Guest) 08-02-2017 14:20

È stata la fonte di ispirazione per la sorella, una grande campionessa e ha ancora quel qualcosa in più che la fa vincere…probabilmente l’esperienza. Venus potrebbe battere anche Serena perché si vede che quando il servizio gli funziona la sorellina non ha scampo

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pallettaro (Guest) 08-02-2017 11:26

Non mi ha mai incantato.
Grandissima campionessa e grandissima donna, ma non ho mai amato il suo tennis. La trovo antipatica e fastidiosa in campo, con quel continuo ed eccessivo schiamazzo che, dopo pochi minuti, trovo perfino scorretto verso l’avversaria.
Ma sono un tipo strano e ho gusti strani.

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Giuseppespartano (Guest) 08-02-2017 10:13

Solo ammirazione per lei.
Complimenti. ancora adesso è ai massimi livelli, nonostante la sua malattia.

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