Trionfa Federer ATP, Copertina

Australian Open: Immenso Federer! Rimonta un break di svantaggio nel quinto set a Nadal e vince il 18esimo titolo dello Slam. Partita straordinaria (di M. Mazzoni)

29/01/2017 13:57 132 commenti
Roger Federer classe 1981, n.10 del mondo da domani
Roger Federer classe 1981, n.10 del mondo da domani

Grazie Rafa, Grazie Roger! I due supercampioni dell’era moderna regalano a tutti gli appassionati una partita bella, tirata, con qualche calo ma anche momenti di tennis entusiasmante, con un quinto set che è già entrato nei libri di storia del gioco per pathos. Straordinario. C’era un’attesa enorme, forse anche spropositata per un singolo evento sportivo… ma stavolta la partita non ha tradito le attese e ci ha regalato un tennis di un livello incredibile, e condito da emozioni che è difficile raccontare a parole. Ogni vero appassionato stamani ha vissuto una pagina memorabile, che non sarà facile dimenticare o superare per emozioni. Mai si era giocata una finale con così tanti titoli Slam vinti dai due contendenti, e poche volte si è visto un concentrato così alto di qualità, intensità, contrasto di stile ed emozioni. Spesso le sfide “Fedal” avevano deluso per contenuti tecnici, una uguale all’altra, un po’ viste e riveste. Stavolta no, la partita è stata varia, intensa, ben giocata soprattutto dalla metà del secondo set, con decine di passaggi che saranno ricordati a lungo. Ha vinto Roger Federer, ma non ha perso Rafa Nadal. Ha vinto il Tennis, anche grazie a delle condizioni di gioco finalmente più rapide che hanno esaltato la classe immensa di questi due campioni. Anche quelle di Rafa, sì, perché lo spagnolo ha giocato un tennis assai offensivo, producendosi non solo nei suoi straordinari recuperi ma anche in tante fase offensive di enorme qualità.

Perché ha vinto Federer? Perché difficile spiegarlo, così a caldo, invaso da una tempesta di emozioni difficili da arginare e farti restare lucido. Federer è stato bravissimo a restare offensivo per tutto il match, a crederci quando sotto di un break nel quinto l’impresa pareva disperata. Impossibile. Oltre all’aspetto mentale, determinante, Roger ha servito bene in molti momenti chiave (ed andando sotto invece nei momenti in cui non c’è riuscito, e lì bravissimo Nadal ad approfittarne da campione); ha avuto il coraggio di non indietreggiare quasi mai alla risposta, tagliando col rovescio coperto e prendendosi molti rischi. Ha vinto perché è riuscito a stazionare spesso con i piedi sulla riga di fondo o dentro il campo, anticipando appena possibile e trovando moltissimi vincenti in momenti decisivi. Paradossalmente oggi ha giocato meglio di rovescio che di dritto, e Nadal ha trovato pochi punti gratis (come nella maggior parte delle sue vittorie vs. Roger) per “stecche” o palle passive. Questa altra chiave del match. Ed il momento decisivo, oltre alla rimonta clamorosa al quinto, è stato l’aver annullato le palle break ad inizio del terzo: se Nadal scappa via lì, non lo riprende più. Nadal a mio avviso non ha molto da recriminare, ha giocato bene, con intensità, aggressività; ha servito bene, cancellando molte chance del rivale con prime e seconde ottime; il dritto non era quello del 2008, ma tornato ad un livello di eccellenza, ed il rovescio ha funzionato alla grande. Forse, a volergli trovare un difetto, nelle fasi in cui Roger ha dominato poteva provare a correre prima in avanti per interrompere i momenti top del rivale, ma era impresa molto difficile. E ovviamente ha subito il contro break al quinto quando pareva lanciato verso il successo. Ma in quella fase ritengo che i meriti di Roger siano stati oggi superiori ai demeriti di Rafa.

Ci sarebbero tanti aspetti ancora da analizzare, tanti dettagli importanti, ma quando una partita è così intensa e finisce con una volata del genere, noi appassionati dobbiamo solo alzarci e ringraziare questi due campioni, che hanno reso il tennis qualcosa di bellissimo. Grazie. Ecco la cronaca del match.

 

Melbourne, ore 19,37. Rafa Nadal alza nel cielo la prima palla della “Finale” con la F maiuscola. Roger subito aggressivo, ma Nadal respinge l’assalto con un rovescio che provoca l’errore dello svizzero. La palla corre veloce, spinta da entrambi senza indugi. A zero l’iberico tiene il servizio, 1-0. Roger vince il suo primo punto del match con un bel servizio, ma sembra più in difficoltà del rivale nel gestire i “soliti” scambi. Nadal alza la palla sul rovescio del rivale, e stazionando con i piedi non lontani dalla riga di fondo riesce a creare molti problemi. Un paio di buone prime valgono a Federer i punti dell’1 pari. Lo svizzero prova a prendersi qualche rischio già dalla risposta o al secondo colpo; Nadal fiuta il pericolo e si irrigidisce al servizio. 30 pari, seconda di servizio… un nastro impossibile aiuta Nadal, che poi scarica una prima esterna e si salva. 2-1 Nadal. Buon game aggressivo di Federer, incluso un bell’attacco chiuso a rete, prima volee vincente del match. 2 pari. Il set segue i turni di servizio, con Nadal molto fluido col rovescio e carico con i suoi drive di dritto, mentre Federer pare più sciolto, e la racchetta produce le prime accelerazioni vincenti. Settimo game, il match si infiamma! Federer trova alcuni rovesci fantastici, ad anticipare le arrotate velenose del rivale, e si prende due punti di forza, con rischio ed enorme classe. 15-40, prime due palle break del match. Nadal tira largo un rovescio cross di scambio, break Federer, 4-3. Forte del vantaggio Roger serve al top, due Ace ed un dritto in avanzamento, 5-3. Rafa non si scompone, serve bene e resta in scia, 4-5. Lo svizzero serve per chiudere il primo set. La prima lo assiste, Ace, grandi angoli, Nadal non può niente. Un ace da destra gli consegna il 6-4. Mezz’ora di tennis in crescendo per Federer, eccellente alla battuta (concessi solo 4 punti col servizio), continuo col rovescio, poco falloso nella spinta.

Secondo set, Nadal alla battuta. Federer lo aggredisce immediatamente, forzando l’errore dello spagnolo. Si scuote Rafa, adesso è lui ad attaccare, per non essere aggredito. Spinge molto, apre l’angolo col dritto cross. Con un Ace di seconda muove lo score, 1-0. Federer inizia malissimo il set al servizio, incluso un doppio fallo. Un brutto attacco è punito, 30-40 e prima palla break per Nadal. Si salva con una prima al centro e schiaffo inside out preciso. Nadal apre a tutta l’angolo ed attacca, altra chance per Rafa. L’iberico lo inchioda sul rovescio, arriva l’errore di Federer. Break Nadal, 2-0. Federer reagisce, spinge alla risposta e vola 30-40, ma sciupa la palla break sbagliando un dritto di scambio. C’è lotta, è il game più lungo della partita finora. Un attacco spericolato e miracoloso (volee in allungo pazzesca) porta Roger ancora a palla break. Rafa controlla lo scambio, annulla con i suoi top vigorosi. 3-0 Nadal. Federer sembra spento. Il servizio è meno incisivo, sbaglia col dritto. Crolla 0-40. Ne annulla due, ma l’ennesimo dritto largo gli costa il doppio break, 4-0 Nadal. Roger cerca di non uscire mentalmente e fisicamente dal set (…e dal match), lascia di nuovo corre il braccio trovando un paio di punti super, rischiando a tutta. Strappa un 30-40 e palla break, ed il break arriva, bravo a muovere Rafa nel rettangolo del servizio, zona che non ama difendere. 4-1 Nadal. Il set scorre seguendo i servizi, chiude Nadal 6-3. Bravo l’iberico a scattare via subito, trovando intensità col dritto, forte e carico come nei giorni migliori; male Federer al servizio (nessun Ace in tutto il set, con percentuali in calo), e senza la miglior prima non può fare match pari vs. la potenza e spin del rivale.

Terzo set, Federer alla battuta. Inizia bene, ma commette un paio di errori gravi che gli costano una immediata palla break. Si salva con un Ace esterno. Stesso schema e stesso errore (servizio esterno, dritto a mezza rete), cancella ancora con Ace la palla break. Terzo errore, terza palla break… e terzo Ace esterno. Si salva Roger con un rovescio in contro balzo, con rischi estremi. 1-0 Federer, che continua anche in risposta a far viaggiare a tutta il braccio, regalando alcune magie balistiche. 0-30, ma Nadal c’è, soffre e regge, servendo anche bene. Sul 30 pari Federer inchioda Nadal sul rovescio e lascia partire un dritto lungo linea di contro balzo di una difficoltà inenarrabile. Palla break Federer, aggredisce la risposta, nei piedi di Rafa, che affossa. Break Federer, 2-0, che in un lampo vola 3-0, servendo alla grande (incluso il primo serve and volley vincente). In questo momento va in scena un “one man show” dello svizzero: mangia il campo, sembra volare sulla palla, anticipando a tutta e disegnando il campo. 15-40, due chance per il 4 a 0. Ma Nadal reagisce, serve e spinge da campione, ad annullare le chance. Il livello è altissimo: Roger trova un diritto vincente, Rafa trova Ace al centro, e così si continua. Ogni punto è una sinfonia di grande tennis. Nadal si salva cancellando tutte le chance, 1-3. Federer gioca con estrema precisione e velocità, a zero si porta 4-1 (striscia di 11 punti consecutivi sul proprio servizio). Rafa arrota a tutta, ma non trova la massima lunghezza, e Roger entra deciso. Sale 30-40, e trasforma il break con una risposta cross di rovescio che muore all’incrocio delle righe, ingestibile anche per il miglior difensore dell’era moderna. 5-1 Federer, serve per chiudere il terzo set. L’iberico continua a lottare, non si è affatto disunito. Roger sente la tensione, doppio fallo sul trenta pari, palla break. Rafa carica il drive a tutta, ma Federer salta sulla palla scaricando un dritto inside out imprendibile. Servizio esterno e set point per lo svizzero. Lo sciupa toccando male col back, affossato in rete in allungo, e sbaglia il dritto successivo. Altra palla break per Rafa, che niente può su di una prima al centro molto precisa. Chiude Federer con un tocco elegante sotto rete, 6-1. Un set tecnicamente eccezionale, e non solo da parte di Roger (punteggio bugiardo, perché anche Nadal ha trovato molti punti vincenti e non hai mai mollato). Lo svizzero ha ritrovato il servizio ed ha rubato un metro di campo nello scambio, con anticipi clamorosi, quasi sempre vincenti.

Quarto set, Nadal alla battuta. Soffre perché non trova punti facili con la prima, mentre Federer gli ruba il tempo, entra in campo, lavora col contro piede non facendogli mai trovare appoggi comodi. 1-0 Nadal. Risponde lo svizzero in sicurezza, 1 pari. Il livello di gioco resta molto alto, con varietà ed aggressività di Roger, tanta sostanza e intelligenza di Rafa. 2-1 Nadal. Quarto game, Federer regala due punti con due errori banali, e Rafa è lì, prontissimo ad azzannare la preda con un gancio di dritto micidiale, bellissimo. 0-40, tre chance di break per l’iberico. Trasforma la seconda, con un passante basso non gestito da Roger, bravissimo l’iberico. 3-1 Nadal e poi 4-1, consolida il break, con l’ultimo punto straordinario, giocato benissimo da entrambi e chiuso con una sciabolata in taglio di Nadal che ha fatto saltare lo stadio. Federer continua il set incerto, commette alcuni errori (uno grave sotto rete, volee alta fuori di metri) e concede la palla dell’1-5, ma cancella con un Ace. 4 prime vincenti in totale gli valgono il 2-4. Nadal tira dritto veleggiando sicuro, 5-2. Federer invece continua – come in tutto il set – ad alternare vincenti ad errori. 5-3, Rafa va a servire per chiudere il quarto set. Cerca la botta al corpo, per non dare tempo di aprire a Roger, e la tattica funziona, due risposte sbagliate. Altre due sberle e via, Nadal chiude 6-3 un set che si è deciso sulle incertezze dello svizzero nel quarto gioco, e con Rafa bravissimo a cogliere il momento e restare solido, non concedendo chance al rivale per rientrare.

Quinto set, Federer al servizio dopo aver ricevuto un trattamento medico negli spogliatoi. Non rientra bene in campo, niente prima e subisce i drive carichi di Rafa. 0-30. Un grande gancio mancino lungo linea vale a Nadal il 15-40, subito due palle break! Annulla la prima martellando il rovescio di Rafa; scappa largo il dritto lungo linea, ed il break arriva. 1-0 Nadal. Veemente reazione di Federer, si prende grandi rischi col rovescio, 15-40. Ma Rafael c’è, prima velenosa e dritto a chiudere, in contro piede. Un nastro mortale aiuta Roger, terza palla break. Bravissimo l’iberico, che apre il campo al massimo e cancella la chance. 2-0 Nadal, pericolo scampato. Federer non cede, a zero resta in scia, 1-2, e durante il cambio di campo si è fatto nuovamente massaggiare. Il livello di gioco si mantiene molto alto, come in un dritto poderoso di Rafa o un rovescio cross splendido di Roger. 40 pari, tensione altissima. Federer risponde sui piedi ed in avanzamento tira un rovescio lungo linea magnifico, procurandosi palla break. Nadal fortunato per un dritto steccato ma in campo, e poi bravo a chiudere con un rovescio cross. Si salva Nadal, sale 3-1; risponde Federer, 2-3. Sesto game, lo svizzero prova il tutto per tutto, scatenando un inferno di colpi in totale anticipo e massimo rischio. Sale 0-30, ma Nadal trova un paio di belle prime, chiudendo poi di forza col dritto. Un gancio mancino vola via, lungo una spanna… e palla break per Roger. Lo stadio impazzisce, ma non Rafa, che chiude con un bel dritto cross (troppo corta la risposta di Roger). Succede di tutto, Roger spinge a testa bassa, Rafa sbaglia, e sbaglia ancora! Break Federer, 3 pari. Adesso lo svizzero ha ritrovato la fiducia, la prima di servizio, la velocità in campo, la precisione. Vola ad anticipare ogni palla, addirittura con un Ace di seconda! Vola avanti 4-3, per la prima volta avanti nel set decisivo. Ottavo game, serve Rafa. Un back stretto e maligno porta il maiorchino a correre in avanti, e sbaglia. Roger è una furia, con i piedi in campo domina lo scambio, 0-30. Rafa è in confusione. La prima non entra… doppio fallo!?! 0-40, tre palle break pesantissime. Cancella la prima con lo schema preferito, servizio esterno e botta a chiudere di dritto. Anche la seconda, con un’ottima prima al corpo. Roger regala la terza palla break, steccando una seconda di servizio non così carica. Il settimo punto del game, 26 colpi, il più lungo del match, è un orgia di colpi uno più duro dell’altro, con Federer che chiude con un dritto lungo linea pesante come unuppercut al mento. Ma Rafa tira una prima al centro, a cancellare anche la quarta palla break. Campione. Roger continua a spingere dal centro del campo, stavolta è lui, di forza, a strappare la quinta palla break. Una risposta cortissima, stretta, angolatissima, non è gestita da Nadal, che in totale allungo colpisce il palo. Break Federer !!! 5-3, serve per vincere il titolo 2017. Ma la prima non entra. Prova un serve and volley folle sulla seconda, punito dalla risposta di Nadal. Duro scambio, gli scappa un rovescio, 0-30. Ace, 15-30. Aggressivo Nadal, strappa il 15-40, due palle del contro break! Roger trova un Ace, 30-40. Rischia una seconda, molto carica, si sposta Roger e trova un dritto inside out difficilissimo. Parità. Prima potente al corpo, Match Point Federer. Doppio fallo Federer, no! Il Falco cambia la chiamata, si rigioca la prima. Altro falco…ma è fuori. Ancora parità. Altro Ace da destra… terzo match point Federer. Roger tira in avanzamento un dritto sulla riga… o fuori? E’ buona, Game Set Match Federer.

Quante emozioni, che grande tennis. Il 2017 è inizio con un Australian Open impossibile da dimenticare, e difficilissimo da superare.

 

Marco Mazzoni

@marcomazz





La partita punto per punto

GS Australian Open
R. Federer [17]
6
3
6
3
6
R. Nadal [9]
4
6
1
6
3
Vincitore: R. Federer

R. Federer SUI – R. Nadal ESP
20 Aces 4
3 Doubles Faults 3
73 Winners 35
57 Unforced Errors 28
29/40 (73%) Net Points Won 10/12 (83%)
62% 1st Serves In 73%
65/85 (76%) 1st Serve Points Won 69/110 (63%)
26/53 (49%) 2nd Serve Points Won 23/41 (56%)
13/17 (76%) Break Points Saved 14/20 (70%)
82/151 (54%) 1st Return Pts Won 73/138 (53%)
18/41 (44%) 2nd Return Pts Won 27/53 (51%)
6/20 (30%) Break Points Won 4/17 (24%)
91/138 (66%) Total Service Pts Won 92/151 (61%)
59/151 (39%) Total Return Pts Won 47/138 (34%)
150/289 (52%) Total Points Won 139/289 (48%)
217 mins Duration 217 mins
185 kph / 115 mph Avg. 1st Serve Speed 177 kph / 110 mph
147 kph / 92 mph Avg. 2nd Serve Speed 150 kph / 93 mph
207 kph / 129 mph Fastest Serve 200 kph / 124 mph


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132 commenti. Lasciane uno!

Haas78 (Guest) 30-01-2017 08:35

Onore al merito a entrambi, soprattutto allo svizzero che ha meritatamente vinto, godiamoceli finchè ne abbiamo la possibilità, ne sentiremo presto la mancanza

132
Haas78 (Guest) 30-01-2017 08:34

@ luigi (#1759195)

Per favore, non rovinate l’atmosfera sportiva

131
Haas78 (Guest) 30-01-2017 08:32

@ Luca Supporter del Tennis Italiano (#1759169)

Al solito hai perso un’occasione per stare zitto, avesse vinto lo sapgnolo ti avremmo dato per disperso, da commenti come questi viene fuori la tua piccolezza

130
Vamos Rafa (Guest) 30-01-2017 00:34

@ gianky pa (#1759197)
@radar

Si si certo. Voglio proprio vedere quando Nadal ritornerà a vincere slam se tutti questi commenti benevoli su di lui esisteranno ancora o comincerete con le allusioni di doping e roba varia. Io tutti questi commenti me li segno e poi ve li sbatterò puntualmente.

129
Diego95 30-01-2017 00:14

soltanto grazie a entrambi, avete riscritto la storia ancora una volta!

128
donato (Guest) 29-01-2017 23:56

@ Giuseppespartano (#1759434)

😆 😆 😆

127
IlCera (Guest) 29-01-2017 23:08

Caro Roger, grazie di esistere!!!

126
Giuseppespartano (Guest) 29-01-2017 22:25

Scritto da donato
una vittoria contro la sua bestia nera
una vittoria contro un avversario più giovane di 5 anni
una vittoria la terza in questo slam ottenuta al quinto set lui quasi 36enne
una vittoria raggiunta battendo 4 topten dopo una inattività di sei mesi
una vittoria in rimonta su un rivale grintosissimo che non molla mai
una vittoria che che premia un tennis offensivo e coraggioso
una vittoria alla faccia di quanti lo invitavano al ritiro
una vittoria che per l’eco mondiale ha dato al tennis una straordinaria pubblicità

Sono d’accordo con quello che hai donato 🙂

125
donato (Guest) 29-01-2017 21:49

una vittoria contro la sua bestia nera
una vittoria contro un avversario più giovane di 5 anni
una vittoria la terza in questo slam ottenuta al quinto set lui quasi 36enne
una vittoria raggiunta battendo 4 topten dopo una inattività di sei mesi
una vittoria in rimonta su un rivale grintosissimo che non molla mai
una vittoria che che premia un tennis offensivo e coraggioso
una vittoria alla faccia di quanti lo invitavano al ritiro
una vittoria che per l’eco mondiale ha dato al tennis una straordinaria pubblicità

124
radar 29-01-2017 20:56

I campioni si vedono nelle vittorie e nelle sconfitte.
Certo nelle vittorie è più facile avere parole al miele per il tuo avversario, ma Nadal, per Federer, non è un avversario qualsiasi, è il rovescio della medaglia, l’altra faccia di sè.

Questi 2 campioni esistono singolarmente, ma solo insieme assurgono all’Olimpo.

Le parole rivolte da Roger a Rafa oltre che confermare, una volta di più, l’immenso rispetto esistente tra loro, sottolineano l’indiscussa simbiosi di questi 2 campionissimi.

Federer sarebbe esistito ugualmente senza Nadal e Nadal ugualmente senza Federer, ma la loro epopea li ha resi immortali.

123
Much (Guest) 29-01-2017 20:47

Che grande cuore, grazie Federer!
Ero tra quelli che non ci credevano in partenza perchè avevo visto il rovescio troppo incerto contro Waw e Nadal troppo forte fisicamente. Anche dopo il terzo set vinto mi restava il dubbio perché erano stoccate le due ore di gioco. Ma avevo sottovalutato il grande orgoglio dello svizzero, già messo in mostra parecchie volte e che gli hanno fatto trovare quei 25 minuti eroici. Emozionante!
Contento di essermi sbagliato …
PS. bella premiazione, che ha sottolineato il sincero rispetto tra questi due grandi sportivi!

122
Miiiii (Guest) 29-01-2017 20:27

@ RafaNadal9900 (#1759116)

Nelle pagelle, il correttore automatico ti ha modificato carnefici in carneadi (salvo si tratti di lapsus freudiano :mrgreen:)

121
clipo 29-01-2017 20:25

Per una volta ci ho preso dicendo che chi avrebbe vinto il primo set avrebbe vinto il torneo. Roger veramente aggressivo come non mai in risposta. Semifinali e finaliepiche

120
tinapica (Guest) 29-01-2017 19:11

Ecco, qui si vede la differenza fra chi veramente ne capisce di questo gioco, tipo Gianni Clerici, e pronosticava Federer vincente e chi come me può intuire qulacosa, ogni tanto, ma può anche facilmente perdere il senso della realtà. Mai aver sbagliato pronostico mi diede più godimento di oggi! Bravi entrambi. Immenso Federer.

119
paoloz. (Guest) 29-01-2017 19:00

Scritto da RafaNadal9900
Pagelle
Federer 10: l’ultima immagine che avevamo di lui su un campo da tennis era per terra a faccia in giù a Wimbledon bombardato da raonic nella semifinale. Poi roger se n’è andato per sei mesi e tutti non ci speravano più. E invece è tornato più forte di prima dai tempi del 2012 e ha schiantato berdych(3: SEMPRE PERDYCH), Nishikori(5:i colpi ci il fisico no. FRAGILINO), e soprattutto Wawrinka(5.5: a parte contro tsonga non brilla mai più di tanto fin dal primo turno e contro federer dimostra ancora di fare tanta tanta fatica. NON AL TOP) dimostrando un tennis super e una forma fisica straordinaria. E poi vola a vincere il diciottesimo matando l’eterno rivale nadal spezzando la maledizione slam contro lo spagnolo. Il re non è morto anzi è tornato e ha fatto emozionare il mondo dello sport ancora una volta. ETERNO
Nadal 9.5: se due settimane gli avessero detto che sarebbe andato in finale probabilmente si sarebbe fatto una grande risata e invece approfittando del ko di nole e grazie alla grinta ritrovato gioca un gran tennis cedendo solo in finale per colpa di uno o due punti girati male. La maledizione australiana continua ma se supera questo duro colpo potrà dire ancora la sua ovunque. E battere RAONIC(5.5 RIVEDIBILE) in 3 set di questi tempi non è da tutti. BENTORNATO GLADIATORE
Dimitrov 9: l’ex enfant prodige torna alla riscossa e dopo aver vinto brisbane continua a giocare in maniera spettacolare e si deve arrendere solo a rafa dopo un match incredibile. Dopo due anni di inferno sembra essersi ritrovato. Evitare però paragoni con federer. DA HASKOVO CON FURORE
Djokovic 2: Nole ma dove sei finto? Dov’è finita la macchina aratutto vista fino al RG 2015? Questa è la domanda che si fanno in molti ma la risposta è facile: dopo aver raggiunto il suo obiettivo è stato probabilmente sopraffatto da piccoli infortuni problemi familiare e una scarsa fame di vittorie. Tornerà ovvio ma difficilmente rivedremo il vecchio djokovic. DECADENTE
Murray 3: probabilmente butta via la più grande occasione per vincere a Melbourne. La sconfitta con zverev è scioccante e lo è ancora di più dopo la sconfitta di djokovic. Difficile capire i motivi del ko ma sinceramente sembra poco in forma. SBIADITO
Zverev 5.5 Thiem 5 Kyrgios 3: la next gen non sfonda neanche stavolta. Il tempo è certamente dalla loro ma devono darsi una mossa. ACERBI
Menzioni d’onore per Istomin e Mischa Zverev voto 8 per entrambi. Carneadi inaspettati dei due giocatori più forti. Ma non si accontentano e vincono altri match. EROI PER UN GIORNO
ITALIANI
Fognini 5: la vittoria schiacciante con lopez illude che qualcosa può cambiare nella testa di Fabio che però si scioglie al 5 set il turno dopo contro paire. TANTO FUMO NIENTE ARROSTO
Lorenzi 6-. Il suo lo fa peccato per la sconfitta in 5 con troicki dopo una dura lotta. IL CUORE NON SEMPRE BASTA
Fabbiano 5.5: fatica ma supera le quali contro avversari inferiori e crolla con young in soli tre set. Era lecito aspettarsi di più. DELUDENTE
Vanni 6: per i le quali superate. Sfortunato sia nel pescare berdych sia nel farsi male
Seppi 8.5: batte facilmente mathieu e darcis in 1t e 3t. Si arrende con onore in ottavi a wawrinka ma dopo un 2016 duro andreas si prende la scena nel 2t battendo in rimonta da due set a zero nick kyrgios beniamino di casa e ragazzo terribile. Chapeau IL RITORNO DEL PANTERA

Scritto da RafaNadal9900
Pagelle
Federer 10: l’ultima immagine che avevamo di lui su un campo da tennis era per terra a faccia in giù a Wimbledon bombardato da raonic nella semifinale. Poi roger se n’è andato per sei mesi e tutti non ci speravano più. E invece è tornato più forte di prima dai tempi del 2012 e ha schiantato berdych(3: SEMPRE PERDYCH), Nishikori(5:i colpi ci il fisico no. FRAGILINO), e soprattutto Wawrinka(5.5: a parte contro tsonga non brilla mai più di tanto fin dal primo turno e contro federer dimostra ancora di fare tanta tanta fatica. NON AL TOP) dimostrando un tennis super e una forma fisica straordinaria. E poi vola a vincere il diciottesimo matando l’eterno rivale nadal spezzando la maledizione slam contro lo spagnolo. Il re non è morto anzi è tornato e ha fatto emozionare il mondo dello sport ancora una volta. ETERNO
Nadal 9.5: se due settimane gli avessero detto che sarebbe andato in finale probabilmente si sarebbe fatto una grande risata e invece approfittando del ko di nole e grazie alla grinta ritrovato gioca un gran tennis cedendo solo in finale per colpa di uno o due punti girati male. La maledizione australiana continua ma se supera questo duro colpo potrà dire ancora la sua ovunque. E battere RAONIC(5.5 RIVEDIBILE) in 3 set di questi tempi non è da tutti. BENTORNATO GLADIATORE
Dimitrov 9: l’ex enfant prodige torna alla riscossa e dopo aver vinto brisbane continua a giocare in maniera spettacolare e si deve arrendere solo a rafa dopo un match incredibile. Dopo due anni di inferno sembra essersi ritrovato. Evitare però paragoni con federer. DA HASKOVO CON FURORE
Djokovic 2: Nole ma dove sei finto? Dov’è finita la macchina aratutto vista fino al RG 2015? Questa è la domanda che si fanno in molti ma la risposta è facile: dopo aver raggiunto il suo obiettivo è stato probabilmente sopraffatto da piccoli infortuni problemi familiare e una scarsa fame di vittorie. Tornerà ovvio ma difficilmente rivedremo il vecchio djokovic. DECADENTE
Murray 3: probabilmente butta via la più grande occasione per vincere a Melbourne. La sconfitta con zverev è scioccante e lo è ancora di più dopo la sconfitta di djokovic. Difficile capire i motivi del ko ma sinceramente sembra poco in forma. SBIADITO
Zverev 5.5 Thiem 5 Kyrgios 3: la next gen non sfonda neanche stavolta. Il tempo è certamente dalla loro ma devono darsi una mossa. ACERBI
Menzioni d’onore per Istomin e Mischa Zverev voto 8 per entrambi. Carneadi inaspettati dei due giocatori più forti. Ma non si accontentano e vincono altri match. EROI PER UN GIORNO
ITALIANI
Fognini 5: la vittoria schiacciante con lopez illude che qualcosa può cambiare nella testa di Fabio che però si scioglie al 5 set il turno dopo contro paire. TANTO FUMO NIENTE ARROSTO
Lorenzi 6-. Il suo lo fa peccato per la sconfitta in 5 con troicki dopo una dura lotta. IL CUORE NON SEMPRE BASTA
Fabbiano 5.5: fatica ma supera le quali contro avversari inferiori e crolla con young in soli tre set. Era lecito aspettarsi di più. DELUDENTE
Vanni 6: per i le quali superate. Sfortunato sia nel pescare berdych sia nel farsi male
Seppi 8.5: batte facilmente mathieu e darcis in 1t e 3t. Si arrende con onore in ottavi a wawrinka ma dopo un 2016 duro andreas si prende la scena nel 2t battendo in rimonta da due set a zero nick kyrgios beniamino di casa e ragazzo terribile. Chapeau IL RITORNO DEL PANTERA

troppo severo con alexander, se non fosse stato per i crampi si rischiava di vederlo campione ausopen
secondo me questo sarà il suo anno

118
manuel (Guest) 29-01-2017 18:56

grazie di tutto federer..che dire..e chi ci credeva ? GRAZIE TENNIS

117
gianky pa (Guest) 29-01-2017 17:44

Io AMO Roger Federer… ma voglio dire un Grazie ed un Grande Campione a Rafa Nadal.
È stata una partita bellissima, ed un insieme di emozioni che nn dimenticherò mai!
Grazie Rafa…. Immenso Roger.

116
luigi (Guest) 29-01-2017 17:40

Scritto da Luca Supporter del Tennis Italiano
Vedere trionfare Roger di nuovo, per la diciottesima volta in uno Slam, dopo aver sconfitto Nadal in finale non ha prezzo.. Non è mancato proprio niente
Non ritirarti mai Roger!!

PAROLE SANTE 😆

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Vamos Rafa (Guest) 29-01-2017 17:17

@ RafaNadal9900 (#1759157)

Lui ha affermato in conferenza stampa che aveva recuperato bene. Secondo te è così? Secondo me no. Io avevo l’impressione che corresse leggermente meno rispetto alla partita contro Dimitrov. Non so se tu hai avuto la stessa mia impressione. Per il resto speriamo ci siano delle basi per vincere anche fuori dal rosso se no è finita. Non si può solo sperare nel Roland Garros, non trovi?

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Vedere trionfare Roger di nuovo, per la diciottesima volta in uno Slam, dopo aver sconfitto Nadal in finale non ha prezzo.. Non è mancato proprio niente 😆
Non ritirarti mai Roger!!

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supermac 1963 (Guest) 29-01-2017 17:06

Immenso Unico irripetibile ROGER
LA DIVINITA’ ROGER è tornata!!!
Sarà di breve durata(il tempo ce lo dirà)ma oggi bisogna inchinarsi.
Ritorna sul circuito dopo cinque mesi a quasi 36 anni e al suo primo vero torneo vince un titolo slam (3 match al quinto set)
Grande gioco (un rovescio in grande spolvero, Servizio ottimo)e condizione fisica invidiabile.
Il suo gioco è dispendioso sotto il profilo fisico eppure ha vinto tre match al quinto.
NON CI SONO PAROLE
TENNIS=FEDERER

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Angelos99 29-01-2017 16:59

IL RE NON SI DISCUTE

SI AMA!!

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RafaNadal9900 29-01-2017 16:43

Scritto da RafaNadal9900
@ Vamos Rafa (#1759132)
Certamente mi fa piacere che rafa sia tornato a giocare bene dall’altra parte temo che questa sconfitta lo abbatta non poco per tanti motivi. Vedremo speriamo bene in vista di parigi

Allora secondo me il fatto di aver perso una grossa occasione di vincere uno slam con djokovic e murray fuori. Poi ha perso con un si grande avversario ma con cui aveva vinto sempre negli slam e poi potrebbe fare male la sconfitta al quinto suo cavallo di battaglia per tutta la carriera. Ma non ho detto che sicuramente si abbatte ho detto speriamo bene per i prossimi tornei. Deve comunque superare anche questa. Una vittoria sarebbe stata una Liberazione dopo due anni e mezzo di inferno
Di buono ovviamente c’è la forma fisica ritrovata

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Vamos Rafa (Guest) 29-01-2017 16:22

@ RafaNadal9900 (#1759143)

Ma come, se non lo ha abbattuto al sconfitta contro Wawrinka nel 2014, vuoi che lo abbatta questa? E poi perché dovrebbe abbattersi? Spiegami i motivi per i quali secondo te dovrebbe demoralizzarsi.

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RafaNadal9900 29-01-2017 16:17

@ Vamos Rafa (#1759132)

Certamente mi fa piacere che rafa sia tornato a giocare bene dall’altra parte temo che questa sconfitta lo abbatta non poco per tanti motivi. Vedremo speriamo bene in vista di parigi

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proio 29-01-2017 16:14

Scritto da bad_player
Io sono da sempre convinto che la rivalità tra i due è stata una manna per il tennis. Il fighettino svizzero contro il macho spagnolo, la tecnica contro l’agonismo, ecc…
L’interesse verso il nostro sport ha raggiunto i suoi livelli massimi di interesse, sponsorizzazione, eco giornalistico e quant’altro. Di soldi ne giravano a tal punto che quando un serbo ha spezzato questo duopolio è stato investito, immeritatamente, di odio e disprezzo.
Ora, leggere commenti entusiasti su questa partita alternati da commenti che la denigrano mi sembra eccessivo in entrambi i casi, tanto quanto sono eccessive le critiche allo spettacolo quando a giocarsela sono Nole e Murray.
Cerchiamo di essere tutti oggettivi. Buona partita fino a metà del terzo poi il calo di entrambi è stato evidente.
Un utente ha scritto “palleggiano” e ad un certo punto non era così lontano dal vero.
Ci sono stati tanti vincenti ma entrambi restavano fermi su punti che non meritavano di essere giocati (l’esperienza!) per non sprecare energie che non c’erano più. Non parliamo poi degli errori visti che per entrambi erano impensabili solo pochi anni fa.
Insomma va bene l’amore per due grandi miti del tennis moderno ma cerchiamo di non esagerare.

Sono d’accordo, ma lo spettacolo di Federe e Nadal non è paragonabile a quello degli attuali numeri 1 e 2. Federer e Nadal, ognuno nel proprio modo, hanno dei movimenti, dei modi di stare in campo, delle traiettorie che hanno solo loro. Murray e Djokovic giocano allo specchio, ne risultano 5 ore di colpi simili, ed ecco che ne esce uno spettacolo che – inevitabilmente – è inferiore. Non tanto qualitativamente, ma di interesse senz’altro.

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Nevskij (Guest) 29-01-2017 16:07

Scritto da aldo
@ Nevskij (#1759072)
Un commento come il tuo solo un Clerici avrebbe potuto scriverlo!

grazie, commosso

106
Vamos Rafa (Guest) 29-01-2017 16:05

@ RafaNadal9900 (#1759116)

Come ti senti amico mio? Io un pò male, ma analizzando ora la partita e tutto il torneo non possiamo fare altro che ritenerci soddisfatti e soprattutto del fatto che Nadal è tornato un animale dal punto di vista mentale. Purtroppo queste sconfitte fanno un pò male ma dobbiamo accettarle e andare avanti. L’anno è appena cominciato e quello che spero piu di ogni altra cosa è che Nadal rimanga competitivo tutto l’anno per vincere non solo il Rolando ma anche qualche altro slam. Incrociamo le dita, non è ancora finita.

105
Beh (Guest) 29-01-2017 15:59

@ ASHTONEATON (#1759106)

Stiamo calmi. Ricordati che Federer ha pur sempre 36 anni e la fine potrebbe essere piu vicina di quanto tu creda. Poi per carità, sarò felice di essere smentito. Io vorrei sempre vedere giocare queste leggende, ma il tempo vince chiunque. Poi Wimbledon ormai è diventato lo slam dove chiunque batta bene (e la maggior parte servono forte) si può sbizzarrire.

104
deuce (Guest) 29-01-2017 15:59

Scritto da bad_player
Io sono da sempre convinto che la rivalità tra i due è stata una manna per il tennis. Il fighettino svizzero contro il macho spagnolo, la tecnica contro l’agonismo, ecc…
L’interesse verso il nostro sport ha raggiunto i suoi livelli massimi di interesse, sponsorizzazione, eco giornalistico e quant’altro. Di soldi ne giravano a tal punto che quando un serbo ha spezzato questo duopolio è stato investito, immeritatamente, di odio e disprezzo.
Ora, leggere commenti entusiasti su questa partita alternati da commenti che la denigrano mi sembra eccessivo in entrambi i casi, tanto quanto sono eccessive le critiche allo spettacolo quando a giocarsela sono Nole e Murray.
Cerchiamo di essere tutti oggettivi. Buona partita fino a metà del terzo poi il calo di entrambi è stato evidente.
Un utente ha scritto “palleggiano” e ad un certo punto non era così lontano dal vero.
Ci sono stati tanti vincenti ma entrambi restavano fermi su punti che non meritavano di essere giocati (l’esperienza!) per non sprecare energie che non c’erano più. Non parliamo poi degli errori visti che per entrambi erano impensabili solo pochi anni fa.
Insomma va bene l’amore per due grandi miti del tennis moderno ma cerchiamo di non esagerare.

azzeccato in pieno…..

103
Beh (Guest) 29-01-2017 15:55

@ bad_player (#1759107)

Odio e disprezzo verso il serbo? E perché mai? Io no sicuramente, anzi ce ne fossero come Djokovic per rendere il tennis piu competitivo e incerto. Chi ha odiato e disprezzato il serbo non è sicuramente amante dello sport ma delle chiacchiere da bar calcistiche, e lo dico sempre che il tifo calcistico impiantato nel tennis non va bene. Il calcio è il calcio. Il tennis è il tennis.

102
RafaNadal9900 29-01-2017 15:54

Pagelle
Federer 10: l’ultima immagine che avevamo di lui su un campo da tennis era per terra a faccia in giù a Wimbledon bombardato da raonic nella semifinale. Poi roger se n’è andato per sei mesi e tutti non ci speravano più. E invece è tornato più forte di prima dai tempi del 2012 e ha schiantato berdych(3: SEMPRE PERDYCH), Nishikori(5:i colpi ci il fisico no. FRAGILINO), e soprattutto Wawrinka(5.5: a parte contro tsonga non brilla mai più di tanto fin dal primo turno e contro federer dimostra ancora di fare tanta tanta fatica. NON AL TOP) dimostrando un tennis super e una forma fisica straordinaria. E poi vola a vincere il diciottesimo matando l’eterno rivale nadal spezzando la maledizione slam contro lo spagnolo. Il re non è morto anzi è tornato e ha fatto emozionare il mondo dello sport ancora una volta. ETERNO

Nadal 9.5: se due settimane gli avessero detto che sarebbe andato in finale probabilmente si sarebbe fatto una grande risata e invece approfittando del ko di nole e grazie alla grinta ritrovato gioca un gran tennis cedendo solo in finale per colpa di uno o due punti girati male. La maledizione australiana continua ma se supera questo duro colpo potrà dire ancora la sua ovunque. E battere RAONIC(5.5 RIVEDIBILE) in 3 set di questi tempi non è da tutti. BENTORNATO GLADIATORE

Dimitrov 9: l’ex enfant prodige torna alla riscossa e dopo aver vinto brisbane continua a giocare in maniera spettacolare e si deve arrendere solo a rafa dopo un match incredibile. Dopo due anni di inferno sembra essersi ritrovato. Evitare però paragoni con federer. DA HASKOVO CON FURORE

Djokovic 2: Nole ma dove sei finto? Dov’è finita la macchina aratutto vista fino al RG 2015? Questa è la domanda che si fanno in molti ma la risposta è facile: dopo aver raggiunto il suo obiettivo è stato probabilmente sopraffatto da piccoli infortuni problemi familiare e una scarsa fame di vittorie. Tornerà ovvio ma difficilmente rivedremo il vecchio djokovic. DECADENTE

Murray 3: probabilmente butta via la più grande occasione per vincere a Melbourne. La sconfitta con zverev è scioccante e lo è ancora di più dopo la sconfitta di djokovic. Difficile capire i motivi del ko ma sinceramente sembra poco in forma. SBIADITO

Zverev 5.5 Thiem 5 Kyrgios 3: la next gen non sfonda neanche stavolta. Il tempo è certamente dalla loro ma devono darsi una mossa. ACERBI

Menzioni d’onore per Istomin e Mischa Zverev voto 8 per entrambi. Carneadi inaspettati dei due giocatori più forti. Ma non si accontentano e vincono altri match. EROI PER UN GIORNO

ITALIANI
Fognini 5: la vittoria schiacciante con lopez illude che qualcosa può cambiare nella testa di Fabio che però si scioglie al 5 set il turno dopo contro paire. TANTO FUMO NIENTE ARROSTO

Lorenzi 6-. Il suo lo fa peccato per la sconfitta in 5 con troicki dopo una dura lotta. IL CUORE NON SEMPRE BASTA

Fabbiano 5.5: fatica ma supera le quali contro avversari inferiori e crolla con young in soli tre set. Era lecito aspettarsi di più. DELUDENTE

Vanni 6: per i le quali superate. Sfortunato sia nel pescare berdych sia nel farsi male

Seppi 8.5: batte facilmente mathieu e darcis in 1t e 3t. Si arrende con onore in ottavi a wawrinka ma dopo un 2016 duro andreas si prende la scena nel 2t battendo in rimonta da due set a zero nick kyrgios beniamino di casa e ragazzo terribile. Chapeau IL RITORNO DEL PANTERA

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