Australian Open 2017 ATP, Copertina, WTA

Australian Open 2017 Day8: mamma mia che Nadal! La classe di Dimitrov, Serena vs. Konta e il miracolo della Lucic Baroni.

23/01/2017 17:57 14 commenti
Grigor Dimitrov classe 1991, n.15 ATP
Grigor Dimitrov classe 1991, n.15 ATP

Rafa, che fisico! Un Rafa così in forma non lo vedevamo dai tempi d’oro: tirato a lucido e con una muscolatura super fit, il maiorchino ha resistito senza troppi problemi all’esplosività del francese Monfils, cedendo si il terzo set ma senza mai dare l’impressione di poter perdere realmente la partita. Adesso che i muscoli rispondono alla perfezione il timing sulla palla è preciso e puntuale con i colpi decisamente più profondi. Questo Nadal viene adesso dato come il più serio candidato al titolo ma le prove del 9 per lui non mancheranno: già dal prossimo turno si preannuncia una super sfida con il canadese Milos Raonic, anche se i “nostalgici” si augurano già una finale con Roger Federer, come ai bei tempi. Nel frattempo il tennis non può che gioire per aver ritrovato uno dei suoi campioni più forti di sempre. Bentornato Rafa!

Grigor è pronto per uno Slam? Il bulgaro Dimitrov è finalmente tornato ai livelli che gli competono, dopo aver praticamente “sprecato” un anno e mezzo dietro preparazioni e scelte sbagliate, avvicinandosi ad allenatori che hanno solo tentato di snaturare il suo gioco, il suo tennis a tutto braccio e infarcito di talento. Il tabellone australiano per alcuni gli ha dato una mano ma Grigor va veloce e torna nuovamente fra i magnifici 8 di uno Slam: superato il giustiziere di Djokovic, l’uzbeko delle meraviglie Istomin, adesso il talento puro nativo di Haskovo, classe ’91, attende nei quarti di finale il belga David Goffin, altro giocatore dal braccio leggero e dal tennis sopraffino contro cui potrà giocarsi una semifinale Major. Predestinato e designato a più non posso come il futuro e naturale numero 1 del ranking ATP, Dimitrov sembra essersi finalmente ritrovato ad altissimi livelli: arriverà a Melbourne la prima affermazione Slam?

Serena versus Johanna: quarti di finale allineati e un super match che si delinea all’orizzonte. Sarà Serena Williams contro Johanna Konta, l’ex numero del mondo che vuole tornare tale e la britannica che vuole proseguire il suo momento d’oro. Il loro cammino fin qui è stato abbastanza tranquillo, senza scossoni ed energie perse per strada: Serena non pare aver tirato fuori il tennis delle grandi occasioni e l’esame Konta, per molti, sarà quello che le sbarrerà la strada verso la vetta. La britannica, esplosa relativamente tardi, sembra essere la tennista più in forma, pronta a piazzare la zampata vincente e con una solidità mentale (frutto della nuova collaborazione con Fissette?) invidiabile e che in poche possono vantare. La sensazione è che dalla parte bassa del tabellone femminile salterà fuori il nome della vincitrice degli Australian Open 2017: sarà Johanna la suddita di Sua Maestà?

Mirjana ancora tu, ma non dovevamo vederci più? Incredibile la storia sportiva (ma non solo) della croata Lucic Baroni: da baby prodigio semifinalista Slam a Wimbledon nel 1999 a soli 17 anni al buio pesto e all’oblio tennistico, talento smarrito dietro problemi legali (una causa con la IMG), problemi legati a contratti e sponsorizzazioni mancate, un padre padrone e violento che la portò alla fuga con la sua famiglia, che la allontanarono dal tennis giocato e la costrinsero nel 2004 addirittura al ritiro. Solo nel 2008 ritorna alla vita, al tennis agonistico, per una classifica che lentamente torna accettabile e una stabilità mentale gradualmente recuperata: dal 2011 trova la serenità di coppia con l’imprenditore italo-americano Daniele Baroni, da cui prende orgogliosamente il cognome. La sua seconda giovinezza è sempre stata legata a doppio mandato alle prove Slam, tornei nei quali ha spesso regalato exploit, risultati inattesi come i quarti di finale che ha adesso raggiunto a Melbourne. Giocherà contro Karolina Pliskova, una delle favorite alla vittoria finale, ma anche se partirà certamente sfavorita e il suo sogno potrebbe concludersi, la croata ha già compiuto il suo piccolo miracolo sportivo.


Alessandro Orecchio


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14 commenti. Lasciane uno!

Luis (Guest) 24-01-2017 17:46

@ Alecon (#1755525)

Se dovesse arrivare in finale contro Roger potrebbe festeggiare prima di giocare.

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Marco (Guest) 24-01-2017 10:28

Vincerà il torneo Nadal su Federer .

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song je (Guest) 24-01-2017 10:25

tutti NOSTRADAMUS qui è? guagliò purtate male 😆 😆 😆

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Nostradamus (Guest) 23-01-2017 23:58

Vinceranno la Pliskova e Raonic.

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Marcus91 23-01-2017 22:29

Non sapevo delle drammatiche vicende avute dalla Lucic, concordo che sia davvero una bella storia

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Reax (Guest) 23-01-2017 22:00

Nadal al top físicamente

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Nico90 (Guest) 23-01-2017 21:54

Da appassionato vorrei vedere Dimitrov-Federer con la vittoria del Re, Serena va fuori con Johanna

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Luca Martin (Guest) 23-01-2017 21:53

Che dire, a leggere la sua storia non si può che augurarle il meglio!!
Questo è lo Slam dei Ritorni. Della Nobile Vecchiezza.
Doveva essere quello dei Thiem, A. Zverev, Kyrgios e invece tutti nonnè! 😆

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Roberto (Guest) 23-01-2017 21:52

Sinceramente a me ha impressionato più Raonic.. che vedo favorito col maiorchino

6
andrea (Guest) 23-01-2017 21:36

Domani torna il mito! 😆

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BEPPE (Guest) 23-01-2017 21:29

Volevo sottolineare la singolare e per certi versi triste storia della Lucic la cui carriera, se non fosse stata interrotta da vicende personali anche molto gravi,sarebbe a mio avvisto stata a dir poco folgorante..un vero peccato

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Alecon (Guest) 23-01-2017 21:23

Mi piacerebbe molto che Dimitrov riuscisse nell’impresa, magari in finale contro Federer: per la serie l’allievo batte il maestro.

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Car68 23-01-2017 21:03

Boh… Non mi è sembrato tutto sto Nadal, ma vabbè…
Vediamo con raonic ma non mi sorprenderei se uscisse in tre set.

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Kriss69forever 23-01-2017 18:26

Dissento profondamente: dopo che Monfils ha dormito per 2 set, Gael è salito in cattedra incamerando 1 set ed 1 break. Solo un calo suicida del francese ha salvato Nadal dal 5 set, dove il match era totalmente aperto. Tuttavia concordo che il livello di Nadal è bien risalito, non lontano dal top, seppur su duro dove non si esprime al meglio.

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