Australian Open 2017 - Day 5 ATP, Copertina, WTA

Australian Open 2017 Day5: il re che torna, la solidità del numero 1 e il lottatore italiano

20/01/2017 16:06 9 commenti
Angelique Kerber n.1 del mondo
Angelique Kerber n.1 del mondo

Semplicemente King Roger: Roger Federer, qualora ci fosse ancora bisogno di dirlo, è tornato. Spazzato via in 3 set facili facili il ceco Berdych, il primo vero test probante dopo il rientro che doveva rappresentare uno scoglio duro da superare e che invece si è rivelato molle, debole…insomma, il solito perdente di successo per molti. Roger rispetto ai primi due turni australiani è salito notevolmente di livello e adesso diventerà avversario scomodo da affrontare per tutti: resta da chiedersi quando il ceco riuscirà ad affermarsi definitivamente, visto che non riesce a battere neppure un Federer al rientro dopo 6 mesi. Nel frattempo, ciò che sembrava difficile si realizza: l’ennesima seconda settimana Slam dello svizzero.

La numero 1 che cresce: Angelique Kerber scaccia i fantasmi dei turni precedenti e offre finalmente una prestazione all’altezza della sua posizione nel ranking. La meno forte delle sorelle Pliskova al terzo turno non può rappresentare un avversario scomodo ma ciò che finalmente piace della tedesca è la sua solidità mentale: adesso che la mente va e le gambe sembrano girare un po’ di più con il gioco non solo difensivo, riuscirà Angelique a riprendersi nuovamente lo scettro di Melbourne? Molto ci dirà in merito il prossimo turno contro la Vandeweghe: il test sarà davvero rivelatore…

Andreas, orgoglio italiano: l’Italtennis si aggrappa disperatamente ad Andreas Seppi e viene ripagata con la moneta più preziosa, la vittoria. Non era facile dopo la sbornia di emozioni del successo su Nick Kyrgios e seppur l’avversario odierno fosse di ben altra caratura, l’insidia della sconfitta era sempre dietro l’angolo. Andreas ha smarrito all’inizio il suo gioco ma poi, mettendo a tacere anche la stanchezza e qualche piccolo dolorino, è riuscito a rimontare il belga Darcis per poi superarlo di slancio senza cadere nell’insidia del quinto set. Agli ottavi sarà scontro con lo svizzero Wawrinka, uno che per intenderci in Australia gioca bene, benissimo e che sembra essere salito di livello rispetto all’esordio balbettante a Melbourne. È la partita ideale per Seppi: nulla da perdere e tutto da guadagnare. Sicuramente lui scenderà in campo con il coltello fra i denti e se magari Stan the Man non sarà brillante l’italiano sarà pronto ad approfittarne. Nel frattempo, ancora una volta, grazie Andreas.

Venus va veloce, Svetlana rallenta: camminando sottotraccia a Melbourne, Venus Williams infila la seconda settimana Slam spazzando in un battibaleno la malcapitata cinese Duan. La venere nera del tennis sembra non risentire degli anni che passano e si candida a essere la mina vagante del tabellone. Rallenta invece rispetto ai primi due turni la russa Kuznetsova: contro la serba Jankovic è una maratona che porta a casa solo 9/7 al terzo. Svetlana in Australia ha spesso regalato prestazioni di altissimo livello: se resiste al caldo e alla fatica, anche il 2017 potrebbe vederla nelle fasi salienti del torneo.

Favole che finiscono, favole che continuano: finisce la favola dell’australiana Barty, la giovane aussie che lasciò il tennis ancora ragazzina e che da poco è tornata nel circuito per cercare di risalire in alto. Rimane in doppio con la fidata amica Casey Dellacqua con cui proverà a dare una grande gioia al pubblico locale. Continuano invece le favole della rumena Cirstea, sparita dai radar del tennis femminile da un paio d’anni e oggi agli ottavi così come il britannico Evans, decisamente on fire in questo inizio di stagione e oggi abile a eliminare Tomic di fronte al suo pubblico mentre Misha Zverev con il suo tennis d’antan non sente ragione di tornare a casa e continua a regalare giocate eleganti e nostalgiche ai tanti tifosi che lo esaltano sugli spalti.

La solidità di Andy di Dunblane: Murray continua la sua marcia e nel terzo turno supera agevolmente Querrey. Contro l’americano potevano sorgere problemi ma Andy ha rasentato la perfezione: tennis solido ed efficace con le prime palle velocissime dell’americano che niente hanno potuto. Adesso che Djoker è fuori dal torneo, Murray sentirà meno pressione e riuscirà a sfatare il tabù australiano? Gli indizi ci sono tutti…


Alessandro Orecchio


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9 commenti. Lasciane uno!

TheDude 20-01-2017 21:43

@ Reax (#1753627)

Se tu vuoi crederci fallo pure, io non ci credo proprio per niente, tra l’altro ormai per lui sembra iniziato un lento (per ora) declino.

Lui invece sì, dovrebbe crederci, sarebbe il primo a doverci credere, ma penso proprio che non ci creda neanche lui.

http://www.ausopen.com/en_AU/video/index.html?tabName=highlights_videos

Guarda i primi venti secondi degli highlights del match di oggi e nota lo sguardo e l’espressione con cui sono entrati in campo Berdych e Federer. Basta quello per vedere tutta la differenza tra uno che ci crede e uno che non ci crede.

9
Reax (Guest) 20-01-2017 19:53

@ Reax (#1753627)

Ha solo avuto sfortuna con il sorteggio…voi credete che a nishikori andrà meglio?

8
Reax (Guest) 20-01-2017 19:53

@ TheDude (#1753616)

Nemmeno per johansson ci credevano. Nemmeno per la Majoli. Nemmeno per la Schiavo. Perché non può crederci il ceco?

7
TheDude 20-01-2017 19:14

@ VIKTOR (#1753601)

Esattamente, infatti quella frase si può anche leggere “Resta da chiedersi quando il ceco riuscirà a vincere uno slam”, credo che questo sia l’unico significato che gli si può dare.
E in quel caso, appunto, c’è davvero ancora qualcuno che ci crede?

6
Reax (Guest) 20-01-2017 18:27

@ VIKTOR (#1753601)

Attenzione che Ferrer è arrivato a ben altri traguardi rispetto al ceco…

5
alexalex 20-01-2017 18:23

Scritto da VIKTOR
@ TheDude (#1753591)
Berdych credo sia un giocatore più che affermato, dato che da tanti anni è nella top ten. Semplicemente non è un fenomeno come Dioko, Nadal e Federer. Come non è un fenomeno Ferrer, giocatore comunque di altissimo livello.

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VIKTOR 20-01-2017 18:19

@ TheDude (#1753591)

Berdych credo sia un giocatore più che affermato, dato che da tanti anni è nella top ten. Semplicemente non è un fenomeno come Dioko, Nadal e Federer. Come non è un fenomeno Ferrer, giocatore comunque di altissimo livello.

3
TheDude 20-01-2017 17:07

“Resta da chiedersi quando il ceco riuscirà ad affermarsi definitivamente”? C’è ancora qualcuno che ci crede? 🙄

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rossi 20-01-2017 16:18

Occhio a Raonic …..

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