Australian Open 2017 - Day 4 ATP, Copertina, WTA

Australian Open 2017 Day4: l’eroe che cade, l’eterna incompiuta e l’Italia che non sorride

19/01/2017 20:51 19 commenti
Novak Djokovic classe 1987, n.2 del mondo
Novak Djokovic classe 1987, n.2 del mondo

La caduta di un dio: Novak Djokovic è fuori dagli Australian Open, frutto per molti della separazione scellerata da Boris Becker a favore della terapia degli abbracci mentre per altri “solo” la diretta conseguenza di una condizione psicofisica lontana anni luce da quella cui il terminator serbo in passato ci ha abituato. Di certo la caduta fa rumore perché arriva già al secondo turno dello Slam australiano, il suo fortino, dove in passato ha dettato legge e ha sconfitto avversari senza alcun problema. Istomin che l’ha battuto in cinque set ha giocato la partita della vita ma è proprio il serbo che sembra aver smarrito il suo tennis, sempre in difesa con un dritto che prima spingeva a meraviglia e adesso non punge e una solidità mentale che non è più tale. Fa male, tanto, vedere un uomo che abbiamo ritenuto invincibile e che invece da Wimbledon dell’anno scorso fa più notizia per le sue sconfitte che per le vittorie. Sembrava impossibile perdere nel 2016 la leadership del ranking, sembrava impossibile uscire così presto da un Major: sarà possibile tornare lassù in alto?

L’eterna incompiuta: ancora una sconfitta Slam per Aga Radwanska, giocatrice dal tocco sopraffino e dal tennis elegante che però non è riuscita finora a vincere un torneo del Grande Slam. La Lucic Baroni che ti elimina in due set non è di certo Serena Williams ma stavolta, al di là di qualche bel tocco e di alcune giocate estremamente eleganti, la polacca è sembrata fuori forma: l’inizio del 2017 è stato assai negativo, adesso urge recuperare le energie, la forma e la consapevolezza che sì, uno Slam prima o poi lo porterà a casa. Non deve diventare un’ossessione ma sappiamo che il coronamento per un tennista professionista è la vittoria di un torneo Major: davvero Aga non può cullare questa ambizione?

I grandi che vogliono tornare tali: Rafa Nadal e Serena Williams arrivavano a Melbourne con più incognite che certezze, ma adesso che i primi due turni sono volati via senza alcun problema, le loro sicurezze vanno crescendo di pari passo con la consapevolezza di poter tornare a fare la voce grossa nei loro palcoscenici abituali. Per la vittoria finale in pochi avrebbero scommesso sull’iberico ma nel tennis, si sa, le cose cambiano rapidamente…

Un terzetto d’assi: Karolina Pliskova, Milos Raonic e Grigor Dimitrov avanzano compatti e senza alcuna intenzione di arrestare la loro corsa. Se per il bulgaro si può parlare di un gradito ritorno (oggi ha ceduto il primo set di schianto ma poi ha regolato il coreano astro nascente Chung), la Pliskova e Raonic affermano a voce alta il loro status di campioni. Dopo New York la Pliskova è ancora più cattiva mentre il canadese bombardiere sembra sempre più sicuro dei propri devastanti mezzi. È tempo di stappare lo champagne e portare a casa la prima vittoria Slam?

L’Italia quasi fuori: l’Italia che si aggrappa al solo Seppi oggi saluta mestamente il suo tennista forse più talentuoso, quel Fabio Fognini che dopo la vittoria su Feliciano Lopez sembrava finalmente centrato sul suo tennis e meno distratto dal nervosismo spesso imperante. Spiace perché dopo la Vinci assistiamo a un altro italiano che afferma di non aver capito nulla nelle fasi iniziali del suo match odierno, fattore che colpisce perché di certo Fognini Paire lo conosce, nei suoi pregi e nei suoi difetti. Oggi Fabio ha rincorso sempre il transalpino e se ha portato la partita al quinto set è stato forse più per l’incapacità di chiuderla prima del talentuoso Benoit che per propri grandi meriti. Il percorso di “redenzione” è appena cominciato e il tempo è dalla parte del ligure: con Davin cambierà però davvero la musica?


Alessandro Orecchio


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19 commenti. Lasciane uno!

luca rossi (Guest) 20-01-2017 19:41

Con il tennis moderno non si capisce più niente. Quasi impossibile fare un pronostico quasi impossibile capire l’andamento di una partita. A parte qualche eccezione pochissimi sono eleganti. Non trovo interessanti i Vostri commenti da ipotetici esperti pronti ad essere smentiti facilmente dai risultati. Pronto a scommettere con Voi. Godetevi lo spettacolo le poche volte che è dato averlo e lasciate stare le previsioni inutili ed impossibili. Parola di uno che ha amato molto questo sport ed ora molto meno.

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alexalex 20-01-2017 12:54

@ Marco (#1753325)

Secondo me ci sono giocatrici meno considerate e più sciolte, naturali nei movimenti. Dopodiché, che abbia una sensibilità di tocco eccellente, anche quando si accartoccia, non si discute!

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Luke (Guest) 20-01-2017 10:01

@ Marco (#1753325)

in questo senso continuo a preferire le palle corte di altre (vedi Vinci, Errani..). E’ passato il messaggio che una variazione di velocità e/o rotazione siano clamorose magie (quelle della vinci lo sono), il gioco della Rad invece si regge esclusivamente sulla sua grande preparazione atletica, sui grandi recuperi che spesso diventano contro vincenti, e di regali a iosa delle avversarie.. Non c’è nulla di male! Sto giro però l’avversaria le ha sparate tutte in campo o quasi (anche quando lo scambio si allungava.

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Marco (Guest) 20-01-2017 08:45

Scritto da alexalex
Ma dov’è l’eleganza della Radwanska? Io vedo solo una gran sensibilità, grazie alla quale riesce a tenere in campo palle colpite in ritardo o in precario equilibrio, spesso con movimenti incompleti o scoordinati (come il rovescio in ginocchio). Ha gran tocco di palla, ma eleganza proprio no…

ragazzo, ce l’ha quando gioca le palle corte, spesso fintate o mascherate fino all’ultimo, quando gioca le demi-volée e qualche volèe in allungo

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Marco (Guest) 20-01-2017 08:40

Scritto da Gualtiero

Scritto da alexalex
@ TheDude (#1753187)
Sono d’accordo. Già contro Zverev è sfavorito. A Indian Wells, l’anno scorso, il tedesco ebbe match point!

netto favorito Nadal da tutti i bookies con quote da 1,32 a 1,45

non avevo visto i boookmakers,
ma anche per me da ieri il favorito numero 1 è Nadal, visto che Murray dice di non impattare bene la palla in questi giorni.
Ieri Nadal sembrava un altro giocatore contro Bagdatis, uno che sotto sotto “sente l’odore del sangue”. :mrgreen:
Tolto Djokovic, sente di non temere nessuno.
Tanto per cominciare, dirà a Zverev: “ragazzo, devi ancora lavorare!”.

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Thetis. 20-01-2017 07:53

@ alexalex (#1753213)

Sono d’accordo sul rovescio inguardabile della Radwanska…

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Gualtiero (Guest) 20-01-2017 04:32

Scritto da alexalex
@ TheDude (#1753187)
Sono d’accordo. Già contro Zverev è sfavorito. A Indian Wells, l’anno scorso, il tedesco ebbe match point!

netto favorito Nadal da tutti i bookies con quote da 1,32 a 1,45

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gianluca (Guest) 20-01-2017 01:07

Diokovic vince finchè fisicamente sta al 100% appena scende subito si notano i suoi grandi limiti: dritto e volee, secondo me ha vinto molto di più di quanto il suo tennis produca sfruttando un periodo di passaggio con un Federer ultratrentenne , un Nadal in parabola discendente e soprattutto l’assenza di giovani campioni. Il tennis mondiale è da anni ormai alla ricerca di nuovi talenti che purtroppo non riescono ad avere continuità e tenuta mentale.

12
alexalex 20-01-2017 00:22

@ Reax (#1753221)

Solo al servizio. Guarda come colpisce di diritto! Sembra sempre non trovare la distanza giusta dalla palla, gira il polso, va troppo in adduzione col gomito, blocca il movimento davanti al corpo, oppure va in extrarotazione del busto. Guarda invece Federer quando colpisce il diritto, con il corpo e la testa ferma e il braccio che fa tutto il movimento sciolto! Quella è eleganza!

11
alexalex 20-01-2017 00:17

@ TheDude (#1753187)

Sono d’accordo. Già contro Zverev è sfavorito. A Indian Wells, l’anno scorso, il tedesco ebbe match point!

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Reax (Guest) 20-01-2017 00:00

@ alexalex (#1753176)

Ora dire che la radwanska non sia elegante…

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alexalex 19-01-2017 23:33

Ma dov’è l’eleganza della Radwanska? Io vedo solo una gran sensibilità, grazie alla quale riesce a tenere in campo palle colpite in ritardo o in precario equilibrio, spesso con movimenti incompleti o scoordinati (come il rovescio in ginocchio). Ha gran tocco di palla, ma eleganza proprio no…

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Mats 19-01-2017 23:06

É un decennio che Nole é ai primi posti del ranking. Ovvio che dopo la vittoria a Parigi e la conquista del Career Grand Slam ci sia stato un calo fisiologico. Difficile anche per lui continuare a trovare le motivazioni per lottare e vincere. Poi indiscrezioni vogliono che abbia avuto problemi fuori dal campo: magari ha la testa da un´altra parte.

È vero Fognini e Vinci hanno detto la stessa cosa: veramente strano come non fossero pronti tatticamente contro avversari così ben conosciuti.

7
Silviuzz (Guest) 19-01-2017 22:55

Oltre ad Andreas c’è anche Karin nel doppio, magari va avanti anche lei (ginocchio permettendo).

6
Reax (Guest) 19-01-2017 22:48

Fragorosa come caduta…tremenda…si riprenderà?

5
lallo (Guest) 19-01-2017 22:09

Pliskova è anche più tonica fisicamente.

4
Luca Martin (Guest) 19-01-2017 22:04

Per un tifoso italiano seguire il Tennis equivale a fare il cammino di Santiago di Compostela sui ceci, con il cilicio sulla cintola e con uno scudiscio in mano.
Sempre amarezze, sempre batoste!
A volte mi viene da pensare seriamente: ‘ MA RITIRAMOSE ‘!!

3
TheDude 19-01-2017 21:37

Io ci andrei piano con l’ottimismo su Nadal. Potrebbe tranquillamente già uscire al prossimo turno, ma se anche passasse poi non credo che riuscirebbe a battere Raonic.
Dimitrov a questo punto lo vedo molto probabilmente in semifinale, e magari anche in finale.

2
alexalex 19-01-2017 21:04

Ma dov’è l’eleganza della Radwanska? Io vedo solo una gran sensibilità, grazie alla quale riesce a tenere in campo palle colpite in ritardo o in precario equilibrio, spesso con movimenti incompleti o scoordinati (come il rovescio in ginocchio). Ha gran tocco di palla, ma eleganza proprio no…

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