IPTL 2016 Copertina, Generica

IPTL in crisi. Non possono pagare l’ingaggio a Federer e Serena Williams ed i due danno forfait

06/12/2016 10:26 40 commenti
IPTL in crisi. Non possono pagare l'ingaggio a Federer e Serena Williams. I due danno forfait
IPTL in crisi. Non possono pagare l'ingaggio a Federer e Serena Williams. I due danno forfait

L’IPTL attraversa un grande momento di difficoltà economica e per questo motivo non potrà pagare i compensi a Roger Federer e Serena Williams ed i due giocatori hanno quindi dato forfait alla manifestazione asiatica.

Serena avrebbe dovuto giocare da quest’oggi a Singapore coi Singapore Slammers, mentre Roger avrebbe dovuto prendere parte alla lega indiana ad Hyderabayad il 10 dicembre.

E’ stato lo stesso organizzatore, Mahesh Bhupathi ad aver comunicato la rinuncia dei due tennisti: “Con l’economia globale in difficoltà e la vendita dei biglietti molto bassa, abbiamo dovuto rinunciare alla presenza di Serena e Federer. Sono stati al nostro fianco nelle prime due stagioni e non vediamo l’ora di riaverli l’anno prossimo”.

Da segnalare che nelle settimane scorse all’inizio del torneo si era parlato di una sua definitiva cancellazione.
Si erano diffuse anche le cifre dei migliori giocatori per scendere in campo nella speciale competizione (si era parlato di4 milioni di euro per gli ingaggi di Federer e Nadal negli anni scorsi).


TAG: , , ,

40 commenti. Lasciane uno!

Nelly (Guest) 07-12-2016 17:20

Scritto da Sato
Eccoli qua, questi filantropi, sempre promotori di pubblicizzate beneficienze, ricchi come il mare…e così meschini da non riuscire a muovere la racchetta senza il giusto compenso, che pena!

🙁

40
cataflic (Guest) 07-12-2016 07:50

Scritto da Sato
Eccoli qua, questi filantropi, sempre promotori di pubblicizzate beneficienze, ricchi come il mare…e così meschini da non riuscire a muovere la racchetta senza il giusto compenso, che pena!

Meschini?Se a te chiedessero di andare a lavorare due settimane a compilare pratiche 8 ore al giorno e poi di dicessero poco prima che però non sarai pagato che faresti?
Sono professionisti, mica fancanzxisti 😉

39
Sato (Guest) 06-12-2016 21:44

Eccoli qua, questi filantropi, sempre promotori di pubblicizzate beneficienze, ricchi come il mare…e così meschini da non riuscire a muovere la racchetta senza il giusto compenso, che pena!

38
Antonio (Guest) 06-12-2016 21:07

Notizia fresca fresca:Djokovic ha annunciato la fine della collaborazione con il suo coach Boris Becker.

37
Marco (Guest) 06-12-2016 20:24

Scritto da RIo2016
preferisco mille volte vedere gratuitamente le quali dell’itf da 25.000 al mio circolo

Certo, anch’io, la gestualità e la tecnica osservate dal vivo non hanno eguali,
ma quando dal vivo non c’è nulla da vedere, ecco la tv!

36
Marcus91 06-12-2016 19:06

Scritto da manuel
deluso da entrambi..solo e sempre lo si fa per i soldi

E ci credo, credevi veramente che i big andassero a questa pseudo-esibizione per attaccamento al contesto o per fare preparazione?? 😯

35
quoth (Guest) 06-12-2016 18:59

l’aveo detto io che “per me” era una pagliacciata

34
Il Violinista del Titanic (Guest) 06-12-2016 18:01

Scritto da Luca Martin
Mi fa ridere che dopo qualche edizione questi qui siano gia’ con l’acqua alla gola.
Queste economie cindiane mi sembrano basate solo sui falsi in bilancio e sulla fuffa…verra’ il giorno che rimetteranno il culo a terra…e a fnclo la globalizzazione!

A me non fa molto ridere perché ipotizzo che quando ‘loro’ metteranno il ..lo a terra come dici tu – ed è solo questione di tempo – il tuo ..lo (di occidentale medio) sarà probabilmente sotto terra… Hai presente la situazione di chi crede di essere arrivato al fondo ma non immagina ancora che gli verrà data una bella pala per scavare? Quanto poi ai falsi in bilancio e alla fuffa, li hanno quasi certamente imparati dai primi occidentali che sono andati in quei luoghi a fare business… E mentre la barca affonda, io continuo a suonare 🙂

33
RIo2016 (Guest) 06-12-2016 17:49

preferisco mille volte vedere gratuitamente le quali dell’itf da 25.000 al mio circolo

32
cataflic (Guest) 06-12-2016 17:06

Scritto da Carl
@ Marco (#1738774)
La Hopman Cup non si può liquidare come semplice esibizione, al livello IPTL.
Anche se non dà punti è pur sempre una competizione ufficiale ITF, come gli Slam, le coppe Davis e Federation, le Olimpiadi, e scusa se è poco.
Anche se ultimamente il numero di squadre è un po’ calato, resta una vera competizione con fior di giocatori e giocatrici che si sfidano in vere e valide partite, rinunciando anche a contestuali tornei ATP e WTA.
Peccato che l’Italia quest’anno non abbia potuto o voluto schierare una squadra.

Ma va’ va’….è solo una abitudine per ambientarsi e fare qualche match prima dell’inizio degli AUSopen.
IPTL ha sbagliato i conti…

31
lallo (Guest) 06-12-2016 16:35

Scritto da biglebowsky
l’IPTL è (ha) fallito perchè le richieste dei giocatori sono esose ed evidentemente fuori mercato e quindi non è in grado di mantenersi.
Al di là di questo non mi spiego quale sia il problema e perché provochi sconcerto se il tennis cerca di aggregare pubblico probabilmente poco competente ma spesso appassionato tramite delle esibizioni che, come è ovvio, hanno scarso valore agonistico e sono poco interessanti specie in paesi tennisticamente più evoluti, ma non mi pare siano addirittura nocive.
il corto circuito nasce dalla necessità di avvalersi di giocatori prestigiosi (per attirare l’interesse sia locale che televisivo) e i costi sono evidentemente insostenibili come l’articolo riporta.
Curioso che il broadcast italiano che diffonde l’evento in italia sia quello della federazione: o acquistare i diritti costa poco o ne hanno da spendere in abbondanza.

costa sicuramente poco.

30
Carl 06-12-2016 16:19

@ Marco (#1738774)

La Hopman Cup non si può liquidare come semplice esibizione, al livello IPTL.

Anche se non dà punti è pur sempre una competizione ufficiale ITF, come gli Slam, le coppe Davis e Federation, le Olimpiadi, e scusa se è poco.

Anche se ultimamente il numero di squadre è un po’ calato, resta una vera competizione con fior di giocatori e giocatrici che si sfidano in vere e valide partite, rinunciando anche a contestuali tornei ATP e WTA.

Peccato che l’Italia quest’anno non abbia potuto o voluto schierare una squadra.

29
Marco (Guest) 06-12-2016 15:45

Scritto da Luca Martin
Mi fa ridere che dopo qualche edizione questi qui siano gia’ con l’acqua alla gola.
Queste economie cindiane mi sembrano basate solo sui falsi in bilancio e sulla fuffa…verra’ il giorno che rimetteranno il culo a terra…e a fnclo la globalizzazione!

non si capisce bene la tua inclinazione politica.. :mrgreen:

28
Marco (Guest) 06-12-2016 15:40

Scritto da biglebowsky
l’IPTL è (ha) fallito perchè le richieste dei giocatori sono esose ed evidentemente fuori mercato e quindi non è in grado di mantenersi.
Al di là di questo non mi spiego quale sia il problema e perché provochi sconcerto se il tennis cerca di aggregare pubblico probabilmente poco competente ma spesso appassionato tramite delle esibizioni che, come è ovvio, hanno scarso valore agonistico e sono poco interessanti specie in paesi tennisticamente più evoluti, ma non mi pare siano addirittura nocive.
il corto circuito nasce dalla necessità di avvalersi di giocatori prestigiosi (per attirare l’interesse sia locale che televisivo) e i costi sono evidentemente insostenibili come l’articolo riporta.
Curioso che il broadcast italiano che diffonde l’evento in italia sia quello della federazione: o acquistare i diritti costa poco o ne hanno da spendere in abbondanza.

concordo anch’io.
Il mercato si adeguerà da solo.
Le esibizioni sono esibizioni, a me per esempio piace vedere i doppi misti.
Guarderò, se riuscirò, anche Perth.

27
manuel (Guest) 06-12-2016 15:16

deluso da entrambi..solo e sempre lo si fa per i soldi

26
Luca Martin (Guest) 06-12-2016 14:39

Mi fa ridere che dopo qualche edizione questi qui siano gia’ con l’acqua alla gola.
Queste economie cindiane mi sembrano basate solo sui falsi in bilancio e sulla fuffa…verra’ il giorno che rimetteranno il culo a terra…e a fnclo la globalizzazione!

25
Phoedrus (Guest) 06-12-2016 14:29

@ cataflic (#1738748)

Ci aggiungo i miei 92 minuti di applausi

24
Giorgione1978 06-12-2016 14:18

io ero straconvinto che federer ci andasse perché gli piaceva un sacco il torneo e l’atmosfera…

23
Carl 06-12-2016 14:07

Holiday on Ice sta al pattinaggio più o meno come l’IPTL al tennis, e come show business funziona da anni, come del resto il tour degli Harlem Globetrotters si relaziona al basket.

Hanno però il coraggio di cancellare totalmente l’aspetto sportivo per puntare solo sullo spettacolo, pur ingaggiando, per il pattinaggio, anche ex atleti olimpici.

Sono proprio i tennisti più famosi ma ancora in attività che affossano il business chiedendo cachet insostenibili.

22
Sottile 06-12-2016 14:02

Oh come mi dispiace 😆 Ma perché non la finiscono con queste buffonate?

21
cataflic (Guest) 06-12-2016 14:01

Scritto da biglebowsky
l’IPTL è (ha) fallito perchè le richieste dei giocatori sono esose ed evidentemente fuori mercato e quindi non è in grado di mantenersi.
Al di là di questo non mi spiego quale sia il problema e perché provochi sconcerto se il tennis cerca di aggregare pubblico probabilmente poco competente ma spesso appassionato tramite delle esibizioni che, come è ovvio, hanno scarso valore agonistico e sono poco interessanti specie in paesi tennisticamente più evoluti, ma non mi pare siano addirittura nocive.
il corto circuito nasce dalla necessità di avvalersi di giocatori prestigiosi (per attirare l’interesse sia locale che televisivo) e i costi sono evidentemente insostenibili come l’articolo riporta.
Curioso che il broadcast italiano che diffonde l’evento in italia sia quello della federazione: o acquistare i diritti costa poco o ne hanno da spendere in abbondanza.

92 minuti di applausi…..

20
LuchinoVisconti (Guest) 06-12-2016 12:54

Io non sarei così cattivo come altri commenti.
E’ vero, sono delle buffonate a livello agonistico, e girano troppi soldi per i soliti noti, ma in ogni sport esistono le “amichevoli”.
Avere l’occasione, per le persone del luogo, di ammirare il gioco dei campioni può sempre essere piacevole.
Ad esempio a me piace sempre vedere giocare McEnroe e Ivanisevic nella “Grande sfida” anche se ovviamente non hanno valore a livello agonistico.

19
biglebowsky (Guest) 06-12-2016 12:33

l’IPTL è (ha) fallito perchè le richieste dei giocatori sono esose ed evidentemente fuori mercato e quindi non è in grado di mantenersi.
Al di là di questo non mi spiego quale sia il problema e perché provochi sconcerto se il tennis cerca di aggregare pubblico probabilmente poco competente ma spesso appassionato tramite delle esibizioni che, come è ovvio, hanno scarso valore agonistico e sono poco interessanti specie in paesi tennisticamente più evoluti, ma non mi pare siano addirittura nocive.
il corto circuito nasce dalla necessità di avvalersi di giocatori prestigiosi (per attirare l’interesse sia locale che televisivo) e i costi sono evidentemente insostenibili come l’articolo riporta.
Curioso che il broadcast italiano che diffonde l’evento in italia sia quello della federazione: o acquistare i diritti costa poco o ne hanno da spendere in abbondanza.

18
brizz 06-12-2016 12:12

speriamo che sia l’inizio della fine x una buffonata del genere

17
Fighter 90 06-12-2016 12:06

Sarebbe una bella notizia, se dall’anno prossimo questa esibizione che regala vagonate di soldi a gente che ne ha già in eccesso, chiudesse per sempre.
Le esibizioni hanno un senso quando il ricavo viene dato in beneficenza; altrimenti servono solo ad arricchire quei pochissimi tennisti che sono già sistemati per le prossime 10 vite.

16
donato (Guest) 06-12-2016 12:02

iptl ha fallito perchè ha trasformato questo sport che vive di competizione vera,di sfida di duelli ad alta tensione in una sagra paesana,spensierata e giocosa
interessante invece la sperimentazione di alcune novità regolamentari
quanto ai giocatori sono professionisti in attività ,e pertanto in quanto tali hanno il diritto di gestirsi come meglio credono

15
makko (Guest) 06-12-2016 12:02

@ lallo (#1738706)

parole sagge anzicheno’…

14
Thetis. 06-12-2016 11:54

Scritto da valter
godo

Ahahah finalmente sta pagliacciata finirà

13
alexalex 06-12-2016 11:32

Indecente! E come volevasi dimostrare, la partecipazione di tanti top che ne parlavano tanto bene, era solo finalizzata a portare a casa l’ennesimo milioncino!

12
il luminare………… (Guest) 06-12-2016 11:30

quanti soldi sprecati x gente che è già piena di soldi

11
valter (Guest) 06-12-2016 11:27

godo 😆

10
Ken_Rosewall 06-12-2016 11:27

“con l’economia globale” :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
ci mancava dicesse che era colpa del buco dell’ozono! :mrgreen:

9
Varco74 (Guest) 06-12-2016 10:43

Adesso mi e` piu` chiaro il motivo della cancellazione di Maria …

8
l (Guest) 06-12-2016 10:42

Compenso davvero assurdo per un’esibizione di così scarso agonismo….

7
Bibi (Guest) 06-12-2016 10:41

Scritto da Carl
Mai in dubbio.
Non avevano neanche i soldi per la Bouchard.. fate voi..

La Bouchard costa sai. Nella WTA i compensi non sono quasi mai in relazione alla posizione in classifica. Se fosse così, potevo invitare la Bouchard a giocare al compleanno di mio figlio quest’anno.

6
Bibi (Guest) 06-12-2016 10:39

“I am extremely pleased to be playing for the UAE Royals in Dubai, New Delhi and Singapore. The atmosphere created by fans in these cities is both warm and electrifying, adding another level of motivation for me personally when I compete against the best in the world at these venues.”

Indovinate chi l’ha detto.

Ben detto, ci mancherebbe che se una parte fa saltare l’accordo anche l’altra lo faccia. Però alcuni utenti mi devono spiegare la differenza tra dichiarazioni come queste e altre tacciate di “para…. serbo” 🙂

5
lallo (Guest) 06-12-2016 10:38

Scritto da Thetis.
Mi sa che l’anno prossimo non ci sarà più

Di sicuro. Si percepisce anche dalla diversa attitudine dei giocatori presenti (ma senza entusiasmo). Premesso che questa era una DICHIARATA esibizione (senza pretese di mutare il dna del tennis), varrebbe la pena notare e far notare (a WTA;ATP e ITF) come un tennis spurio va a rotoli in men che non si dica. Un prodotto di successo (secolare) non si modifica con leggerezza.

4
Carl 06-12-2016 10:37

Mai in dubbio.

Non avevano neanche i soldi per la Bouchard.. fate voi.. 🙄

3
Gabriele da Ragusa 06-12-2016 10:33

Finalmente ste buffonate finiscoo

2
Thetis. 06-12-2016 10:32

Mi sa che l’anno prossimo non ci sarà più

1