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Dominic Thiem e i suoi nove tornei nei primi 90 giorni del 2017

18/11/2016 15:52 8 commenti
Dominic Thiem nella foto
Dominic Thiem nella foto

Dominic Thiem non sembra imparare dai suoi errori.
Nonostante sia il giocatore che ha giocato più tornei nel 2016 tra i giocatori compresi nella top ten, apprendiamo quello che sarà il suo calendario nei primi tre mesi dell’anno.

Thiem Inizierà il suo 2017 a Brisbane poi Sydney e ovviamente l’Open d’Australia, poi volerà a Sofia e Rotterdam. Dopo Acapulco e Rio, dovrebbe giocare la Davis, per poi essere al via ovviamente ad Indian Wells e Miami.

L’austriaco quindi giocherà nove tornei più la Davis in nemmeno 90 giorni.


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8 commenti

Ktulu 19-11-2016 12:38

Scritto da bad_player

Scritto da ragazzodiferro
Mah io non la trovo tanto sbagliata come programmazione se gli ha consentito di entrare in top10 e prendere parte alle Finals. Certo tutti vorremmo ottenere il massimo con un minimo sforzo ma quando questo non è possibile è bene lavorare di più come ha fatto lui. Di questa nuova teorica programmazione magari modificherei il mese di febbraio che non relega ai tornei sul rosso dove l’anno scorso fece scalpi importanti ma per il resto piuttosto comprensibile

Facciamoci però anche la domanda inversa.
Ovvero, dove sarebbe potuto arrivare con una migliore programmazione?

Pensi che avrebbe potuto finire sopra l’ottavo posto? Io non penso proprio…
Alla fine i risultati (il ranking) gli ha dato ragione.

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bad_player (Guest) 19-11-2016 10:58

Scritto da ragazzodiferro
Mah io non la trovo tanto sbagliata come programmazione se gli ha consentito di entrare in top10 e prendere parte alle Finals. Certo tutti vorremmo ottenere il massimo con un minimo sforzo ma quando questo non è possibile è bene lavorare di più come ha fatto lui. Di questa nuova teorica programmazione magari modificherei il mese di febbraio che non relega ai tornei sul rosso dove l’anno scorso fece scalpi importanti ma per il resto piuttosto comprensibile

Facciamoci però anche la domanda inversa.
Ovvero, dove sarebbe potuto arrivare con una migliore programmazione?

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ragazzodiferro (Guest) 19-11-2016 01:26

Mah io non la trovo tanto sbagliata come programmazione se gli ha consentito di entrare in top10 e prendere parte alle Finals. Certo tutti vorremmo ottenere il massimo con un minimo sforzo ma quando questo non è possibile è bene lavorare di più come ha fatto lui. Di questa nuova teorica programmazione magari modificherei il mese di febbraio che non relega ai tornei sul rosso dove l’anno scorso fece scalpi importanti ma per il resto piuttosto comprensibile

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Tomax (Guest) 18-11-2016 19:02

Marzo son due tornei in un mese e non e’un gran spreco.di energie.credo che non dovra andare a monaco nizza e stoccarda e rispetto all’anno scorso ha gia diminuito

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gisva 18-11-2016 18:21

Iscriversi ad un torneo non significa parteciparvi.
Parteciparvi non significa arrivare al top e giocare per vincere.
I primi due tornei in Australia servono per acclimatarsi e ritrovare il clima partita.
Sofia lo giocherà con impegno solo se non va molto avanti in Australia.
Poi è iscritto a 3 ATP500 dove le insidie sono numerose.
Può darsi che arrivi a marzo senza aver giocato quanto nel 2016. Se arriva sfinito a marzo avrà fatto un bel gruzzoletto di punti.

Non so quanto è in grado di primeggiare negli ATP1000 e superiori (forse solo sulla terra 3su5 può emergere il suo fondo). Può darsi che il giocare tanti tornei minori gli consenta di avere quel gruzzoletto di punti necessario per rimanere in alto in classifica che non otterrebbe giocando solo i tornei Top.

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Dany 18-11-2016 17:18
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Carl 18-11-2016 16:51

Lui non ha imparato dai suoi errori, ma quanti vorrebbero fare i suoi “errori”.
Con la sua programmazione dissennata ha iniziato quest’anno da numero 20, ed in cinque mesi ha ottenuto il suo best ranking come #7.
Averne!

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Haas78 (Guest) 18-11-2016 15:57

Così si fa, lavorare 😉

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