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Roger Federer parla della sua situazione attuale: “La vita è bella anche senza tennis. Purtroppo Novak ha dovuto fare i conti con la pressione del career slam, può sembrare stupido ma si arriva a pensare perché gioco ancora a tennis?”

21/10/2016 12:16 11 commenti
Roger Federer classe 1981, n.7 del mondo
Roger Federer classe 1981, n.7 del mondo

Roger Federer in un’intervista rilasciata a Tages Anzeiger ha parlato della sua situazione attuale e futura.

La sua nuova vita: “La vita è bella anche senza tennis, ma l’ho sempre pensato. Comunque devo ammettere che è questa è stata una situazione nuova per me. Pochi giorni fa ho chiesto a Paganini come mi aveva trovato dopo Wimbledon, mi ha risposto di non avermi mai visto depresso o triste”.

Il rientro: “Mi chiedo spesso come starò al rientro, all’Hopman Cup e a Melbourne. Di certo devo fare una buona preparazione nel mese di Dicembre poi si vedrà. Per adesso ho programmato solo Perth, Melbourne, Indian Wells e Dubai. Ora penso a questo, le decisioni sugli altri tornei arriveranno in futuro. L’obiettivo è giocare anche nel 2018, lo spero veramente ma manca ancora un anno. Se me lo chiedi dico che il ritiro è ancora lontano, spero solo che sia io a decidere quando smettere e non il mio corpo”.

Sempre informato: “Seguo sempre tutti i risultati del circuito, compresi quelli di Marco Chiudinelli, mio amico, nei Challenger. Non mi aspettavo la vittoria di Stan a New York, non perché non fosse in grado ma semplicemente non mi aspettavo che Nole potesse perdere la finale degli Us Open. Purtroppo Novak ha dovuto fare i conti con la pressione del career slam, può sembrare stupido ma si arriva a pensare perché gioco ancora a tennis?’. Non credo sia in crisi, forse in una specie di mini-crisi”.

Gli allenamenti: “Bene vanno sempre meglio. Stiamo costruendo tutto passo dopo passo anche se potremmo fare di più. Ci stiamo allenando 90 minuti al giorno e sono quasi al 100%. Ora aumenteremo l’intensità sia in palestra che nel tennis.”


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11 commenti. Lasciane uno!

cips2 (Guest) 21-10-2016 23:31

Roger smettila di scialare nei bar e prendi la racchetta in mano…. grazie

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davide1977 (Guest) 21-10-2016 22:45

non è vero, la vita è meno bella quando tu non giochi! :mrgreen:

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quandosmetterogervendolatv (Guest) 21-10-2016 17:03

Scritto da Nadaliano
Quello che si lecca i baffi è Murray. Con i top 3 in forma discreta non vinceva granchè, mentre adesso…

Qualche anno fa lo avevo previsto… Murray arriverà al numero 1 quando i primi 3 ci avranno mollato.
Sui potrà poi discutere per secoli se Roger è stato più forte di Rafa e Nole e viceversa , ma nessuno potrà mai sostenere che Murray è stato più forte degli altri tre a quasi parità di condizioni e di età. I Fantastici Quattro sono in verità i 3 + uno….e il quarto non è D’Artagnan.

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Much (Guest) 21-10-2016 14:30

Dichiarazioni particolarmente illuminate, bravo Roger!

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Haas78 (Guest) 21-10-2016 14:21

@ Nadaliano (#1717942)

Mettici anche Stanislao, sebbene in questo caso il discorso sia un pò diverso

7
Nadaliano 21-10-2016 13:43

Quello che si lecca i baffi è Murray. Con i top 3 in forma discreta non vinceva granchè, mentre adesso…

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Haas78 (Guest) 21-10-2016 12:57

@ Gianluca Naso (#1717862)

Pensa lo spagnolo 😉

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controcorrente (Guest) 21-10-2016 12:35

Il momento del tennis di vertice, sia maschile sia femminile, è complesso e poco beneaugurante, almeno a breve termine. Le stelle consacrate sembrano o in parabola discendente (Federer, Nadal, Serena Williams) o quanto meno appagate e su altro concentrate (Djokovic), mentre quelle emergenti faticano più del previsto a emergere (Raonic, Dimitrov, la stessa Muguruza se si accettua il Roland Garros) o addirittura paiono già spegnersi (Bencic, Bouchard). Tra gli uomini, qualcosa almeno si vede all’orizzonte (Zverev e la nuova generazione russa), tra le donne invece il buio sembra molto più spesso. Un peccato, perché resta e resterà uno degli sport più belli al mondo. Diciamo che attualmente a mio avviso assomiglia a una splendida tela sulla quale però lavorano pittori non capaci di dipingerla con la dovuta maestria.

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Gianluca Naso (Guest) 21-10-2016 12:34

Non credo proprio. Secondo me, anzi, è infastidito dal fatto che Nole sia stato meno cannibale proprio nell’anno in cui lui è mancato. Roger ha giocato divinamente per buona parte del 2015, ma titoli importanti gli sono stati preclusi da RoboNole, che ha sempre giocato alla grande contro di lui, soprattutto negli Slam.

Con la forma del 2015 quest’anno Roger avrebbe potuto vincere Wimbledon, le Finals e un paio di 1000. Ma comunque è fantatennis 🙄

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superpeppe (Guest) 21-10-2016 12:32

Scritto da Nadaliano
Dai però Roger, un po’ ci godi che Djoko si è fermato

Ci gode tanto

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Nadaliano 21-10-2016 12:24

Dai però Roger, un po’ ci godi che Djoko si è fermato 🙄

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