La stagione Slam dell’Italia: il bello e il brutto dell’Italtennis

08/10/2016 08:24 23 commenti
Roberta Vinci classe 1983, n.15 del mondo
Roberta Vinci classe 1983, n.15 del mondo

È stata una stagione Slam lunga e sorprendente, fra cadute di dei e regine, vincitori inattesi, giovani che conquistano la ribalta e i nostri italiani perennemente alla ricerca del loro piccolo posto al sole. Sono mancati gli acuti ma qualcuno ha saputo valorizzare al meglio le occasioni, mentre altri sono mancati terribilmente. Andiamo più nello specifico.

La nostra certezza: Roberta Vinci. Non era facile dopo la sbornia newyorchese e nel suo primo anno da top15. Roberta però, finché il fisico ha retto, è stata sicuramente la più costante a livello Major, regalandosi un piazzamento di prestigio (QF a New York con sconfitta contro la nuova numero 1 Kerber, 3T a Wimbledon e Melbourne, 1T a Parigi) e dando comunque l’impressione che al meglio della propria condizione, avrebbe potuto spingersi oltre anche negli Slam dove ha faticato. New York 2016 e la capacità di lottare con le migliori devono essere per lei il miglior incentivo per continuare anche nel 2017. Il tennis femminile ne ha un disperato bisogno.

L’assente ingiustificata: Camila Giorgi. 1T in Australia contro Serena Williams, 2T a Parigi, 1T a Wimbledon contro la Muguruza e ancora un 1T contro la Stosur a New York: tanto per intenderci, non certo sorteggi Slam facili sulla carta ma Camila quest’anno a livello Major è proprio mancata. La sensazione è che vicende extra-tennistiche l’abbiano allontanata dai suoi reali obiettivi di gioco ma questo salto di qualità, che tutti aspettiamo invano da un paio d’anni, non è arrivato neppure in questo 2016. Camila deve riprendere in mano il proprio tennis e soprattutto ritrovare la propria pace interiore: il 2017 rappresenterà l’ennesimo treno che passa e che deve essere preso al volo. Voi ci credete ancora? Io si! Dai su Cami, non deluderci.

Missing: Sara Errani. Cercasi disperatamente Sara. Il 2016 della Errani è stato preoccupante per l’involuzione tennistica messa in luce. Con un saluto al circuito anticipato e un arrivederci al 2017 che promette un ritorno (si spera) al top, la Errani ha chiuso una stagione assai deludente, soprattutto a livello Slam. Un primo turno in Australia contro la Gasparyan, un primo turno contro la Pironkova a Parigi, un 2T a Londra contro la Cornet e infine un altro 1T contro la Rogers a New York. Urgono rimedi, rapidi e decisi: Sara quest’anno ci è mancata moltissimo, speriamo che l’anno che verrà ci riconsegni una Sarita 2.0.

L’incompiuto: Fabio Fognini. 4 tie break e una sconfitta contro Gilles Muller al primo turno di Melbourne, sconfitta netta in 3 set contro Marcel Granollers a Parigi, 2T lottando, con rimpianti e accuse reciproche contro Feliciano Lopez a Londra e per finire l’ennesima battuta d’arresto contro Ferrer al secondo turno a New York. Fabio ha fallito soprattutto la stagione su terra rossa e per assurdo è parso più a suo agio su cemento che sul rosso. Ogni inizio anno diamo Fabio come possibile piazzato Slam ma poi puntualmente lui…ci delude. Quindi per il 2017 non aspettiamoci nulla, magari arriva la sorpresa.

L’affidabilità fatta persona: Andreas Seppi. Mancherà l’acuto, mancherà l’exploit stile Melbourne 2015 però Andreas Seppi riesce sempre a tirare la carretta. 3T contro Djokovic in Australia a inizio anno, 1T contro Gulbis a Parigi, 2T contro Raonic a Londra e per chiudere l’anno ancora secondo turno contro Nadal a New York. Sinceramente, in base agli incroci creatisi, potevamo aspettarci di più a livello Slam da Andreas Seppi?

Simply, the best: Paolo Lorenzi. 2T australiano contro Pospisil, 1T contro Berlocq (occasione mancata) a Parigi, 1T contro Lacko a Londra (altra occasione mancata) e poi l’incantesimo che si rompe e le paure Slam che svaniscono a New York. Nell’ultimo Slam dell’anno tutti si innamorano del tennis coriaceo e tutto sudore di Paolo Lorenzi (eccetto qualche sterile voce fuori dal coro), un giocatore che non molla un singolo punto e che diventa ogni anno che passa sempre più forte. Si riprende la rivincita contro Berlocq, batte in una vera battaglia Gilles Simon e per due set spaventa Andy Murray. È l’anno di Lorenzi numero 1 del tennis italiano, dell’ovvio best ranking, della passione al potere e della gioia nel vederlo giocare.

Menzione speciale per Giannessi che a New York supera le qualificazioni e si regala un secondo turno da sogno contro Wawrinka: proprio dalle qualificazioni devono passare i nostri giovani più interessanti nel 2017. Ci vogliono più main draw soprattutto per i nostri ragazzi con la speranza che i “veterani” accompagnino i novizi nel loro cammino ad alti livelli.


Alessandro Orecchio


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23 commenti. Lasciane uno!

Luca_nl 08-10-2016 21:44

La stagione Slam :roll: non esiste una classifica per lo Slam :grin:
Prima del 1967 gli Slam, erano i tornei dei dilettanti :lol:

23
Thetis. 08-10-2016 20:20

@ andreandre (#1709857)

Tra l’altro se si riferiva a Bolelli ha sbagliato pure…non ha perso al 2T contro Tomic in Australia e non contro Pospisil?

22
uerplngul (Guest) 08-10-2016 18:35

@ David90 (#1709663)

martedì era presente in un circolo di mantova e ha detto che andrà solo al masterino partendo per la Cina a fine mese

21
andreandre 08-10-2016 18:18

Scritto da Carl
Ho dissentito con tale veemenza da precedenti articoli di Orecchio (Barazzutti forgiatore) che mi sento in dovere di lanciargli una ciambella di salvataggio.
Penso che quando parla di primo anno di Vinci top 15 intenda dire che è la prima volta che affronta tutti gli slam come almeno top 15.
Nella sua migliore stagione precedente, in quanto a ranking, cioè il 2013, agli AO si presentò come #16 (ed Errani #7, sembra una vita fa ma sono passati meno di 4 anni).
Solo quest’anno è sempre stata più in alto di 15.
Se poi non è questo che intendeva, pazienza, non dite che non ci ho provato ad aiutare Orecchio (ma Barazzutti forgiatore..)

come scritto nel mio post, ha sbagliato pure a scrivere secondo turno australiano per Paolino..è stato eliminato al primo da Dimitrov

20
andreandre 08-10-2016 18:13

Scritto da alvise

Scritto da Angelos99
@ alvise (#1709692)
Non ai livelli di Paolo

i numeri dicono il contrario

ma infatti:
Lorenzi: 1T 1T 1T 3T
VINCI: 3T 1T 3T QF

ma di cosa stiamo parlando?Paolino (che comunque adoro) ha fatto un terzo turno ed è uscito al primo turno negli altri tre. Nell’articolo si parla di 2° turno australiano ma in realtà è stato eliminato al primo da Dimitrov. Orecchio si confonde con Bolelli immagino. Orecchio, orecchio..questi sono errori abnormi

19
Carl 08-10-2016 17:31

Ho dissentito con tale veemenza da precedenti articoli di Orecchio (Barazzutti forgiatore) che mi sento in dovere di lanciargli una ciambella di salvataggio.

Penso che quando parla di primo anno di Vinci top 15 intenda dire che è la prima volta che affronta tutti gli slam come almeno top 15.

Nella sua migliore stagione precedente, in quanto a ranking, cioè il 2013, agli AO si presentò come #16 (ed Errani #7, sembra una vita fa ma sono passati meno di 4 anni).

Solo quest’anno è sempre stata più in alto di 15.

Se poi non è questo che intendeva, pazienza, non dite che non ci ho provato ad aiutare Orecchio (ma Barazzutti forgiatore..)

18
alvise (Guest) 08-10-2016 16:19

Scritto da Angelos99
@ alvise (#1709692)
Non ai livelli di Paolo

i numeri dicono il contrario

17
pastaldente 08-10-2016 14:32

Vinci primo anno da top 15?

ha chiuso il 2012 al numero 16 e il 2013 al numero 14…

comunque pochi ca..z..z…i questo è stato l’anno di PAOLO LORENZI non si discute!!!
PRIMO torneo vinto a 35 ANNI (RECORD) e best ranking al numero 35 (evidentemente questo numero gli porta fortuna) e non dimentichiamoci i suoi successi negli slam

16
Angelos99 08-10-2016 14:07

@ alvise (#1709692)

Non ai livelli di Paolo

15
alvise (Guest) 08-10-2016 13:49

Scritto da Angelos99
Si, tutto giusto da parte di Orecchio. Stagione assolutamente da dimenticare per gli Italiani. L’unico che si salva ed ha messo il cuore e le p***e è stato Paolino Lorenzi.

E la Vinci

14
winter18 (Guest) 08-10-2016 13:46

@ biglebowski (#1709611)

risposta per te: V.23 P.37.

13
leopoldoeugenio (Guest) 08-10-2016 13:28

Non si poteva pretendere da Vinci più di quello che ha fatto,salvando un po’ l’onore del tennis femminile!Errani è al capolinea dopo un paio di stagioni ottime e fortunate.Giorgi ,sorteggi a parte,deludente per i rimanenti tornei!L’anno prossimo sarà peggiore di quest’anno al femminile e non vedo nulla di positivo anche al maschile!

12
David90 (Guest) 08-10-2016 13:23

Ma sapete se la Vinci farà Mosca? O la stagione è terminata?

11
Angelos99 08-10-2016 13:01

Si, tutto giusto da parte di Orecchio. Stagione assolutamente da dimenticare per gli Italiani. L’unico che si salva ed ha messo il cuore e le p***e è stato Paolino Lorenzi.

10
Fedinho (Guest) 08-10-2016 12:20

Manca un riferimento a Fabbiano che ha superato due volte le quali

9
biglebowski (Guest) 08-10-2016 12:18

Se qualcuno potesse ricavarlo (con lo smart phone é complesso) prima che il thread venga tolto, sarebbe interessante il dato di vinte e perse complessive che credo sia umiliante.

8
andreandre 08-10-2016 11:20

Roberta ha salvato la baracca quest’anno.Onore a lei..Orecchio,ma perchè dici di Roberta “il suo primo anno da top15″???è falsissimo.Mica è il suo primo anno

7
federer81 (Guest) 08-10-2016 10:35

@ controcorrente (#1709508)

…e per il 2017 guardando le classifiche dei nostri giocatori e delle nostre giocatrici, combinate con l’anagrafe, non possiamo aspettarci (negli slam) niente di meglio. Ovviamente spero di sbagliarmi.

6
controcorrente (Guest) 08-10-2016 09:38

L’ostinato tentativo di vedere a tutti i costi il bicchiere mezzo pieno è persin lodevole ma mi sembra infrangersi contro la realtà dei risultati. A stagione finita, si avrà tempo e modo di fare un’analisi più approfondita e supportata dai numeri, ma quella che sta per concludersi si preannuncia fin d’ora come una delle peggiori annate del tennis italiano nel terzo millennio. E chi ribatterà con concetti del tipo “però abbiamo vinto 5 tornei” (e magari a fine 2016 saranno pure di più), senza soffermarsi a considerare l’effettiva caratura tecnica dei tornei in questione, non farà altro che aggiungere un altro tassello al mosaico della campagna “bicchiere mezzo pieno” che accompagna con sorprendente frequenza i giudizi sul dorato mondo tricolore della racchetta.

5
PingPong 08-10-2016 09:07

Che pena

4
Becuzzi_style (Guest) 08-10-2016 09:00

A parte il risultato newyorkese della Vinci, parliamoci chiaro, sono risultati da terzo mondo del tennis.
Ma d’altronde la Giorgi é l’ultima giocatrice/giocatore ad aver fatto nel 2012 un ingresso nuovo e stabile nei 100….sta mancando comletamente una generazione tennistica e non possiamo fa altro che affidarci a chi è entrato nei top 100 anni fa…anche una decina.
Elemento che evidenzia quanto sia sempre più in crisi il nostro amato sport.
VOTO alla stagione un onorevole 4,5, ma giusto perché sono uno senza pretese

3
mario (Guest) 08-10-2016 08:49

Maluccio…

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drummer 08-10-2016 08:36

Manca un giudizio complessivo però, che con tutta la buona volontà del mondo, per me è un deludente e fallimentare. Lorenzi e giannez uniche sorprese in positivo, e parliamo comunque di un terzo e secondo turno.

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