Sara Errani chiude il suo 2016: ecco perché è una giusta decisione

29/09/2016 08:00 41 commenti
Sara Errani classe 1987, n.35 del mondo
Sara Errani classe 1987, n.35 del mondo

55 vittorie e 22 sconfitte nel 2012, 50W/24L nel 2013, anno del suo best ranking al numero 5 del mondo. 35 affermazioni e 24 battute d’arresto nel 2014, prima di un ottimo 2015 condito da 48 vittorie e 28 sconfitte: questi sono gli importanti numeri conseguiti da Sara Errani nelle sue ultime stagioni, prima di incappare in un 2016 vero e proprio annus horribilis per la romagnola, una lunga stagione avara di soddisfazioni personali e che recita un bilancio sconfortante di 21 successi e 25 partite perse.

Un solo torneo (peraltro importante) giocato alla grande e poi tante, troppe sconfitte, alcune delle quali inattese ma tutte caratterizzate dallo stesso fil rouge: nell’anno in cui Sara Errani sprofonda in classifica (attualmente numero 35 del ranking WTA), sono infatti arrivate partite perse contro avversarie che solitamente Sara riusciva a regolare con tecnica, tattica e sagacia, un 2016 in cui sono state smarrite le caratteristiche principali del tennis della romagnola e del suo indomito spirito battagliero.

13/14 sul cemento outdoor, 7/7 sulla terra rossa, 0/2 sul duro indoor e 1/2 sull’erba: Sara gioca, vince e convince a febbraio a Dubai, ma per il resto tanta fatica. Per lei significativi (in negativo) i risultati nelle prove del Grande Slam: 1t a Melbourne sconfitta dalla Gasparyan, 1T a Parigi contro la Pironkova, 2T a Wimbledon contro la Cornet e per concludere un nuovo 1T contro la Rogers a New York. È vero che Sara ha raggiunto le semifinali sulla terra verde di Charleston, i quarti di finale a Sydney, Bucarest e Bastaad però tali risultati non possono che venire relativizzati dalle prove alquanto opache ad esempio fornite a Madrid, Roma, Indian Wells, Miami e Cincinnati. La Errani ha mancato soprattutto la stagione sul rosso ma in generale nel suo 2016 abbiamo avuto la sensazione di vedere in campo spesso la sua controfigura.

Dov’è finita la giocatrice che non molla un singolo 15? Dov’è finito il suo dritto uncinato che sfianca le avversarie? Dov’è finita la sua grinta che azzanna chi sta al di là della rete , lei che non molla finché non viene alzata una bandiera bianca simbolo di resa? E poi il servizio, se possibile è sembrato regredire.
Logico applaudire la scelta di chiudere in anticipo quest’anno tennistico: per recuperare totalmente dal punto di vista fisico e risolvere i vari piccoli infortuni che non l’hanno mai lasciata in pace ma soprattutto ricaricare le pile dal punto di vista psicologico, per ripartire a inizio anno, perché nel 2017 non ci sarà nulla da perdere ma solo terreno da recuperare. E se Sara sarà in versione guerriera indomita nessun traguardo le sarà precluso in partenza. Forza Sara, ci rivediamo nel 2017 in campo più forti che mai.


Alessandro Orecchio


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41 commenti. Lasciane uno!

Carl 30-09-2016 14:00

@ antonios (#1704972)

E’ pericolosissimo restare mentalmente agganciati ad un successo o una fase della vita che razionalmente non si ripeterà più.

La sindrome della “Dama delle camelie”.

41
radar 30-09-2016 01:20

@ antonios (#1704972)

Risvolti psicologici importanti quelli da te sottolineati.
La penso nello stesso modo, su tutta la linea.
Sara ha bisogno di rimettersi in gioco: molte cose sono cambiate e ha bisogno di riassestarsi.
Non sarà facile ed il prossimo anno sarà basilare: potrebbe anche riprendersi, ma la vedo dura.

40
antonios 30-09-2016 00:48

Concordo con chi scrive che la bontà della decisione di Sara potrà essere valutata soltanto quando si ripresenterà in campo. La pausa da sola non è necessariamente benefica perché se non viene fatto un adeguato lavoro fisico, tecnico e psicologico, che mi auguro Sara farà, ci si ritrova pari pari con gli stessi problemi nel punto dove li si è lasciati. Nel caso del tennis poi la situazione si aggrava,con la manciata di nuove 18/20enni che si affacciano ogni anno sul palcoscenico mondiale che conta.
Premesso che dall’esterno si può dire poco o nulla sulla situazione reale, anche perché nessun sito, giustamente, informa su questo, esprimo la mia impressione. Nella carriera di un atleta, dopo che ha raggiunto il top di rendimento e risultati, arriva inevitabilmente una fase discendente. Ciò che viene a mancare non è tanto la possibilità di raggiungere degli standard elevati, quanto di mantenere una continuità di rendimento. Occorre allora che l’atleta modifichi l’immagine di sé interna ed accetti di essere maggiormente vulnerabile senza cbe questo divenga un trauma. Abbiamo in Italia un esempio tipico di questo processo evolutivo rappresentato da Francesca Schiavone. La leonessa ha vinto uno Slam ha fatto finale l’anno dopo è stata top ten ed ora deve arrendersi alla Voegele. Eppure affronta le qualificazioni di un torneo con lo stesso entusiasmo e la stessa grinta del Roland Garros vincente. Altro caso encomiabile è quello di Daniela Hantuchova che giica gli Itf e continua, così afferma, di continuare a duvertirsi. Certo Sara è più giovane e siamo in un altro punto della parabola. Eppure la sensazione è che non abbia compiuto questo scarto interiore, non si sia rassegnata all’idea che probabilmente non entrerà più tra le prime 10 perché non è in grado di mantenere la continuità di un tempo. Ma ciò non può impedirle di vincere, come è accaduto quest’anno, tornei importanti. Può ancora vincere tanto ma perderà inevitabilmente di più e deve accettarlo. Invece è rabbiosa per questo, palesemente da due anni è più nervosa in campo, contro pubblico, giudici e fuori dal campo con i giornalisti. In realtà è arrabbiata con se stessa perché sente di non riuscire a vincere con la frequenza di prima. Forse le ragioni della pausa risiedono in parte in questo. È come se si dicesse “non voglio vedermi perdere” e per far questo non devo giocare. Chi non gioca infatti non vince ma neanche perde e questo, nel breve periodo, può essere rassicurante. Se Sara, prendendo spunto da Francesca, riuscirà ad elaborare con maggiore serenità le sconfitte senza inseguire la Sara del 2012 e 2013, potrà ancora vincere molto.

39
Carl 30-09-2016 00:15

Scritto da Fabblack
@ tommaso (#1704760)
@ Tafanus (#1704714)
Comunque, per la verità chiuderà l’anno a 1185, non 1400 e quei 570 sono quasi la metà, li perdesse, uscirebbe dalle 100 – matematicamente.

Può risolvere brillantemente il problema rientrando a fine Marzo per usare lo Special Ranking, attualmente 35, più o meno come è capitato alla Knapp.

38
giuseppespartano (Guest) 29-09-2016 23:58

Scritto da Giuli
@ Giuseppespartano (#1704610)
La seconda,importantissima per noi,anche se non slam,è quella a Roma!

appunto si parlava di finali slam ,nello specifico,l’utente aveva scritto 2 finali roland garros. ma appunto è una 😆

37
Antonella (Guest) 29-09-2016 21:05

D’accordissimo sull’articolo di Alessandro , molto profondo. La Errani e’ una grande e ce la fara’ perche” ha grinta

36
Giovanni 29-09-2016 19:48

Come scritto precedentemente per me ha fatto bene, avrà valutato che quest’anno non ne aveva più sennò avrebbe almeno provato a fare Pechino e finire la stagione lì, annata sfortunata dove malgrado il prestigioso successo di Dubai non c’è mai stato quel match che potesse farle scattare quel “clic” mentale in grado di darle più serenità e sicurezza dei propri mezzi (che a differenza di quanto valutino altri utenti io trovo molto elevati, non si resta in top10 per quasi 2 anni per caso).
Valutazioni sul futuro non ne faccio, certo mi piacerebbe rivedere nel 2017 una Sara coriacea in grado di agguantare nuovamente almeno la top20 (traguardo che in virtù degli ultimi anni non reputo impossibile), poi se lei continuerà a non avere più abbastanza motivazioni allora non si riprenderà mai e questo mi pare assodato, sarei dispiaciuto ma in fin dei conti ripenserei alla splendda carriera che ha fatto e non proverei particolari rimorsi, solo quella maledetta di Roma.
Dai Sara, come va va, nel circuito femminile le annate sfortunate capitano a tutte, speriamo che questa sia solo una tappa di passaggio di una carriera ancora brillante!

35
tommaso (Guest) 29-09-2016 18:35

Scritto da Gianni

Scritto da tommaso

Scritto da Luigi44

Scritto da Carl
Ma è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale sui motivi del ritiro e sui programmi futuri o andiamo a.. orecchio?

Non che io sappia. Seguo Sara e il fratello Davide su Twitter e non ho visto nulla

Confermo: dai “canali ufficiali” non trapela nulla. Come accade spesso per questioni magari fisiche o personali dei professionisti, anche se molti credono sia una “mancanza di rispetto verso i tifosi che se non fosse per noi di cosa campano i tennisti!!!!111!1!!!!!1″

Veramente Sara e’ sempre stata trasparente riguardo ad infortuni o cose del genere. Infatti gia’ si sa di cosa si tratta e sicuramente lo confermera’ anche lei in maniera ufficiale come ha sempre fatto. Da quasto punto di vista altre hanno solo da imparare.

Aspettiamo fiduciosi un cenno dal suo “sito ufficiale” allora. Che ancora deve informarci di com’è andata a Rio 🙄

Intanto le altre imparino 😆

34
Fabblack 29-09-2016 17:24

@ tommaso (#1704760)

@ Tafanus (#1704714)

Comunque, per la verità chiuderà l’anno a 1185, non 1400 e quei 570 sono quasi la metà, li perdesse, uscirebbe dalle 100 – matematicamente.

33
Giuli (Guest) 29-09-2016 16:48

@ Tafanus (#1704704)

Al di là dei punti,la cosa che deve più importare è il recupero della serenità di Sara,troppo stressata.

32
Gianni (Guest) 29-09-2016 16:46

Scritto da tommaso

Scritto da Luigi44

Scritto da Carl
Ma è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale sui motivi del ritiro e sui programmi futuri o andiamo a.. orecchio?

Non che io sappia. Seguo Sara e il fratello Davide su Twitter e non ho visto nulla

Confermo: dai “canali ufficiali” non trapela nulla. Come accade spesso per questioni magari fisiche o personali dei professionisti, anche se molti credono sia una “mancanza di rispetto verso i tifosi che se non fosse per noi di cosa campano i tennisti!!!!111!1!!!!!1″

Veramente Sara e’ sempre stata trasparente riguardo ad infortuni o cose del genere. Infatti gia’ si sa di cosa si tratta e sicuramente lo confermera’ anche lei in maniera ufficiale come ha sempre fatto. Da quasto punto di vista altre hanno solo da imparare.

31
tommaso (Guest) 29-09-2016 15:51

Scritto da Tafanus
Concordo con la parte “tecnica” del post, non sulla conclusione. Ho visto (e scritto) che nella partita contro Strycova (che peraltro dta facendo un ottimo percorso) Sara, avanti 7/1 negli H2H, è entrata in campo con la faccia della sconfitta. Scura, tesa, preoccupata… Troppo preoccupata di accxorciare gli scambi, proprio lei che dovrebbe pensare ad allungarli, quando sta bene. Ne sortivano smorzate o attacchi da fondo sbagliati perchè frettolosi, volées per lei elementari buttate fuori o in rete.
Il MTO dopo il primo set ha risvegliato gli incubi, che speravo trascorsi, dei problemi respiratori “da panico”. Peccato.
Non concordo sul fatto che il servizio sia peggiorato. La prima è migliorata, e la seconda è solo cambiata: Non già kick esasperat ma palla lentissima, ma colpi più piatti, non fortissimi ma ben indirizzati.
Infine, trovo destituita di fondamento l’osservazione che nel 2017 non ci sarà nulla da perdere, ma solo da revuperare.
Lo pensa davvero? Alloro le ricordo che nei primi 50 giorni dell’anno (e cioè nei primi due mesi dell’anno, Sara lascerà sul tappeto ben 671 punti, che sono grosso modo la metà del suo attuale “tesoretto” di circa 1400 punti. Altro che niente da recuperare!!!

Hai scritto? Per tua fortuna molti qui non sanno dove, altrimenti scoprirebbero il tuo vero intento. Comunque… nei primi due mesi lascia 470 punti solo a Dubai, e altri 100 a Sydney. Però ha un primo turno agli AO, ad esempio. Come in 3 Slam su 4 peraltro. Stesso discorso per IW, Miami, Madrid, Roma… tutti Premier che assegnano molti punti. Credo che Orecchio intendesse questo dicendo che non ha quasi nulla da perdere.

30
Lollo99 29-09-2016 15:42

Scritto da tommaso

Scritto da Luigi44

Scritto da Carl
Ma è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale sui motivi del ritiro e sui programmi futuri o andiamo a.. orecchio?

Non che io sappia. Seguo Sara e il fratello Davide su Twitter e non ho visto nulla

Confermo: dai “canali ufficiali” non trapela nulla. Come accade spesso per questioni magari fisiche o personali dei professionisti, anche se molti credono sia una “mancanza di rispetto verso i tifosi che se non fosse per noi di cosa campano i tennisti!!!!111!1!!!!!1″

Su sky sport 24 leggendo le notizie parlavano di problemi respiratori
Però non so quanto siano attendibili

29
Vitriol (Guest) 29-09-2016 14:55

Finito l’effetto di Excalibur!

28
cataflic (Guest) 29-09-2016 14:38

Sara ha più volte dato segnali che il serbatoio era vuoto.
Speriamo sappia ritrovare lo smalto, perché sa giocare meglio di così.

27
Tafanus 29-09-2016 14:37

Scritto da Carl
Ma è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale sui motivi del ritiro e sui programmi futuri o andiamo a.. orecchio?

Basterebbe aver seguito la partita contro Strycova: tesa, stanca, poco mobile, nervosissima, frettolosa… E un lungo MTO dopo il primo set, cogli stessi identici sintomi, in apparenza, di quella famosa crisi di panico che le creava problemi respiratori. Credo che abbia solo bisogno di staccare la spina, anche perchè, contrariamente a quanto strive Orecchio, nei primi due mesi del 2017 ha molto da perdere: ha da perdere in due mesi metà del tesoretto attuale di 1400 punti.

26
Tafanus 29-09-2016 14:30

Concordo con la parte “tecnica” del post, non sulla conclusione. Ho visto (e scritto) che nella partita contro Strycova (che peraltro dta facendo un ottimo percorso) Sara, avanti 7/1 negli H2H, è entrata in campo con la faccia della sconfitta. Scura, tesa, preoccupata… Troppo preoccupata di accxorciare gli scambi, proprio lei che dovrebbe pensare ad allungarli, quando sta bene. Ne sortivano smorzate o attacchi da fondo sbagliati perchè frettolosi, volées per lei elementari buttate fuori o in rete.

Il MTO dopo il primo set ha risvegliato gli incubi, che speravo trascorsi, dei problemi respiratori “da panico”. Peccato.

Non concordo sul fatto che il servizio sia peggiorato. La prima è migliorata, e la seconda è solo cambiata: Non già kick esasperat ma palla lentissima, ma colpi più piatti, non fortissimi ma ben indirizzati.

Infine, trovo destituita di fondamento l’osservazione che nel 2017 non ci sarà nulla da perdere, ma solo da revuperare.

Lo pensa davvero? Alloro le ricordo che nei primi 50 giorni dell’anno (e cioè nei primi due mesi dell’anno, Sara lascerà sul tappeto ben 671 punti, che sono grosso modo la metà del suo attuale “tesoretto” di circa 1400 punti. Altro che niente da recuperare!!!

25
tommaso (Guest) 29-09-2016 14:25

Scritto da Luigi44

Scritto da Carl
Ma è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale sui motivi del ritiro e sui programmi futuri o andiamo a.. orecchio?

Non che io sappia. Seguo Sara e il fratello Davide su Twitter e non ho visto nulla

Confermo: dai “canali ufficiali” non trapela nulla. Come accade spesso per questioni magari fisiche o personali dei professionisti, anche se molti credono sia una “mancanza di rispetto verso i tifosi che se non fosse per noi di cosa campano i tennisti!!!!111!1!!!!!1”

24
Giuli (Guest) 29-09-2016 14:24

@ Giuseppespartano (#1704610)

La seconda,importantissima per noi,anche se non slam,è quella a Roma!

23
Carl 29-09-2016 14:20

Scritto da Luigi44

Scritto da Carl
Ma è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale sui motivi del ritiro e sui programmi futuri o andiamo a.. orecchio?

Non che io sappia. Seguo Sara e il fratello Davide su Twitter e non ho visto nulla

Allora mi sembra ancor più azzardato trinciare giudizi senza conoscere i fatti.

“Ha fatto bene” o “ha fatto male” lo si potrà dire solo a posteriori l’anno prossimo vedendo gli esiti.

Oggi al massimo si può dire se è una decisione condivisibile o meno, si “potrebbe” dire se ne conoscessimo i reali motivi e il programma per il periodo di pausa.

Espressioni tipo “ricaricare le pile” sono pure banalità.

Un conto se ci sono reali problemi di salute, altra cosa se si è solo giù di morale e sfiduciati.

Sembra che tutti pensino che anche in questo caso il riposo sia la cura migliore, non so da cosa si tragga questa opinione, potrei dire con la stessa (in)fondatezza che in questi casi la cosa migliore è raddoppiare i carichi di lavoro negli allenamenti e giocare ancora più partite, per scaricare nell’esercizio fisico tutte le negatività mentali.
Proprio nello sforzo fisico intenso e prolungato si autogenerano delle sostanze, tipo serotonina, che migliorano alquanto lo stato mentale.

Ripeto, se i problemi sono fisici (respirazione) non si discute neanche, se sono motivazionali non condivido a priori la decisione, a meno che non voglia proprio dare un taglio netto, cambiare allenatore e sito di allenamento.

Che poi la decisione sia giusta o sbagliata lo vedremo l’anno prossimo.

22
Giuli (Guest) 29-09-2016 14:16

Auguri,Sara rimettiti in forma.Una Sara normale a Wuhan poteva arrivare in semifinale,con il tabellone che aveva!Hai fatto bene a staccare,hai bisogno di relax e di ritrovare le giuste motivazioni,il piacere di giocare a tennis!

21
Cooper (Guest) 29-09-2016 13:58

@ Cooper (#1704680)

C’è un’aricolo su la gazzetta dello sport

20
Cooper (Guest) 29-09-2016 13:57

@ Carl (#1704587)

19
ROSCOETANNER (Guest) 29-09-2016 13:33

Scritto da l Occhio di Sauron
Dico la mia..
Sara (nel suo momento d’oro) è stata nel suo piccolo la versione femminile del gioco di Rafa Nadal che spompava le avversarie con la tenacia di non mollare mai un 15 e una palla e con la consapevolezza della sofferenza di dover correre il doppio dell’avversaria per vincere il punto.
Tutto questo ha girato molto bene sulla terra rossa ma sorprendemente ha fruttato degli ottimi risultati anche sul cemento (erba era impossibile).
Adesso Sara ha più anni sul groppone, meno freschezza atletica e questo mina tutta la perfetta alchimia che ha fatto di quella scricciola un furore che ha sconquassato gli equilibri dei donnoni di 2 metri dell’est e della gorilla.
Non penso che la potremo più rivedere a quei livelli che ci ha mostrato.
Ma il bilancio è anche per lei starordinario.
2 finali RG…
solo 2 tenniste nella storia del tennis italiano sono riuscite a fare meglio di lei e sappiamo bene in nomi. Roberta gli è ancora dietro!

18
Luigi44 (Guest) 29-09-2016 13:05

Scritto da Carl
Ma è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale sui motivi del ritiro e sui programmi futuri o andiamo a.. orecchio?

Non che io sappia. Seguo Sara e il fratello Davide su Twitter e non ho visto nulla

17
Giuseppespartano (Guest) 29-09-2016 12:25

Scritto da l Occhio di Sauron
Dico la mia..
Sara (nel suo momento d’oro) è stata nel suo piccolo la versione femminile del gioco di Rafa Nadal che spompava le avversarie con la tenacia di non mollare mai un 15 e una palla e con la consapevolezza della sofferenza di dover correre il doppio dell’avversaria per vincere il punto.
Tutto questo ha girato molto bene sulla terra rossa ma sorprendemente ha fruttato degli ottimi risultati anche sul cemento (erba era impossibile).
Adesso Sara ha più anni sul groppone, meno freschezza atletica e questo mina tutta la perfetta alchimia che ha fatto di quella scricciola un furore che ha sconquassato gli equilibri dei donnoni di 2 metri dell’est e della gorilla.
Non penso che la potremo più rivedere a quei livelli che ci ha mostrato.
Ma il bilancio è anche per lei starordinario.
2 finali RG…
solo 2 tenniste nella storia del tennis italiano sono riuscite a fare meglio di lei e sappiamo bene in nomi. Roberta gli è ancora dietro!

Scusa utente l’occhio di Sauron,ma errani ha giocato una sola finale slam nella sua carriera. Ed è stato appunto il Roland Garros del 2012. Non 2 finali.

16
Carl 29-09-2016 11:57

Ma è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale sui motivi del ritiro e sui programmi futuri o andiamo a.. orecchio?

15
Luigi44 (Guest) 29-09-2016 11:46

@ Gianni (#1704533)

A mio avviso è tutto un altro discorso. La Giorgi non ha alcun pensiero di gioco, non ha strategie e non ha alcun interesse nell’avere e nel mettere in pratica strategie. Se le va bene qualche partita ok, magari se imbrocca la settimana giusta può anche vincere un torneo, ma già deve ringraziare il cielo per essere arrivata tra le prime 30. Ovviamente anche qui, mio parere personale…

14
Miiiii (Guest) 29-09-2016 11:19

Scritto da Gabriele da Ragusa
Per me ha gia dato il suo meglio…..ed e’ un “meglio” clamoroso se rapportato alle sue capacita’ e talento. Su qst sito per esempio nei confronti di Lorenzi (che pur merita tantissimo) si finisce troppo spesso x lo scadere in esagerazioni persino di cattivo gusto, quasi fosse u santo o un martire. Paolino di qua e paolino di la. Cm se fosse un 3.3 che si ritrova miracolato tra i top 40. Eccezionale Paolo, ma direi anche piu la Errani (simpatica,,, forse x molti) ma che in proporzione ha fatto molto ma molto piu. Dovesse anche terminare la propria carriera senza piu grandi picchi resterebbe una carriera a dir poco eccezionale

È sensato il tuo paragone Errani-Lorenzi per il rapporto doti/risultati. Che peraltro per Sara è decisamente superiore, come giustamente sottolinei. Resta il fatto curioso che tanti haters ha la prima quanti idolatri il secondo. La spiegazione è più tema da psicologi che da fan del tennis, io una mia idea me la sono fatta, ma mi attirerei troppe inimicizie se la esponessi :mrgreen: .

13
l Occhio di Sauron 29-09-2016 11:18

Dico la mia..

Sara (nel suo momento d’oro) è stata nel suo piccolo la versione femminile del gioco di Rafa Nadal che spompava le avversarie con la tenacia di non mollare mai un 15 e una palla e con la consapevolezza della sofferenza di dover correre il doppio dell’avversaria per vincere il punto.

Tutto questo ha girato molto bene sulla terra rossa ma sorprendemente ha fruttato degli ottimi risultati anche sul cemento (erba era impossibile).

Adesso Sara ha più anni sul groppone, meno freschezza atletica e questo mina tutta la perfetta alchimia che ha fatto di quella scricciola un furore che ha sconquassato gli equilibri dei donnoni di 2 metri dell’est e della gorilla.

Non penso che la potremo più rivedere a quei livelli che ci ha mostrato.
Ma il bilancio è anche per lei starordinario.
2 finali RG…

solo 2 tenniste nella storia del tennis italiano sono riuscite a fare meglio di lei e sappiamo bene in nomi. Roberta gli è ancora dietro!

12
Gianni (Guest) 29-09-2016 10:59

Forza Sara.
Suggerirei la stessa cosa alla Giorgi che dopo avere lasciato la FIT con la quale avera raggiunto la top 30 e’ in caduta libera quasi a livello del ranking di fine 2013 prima che tornasse in Italia.

11
Reax (Guest) 29-09-2016 10:20

L articolo è ineccepibile. Bravo Orecchio forza Errani

10
Luigi44 (Guest) 29-09-2016 10:15

@ leopoldoeugenio (#1704476)

Se leggi bene, l’articolo mette in evidenza il fatto che quest’anno le doti migliori di Sara, sagacia tattica, resistenza, forza fisica e mentale, sono venuti meno. Il suo gioco è quello e continuerà ad esserlo, non lo si può cambiare a 27 anni soprattutto quando si hanno limiti fisici e tecnici evidenti. Dunque, se le altre crescono e lei torna com’era i risultati torneranno, mi dispiace ma non riesco ad essere d’accordo con il tuo ragionamento. Alla Wozniacki cosa è successo? Anche lei ha i suoi limiti ma fondamentalmente ha ritrovato la voglia di lottare e di vincere, cosa che mi auguro accada a Sara il prossimo anno

9
oscar rabago 29-09-2016 09:56

Non mollare Mai Sarita #forza

8
Maxi (Guest) 29-09-2016 09:56

Scritto da Luigi
Da notare che nel suo anno peggiore é comunque riuscita a vincere il torneo più importante della carriera

Chissà che questa non sia una concausa: nel senso “ho raggiunto il massimo che potevo” e quindi sono scese le motivazioni per fare meglio.

7
cattivo (Guest) 29-09-2016 09:33

L’autore dell’articolo scrive che nel 2017 non ci sarà nulla da perdere ma solo terreno da recuperare.
Segnalo sommessamente che, dopo Dubai, Errani rischia di uscire dalle prime 100.

6
Gabriele da Ragusa 29-09-2016 08:30

Per me ha gia dato il suo meglio…..ed e’ un “meglio” clamoroso se rapportato alle sue capacita’ e talento. Su qst sito per esempio nei confronti di Lorenzi (che pur merita tantissimo) si finisce troppo spesso x lo scadere in esagerazioni persino di cattivo gusto, quasi fosse u santo o un martire. Paolino di qua e paolino di la. Cm se fosse un 3.3 che si ritrova miracolato tra i top 40. Eccezionale Paolo, ma direi anche piu la Errani (simpatica,,, forse x molti) ma che in proporzione ha fatto molto ma molto piu. Dovesse anche terminare la propria carriera senza piu grandi picchi resterebbe una carriera a dir poco eccezionale

5
leopoldoeugenio (Guest) 29-09-2016 08:28

Orecchio non ha tenuto in considerazione un “piccolo” particolare”:Errani gioca esattamente così da sempre;varia l’intensità del gioco,ma le avversarie sono cresciute in gioco e potenza e Lei è rimata a guardare.Non deve solo ricaricare le pile, deve migliorare,se ne è in grado il suo gioco;diversamente il 2017 sarà una fotocopia del 2016 o peggio!

4
mario (Guest) 29-09-2016 08:27

Forza Sarita!

3
Luigi (Guest) 29-09-2016 08:20

Da notare che nel suo anno peggiore é comunque riuscita a vincere il torneo più importante della carriera

2
gido 29-09-2016 08:04

bravo Alessandro: bell’articolo e con molti dati esplicativi

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