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Caso Wada: Le Reazioni. Makarova “Sono rimasta scioccata ieri”. Parlano anche Nadal, Vinci e Vesnina

16/09/2016 13:44 61 commenti
Ekaterina Makarova nella foto
Ekaterina Makarova nella foto

Il caso dei certificati della WADA ha ormai alzato un intero polverone all’incerno del circuito maggiore.

Ekaterina MakarovaRUS attacca in maniera dura le sorelle Williams: “Sono rimasta scioccata ieri, non ci potevo credere. Siamo tutti umani, tutti ci ammaliamo ma ci curiamo con rimedi naturali, erbe medicinali, e invece qualcuno può prendere sostanze vietate. Non è davvero giusto.”

Elena Vesnina RUS : “Non ha senso permettere di assumere sostanze così potenti quando si deve poi giocare un incontro ufficiale. Ma loro dal punto di vista legale hanno fatto tutto bene, quindi non le si può dire nulla.”

Roberta Vinci ITA: Non ho letto i giornali, ma mi sembra sia stato sollevato un grande polverone che ha a che fare più con la politica che con lo sport. Non posso credere alla malafede di Venus e Serena e comunque non esprimo giudizi: le procedure di cui si parla nemmeno le conosco.”

Parla anche Rafael Nadal ESP: “Tutto ciò che posso dire è che credo nel sistema antidoping e nei valori dello sport, e che chi fa azioni sbagliate non merita di far parte di questo sport.
Non possiamo creare negatività sullo sport, che dovrebbe essere pulito. La realtà è che abbiamo un programma antidoping e ci crediamo. Cosa è successo non mi è piaciuto, ma allo stesso tempo non possiamo credere e seguire queste cose che vanno oltre il programma antidoping.”


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61 commenti. Lasciane uno!

lallo (Guest) 17-09-2016 18:44
61
circ80 16-09-2016 23:43

@ Carl (#1695362)

La Giorgi cosa disse:
Penso solo a ciò che assumo io, non mi interessa ciò che fanno le altre!?
:mrgreen:
PS: (col termine “assumo” non intendo dire che faccia uso di qualche medicinale)

60
GI2 (Guest) 16-09-2016 23:41

Questo è il farmaco che Serena ha assunto tra il 5 e il 7 giugno 2015: PREDNISOLONE: antinfiammatorio ad uso reumatologico, classe steroidi. Dose minima 5 mg. Ora se ha chiesto il certificato che autorizza il trattamento terapeutico (non si sa di che) significa che era a conoscenza dell’uso di un farmaco steroide. In tre giorni ha assunto 120 mg. Direi una dose forte. A dimenticavo che in quei tre giorni ha disputato semifinale e finale Rolland Garros che naturalmente ha vinto.

59
Pietro Polverini (Guest) 16-09-2016 22:03

@ LuchinoVisconti (#1695592)

Ma simpatica di cosa? Ma vi rendete conto dell’assurdità delle sue affermazioni? Cioè, pensa che il morbo di Sjorgen, una malattia autoimmune, possa curarsi con gli impacchi al finocchio?

58
Carl 16-09-2016 21:45

Scritto da Sandrone
@ Carl (#1695364)
Ti prego hai un link che la voglio ascoltare ?

Ma veramente?
https://www.youtube.com/watch?v=6o51VE_Fi8o

57
LuchinoVisconti (Guest) 16-09-2016 21:23

La Makarova mi è sempre più simpatica. Chi non prende posizione sempre meno.

56
Sandrone (Guest) 16-09-2016 21:15

@ Carl (#1695364)

Ti prego hai un link che la voglio ascoltare ?

55
Tweeners 16-09-2016 20:54

Stiamo tornando alla guerra fredda…ma con lo sport e non con la corsa allo spazio!
Meditate gente meditate…… :roll:

54
Pietro Polverini (Guest) 16-09-2016 19:13

Ma questi avventori che commentano in maniera inappropriata, cosa dicono? Ma secondo la signorina Ekaterina Makarova si può curare e trattare il morbo di Sjorgen con le erbe medicinali? Ma mica è un raffreddore!

53
Giuseppe (Guest) 16-09-2016 19:09

É chiaro che la Wada ha un solo modo per dissipare i dubbi. Mandare un medico a controllare se la patologia é diagnosticata correttamente e se la terapia é quella più appropriata. Diversamente rimane il sospetto che,grazie ad un medico accomodante,si consenta il doping.

52
Mats 16-09-2016 19:05

Scritto da DiPassaggio

Scritto da Prince Conrad
L’unica che non parla è Serena Williams, la n. 1 degli ultimi quattro anni.
Il suo silenzio è assordante!!!

Non parla, ma la mattina quando si fa la barba canticchia

:mrgreen:

51
Jim Courier (Guest) 16-09-2016 18:36

Roger, come spesso accade con due parole fa capire tanto.

Scritto da Il Biscottone Spagnolo
“Roger Federer meravigliato da Serena” http://www.livetennis.it/post/251279/roger-federer-meravigliato-da-serena-williams-e-non-porta-molto-fortuna-ad-andy-murray/ della serie: abbiamo la stessa età, io sono stanco e lei asfalta le avversarie di 10 anni più giovani, coma fa? Roger ammettilo, l’hai sempre saputo vero?

50
alexalex 16-09-2016 18:33

… disse Emanuele Sella quando incontrarono Riccò positivo al Cera…

49
pallettaro (Guest) 16-09-2016 18:20

@ Nane (#1695372)

bravo nane :mrgreen:

48
Nane (Guest) 16-09-2016 18:07

Bravo Rafa.

47
pallettaro (Guest) 16-09-2016 18:04

@ gbuttit (#1695232)

E’vero. Questa è l’unica strada percorribile che, bada bene, comunque non risolverà il problema alla radice.
Ci saranno sempre, come ci sono ora, farmaci che fanno bene ad una cosa e nel contempo fanno bene ad altro. E così ne inventeranno sempre. Così come ci saranno sempre medici disposti a dire( basta pagarli) che tu prende quella cosa perché ti devi curare.
torneremo sempre al solito problema tra chi bara legale e chi bara illegale. Questo è quello che dobbiamo accettare. A meno che non si voglia tornare indietro con le prestazioni. Nadal e Nole di ora non avrebbero perso nemmeno un game se raffrontati a 20 anni fa e questo fa riflettere. Basta vedere i filmati. Corrono il doppio.

46
forzaschiavo (Guest) 16-09-2016 17:57

Scritto da DiPassaggio

Scritto da Prince Conrad
L’unica che non parla è Serena Williams, la n. 1 degli ultimi quattro anni.
Il suo silenzio è assordante!!!

Non parla, ma la mattina quando si fa la barba canticchia

CATTIVISSIMA MA BELLISSIMA AHAHAHA!!! :mrgreen: :mrgreen:

45
Buon Rob (Guest) 16-09-2016 17:56

Scritto da Il Biscottone Spagnolo

Scritto da Phoedrus

Scritto da non_sono_un_pallettaro
Sul NYT, viene citato Miller – il famoso medico dell’ITF, il cui nome appare su tutti i certificati di esenzione. L’amico Miller ci dice che riceve 100 richieste di esenzione (TUE) l’anno. Un panel di medici le valuta con una blind review (senza sapere il nome dell’atleta che chiede l’esenzione). Delle 100 richieste l’anno ne vengono approvate 50/60%. La WADA tendenzialmente approva tutto, senza battere ciglio. Un solo caso – riporta Miller – è stato contestato dalla WADA – quello della Mattek Sands. Alla tennista americna furono approvati nel 2013 farmaci per trattare “adrenal insufficiency”, e in seguito fu revocata l’esenzione per sospetto che i farmaci ne favorissero le prestazioni.
Aggiungo io, la Mattek Sands nel 2012 ha chiuso l’anno al 173 del ranking WTA, nel 2013 (dopo esenzione) ha chiuso l’anno al 46, nel 2014 (dopo revoca esenzione) ha chiuso l’anno al 175 del WTA.
Continuiamo a vedere unicorni?

Va beh, ma una rondine non fa primavera.
Non basta un caso per fare una statistica. Anche altri tennisti per tutt’altro motivo hanno avuto un’annata spettacolare e poi sono tornati nell’anonimato.
Andrebbe fatta un’analisi di tutti quelli che hanno avuto l’esenzione e verificare i loro risultati nel tempo. Senza bisogno di citare nomi, per evitare distorsioni “politiche”, si potrebbe fare un’analisi statistica affidabilie.

Anonimato? ma se ha vinto 3 Slam di doppio in poco più di un anno? l’ultimo pochi giorni fa

E anche l’oro olimpico.
Per essere un “anonimato”, è stato un anonimato bizzarro.
A questo punto mi aspetto anche un “l’anonimo Phelps”.

44
Carl 16-09-2016 17:51

Scritto da Il Biscottone Spagnolo
“Roger Federer meravigliato da Serena” http://www.livetennis.it/post/251279/roger-federer-meravigliato-da-serena-williams-e-non-porta-molto-fortuna-ad-andy-murray/ della serie: abbiamo la stessa età, io sono stanco e lei asfalta le avversarie di 10 anni più giovani, coma fa? Roger ammettilo, l’hai sempre saputo vero?

Mi viene in mente una vecchia canzone di Natalino Otto, intitolata appunto “Avevamo la stessa età” (Sanremo ’59):

“Avevamo la stessa età
questo nessuno lo sa
or non capisco perché
hai dieci anni meno di me..”

43
Carl 16-09-2016 17:46

Capiamo adesso che quando la WTA aveva suggerito alle associate cosa dire nel caso di domande sulla faccenda Sharapova, lo aveva fatto non per forzare una posizione, ma per evitare a molte di queste delle figuracce barbine, come quella della Makarova con la sua ridicola dichiarazione di curarsi solo con le erbe!

Che fa il paio con quella altrettanto ridicola della Wozniacki, che a suo tempo disse che a lei non capiterà mai di sbagliare, perchè legge sempre attentamente ogni “bugiardino”!

Per una volta direi che le italiane si sono distinte per saggezza nelle dichiarazioni, oltre a quella delle Vinci di adesso a suo tempo furono ineccepibili anche quella della Pennetta e (perfino) quella della Giorgi.
Al momento mi sfugge se anche la Errani si espresse in proposito, ma sono pronto amettere la mano sul fuoco che non ha sparato le velenose fesserie delle altre.

42
Il Biscottone Spagnolo (Guest) 16-09-2016 17:46

Scritto da Phoedrus

Scritto da non_sono_un_pallettaro
Sul NYT, viene citato Miller – il famoso medico dell’ITF, il cui nome appare su tutti i certificati di esenzione. L’amico Miller ci dice che riceve 100 richieste di esenzione (TUE) l’anno. Un panel di medici le valuta con una blind review (senza sapere il nome dell’atleta che chiede l’esenzione). Delle 100 richieste l’anno ne vengono approvate 50/60%. La WADA tendenzialmente approva tutto, senza battere ciglio. Un solo caso – riporta Miller – è stato contestato dalla WADA – quello della Mattek Sands. Alla tennista americna furono approvati nel 2013 farmaci per trattare “adrenal insufficiency”, e in seguito fu revocata l’esenzione per sospetto che i farmaci ne favorissero le prestazioni.
Aggiungo io, la Mattek Sands nel 2012 ha chiuso l’anno al 173 del ranking WTA, nel 2013 (dopo esenzione) ha chiuso l’anno al 46, nel 2014 (dopo revoca esenzione) ha chiuso l’anno al 175 del WTA.
Continuiamo a vedere unicorni?

Va beh, ma una rondine non fa primavera.
Non basta un caso per fare una statistica. Anche altri tennisti per tutt’altro motivo hanno avuto un’annata spettacolare e poi sono tornati nell’anonimato.
Andrebbe fatta un’analisi di tutti quelli che hanno avuto l’esenzione e verificare i loro risultati nel tempo. Senza bisogno di citare nomi, per evitare distorsioni “politiche”, si potrebbe fare un’analisi statistica affidabilie.

Anonimato? ma se ha vinto 3 Slam di doppio in poco più di un anno? l’ultimo pochi giorni fa

41
Il Biscottone Spagnolo (Guest) 16-09-2016 17:43

Chi si ricorda le parole provocatorie di Sergio Giorgi sulla liberalizzazione del doping? forse anche lui aveva intuito e/o visto cose spiacevoli? E’ forse per questo che cerca di tenere sua figlia lontano dall’ambiente tennis al di fuori delle partite? :roll:

40
Il Biscottone Spagnolo (Guest) 16-09-2016 17:36

“Roger Federer meravigliato da Serena” http://www.livetennis.it/post/251279/roger-federer-meravigliato-da-serena-williams-e-non-porta-molto-fortuna-ad-andy-murray/ della serie: abbiamo la stessa età, io sono stanco e lei asfalta le avversarie di 10 anni più giovani, coma fa? :lol: Roger ammettilo, l’hai sempre saputo vero? :grin:

39
Ale85 (Guest) 16-09-2016 17:26

@ Phoedrus (#1695264)

Della Williams informazioni più approfondite sono state divulgate… ovviamente non i motivi!!!

38
Buon Rob (Guest) 16-09-2016 17:21

@ gbuttit (#1695232)

Sono d’accordo, è la stessa cosa a cui penso io e a cui si stanno orientando tutte le agenzie antidoping.

37
Phoedrus (Guest) 16-09-2016 17:09

@ comodoCoach (#1695286)

Vorrei vedere in che condizioni stara’ tra 5 anni.

36
DiPassaggio (Guest) 16-09-2016 17:05

Scritto da Prince Conrad
L’unica che non parla è Serena Williams, la n. 1 degli ultimi quattro anni.
Il suo silenzio è assordante!!!

Non parla, ma la mattina quando si fa la barba canticchia

35
Phoedrus (Guest) 16-09-2016 16:50

@ Luca Martin (#1695271)

E’ sempre stata molto altezzosa.
Ignora i giornalisti, a meno che non le tornino utili.

Certo, se c’e’ da parlare male di Sharapova, non si tira indietro.
Non si sono mai sopportate.

34
comodoCoach (Guest) 16-09-2016 16:39

Ma avete letto della Mattek-Sands?
Ha la prescrizione per prendere Hydrocortisone tutti i giorni per 3 volte al giorno, in totale 30mg al giorno, dal 2012!
Ma chi prescrive cortisone da prendere tutti i giorni per 4 anni di fila? Siamo seri dai.

33
Phoedrus (Guest) 16-09-2016 16:30

Scritto da antonios
Brava Roberta davvero un esempio di stile.

O forse un esempio di diplomazia?

32
Phoedrus (Guest) 16-09-2016 16:28

Scritto da non_sono_un_pallettaro
Sul NYT, viene citato Miller – il famoso medico dell’ITF, il cui nome appare su tutti i certificati di esenzione. L’amico Miller ci dice che riceve 100 richieste di esenzione (TUE) l’anno. Un panel di medici le valuta con una blind review (senza sapere il nome dell’atleta che chiede l’esenzione). Delle 100 richieste l’anno ne vengono approvate 50/60%. La WADA tendenzialmente approva tutto, senza battere ciglio. Un solo caso – riporta Miller – è stato contestato dalla WADA – quello della Mattek Sands. Alla tennista americna furono approvati nel 2013 farmaci per trattare “adrenal insufficiency”, e in seguito fu revocata l’esenzione per sospetto che i farmaci ne favorissero le prestazioni.
Aggiungo io, la Mattek Sands nel 2012 ha chiuso l’anno al 173 del ranking WTA, nel 2013 (dopo esenzione) ha chiuso l’anno al 46, nel 2014 (dopo revoca esenzione) ha chiuso l’anno al 175 del WTA.
Continuiamo a vedere unicorni?

Va beh, ma una rondine non fa primavera.

Non basta un caso per fare una statistica. Anche altri tennisti per tutt’altro motivo hanno avuto un’annata spettacolare e poi sono tornati nell’anonimato.

Andrebbe fatta un’analisi di tutti quelli che hanno avuto l’esenzione e verificare i loro risultati nel tempo. Senza bisogno di citare nomi, per evitare distorsioni “politiche”, si potrebbe fare un’analisi statistica affidabilie.

31
Luca Martin (Guest) 16-09-2016 16:26

Il silenzio di Serena non è quello degli innocenti, tanto per rievocare un famoso film.
Sa più di vergogna o peggio di dolo.
Non so a cos’ altro pensare.

30
Phoedrus (Guest) 16-09-2016 16:23

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#1695242)

Purtroppo lo sport e’ utilizzato, come la religione, per scopi politici o economici.
Non dovrebbe, ma realisticamente accade.

Tuttavia che il caso Sharapova o l’esclusione degli atleti russi alle olimpiadi siano frutto di una influenza USA o altro, sono tutti da provare.
Attenzione a non vedere complotti dappertutto.
Servono le prove.

29
Phoedrus (Guest) 16-09-2016 16:20

@ Ale85 (#1695185)

Concordo che chiunque usi un farmaco lecito (legale) di cui non ha bisogno, commette una violazione etica.
Ripeto: legale per tutti, ma eticamente dubbio.

E concordo che di Masha sappiamo tutto perche’ l’hanno beccata in castagna.

Masha ha sbagliato quando il farmcao e’ stato dichiarato dopante (da polla, non per una svista) ed e’ stata beccata.
Peraltro si trattava di un prodotto ormai vietato in molti paesi anche come farmaco. Quindi a maggior ragione perche’ usarlo?

Nel caso delle Williams, vorrei che fossero divulgate piu’ informazioni, per capire se si tratta di utilizzo per scopi “sportivi” e non per cura.
Poi, se un farmaco viene vietato, e non viene piu’ usato dalle Williams, allora sono sempre nella legalita’, anche se eticamente resta il dubbio.

P.S. Dovremo poi distinguere tra chi ha chiesto esenzione per un utilizzo occasionale e chi ha utilizzato qualche farmaco sistematicamente. Servono piu’ informazioni.

28
bao.bab (Guest) 16-09-2016 16:18

Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
Per me è un po’ discutibile dire che lo sport non c’entra con la politica. C’entra : eccome se c’entra.
In generale.
Senza parlare dell’Italia, ma basta andare storicamente a vedere i casi della Germania Ovest degli anni ’70, ed ultimamente vediamo anche cosa sta succedendo riguardo il Kazakistan. Noi ne sappiamo purtroppo qualcosa.
E questo accade non solo nel tennis : ciclismo e calcio ? Ne vogliamo parlare ?
Astana Presidential Club. Solo il nome dice tutto riguardo sport e politica.
P.S. Non volevo citarlo, ma il riferimento politico Milan TV Pallone e Berlusconi ci sta tutto.

come non essere d’accordo: lo sport e’ politica come affermavano gli offlaga disco pax ricordando Le vittorie olimpiche di Alberto Juantorena In nome della Rivoluzione Cubana!

27
bao.bab (Guest) 16-09-2016 16:11

Scritto da gbuttit
alla fine l’unica soluzione equa resta liberalizzare tutti i medicinali che hanno effetti curativi e ritenere dopante solo ciò che non serve a curare malattie reali.

E come fai discernere? tutti i farmaci (per definizione) hanno tutti effetti curativi. la distinzione si potrebbe fare in base alle classi ma anche li’ mi risulta difficile visto le differenti legislazioni tra nazione e nazione. il rischio cui si anderbbe incontro sarebbe quello di aprire le porte completamente al doping e questo avrebbe costi enormi sia dal punto di vista sociale che sanitario… la criticita’ maggiore si avrebbe ai livelli semidilettantistici: gia’ oggi per vincere le gare amatoriali si prende di tutto e rendere sistematico tutto cio’ trasformerebbe i centri sportivi in farmacie ed campetti punti di spaccio…

26
Varco74 (Guest) 16-09-2016 15:57

Per eliminare i dubbi di doppiopesismo (perche` e` di questo che stiamo discutendo) bisognerebbe essere disposti ad accettare l’idea che, anche oggi, potrebbe essere rilasciata un’autorizzazione all’assunzione di mildronato con determinate posologie;
se c’e` qualcuno disposto a credere che cio` potrebbe succedere io non sono fra questi …

25
GIALAPPA SBANDY REMIX 16-09-2016 15:47

Per me è un po’ discutibile dire che lo sport non c’entra con la politica. C’entra : eccome se c’entra.
In generale.
Senza parlare dell’Italia, ma basta andare storicamente a vedere i casi della Germania Ovest degli anni ’70, ed ultimamente vediamo anche cosa sta succedendo riguardo il Kazakistan. Noi ne sappiamo purtroppo qualcosa.
E questo accade non solo nel tennis : ciclismo e calcio ? Ne vogliamo parlare ?
Astana Presidential Club. Solo il nome dice tutto riguardo sport e politica.
P.S. Non volevo citarlo, ma il riferimento politico Milan TV Pallone e Berlusconi ci sta tutto.

24
Prince Conrad (Guest) 16-09-2016 15:38

L’unica che non parla è Serena Williams, la n. 1 degli ultimi quattro anni.
Il suo silenzio è assordante!!!

23
DYLAN1998 16-09-2016 15:38

Applausi per Elena Vesnina. Nadal e Vinci ci girano,effettivamente,intorno.
Il commento della Makarova mi sembra più contro la Wada che contro le sorellone che, insieme a Biles, Kvitova, Pernille Blume, Froome, Hentke, Wiggins e altri, sono ASSOLUTAMENTE senza colpa. Almeno dal punto di vista legale. Della morale, di cui han parlato alcuni in altri thread, meglio non parlare: “è la debolezza del cervello”, diceva Rimbaud. E aveva ragione.

22
gbuttit 16-09-2016 15:36

Scritto da bao.bab

Scritto da gbuttit
Perfetto il commento della Vesnina… non si possono concedere tutte queste deroghe ma la colpa mica é delle atlete, se io chiedo una deroga e me la concedono ovviamente ne faccio uso e giustamente poi nessuno mi può contestare nulla…
Chi ne esce con le ossa rotta é la wada che ha dimostrato (ma non solo oggi) di essere un organismo politico più che un organismo tecnico che si dovrebbe preoccupare di beccare i dopati e basta…
Comunque, anche supponendo la buona fede delle atlete (ma in qualche caso, vedi la Biles, mi riesce proprio difficile supporla…) resta il fatto che hanno usufruito di una sostanza che migliora le prestazioni e quindi sono state avvantaggiate rispetto alle altre.
Ovviamente loro sono in regola (e ci mancherebbe che qualcuno chiedesse squalifiche) ma non c’é stata equità, qualcosa in tutto il meccanismo non funziona.

Non concordo: se l’atleta e’ effettivamente malato e’ quella e’ l’unica cura nessuno e’ colpevole di nulla.
Se invece a fronte di una lieve infiammazione si coglie l’occasione per giocare una finale slam sotto l’effetto di antinfiammatori per trarne illeciti vantaggi le responsabilita’ sono in prima istanza necessariamente personali (atleta e medico che in sostanza dichiara il falso).
La WADA ne esce con ossa rotte? la WADA dimostra una volta ancora di essere un vaso di coccio tra vasi di ferro del tutto priva di risorse per definire ed attuare serie politiche antidoping.
Sulla questione c’e’ un interessante aricolo sul Guardian di ieri in cui si fa notare come l’intento degli hacker sia appunto di screditare la WADA, Richard Ings ex direttore dell’agenzia antidoping Australiana dice “It’s trying to draw the conclusion that Wada is complicit in allowing athletes to dope to deflect from the fact that Russia was complicit in allowing athletes to dope,” he says. “This is not about corruption in Wada. It is about compliance and competency. I don’t think Wada has anywhere near the bandwidth to review all these TUEs and to make sure they are being applied properly.”
un accreditato medico sostiene che ormai l’utilizzo dei TUEs sia ormai fuori controllo e venga sostanzialmente utilizzato per assumere cortisonici in modo formalmente legale
Then there is the rumoured widespread use of cortisone, especially in cycling, to reduce weight while maintaining power, something Tucker calls the “holy grail” in the sport. “It’s an anti-inflammatory but it works because it negates the inflammatory pain that you normally get when you exercise and so there is no signal to back off.” He points out a further worrying issue with TUEs: in the past some athletes, such as Lance Armstrong, have been allowed TUEs retrospectively to escape possible bans, as the American did after testing positive for corticosteroids in 1999.
il fenomeno e’ talmente fuori controllo che Tucker si spinge addirittura ad affermare che i cortisonici andrebbero banditi anche al caro prezzo di non permettere piu’ l’attivita agonistica agli asmatici. Continuando come le cose stanno adesso allora perche’ non concedere l’uso di EPO ad atlteti malati con valori ematici troppo bassi?

Non ho detto che gli atleti che utilizzano medicinali che migliorano le prestazioni per giustificati motivi siano colpevoli, anzi ho detto il contrario e cioè che sarebbe assurdo pensare di squalificarli, anzi sarebbe assurdo pensare di squalificare anche gli altri non puoi dare una deroga e poi pentirtene… semplicemente la prossima volta non gliela dai.
Ho detto e ribadisco che, sia pure in perfetta buona fede, hanno tratto vantaggio dall’assunzione del prodotto, non é certo colpa loro, ma tutto il sistema non é equo, e quindi non funziona…
alla fine l’unica soluzione equa resta liberalizzare tutti i medicinali che hanno effetti curativi e ritenere dopante solo ciò che non serve a curare malattie reali.

21
Giorgio il mitico (Guest) 16-09-2016 15:26

ricordate che pochissimi anni fa un giovane giocatore italiano è stato “crocefisso” perchè ha osato domandarsi come facevano certi fenomenti a giocare a livelli altissimi per lunghi periodi, sua maestà DIOKOVIC ha SEVERAMENTE redarguito lo sfacciatissimo giovincello !!!!!!!

20
bao.bab (Guest) 16-09-2016 15:21

Scritto da gbuttit
Perfetto il commento della Vesnina… non si possono concedere tutte queste deroghe ma la colpa mica é delle atlete, se io chiedo una deroga e me la concedono ovviamente ne faccio uso e giustamente poi nessuno mi può contestare nulla…
Chi ne esce con le ossa rotta é la wada che ha dimostrato (ma non solo oggi) di essere un organismo politico più che un organismo tecnico che si dovrebbe preoccupare di beccare i dopati e basta…
Comunque, anche supponendo la buona fede delle atlete (ma in qualche caso, vedi la Biles, mi riesce proprio difficile supporla…) resta il fatto che hanno usufruito di una sostanza che migliora le prestazioni e quindi sono state avvantaggiate rispetto alle altre.
Ovviamente loro sono in regola (e ci mancherebbe che qualcuno chiedesse squalifiche) ma non c’é stata equità, qualcosa in tutto il meccanismo non funziona.

Non concordo: se l’atleta e’ effettivamente malato e’ quella e’ l’unica cura nessuno e’ colpevole di nulla.
Se invece a fronte di una lieve infiammazione si coglie l’occasione per giocare una finale slam sotto l’effetto di antinfiammatori per trarne illeciti vantaggi le responsabilita’ sono in prima istanza necessariamente personali (atleta e medico che in sostanza dichiara il falso).
La WADA ne esce con ossa rotte? la WADA dimostra una volta ancora di essere un vaso di coccio tra vasi di ferro del tutto priva di risorse per definire ed attuare serie politiche antidoping.

Sulla questione c’e’ un interessante aricolo sul Guardian di ieri in cui si fa notare come l’intento degli hacker sia appunto di screditare la WADA, Richard Ings ex direttore dell’agenzia antidoping Australiana dice “It’s trying to draw the conclusion that Wada is complicit in allowing athletes to dope to deflect from the fact that Russia was complicit in allowing athletes to dope,” he says. “This is not about corruption in Wada. It is about compliance and competency. I don’t think Wada has anywhere near the bandwidth to review all these TUEs and to make sure they are being applied properly.”

un accreditato medico sostiene che ormai l’utilizzo dei TUEs sia ormai fuori controllo e venga sostanzialmente utilizzato per assumere cortisonici in modo formalmente legale

Then there is the rumoured widespread use of cortisone, especially in cycling, to reduce weight while maintaining power, something Tucker calls the “holy grail” in the sport. “It’s an anti-inflammatory but it works because it negates the inflammatory pain that you normally get when you exercise and so there is no signal to back off.” He points out a further worrying issue with TUEs: in the past some athletes, such as Lance Armstrong, have been allowed TUEs retrospectively to escape possible bans, as the American did after testing positive for corticosteroids in 1999.

il fenomeno e’ talmente fuori controllo che Tucker si spinge addirittura ad affermare che i cortisonici andrebbero banditi anche al caro prezzo di non permettere piu’ l’attivita agonistica agli asmatici. Continuando come le cose stanno adesso allora perche’ non concedere l’uso di EPO ad atlteti malati con valori ematici troppo bassi?

19
Giorgio il mitico (Guest) 16-09-2016 15:18

Ma se uno/a sta male , si ferma per un po’ e si cura, quindi riprende l’attività agonistica o per noi persone normali si riprende a lavorare terminato il periodo di malattia !!!!!!!!

Questi/e sono un branco di para…..e basta !!!!!!!

18
non_sono_un_pallettaro 16-09-2016 15:09

Sul NYT, viene citato Miller – il famoso medico dell’ITF, il cui nome appare su tutti i certificati di esenzione. L’amico Miller ci dice che riceve 100 richieste di esenzione (TUE) l’anno. Un panel di medici le valuta con una blind review (senza sapere il nome dell’atleta che chiede l’esenzione). Delle 100 richieste l’anno ne vengono approvate 50/60%. La WADA tendenzialmente approva tutto, senza battere ciglio. Un solo caso – riporta Miller – è stato contestato dalla WADA – quello della Mattek Sands. Alla tennista americna furono approvati nel 2013 farmaci per trattare “adrenal insufficiency”, e in seguito fu revocata l’esenzione per sospetto che i farmaci ne favorissero le prestazioni.

Aggiungo io, la Mattek Sands nel 2012 ha chiuso l’anno al 173 del ranking WTA, nel 2013 (dopo esenzione) ha chiuso l’anno al 46, nel 2014 (dopo revoca esenzione) ha chiuso l’anno al 175 del WTA.

Continuiamo a vedere unicorni?

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antonios 16-09-2016 15:07

Brava Roberta davvero un esempio di stile.

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mcgyver (Guest) 16-09-2016 15:07

Se l’ente antidoping mi autorizza a prendere una sostanza, sotto certe condizioni e per un periodo definito, io la prendo!
Più che accusare gli atleti, bisognerebbe ridiscutere le regole.

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Ale85 (Guest) 16-09-2016 14:57

@ Kriss69forever (#1695169)

Certo anche a me hanno prescritto il meldonium per il diabete…

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gbuttit 16-09-2016 14:56

Perfetto il commento della Vesnina… non si possono concedere tutte queste deroghe ma la colpa mica é delle atlete, se io chiedo una deroga e me la concedono ovviamente ne faccio uso e giustamente poi nessuno mi può contestare nulla…
Chi ne esce con le ossa rotta é la wada che ha dimostrato (ma non solo oggi) di essere un organismo politico più che un organismo tecnico che si dovrebbe preoccupare di beccare i dopati e basta…
Comunque, anche supponendo la buona fede delle atlete (ma in qualche caso, vedi la Biles, mi riesce proprio difficile supporla…) resta il fatto che hanno usufruito di una sostanza che migliora le prestazioni e quindi sono state avvantaggiate rispetto alle altre.
Ovviamente loro sono in regola (e ci mancherebbe che qualcuno chiedesse squalifiche) ma non c’é stata equità, qualcosa in tutto il meccanismo non funziona.

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Ale85 (Guest) 16-09-2016 14:55

@ Phoedrus (#1695170)

Ma era legale… potEva inserirlo nella lista o meno. Nessuno gli avrebbe detto e fatto niente. Credi che tutti i tennisti inseriscono nelle loro liste i farmaci legali di cui hanno o non hanno bisogno? Credimi tu hai avuto la fortuna di sapere tutto del caso Sharapova… il problema di MaSha è arrivato a gennaio quando il farmaco è divenuto illegale. Non la sto difendendo, sto dicendo che moralmente lei e la Williams sono uguali… con la differenza del certificato. La Sharapova non lo ha richiesto la Williams sī… poi possiamo parlare a lungo degli effetti del meldonium e di quelli di uno steroide ma onestamente non ne ho voglia. Ho notato con piacere che tutti i leoni da tastiera che sapevano vita, morte e miracoli sul.mildronate; ora su uno steroide da sempre dopante si limitano a stare zitti…

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magilla (Guest) 16-09-2016 14:42

Scritto da Ale85
@ magilla (#1695141)
Perché serena non è rimasta in silenzio sul caso Sharapova, invece di inventarsi di non prendere farmaci per paura? Forse per lei non erano farmaci ma caramelline al gusto di steroide, quindi in linea con la Dieta vegetariana che seguiva con sua sorella. Ed ora chiedo a te: come mai dal punto di vista etico-morale ci hai fatto due maroni con la Sharapova e per la cara Serena con l’artrite non dici nulla? Anzi addirittura la difendi. Vorrei ricordarti che anche la Sharapova avEva una patologia, infatti inizialmente il meldonium le era stato prescritto, negli ultimi due anni essendo anche il farmaco legale non lo ha inserito nella lista, ma nel torneo in cui è divenuto illegale lo ha utilizzato e bollata da te e da altri come la stradopata del tennis? Se avesse avuto anche uno straccio di certificato nella tua testa sarebbe cambiato qualcosa? L’avresti considerata meno dopata? Non credo, avresti aggiunto che il diabete o altro lo avrebbe potuto curare con altri farmaci. Invece Serena il gomito del tennista può anzi deve curarlo con un medicinale, steroide, guarda caso dopante. Anzi non solo il gomito, ma qualsiasi malattia. La povera Serena malata che è arrivata a vincere 22 slam con l’aiuto di una dieta vegetariana… ovviamente, però, il tuo pensiero va alla Makarova e alla vesnina che non hanno sparato merda sulla Sharapova, ma che non l’hanno neanche difesa…

scusa ma dove leggi che io difendo le williams?…..per me sono sia loro che la sharapova da condannare (sportivamente parlando)
siccome si parla di una guerra “doping” tra usa e rus…..questo intervento di makarova e vestina potrebbe dimostrare che è proprio così!

è proprio vero che nel web uno legge quello che gli fa comodo leggere!

…e cmq tranquillo….non ho mica parlato male di tua sorella!!! ;)

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Phoedrus (Guest) 16-09-2016 14:34

@ Ale85 (#1695161)

inizialmente il Meldonium le era stato prescritto….

Va beh, poi ha continuato a usarlo per anni, senza averne bisogno.
“Inizialmente” e’ diventato “continuamente”

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Kriss69forever 16-09-2016 14:34

Se ho capito bene una delle sostanze era il Prednisolone. Devo ammettere che il mio medico me l’ha prescritto in due occasioni come antiinfiammatorio, ed ha funzionato bene. Mi sembra che anche gli atleti in caso di bisogno possano (secondo procedura ed approvazione) assumere i farmaci di cui hanno bisogno per guarire da una malattia specifica (virus, batterio, etc.), come tutti. Comunque, meno male non mi hanno fatto l’antidoping sennò per 2 anni non potevo perdere al primo turno nel torneo del circolo :-) .

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sander (Guest) 16-09-2016 14:29

Daccordo con Makarova, invece Nadal e Vinci ci girano intorno senza dire niente, in Nadal intravedo nella frase una specie di “supercazzola dopata” visto il tema.
Mi viene da pensare a un ipotetico giocatore che rema tra la centesima e la centocinquantesima posizione, ed e’ un atleta integerrimo, che vive a pane acqua, integratori; ad un certo punto il nostro giocatore si ammala, va dai signori della Wada mano nella mano con il suo medico di fiducia e dice “Signori miei sono ammalato ho bisogno per curare la mia salute del farmaco tal dei tali…non posso farci niente se sono steroidi, devo prenderli, e’ per la mia salute…l’omino della Wada, forte del certificato del medico dice prego, ci mancherebbe “La salute prima di tutto”

Quindi il tennista prendendo questi steroidi donatori di nuova salute puo’ giocare senza problemi e caso vuole gioca meglio, e’ piu’ forte, muscolarmente piu’ forte e reattivo, piu’ esplosivo e guarda caso migliora la classifica, arriva intorno ai 50 del mondo, e guarda caso guadagna molti piu’ soldi….guarda un po’ com’e’ la vita…..uno si ammala, gli tocca suo malgrado prendere un farmaco che caso vuole e’ dopante, porca miseria…e quindi suo malgrado, quasi a sua insaputa, prendendo una frase cara a un politico Ligure, gli tocca migliorare anche le sue prestazioni fisiche e di conseguenza tecniche.
E’ proprio vero, come dice quel proverbio…dalle cose negative (e diciamo noi a questo punto dai malanni) si puo’ trovare sempre qualcosa di “positivo”….nel tennis sembra che siano veramente “positivi”

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Ale85 (Guest) 16-09-2016 14:23

@ magilla (#1695141)

Perché serena non è rimasta in silenzio sul caso Sharapova, invece di inventarsi di non prendere farmaci per paura? Forse per lei non erano farmaci ma caramelline al gusto di steroide, quindi in linea con la Dieta vegetariana che seguiva con sua sorella. Ed ora chiedo a te: come mai dal punto di vista etico-morale ci hai fatto due maroni con la Sharapova e per la cara Serena con l’artrite non dici nulla? Anzi addirittura la difendi. Vorrei ricordarti che anche la Sharapova avEva una patologia, infatti inizialmente il meldonium le era stato prescritto, negli ultimi due anni essendo anche il farmaco legale non lo ha inserito nella lista, ma nel torneo in cui è divenuto illegale lo ha utilizzato e bollata da te e da altri come la stradopata del tennis? Se avesse avuto anche uno straccio di certificato nella tua testa sarebbe cambiato qualcosa? L’avresti considerata meno dopata? Non credo, avresti aggiunto che il diabete o altro lo avrebbe potuto curare con altri farmaci. Invece Serena il gomito del tennista può anzi deve curarlo con un medicinale, steroide, guarda caso dopante. Anzi non solo il gomito, ma qualsiasi malattia. La povera Serena malata che è arrivata a vincere 22 slam con l’aiuto di una dieta vegetariana… ovviamente, però, il tuo pensiero va alla Makarova e alla vesnina che non hanno sparato merda sulla Sharapova, ma che non l’hanno neanche difesa…

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PingPong 16-09-2016 14:15

Le russe imboccate come le bambine

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Ale (Guest) 16-09-2016 14:08

Scritto da Elpioco
Nadal e Makarova ancora credono alle favole,la Vesnina è’ l unica che fino a prova contraria ha detto una cosa sensata

Effettivamente!

Ma poi qui non si tratta di aspirina o paracetamolo. Se stai così male, a tennis non ci giochi.

Poi legale non vuol dire certo etico.

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Haas78 (Guest) 16-09-2016 14:06

@ Elpioco (#1695132)

Pure La Vinci mi sembra abbia dato un parere equilibrato

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magilla (Guest) 16-09-2016 13:59

ma come mai le russe non si sono esposte così’ contro la sharapova?

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Ale85 (Guest) 16-09-2016 13:58

Ha detto bene la Makarova alle sorelle Williams è permesso di usare steroidi e altro, alle altre tenniste solo rimedi naturali. Mi sembra giusto… d’altrove la dopata di turno risulta Maria Sharapova!!

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Elpioco 16-09-2016 13:50

Nadal e Makarova ancora credono alle favole,la Vesnina è’ l unica che fino a prova contraria ha detto una cosa sensata

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