Il torneo di Pontedera Copertina, Future

Future Pontedera: Davide Galoppini l’ammazzagrandi. Il livornese vola ai quarti dopo un match pazzesco di tre ore assieme a Francesco Moncagatto e Riccardo Sinicropi

28/07/2016 23:10 1 commento
Nella foto Davide Galoppini
Nella foto Davide Galoppini

La cosa certa, a tre giornate dalla fine, è che il vincitore della terza edizione del Torneo Future ITF “Città di Pontedera” – Trofeo Devitalia (10.000 $, www.itfpontedera.it) in corso di svolgimento presso il Ct Pontedera sarà un tennista italiano.

La tradizione azzurra agli Internazionali pontederesi dopo i trionfi di Matteo Trevisan nel 2014 e di Lorenzo Giustino nel 2015 prosegue anche in questa stagione, in quanto l’eliminazione agli ottavi di finale dell’ultimo atleta straniero in gara, il russo Alexei Popyrin, ha lasciato la scena unicamente a tennisti tricolori.
Il match di cartello si è svolto nella sessione serale (che prevede anche l’ultimo ottavo tra Daniele Capecchi e Giovanni Rizzuti) e metteva di fronte Matteo Trevisan e Davide Galoppini. La sfida non ha deluso le attese, anzi si è trasformata in una lotta all’ultimo sangue senza esclusione di colpi, con qualche momento di tensione nel finale tra i due contendenti. Dopo tre ore e tre minuti di gioco ha alzato le braccia al cielo il livornese Galoppini, protagonista di una crescita esponenziale in questa prima metà di 2016 e autore della prima finale in carriera due settimane fa a Modena. La pratica sembrava chiusa quando, dopo aver vinto il primo set, Trevisan ha avuto un crollo verticale, complici problemi fisici, e ha subito un parziale negativo di 11 games a due. Sul 2-5 al terzo tuttavia il ruggito dell’ex numero 1 al mondo under 18 ha allungato la sfida a suon di match-point annullati, ben cinque, prima del sesto e decisivo questa volta trasformato da Galoppini sul 6-5 nel tie-break finale.
In giornata avevano conquistato l’accesso ai quarti di finale Francesco Moncagatto e Riccardo Sinicropi. Moncagatto ha impiegato poco più di un’ora per superare Alessandro Colella. Un risultato sorprendente per le larghissime proporzioni (61 62), considerando che il vincitore aveva un dote un solo punto ATP e ben mille posizioni in meno dello sconfitto. Ma analizzando il match è apparso chiaro come il genovese abbia trovato sin dalle prime battute la chiave giusta per mettere in difficoltà il suo avversario: sfruttando le sue doti di doppista (in carriera Moncagatto ha vinto ben sei titolo internazionali in doppio) non ha stuzzicato la corsa infinita di Colella, costringendolo a prendere l’iniziativa e alternando molte discese a rete, premiate con molti vincenti e parecchio errori in passante dell’altro. Sinicropi se l’è vista brutta contro uno degli emergenti più interessanti ammirati qui a Pontedera, il cosentino classe 1998 Corrado Summaria. Sul punteggio di un set pari il giovane calabrese, senza punti nella classifica internazionale ma con diverse esperienze nelle qualificazioni dei tornei Juniores del Grand Slam, ha preso il largo (3-0) e sembrava sul punto di dilagare: tuttavia la maggiore esperienza del milanese, con in carniere tre titoli internazionali a Tarsus, Avezzano e Santa Margherita di Pula, gli ha permesso di rimediare e di uscirne indenne, ottenendo il game della vittoria sul 5-5.
Domani (Venerdì 29 Luglio) saranno in programma i quarti di finale del singolare e la finale del doppio. L’ingresso sui campi del Ct Pontedera è libero per tutta la durata della manifestazione.


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1 commento

davide1977 (Guest) 28-07-2016 23:30

Popyrin, anche se il cognome tradisce chiare origine russe, in realtà è australiano

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