Da Umago: Fognini “Siamo rimasti in quattro e tutti vogliamo vincere”

23/07/2016 14:57 10 commenti
Fabio Fognini classe 1987, n.39 ATP
Fabio Fognini classe 1987, n.39 ATP

Fabio Fognini vola in semifinale: sulla sua strada il portoghese Gastao Elias
Fabio Fognini decolla verso la semifinale e quest’oggi troverà sulla sua strada il portoghese Gastao Elias. Il ligure ha prevalso in tre set su Damir Dzumhur che si è spento dopo aver sognato per oltre mezzora, schiacciato dalla maggiore classe dell’italiano. 4-6 6-1 6-1 i parziali. L’azzurro, nonostante qualche problema con il rovescio nel set iniziale, ha preso progressivamente il largo contro il pur tignoso bosniaco e andrà dunque a caccia della seconda finale della sua carriera all’Open di Umago in nove partecipazioni. Equilibrato e contratto il primo set, movimentato da un secco break (a 0 per Dzumhur, autore di ben nove punti consecutivi) e controbreak, ma deciso infine da un ulteriore break per il bosniaco sul 4-5. A quel punto, Fognini faceva suoi ben cinque game consecutivi e concedeva un solo punto all’avversario annichilito, trovando il pareggio dopo neppure 28’. Quasi senza storia anche il terzo e definitivo set che l’italiano ha gestito con saggia intelligenza fino all’1-1 per poi realizzare un altro pokerissimo che il povero Dzumhur ha chiuso negativamente addirittura con un doppio fallo, prima della stretta di mano sottorete.

L’altra semifinale vedrà oggi impegnati nel tardo pomeriggio l’argentino Carlos Berlocq (vincitore per 6-4 6-2 sul francese Jeremy Chardy, testa di serie numero 3) e lo slovacco Andrej Martin (che ha liquidato solo al terzo set il portoghese Joao Sousa, testa di serie numero 2, con i parziali di 6-3 4-6 6-2). Già uscito di scena l’uruguaiano Pablo Cuevas, testa di serie numero 1 e ‘giustiziato’ dallo stesso Elias, Fognini (4) rimane sulla carta il favorito per il successo finale.

Fognini: “Siamo rimasti in quattro e tutti vogliamo vincere”
“Sono davvero contento. Lo posso riconfermare fino al termine dell’annata: per come stanno andando le cose – esordisce Fabio Fognini in conferenza stampa subito dopo la vittoria contro Damir Dzumhur – una semifinale è oro che cola. Un piccolo premio per il mio impegno”. Per lui, in nove partecipazioni al torneo croato, è la quinta semifinale con una finale raggiunta e un titolo di doppio all’attivo. “Sono sempre venuto qui a Umago con grande voglia di fare bene. Ho persino sconfitto un avversario come Moya proprio in un periodo in cui pareva imbattibile e mi sono regalato notevoli soddisfazioni. Arrivato a questo punto – aggiunge – non posso fare altro che pensare alla semifinale, ma anche a quel qualcosa in più che potrebbe attendermi dopo. Siamo rimasti in quattro e tutti vogliamo vincere”. Sulla sua strada il portoghese Elias. “Un giocatore completo – lo descrive Fognini – Ha fatto molto bene nei Challenger e poi si è ripetuto anche nel circuito ATP. Tuttavia – spiega il ligure – io devo rimanere concentrato sul mio tennis. Sono arrivato qui con una grande stanchezza sulle spalle per i 12 set e le nove ore di campo in Coppa Davis nel giro di soli due giorni. In più, anche le sette ore di viaggio per arrivare a Umago. Appena arrivato, inoltre, non mi aspettavo certo il ‘bye’ e ho chiesto consiglio al mio allenatore, non presente, scegliendo di rompere subito il ghiaccio per poi godere di un giorno di riposo. La mossa si è rivelata efficace e anche oggi ne ho tratto giovamento”. Il futuro? “A livello di ranking non ho particolari obiettivi. So già che la prossima settimana mi ritroverò più indietro. L’obiettivo, lo ripeto, è quello di ritrovare il mio tennis e me stesso. Da Roma a Parigi non è andata bene, poi è arrivato anche l’infortunio proprio quando le cose andavano meglio. Tuttavia – promette Fabio – lotterò con tutto me stesso per tornare dove mi compete: difficile arrivare a ridosso dei primi venti ma, se torno il vero Fognini, tutto arriverà di conseguenza”. Infine, un pensiero anche per Paolo Lorenzi che è approdato alla finale del torneo Generali Open ATP di Kitzbuhel. “Un meritato premio alla carriera”, lo definisce.

Party Nights: gran finale questa sera con il dj olandese Martin Solveig
Si avvicinano al clou, nella cittadella del tennis allestita all’interno dello Stella Maris a pochi metri dalle onde del mare e dall’ATP Stadium, le ormai tradizionali e apprezzate ‘Party Nights’. Dieci giorni di programmazione musicale serale, inserita nell’ambito del torneo di Umago e caratterizzata da oltre 100 ore complessive di spettacoli. Le performance di un ampio numero di musicisti di diversa estrazione hanno già consentito di archiviare lunghe, bollenti e divertenti notti per tutti i gusti, collegando con successo sport e divertimento grazie a personaggi importanti provenienti dalla scena musicale croata e internazionale. “Siamo particolarmente orgogliosi del torneo ATP di quest’anno. Una gamma di attrazioni dal mondo del tennis e della musica di fama internazionale, tra i quali Andre Agassi e Martin Solveig, contribuisce alla promozione del turismo croato”, ha commentato Ronald Korotaj, direttore di Istraturist e presidente del Comitato Organizzatore del torneo. Dope le esibizioni della pop star Jelena Rozga e di Halid Bešlić, nonché del gruppo sloveno Mambo Kings, grande interesse da parte degli appassionati è stato concesso ai gruppi Vatra e Elemental, inseriti nella prima metà della settimana. I fan della musica elettronica, inoltre, hanno potuto entusiasmarsi soprattutto in occasione di queste ultime giornate e, dopo il mercoledì riservato a DJ Nervo (duo australiano composto da Miriam e Olivia), l’atmosfera si è accesa ulteriormente grazie al Club MTV Europe Summer Blast e a DJ Borgeus. La serata di ieri, invece, è stata riservata alla performance del DJ olandese Tony Junior. Quella odierna porterà infine a Umago anche il dj di fama internazionale Martin Solveig, autore del Blockbuster ‘Hello’, caratterizzato da riprese realizzate al Roland Garros. Solveig arriverà in Croazia un anno dopo Bob Sinclair che, insieme a Novak Đoković, appare anche nel video citato.


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10 commenti. Lasciane uno!

Lorenzo Manenti (Guest) 23-07-2016 19:28

ma Raonic gioca davvero a Montreal?

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mats (Guest) 23-07-2016 18:10

Scritto da e-team
@ CannoniereKarlovic (#1651048)
Concordo…..sembra un challenger …..Un Fognini centrato vincerebbe a occhi chiusi…..

un Fognini centrato, con un servizio decente, eccetera, sarebbe top 10, eccetera. Nel frattempo, da due anni non vince un tubo.

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tommaso (Guest) 23-07-2016 17:58

Forza Fabio!

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marvar (Guest) 23-07-2016 17:45

Mi fai sempre arrabbiare…ti critico..ma sei il nostro numero uno. Mi raccomando nonci tradire anche questa volta .Con questi avversari e’ora di vincere dopo 2 anni che aspettiamo

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Susanna (Guest) 23-07-2016 16:56

Fabio ci fa sognare soffrire gioire ed arrabbiare ma guai se non ci fosse!!! E anche stassera tutti con lui:-)

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Gabriele da Firenze 23-07-2016 16:22

Per i quattro arrivati in semifinale escluso Fabio, questo torneo assomiglia molto più un challenger che a un atp 250 e il nostro n. 1 deve vincerlo.
Certo, è meno challenger di quello molto più facile vinto da Lorenzi che in finale si è trovato il n. 128 del mondo, però non avrà di fronte uno che è più alto di lui nel ranking né questa sera né eventualmente domani in finale.
Per cui niente scherzi e forza Fabio! 🙂

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e-team (Guest) 23-07-2016 15:27

@ CannoniereKarlovic (#1651048)

Concordo…..sembra un challenger …..Un Fognini centrato vincerebbe a occhi chiusi…..

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sandrone (Guest) 23-07-2016 15:23

@ Almeno UNO (#1651058)

Anche solo la metà….

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Almeno UNO 23-07-2016 15:18

Se avesse la testa di Lorenzi ……..

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CannoniereKarlovic (Guest) 23-07-2016 15:09

Titolo ATP assolutamente alla portata di Fabio, non vincerlo sarebbe un delitto…

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