Il torneo di Bergamo Copertina, Future

Alberto Brizzi, la rinascita parte da Bergamo

06/06/2016 23:05 4 commenti
Alberto Brizzi, 32 anni da Breno
Alberto Brizzi, 32 anni da Breno

Bella vittoria per il bresciano, di nuovo nel circuito internazionale dopo un’assenza di quasi due anni per un grave infortunio al ginocchio. Battuto nettamente il tedesco Pascal Meis, nove anni più giovane di lui. Arriva un super martedì, con in campo 11 match di singolare per allineare il tabellone agli ottavi.

Non è facile tornare a giocare dopo quasi due anni di inattività, specie se hai già avuto un bel po’ di infortuni. Ma il tennis non è solo uno sport: è anche uno stile di vita. Lo sa bene Alberto Brizzi, che ha deciso di continuare a lottare dopo un grave infortunio al ginocchio, con tanto di operazione e un tendine che ha continuato a dargli fastidio per parecchi mesi. Dopo un 2015 dedicato all’attività nazionale e a qualche lezione, il 32enne bresciano ha deciso di riprovarci. E’ ripartito da zero, e solo chi ha giocato a tennis sa quanto sia difficile. Il suo ultimo torneo lo aveva giocato nel giugno 2014, quando si ritirò durante la finale del Future di Sassuolo contro Bjorn Fratangelo, lo stesso che un paio di settimane fa era nel main draw del Roland Garros. Alberto è ripartito dalla Tunisia, lo scorso marzo, con la stessa umiltà di sempre, e sogna di poter tornare almeno ai livelli raggiunti qualche anno fa, quando si era accomodato al numero 230 ATP. Per questa ragione, il Trofeo Banca Popolare di Bergamo – Memorial Mauro Capponi (10.000$, terra) è una buona occasione per recuperare punti e fiducia. Nella prima giornata di tabellone principale, dedicata soprattutto ai doppi, ha vinto una buonissima partita contro il tedesco Pascal Meis, n.652 ATP e, soprattutto, nove anni più giovane di lui. Brizzi ha fatto valere la sua esperienza e si è imposto con un netto 6-4 6-2. Il successo vale un punto ATP, ma ha un grande significato in termini di fiducia. In fondo, con l’età media sempre più alta dei top-100 ATP, anche a 32 anni si può continuare a sperare.

Alberto meriterebbe un po’ di fortuna, anche perché nel passaggio da junior a professionista era stato vittima di un brutto infortunio a un polso: l’operazione non aveva dato i risultati sperati e così ha dovuto cambiare il rovescio, passando dal colpo bimane alla soluzione a una mano. Passaggio tutt’altro che indolore, a 17 anni. E pensare che lui, da junior, era stato anche tra i top-20 ITF. Al secondo turno se la vedrà con un altro 22enne, il brasiliano Joao Pedro Sorgi, vincitore nel derby carioca contro Marcelo Zormann Da Silva. Sorgi è numero 559 ATP, ma Brizzi non ha paura. Non può avere paura. Il resto della giornata al Tennis Club Città dei Mille ha visto l’Australia sugli scudi: due canguri hanno battuto piuttosto nettamente gli italiani: Davide Pontoglio non ha potuto fare granché contro Maverick Banes (6-3 6-0 lo score), mentre è stato ancora più severo il 6-0 6-1 con cui Cristopher O’Connell ha superato il giovane Filippo Mora, speranza bergamasca. Tornei come questo, di livello altissimo, sono ottimi anche per fare esperienza. Martedì si ultimeranno i match di primo turno, poiché la conclusione del torneo è prevista per sabato.


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4 commenti

Enry (Guest) 07-06-2016 13:32

Finchè qualcuno lo mantiene fa bene a provarci

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darios80 (Guest) 07-06-2016 09:51

davvero si merita tanto brizzi , speriamo arrivino vittorie e punti più che meritati dopo tanta sofferenza

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ALAN MARK (Guest) 07-06-2016 05:31

Personaggio da lodare

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Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 07-06-2016 02:00

Bel post interessante
Forza Brizzi

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