Il torneo di Vicenza Challenger, Copertina

Challenger Vicenza: Amarezza Eremin. Finale tra Riba e Andreozzi

28/05/2016 19:44 3 commenti
Edoardo Eremin - Foto Paola Ambrosetti
Edoardo Eremin - Foto Paola Ambrosetti

Sarà una finale tutta latina quella del Challenger di Vicenza 2016, con l’argentino Guido Andreozzi e lo spagnolo Pere Riba che si contenderanno il titolo domattina con inizio alle ore 10:30. Esce dunque di scena un po a sorpresa il portoghese Gastao Elias, il favorito della vigilia vista la conquista del Challenger di Mestre della scorsa settimana e lo splendido stato di forma mostrato dall’iberico, che sino al match contro Andreozzi aveva inanellato ben 9 successi consecutivi.

Quella tra Elias e Andreozzi è stata la prima semifinale di giornata. Il portoghese numero 88 al mondo è partito subito forte nel primo set brekkando il rivale al secondo game e portandosi spedito sul 4-1. Solite diagonali pulite e solita concretezza: Elias sembrava destinato a chiudere il set senza troppi grattacapi ma Andreozzi si è dimostrato all’altezza della situazione controbrekkando l’avversario al settimo gioco. Il game decisivo è stato senz’altro l’undicesimo: altro break dell’argentino che sopra 6-5 e servizio non si è fatto sfuggire l’occasione di chiudere il set. Nel secondo non c’è quasi mai stata partita. Andreozzi ha sempre tenuto il servizio brekkando Elias al primo, al terzo e al settimo gioco: 7-5 6-1 il punteggio col quale l’argentino si è guadagnato l’accesso alla finale in programma domattina alle 10:30.
In campo con lui ci sarà lo spagnolo Pere Riba (ritratto in foto), autore di uno splendido percorso sin dal primo turno di Quali. C’è comunque grande rammarico per l’eliminazione di Eremin, la cui partita è stata condizionata da alcuni problemi fisici. Sin da subito si è intuito che il match sarebbe stato di quelli da non perdere: il primo set, giocato punto a punto, è andato all’italiano, che ha sfoderato una grande prestazione al tie break lasciando all’iberico solo due punti. I primi due game del secondo set hanno invece regalato un break per parte (prima di Eremin, poi di Riba), al sesto gioco lo spagnolo ha poi ribrekkato l’italiano portandosi sul 4-2. Di lì in poi nessuno dei due ha perso il servizio, con Riba a chiudere 6-3. Nel terzo set sono iniziati i problemi per Eremin, che ha chiamato il primo medical time out sull’1-1. Visibilmente sofferente, Edoardo ha comunque ripreso a giocare subendo il break dell’avversario al terzo gioco. Sul 4-3 Riba, il tennista italiano è stato costretto a richiedere il medical time out una seconda volta con la schiena a dargli ancora dei problemi. I guai fisici non hanno comunque impedito ad Eremin di giocarsi il match fino in fondo: al decimo e all’undicesimo gioco i due sfidanti si sono brekkati e a quel punto, avanti 6-5, Riba ha tenuto il servizio chiudendo gioco, partita e incontro. Una durata di quasi 3 ore la dicono tutta su quanto la gara sia stata sofferta e combattuta fino all’ultimo. L’esultanza finale di Riba, sdraiato sulla terra rossa con le braccia protese al cielo, è l’immagine più bella di una gara che ha riempito le tribune del Tennis Palladio 98 sino alla fine. Riba si è imposto su Eremin 6-7 (2) 6-3 7-5.

Come già sottolineato, la finale si disputerà domattina nel Centrale del Tennis Palladio 98 con inizio alle ore 10:30.


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3 commenti

andrea Ignazzi (Guest) 30-05-2016 21:18

Eremin non è stato SE perchè tutti i tornei di qualificazione cominciavano di domenica.

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Stefano (Guest) 29-05-2016 08:47

@ Marco (#1610752)

Per avere lo SE devi essere iscritto al Torneo. Eremin non si era iscritto a nessuno dei 3 challenger della prox settimana.

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Marco (Guest) 29-05-2016 07:50

Eremin lo SE si sa dove lo utilizza?

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