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Antalya conquista un ATP250 su erba. E l’Italia resta a guardare

27/05/2016 08:15 22 commenti
Antalya conquista un ATP250 su erba. E l’Italia resta a guardare
Antalya conquista un ATP250 su erba. E l’Italia resta a guardare

Si tratta di una notizia curiosa e destinata a sollevare parecchi malumori: la Turchia nel 2017 avrà un nuovo evento ATP, un torneo 250 che si disputerà ad Antalya e su erba. Una scelta curiosa si diceva perché sinceramente se si pensa all’erba come superficie ti vengono in mente molti altri Paesi prima della Turchia che potrebbero organizzare una tale competizione: se ci fate caso è un po’ raro che in Australia non si disputi alcun torneo sul verde, una superficie che agli aussie sta decisamente a cuore e che fa rima con la loro tradizione più pura. Ma a spuntarla è stato il Paese turco, che dopo Istanbul vedrà quindi un nuovo grande evento sul proprio territorio.

Surreale però che Antalya assurga al livello 250 dato che è la capitale delle competizioni future: chiaramente ci saranno stati investimenti ingenti o logiche di una politica tennistica ad alti livelli che possiamo comprendere fino a un certo punto, sta di fatto che dal prossimo anno ci sarà un tabellone con 28 tennisti (4 bye per altrettante teste di serie) pronti a darsi battaglia per conquistare un trofeo a dir poco significativo. Il torneo si disputerà la settimana precedente il torneo di Wimbledon con i migliori che probabilmente salteranno l’appuntamento ma a rimanere è semplicemente una sensazione di amaro in bocca.
Incredibile come l’Italia infatti non ce la faccia ancora a conquistare un nuovo posto al sole: poco importa che sul nostro suolo si svolga il miglior challenger del mondo (Genova insignita nuovamente di tale importante fregio) o che Napoli avanzi da tempo pretese in tale direzione, l’Italia si aggrappa con tutta la propria forza sportiva agli Internazionali d’Italia, unico appuntamento del circuito dei grandi a svolgersi nel nostro Paese.

Oltre l’amaro però rimane anche un forte senso di dispiacere e non possono che sorgere nuovi interrogativi (che a voi rilancio): perché l’Italia, da sempre nazione con un’importante tradizione tennistica, non riesce a ottenere un secondo torneo ATP? Chi avrebbe dovuto e potuto muoversi meglio? Insomma, secondo voi, di chi è la colpa?


Alessandro Orecchio


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22 commenti. Lasciane uno!

Much (Guest) 27-05-2016 16:03

Articolo imbarazzante perchè pieno di logiche contorte e allusioni fuori luogo. Inoltre è un insulto alla Turchia. Perchè questo paese non dovrebbe aver il diritto di organizzare un torneo su erba se ci sono imprenditori che sono disposti ad investire su qualcosa di innovativo? Temo che i malumori saranno circostritti solo a chi resta fermo a certe logiche ormai superate.
Invece di lamentarci e di criticare chi vede opportunità dovremmo contribuire ad un clima di maggior fiducia e più investimenti nel nostro paese.

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Fabio adora Maria Kirilenko (Guest) 27-05-2016 15:59

Antalya punta ad avere tipo 10 Atp consecutivi all’anno credo… :grin:

21
Reax (Guest) 27-05-2016 15:11

@ totommi (#1609250)

E una volta che ci hai svelato questo tuo dono,dovremmo sentirci meglio?

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Sottile 27-05-2016 14:29

Strano, in Italia di erba ce n’è tanta….Basta vedere quanti fumati ci sono…

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Alessandromonky 27-05-2016 14:23

Per la miliardesima volta mi tocca dirlo.Genova e altre città italiane non prenderanno ATP perché con la crisi che c e ora in Italia si rischia poi che fallisca il torneo e poi non ci sono neanche i soldi per puntarci.Questo è quanto mi hanno detto L anno scorso gli organizzatori del challenger di Genova e così pensano anche tutti gli altri organizzatori di challenger italiani.Ricordiamo che passando già ad un ATP scomparirebbero già 1/2 challenger in Italia

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Alessandromonky 27-05-2016 14:23

Per la miliardesima volta mi tocca dirlo.Genova e altre città italiane non prenderanno ATP perché con la crisi che c e ora in Italia si rischia poi che fallisca il torneo e poi non ci sono neanche i soldi per puntarci.Questo è quanto mi hanno detto L anno scorso gli organizzatori del challenger di Genova e così pensano anche tutti gli altri organizzatori di challenger italiani

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Braccino (Guest) 27-05-2016 13:11

Ma se i vari 250 e anche qualche 500 in giro per il mondo hanno spesso le tribune mezze vuote fino alle semifinali non credo ci sia tutta questa lotta al coltello per organizzare un torneo…

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Losvizzero 27-05-2016 13:03

Domanda da fare a chi guadagna un sacco di soldi non ai poveri comuni mortali appassionati.
Aggiungerei che al nord non c’è praticamente nulla e l’unico challenger a Milano lo fanno quando c’è Wimbledon quindi non viene praticamente nessuno e in ogni caso andando a vederlo non si può vedere Wimbledon.
Complimenti!

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tom6 (Guest) 27-05-2016 13:01

Quello che trovo incredibile è che a Milano non ci sia più da anni un torneo ATP… Bei tempi quelli del Palatrussardi o del Forum cui partecipavano tanti campioni.
Possibile che non ci sia nessuno disposto a sponsorizzare un torneo degno di questo nome?
Il mio sogno sarebbe un bel 500 indoor stile Basilea (dico 500 perchè per interessare eventuali investitori è necessario che partecipi qualche Top 10 e con un 250 non è detto che ciò accada) o in autunno o in inverno (come una volta).

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zedarioz 27-05-2016 13:00

Dimenticavo, abbiamo avuto quattro ragazze top 10 in questi anni e non siamo riusciti ad organizzare manco un torneo International dopo la chiusura di Palermo. Non è stata sfruttata per niente l’onda lunga delle nostre 4 campionesse e nei prossimi anni ne pagheremo amaramente le conseguenze. La Giorgi avrebbe il phisique du role per essere l’immagine del tennis per le ragazze italiane, ma dal punto di vista mediatico è un disastro e non fa nulla per migliorare il rapporto con il mondo esterno. Per il resto, esclusa la volenterosa Knapp che non è certo una ragazza- copertina, il tennis italiano femminile è destinato all’oblio per i prossimi 10 anni come minimo.

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zedarioz 27-05-2016 12:55

La colpa è che tutti gli investimenti sono concentrati sul calcio e ci sono limiti organizzativi enormi nel nostro paese. Un ATP 250 senza grandi nomi in italia non attira nessuno. Ci vorrebbe almeno un atp500 per stimolare qualche grande nome. Ma ci vogliono molti soldi e siamo in una crisi spaventosa, anche se viene sempre taciuta dai media. Roma funziona perché è un master 1000. Se a Roma facessero un ATP250 ci andrebbero in pochissimi a vedere Baustista, Simon, Coric…
A vedere Nadal o Federer che palleggiano in allenamento c’è molta più gente di un Berdych – Goffin agli ottavi di finale.

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Not serious (Guest) 27-05-2016 12:30

E di chi vuoi che sia ?

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nere 27-05-2016 12:05

Scritto da Giro82
Se fossi negli organizzatori di Genova e Napoli, cercherei un accordo per spuntare un 250 in alternanza (vedi Montreal/Toronto), con l’altra città che rimarrebbe col challenger.
Dall’accordo potrebbe già arrivare un montepremi di 200k e la FIT potrebbe metterci un contributo, inserendo delle clausole a riguardo nei contratti degli sponsor degli Internazionali; così facendo raggiungere i 500k non sarebbe proibitivo.
Fatto sta che proprio la FIT non la vedo molto interessata a riguardo e questo è un errore a dir poco grossolano!

Genova dovrebbe prendersi la data di bucharest che molla. Sarebbe perfetto. Ad aprile inizio della stagione su terra. Con una cornice di pubblico pazzesca

10
totommi 27-05-2016 11:06

Ogni volta che vedo un articolo sulla homepage di livetennis, dal titolo provo a indovinare se l’ha scritto orecchio oppure no. Nel 90% dei casi, indovino.

9
sasuzzo 27-05-2016 11:03

Perchè malumori? La Turchia è un paese emergente, seppur con i problemi di terrorismo. Antalya è un paradiso per il tennis, ben vengano nuovi investimenti nel tennis. In Italia abbiamo solo un torneo ma è un 1000, ed il malumore non cambia se c’è un bel torneo su erba in Turchia

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Roberto (Guest) 27-05-2016 10:56

In Italia ci sono troppi challenger e ogni città vuole mantenerlo… Dimezziamoli, che si uniscano quelli della stessa regione ad esempio… Un 250 è possibile..
Per il discorso Australia è solo un problema logistico secondo me..

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guidoyouth (Guest) 27-05-2016 09:36

Scritto da Angelos99
La fit dorme

la fit spende i soldi (milioni) per supertennis, come vuoi che ne abbia ancora per aiutare ad organizzare i tornei.

6
Angelos99 27-05-2016 09:16

La fit dorme

5
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 27-05-2016 09:09

Come sono lontani i tempi in cui avevamo 8-9 Atp , si giocavano Atp tutte le settimane in estate, Bologna, Firenze, Bari, Genova , Roma , Saint Vincent, e Milano d inverno …. Che tempi !

4
lallo (Guest) 27-05-2016 09:08

Ma da noi si preparano ad organizzare il sontuoso mondiale under21 in autunno!!…. Con tanto di prequali trimestrali!!…
https://www.youtube.com/watch?v=JI247eL6vjs

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Reax (Guest) 27-05-2016 09:08

@ Giro82 (#1609213)

Interessante il tuo commento…la Fit non si sta dando da fare

2
Giro82 27-05-2016 09:02

Se fossi negli organizzatori di Genova e Napoli, cercherei un accordo per spuntare un 250 in alternanza (vedi Montreal/Toronto), con l’altra città che rimarrebbe col challenger.
Dall’accordo potrebbe già arrivare un montepremi di 200k e la FIT potrebbe metterci un contributo, inserendo delle clausole a riguardo nei contratti degli sponsor degli Internazionali; così facendo raggiungere i 500k non sarebbe proibitivo.
Fatto sta che proprio la FIT non la vedo molto interessata a riguardo e questo è un errore a dir poco grossolano!

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