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Roland Garros: Forget vuole il tetto sul centrale “Noi avremo però un solo tetto mentre gli altri Slam potranno disporre di 2/3/4 campi coperti”

23/05/2016 15:30 11 commenti
Guy Forget direttore del Roland Garros
Guy Forget direttore del Roland Garros

Guy Forget, direttore Roland Garros, ha confessato in una conferenza stampa l’urgenza di costruire un tetto per rispettare il pubblico presente sugli spalti e anche gli spettatori da casa.

Nei primi due giorni al Roland Garros, la pioggia è stata la protagonista praticamente assoluta e decine di incontri sono stati sospesi o annullati.

Continua Forget: “Nel 2020/2021 speriamo di avere una programmazione serale vera e propria e dal 2020 avremo un tetto sul centrale. Noi avremo però un solo tetto mentre gli altri Slam potranno disporre di 2/3/4 campi coperti. Questa è colpa dell’amministrazione pubblica. L’espansione del sito del torneo diventerà realtà soltanto dal 2018.”


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11 commenti. Lasciane uno!

jambovillage (Guest) 24-05-2016 18:58

non è solo un problema di tetto e luci…
siete mai stati al roland garros??

un sito davvero troppo piccolo per uno slam…
il progetto del nuovo impianto è bellissimo… speriamo che si realizzi per davvero !

11
jade (Guest) 24-05-2016 09:52

@ _Carlo (#1606215)

Allora torniamo ( per esempio )anche alle racchette di legno .
Siamo nel 2016 adesso

10
alexalex 24-05-2016 08:54

@ lallo (#1605810)

Certo! E stare ad aspettare fuori dal campo sotto l’acqua, che magari riviano la partita al giorno dopo e tu sarai in viaggio per rientrare? Oppure a casa guardarsi le repliche con la scritta in sovrimpressione “match sospeso per pioggia”? Anche quello è bello? Se poi il problema sono le partite falsate, be, interrompendole così non sono comunque falsate? Murray-stepanekiinizia tardi per pioggia, viene sospesa per oscurità e oggi riprende per giocare un set e mezzo! Non è anche quella una partita falsata?

9
Giuli (Guest) 23-05-2016 23:23

@ Zxtu (#1606357)

Copertura e illuminazione sono alla base di un molteplice uso delle strutture anche per altri sport.Oltre al giusto esempio da te esplicitato,si garantirebbe una maggior regolarità ai tornei,senza costringere un tennista a più incontri in poche ore!

8
Zxtu (Guest) 23-05-2016 22:43

Scritto da lallo
Ma basta con sti tetti che poi falsano i tornei! Piove? si aspetta. Oggi stan giocando malgrado il tempo sia instabile. Anche questo è il bello dei tornei all’aperto ossia la mutevolezza delle condizioni ambientali. Ebbasta con sto sport sintetico tipo playstation per damerine e damerini dentro e fuori dal campo!!

Si, e chi ha comprato il biglietto spendendo un centinaio di euro e non vede un solo scambio perchè magari smette di piovere il giorno dopo? Col cavolo che poi ti tornano gli anni prossimi

7
_Carlo (Guest) 23-05-2016 20:24

Scritto da lallo
Ma basta con sti tetti che poi falsano i tornei! Piove? si aspetta. Oggi stan giocando malgrado il tempo sia instabile. Anche questo è il bello dei tornei all’aperto ossia la mutevolezza delle condizioni ambientali. Ebbasta con sto sport sintetico tipo playstation per damerine e damerini dentro e fuori dal campo!!

Non hai per niente torto amico, proprio per niente…

6
lallo (Guest) 23-05-2016 18:54

Scritto da pinkfloyd
Penso sia inevitabile, caro Forget.
Il tetto è una utilità, siamo nel 2020, non è fantascienza, è solo utilità.
Penso che i tornei siano più falsati in queste condizioni, con un calendario impazzito e con una continuità precaria.
Con i campi pregni di acqua e pesanti e umidi.
Così diventa davvero un pantano, tipo campetti dietro casa.
Poi i nostri cugini francesi non hanno nemmeno l’impianto di illuminazione (anche la luce artificiale falsa i tornei?) ed è un peccato, perché altrove (se necessario) si può anche giocare fino a mezzanotte e oltre.
E’ vero che è sempre capitato e può capitare di avere pioggia, però il tetto chiuso – quando è necessario – è una grande comodità.
Poi i tornei indoor sono quasi estinti…che male c’è che si giochi ogni tanto indoor…?

La luce artificiale, se distribuita equamente tra i giocatori (dato che il turno serale non è un fatto imprevedibile, a differenza della pioggia, esso si manifesta quotidianamente ed è programmabile), è anche auspicabile.

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pinkfloyd 23-05-2016 17:06

Penso sia inevitabile, caro Forget.
Il tetto è una utilità, siamo nel 2020, non è fantascienza, è solo utilità.
Penso che i tornei siano più falsati in queste condizioni, con un calendario impazzito e con una continuità precaria.
Con i campi pregni di acqua e pesanti e umidi.
Così diventa davvero un pantano, tipo campetti dietro casa.

Poi i nostri cugini francesi non hanno nemmeno l’impianto di illuminazione (anche la luce artificiale falsa i tornei?) ed è un peccato, perché altrove (se necessario) si può anche giocare fino a mezzanotte e oltre.
E’ vero che è sempre capitato e può capitare di avere pioggia, però il tetto chiuso – quando è necessario – è una grande comodità.
Poi i tornei indoor sono quasi estinti…che male c’è che si giochi ogni tanto indoor…? :smile:

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Losvizzero 23-05-2016 16:21

Ormai il clima è impazzito, è già molto diverso da 20 anni fa e pure le stagioni si sono mischiate praticamente! Devono svegliarsi a fare un pò di campi e di tornei coi tetti, magari coi soffitti molto alti e pareti aperte il più possibile per non cambiare troppo le condizioni di gioco e non farli diventare indoor :wink: però devono farlo! A Milano per mezza giornata buio e ancora fortissimo vento, figuriamoci più a nord!

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erminio (Guest) 23-05-2016 16:11

Scritto da lallo
Ma basta con sti tetti che poi falsano i tornei! Piove? si aspetta. Oggi stan giocando malgrado il tempo sia instabile. Anche questo è il bello dei tornei all’aperto ossia la mutevolezza delle condizioni ambientali. Ebbasta con sto sport sintetico tipo playstation per damerine e damerini dentro e fuori dal campo!!

sono d’accordissimo con te, ma le televisioni vogliono i tetti, e le televisioni pagano fior di soldi…

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lallo (Guest) 23-05-2016 16:06

Ma basta con sti tetti che poi falsano i tornei! Piove? si aspetta. Oggi stan giocando malgrado il tempo sia instabile. Anche questo è il bello dei tornei all’aperto ossia la mutevolezza delle condizioni ambientali. Ebbasta con sto sport sintetico tipo playstation per damerine e damerini dentro e fuori dal campo!!

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