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Giorni da Futures: Crepaldi contro Leonardi in Sardegna. Campo avanza in Turchia. All’interno il racconto della bella vittoria di ieri di Matteo Tinelli

14/04/2016 23:06 6 commenti
Nella foto Matteo Tinelli
Nella foto Matteo Tinelli

Erik Crepaldi e Filippo Leonardi sono i due italiani ancora in corsa per aggiudicarsi il primo di una lunga serie di Futures a Santa Margherita di Pula. I due azzurri, che domani si sfideranno per l’accesso alla finale di sabato, hanno sconfitto, piuttosto agevolmente, i propri avversari di giornata.

Il vercellese Crepaldi batte la testa di serie n°6 del torneo Thales Turini per 6-0 6-3. Primo set praticamente giocato alla perfezione dal 25enne azzurro, che non concede neanche un game al 26enne Turini. Nel secondo c’è la reazione del brasiliano, n°497 Atp, che subisce subito il break in apertura ma reagisce immediatamente controbreakkando e portandosi sul 2-1. Da lì in poi Erik torna a comandare il gioco chiudendo il set con l’ennesimo break della giornata (il brasiliano è riuscito solamente una volta a mantenere il proprio turno di servizio). Bella e convincente vittoria anche per Filippo Leonardi, che supera il promettentissimo 17enne tedesco Daniel Altmaier. Ottima gara disputata dall’emiliano che mantiene sempre il comando del gioco da fondocampo e impartisce al tedesco una sonora sconfitta. Nel primo Altmaier riesce a fare partita e a rimanere attaccatto all’azzurro, che riesce comunque a mantenere il break di vantaggio e a portare a casa il set, mentre nel secondo non c’è partita e Leonardi vince senza alcun problema 6-4 6-0.

Ad Hammamet il derby di giornata tra Antonio Campo e Matteo Tinelli, valevole per l’accesso ai quarti del Futures F11 di Tunisia, viene vinto dal siciliano in due set per 6-1 6-2. Primo set dominato dall’inizio alla fine da Antonio Campo, capace di breakkare per ben due volte il milanese Tinelli, che nel secondo set parte bene portandosi in vantaggio di un break, ma da quel momento in poi il palermitano torna a dominare chiudendo il set con sei giochi consecutivi. Prestazione sottotono per il classe 1997 Matteo Tinelli, che non cancella però la grande vittoria di ieri con il francese Gleb Sakharov, fresco di best ranking (n°270 Atp), e capace di sconfiggere nel 2016 tennisti del calibro di Luca Vanni e Gregoire Barrere.

Noi di livetennis lo abbiamo contattato, poco prima di salire sull’aereo che lo riporterà in Italia in vista del campionato a squadre di domenica 17 aprile.

Matteo Tinelli: “Oggi Antonio Campo ha giocato un’ottima partita, facendo molto gioco con il suo dritto e facendo molti vincenti. Io purtroppo non sono riuscito ad entrare in partita, in parte per merito del mio avversario, ma, senza voler togliere meriti ad Antonio, buona parte è per colpa mia. Non sono riuscito ad imporre il mio gioco da fondo campo e, soprattutto, ero molto scarico mentalmente. La partita è finita 6-1 6-2 per lui. Nonostante la pessima partita di oggi sono contento del torneo che ho disputato in Tunisia, cerco di guardare le cose positive. La vittoria contro Sakharov è stata una delle più importanti della mia giovane carriera, mi darà sicuramente molta fiducia. Ho giocato un’ottima partita, soprattutto tatticamente e sono convinto che questa partita e la fiducia che mi porterò da qui, saranno un importante trampolino di lancio per questo 2016. Ho iniziato il match abbastanza teso, sia perché non avevo mai incontrato giocatori nei primi 300 Atp, sia perché non sapevo se ero in grado di tenere testa ad un giocatore di tale livello. Altri giocatori mi avevano descritto Sakharov come un giocatore brillante, che non amava scambiare molto. Essendo entrato in campo teso e contratto, non ho gestito bene i primi due games, infatti ho preso break al secondo gioco andando subito 2-0 sotto al primo. Per fortuna lui mi ha concesso un paio di gratuiti nel game successivo, riuscendo così a riprendere il break iniziale e a “rompere il ghiaccio”. Dopo questo gioco avevo iniziato a muovermi meglio in campo e ad iniziare a capire come fare per metterlo in difficoltà. Per fortuna c’era molto vento, che man mano soffiava sempre di più. Una volta che mi sono sciolto, la partita iniziava ad essere realmente alla pari. Mi mancava solo la convinzione di poter vincere. Eravamo 4-4 0/40 e serviva il francese, avevo 3 palle per salire 5-4 e poter servire per il set. Lui è riuscito ad annullarmi le prime due palle del 5-4, successivamente, però, ha iniziato una discussione con il giudice di sedia durata circa 10 minuti, sospendendo così il gioco e cercando di deconcentrarmi. Purtroppo mi sono scollegato leggermente un attimo, quanto è bastato per perdere però 4-6 0-1. Lì la partita sembrava stesse iniziando ad essere nelle sue mani, in questo gioco ho dovuto annullare ben 3 palle dello 0-2. Dopo aver vinto quel gioco, sono riuscito a strappargli il servizio e, da lì, avevo capito che potevo metterlo in difficoltà. Ho iniziato a usare al meglio delle mie capacità il rovescio, cercando di evitare di farlo spostare e giocare il suo colpo preferito, ovvero il dritto anomalo. Ho iniziato a variargli molto il gioco, variando molto le rotazioni e gli angoli. Sono riuscito, anche grazie a qualche asso nella manica, a salire 5-4 e a servire per il set. Sono andato 0-30 giocando due brutti punti, ma grazie ad una serie di 4 punti consecutivi mi sono guadagnato il secondo parziale. Nel momento in cui ho visto Sakharov così agitato e nervoso, ho capito che potevo realmente vincere la partita e non solo giocarmela alla pari. Grazie a molte smorzate controvento, servizi tagliati da sotto, sono riuscito a tenere due importantissimi giochi controvento, probabilmente in questi due giochi gli ho dato il colpo di grazia. Successivamente sono riuscito a vincere il terzo parziale per 6-2. Colgo l’occasione per ringraziare il mio staff, formato dai miei allenatori Laura Golarsa e Nicolò Vercellino e dal preparatore atletico Sergio Bugada. Inoltre ringrazio il capitano del Tennis Club Milago Marco Massimo, che mi ha cresciuto e tutt’ora mi sostiene durante le competizioni di serie B”.


Antonio Galizia


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6 commenti

Kiko (Guest) 15-04-2016 20:59

Scritto da Elio
Campo e Tinelli giocavano in Tunisia, non in Turchia.

Nell’articolo parla però di Hammamet.. quindi credo sia Tunisia!!!

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Elio 15-04-2016 17:26

Campo e Tinelli giocavano in Tunisia, non in Turchia. :mrgreen:

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Polly (Guest) 15-04-2016 09:00

Derby tra Crepaldi e Leonardi… chi vedete favorito? Per me vince, a sorpresa, Filippo.

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erminio (Guest) 15-04-2016 08:03

grazie a Antonio Galizia per l’articolo interessante che ci da delle informazioni sui tennisti meno conosciuti.

Per quanto riguarda le prestazioni alternative di Matteo Tinelli direi che le vittorie contro pronostico sono più importanti delle sconfitte che seguono queste vittorie.
Almeno per il momento…

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becu rules (Guest) 15-04-2016 00:52

Scritto da Kiko
Grande vittoria ieri con Sakharov, ed oggi brutta prestazione con Antonio Campo. Ma questi giovani azzurri quando faranno risultati in maniera continuativa?

Ieri Vesely ha battuto Nole e oggi non ha visto palla contro Monfils…come vedi accade a tutti i livelli, dopo una vittoria ‘clamorosa’, fatte tutte le debite proporzioni, spesso viene una batosta perché il giorno prima hai scaricato tutte le energie nervose prima che fisiche

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Kiko (Guest) 14-04-2016 23:54

Grande vittoria ieri con Sakharov, ed oggi brutta prestazione con Antonio Campo. Ma questi giovani azzurri quando faranno risultati in maniera continuativa?

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