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Preview incontri 5 aprile ATP-Challenger

05/04/2016 10:23 8 commenti
Nella foto Donald Young
Nella foto Donald Young

Il martedi forse è il giorno più ricco di incontri della settimana. Andiamo con ordine e cominciamo dal Marocco.

MARRAKECH

GIMENO TRAVER – GABASHVILI
I precedenti vedono una sostanziale parità, anche se l’ultimo incontro, disputato nel 2014 sulla terra di Amburgo, ha visto trionfare con facilità lo spagnolo. Gimeno non ha cominciato l’anno nel migliore dei modi, su cemento è andato abbastanza male, ma la superficie dove esprime il suo miglior tennis è sicuramente la terra. Gabashvili, al contrario, è partito molto bene conquistando a Sidney la semifinale. Tuttavia, subito dopo ha faticato parecchio, cercando di dar seguito al bel risultato ottenuto in Australia. Ha partecipato sia a Miami che a Indian Wells, ma in entrambi i casi non è andato oltre il primo turno. Ambedue i giocatori non vivono il loro miglior momento, ma se ce n’è uno che sembra trarre beneficio dal cambio di superficie questo è Gimeno, che quest’anno quantomeno ha conquistato un quarto di finale a Rio, partendo dalle qualificazioni. Gimeno, a mio avviso, è più solido e concreto del russo, che su terra ha qualcosina in più nello scambio prolungato e non credo soffrirà la velocità di crociera di Teymuraz, che potrebbe andare fuori giri nel tentativo di sfondare l’avversario.

Interessanti i match dei due italiani. Giustino dovrà vedersela con Istomin dopo aver superato brillantemente le qualificazioni, affronta un giocatore poco avvezzo alla terra ma che nel complesso gli è superiore. Mentre Bolelli dovrà scrollarsi di dosso le ultime brutte prestazioni, Daniel non è un avversario soft ma sicuramente alla portata, un match che si preannuncia non facile per l’azzurro. E’ importante ricordare i problemi alla schiena che hanno afflitto Simone in questo inizio 2016, a ciò occorre aggiungere che a Miami portava un nastro sopra il ginocchio sinistro.

NAPOLI

VANNI – DE GREEF
Luca sta passando un momento molto complicato, non riesce più a vincere. L’hanno inserito come primo match sul “centralino”, mi sarei aspettato un trattamento migliore sinceramente, metterlo sul Grandstand non sarebbe stato un sacrilegio. Il match di domani è durissimo, il belga è partito fortissimo in questo 2016, arrivando in finale al torneo di Buenos Aires, poi si è arenato nuovamente nei futures, dove è riuscito a vincere ultimamente anche il F10 tunisino. Arthur è un giocatore che ha un buon servizio e due fondamentali molto robusti, non è un giocatore molto offensivo ma è sicuramente da battere. Per Vanni questo non è un buon momento, tuttavia ritornare in Italia e giocare su terra potrebbe essergli d’aiuto.

HOUSTON

VERDASCO – BERLOCQ
Match da prendere con le pinze. Berlocq quest’anno ha iniziato la stagione solo a Marzo, per motivi personali ha dovuto saltare i challenger su terra della tournèe sudamericana, è ritornato in Davis giocando il doppio, e poi un primo turno a Miami. Qui a Houston ha cominciato dalle qualificazioni, concedendo ben poco e mostrando uno stato di forma in sostanziale ripresa. Verdasco ha giocato un bel torneo a Miami, ma come sappiamo nei primi turni di qualsiasi ATP, fatica sempre un po’ ad “entrare nel torneo”, contro Berlocq questo non può permetterselo. L’argentino è un terraiolo puro, corre e copre il campo molto bene, ed ha fondamentali solidi. Verdasco è chiaramente favorito, ma dovrà entrare in campo centrato e questo spesso non succede. Io starei alla larga da questo match.

KICKER – SMYCZEK
L’argentino personalmente su terra mi piace molto. Quest’anno a livello challenger ha fatto due ottimi tornei, Buenos Aires(semifinale) e Santo Domingo(finale). L’argentino ha una bella palla in top spin e spinge molto bene con il dritto, mentre il rovescio ad una mano è il colpo meno sicuro ma con cui riesce a trovare dei bellissimi cross stretti, ha una buona mobilità ed è un giocatore offensivo che prova a far gioco. L’americano al contrario è poco avvezzo alle superfici lente e ci gioca veramente poco. Kicker qui ha superato brillantemente le qualificazioni, battendo G. Lapentti e Donaldson. Credo che la maggior attitudine alla superficie unita ad una partita propositiva, possa vedere l’argentino battere l’americano.

JOHNSON – YOUNG
Derby americano che a mio avviso vede un chiaro favorito ed è Johnson. Entrambi non amano particolarmente la terra, i risultati lo dimostrano chiaramente, in quanto il loro rendimento cala drasticamente. Preferisco Johnson perchè a mio avviso sta continuando a migliorarsi a livello di gioco. Il rovescio malgrado sia il colpo meno sicuro è diventato comunque un fondamentale “sicuro” soprattutto in back, mentre con il dritto cerca di fare la differenza. Young, malgrado sia un giocatore più atletico, ha dei colpi più equilibrati ma che fanno meno male rispetto a quelli di Steve. Young mentalmente è giocatore molto instabile e questa condizione gli ha fatto perdere parecchi match vinti. Credo che Johnson abbia una ghiotta chance di passare al secondo turno.


Andrea Ignazzi

8 commenti

Andrea (Guest) 05-04-2016 15:05

@ Raffaele83 (#1565040)

L’obiettivo è “scommettere informati”. Poi la mia è un’umile opinione, tuttavia cerco di postarvi anche news difficili da trovare che possano esservi utili nella vostra personale analisi dei match. Grazie e buon proseguimento

8
Raffaele83 (Guest) 05-04-2016 14:25

Grazie Andrea molto interessanti le tue analisi soprattutto per i scommettitori come me

7
andrea (Guest) 05-04-2016 14:07

Scritto da zanetti (EX PANUCCIO)

Scritto da Andrea
Dalle informazioni che possiedo, ossia il parere dei giocatori, a detta di molti la superificie è lenta. È una terra rossa scivolosa ma morbida (ieri è stato postato un articolo in tal proposito). Smyczek ha sicuramente chance di vincere ma su una superficie lenta, a mio avviso dovrebbe faticare a trovare il suo gioco. Secondo me quando si pensa alle superfici su terra americane, si pensa sempre a una superficie veloce. In questo caso secondo le mie informazioni nn lo è. Se ti interessa la superficie è la lee fast-dry.

Grazie mille !!!!

Ciò non vuol dire che Verdasco o Smickzek non possano vincere.Verdasco qui si trova molto bene ed è qui che ha vinto il suo ultimo ATP, però nei primi turni personalmente lo spagnolo tendo sempre a foldarlo

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zanetti (EX PANUCCIO) (Guest) 05-04-2016 13:42

Scritto da Andrea
Dalle informazioni che possiedo, ossia il parere dei giocatori, a detta di molti la superificie è lenta. È una terra rossa scivolosa ma morbida (ieri è stato postato un articolo in tal proposito). Smyczek ha sicuramente chance di vincere ma su una superficie lenta, a mio avviso dovrebbe faticare a trovare il suo gioco. Secondo me quando si pensa alle superfici su terra americane, si pensa sempre a una superficie veloce. In questo caso secondo le mie informazioni nn lo è. Se ti interessa la superficie è la lee fast-dry.

Grazie mille !!!!

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andrea (Guest) 05-04-2016 13:40

Cilic non prenderà parte al master series di Montecarlo per un infortunio al ginocchio.

4
Andrea (Guest) 05-04-2016 12:07

Dalle informazioni che possiedo, ossia il parere dei giocatori, a detta di molti la superificie è lenta. È una terra rossa scivolosa ma morbida (ieri è stato postato un articolo in tal proposito). Smyczek ha sicuramente chance di vincere ma su una superficie lenta, a mio avviso dovrebbe faticare a trovare il suo gioco. Secondo me quando si pensa alle superfici su terra americane, si pensa sempre a una superficie veloce. In questo caso secondo le mie informazioni nn lo è. Se ti interessa la superficie è la lee fast-dry.

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zanetti (EX PANUCCIO) (Guest) 05-04-2016 11:43

Ed aggiungo che Kicker ha faticato molto contro Lapentti (orrido) e per il motivo appena scritto (ossia la velocità della superficie) l’americano per me se la gioca.

2
zanetti (EX PANUCCIO) (Guest) 05-04-2016 11:42

Ma la terra di Houston è veloce come gli anni passati? Perchè Verdasco per me è netto fava contro Berlocq

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