Le pagelle di Miami ATP, Copertina, WTA

Il tennis italiano crolla a Miami: voti e valutazioni

04/04/2016 08:00 25 commenti
Roberta Vinci classe 1983, n.8 del mondo, unica a salvarsi nel torneo di Miami
Roberta Vinci classe 1983, n.8 del mondo, unica a salvarsi nel torneo di Miami

Il cemento nordamericano difficilmente ha sorriso al tennis italiano: Miami è solo l’ultimo esempio della poca adattabilità dei nostri tennisti e delle nostre tenniste a questo tipo di superficie, anche se in questo caso i risultati ottenuti si avvicinano a una vera e propria ecatombe. Andiamo però con ordine valutando le prestazioni dei presenti, con una stoccata però decisa a chi questo torneo non l’ha voluto nemmeno giocare pur avendo la classifica per entrare in tabellone (tanto principale quanto quali): se si vuole crescere bisogna misurare i propri limiti e cercare di migliorarsi e non rifugiarsi solo nel porto sicuro della terra rossa. Chi ha orecchie per intendere intenda.

Roberta Vinci: voto 6. I problemi fisici in questa tranche di tornei nordamericani non l’hanno risparmiata ma anche a Miami la neo numero 8 del ranking WTA è stata la migliore fra le nostre ragazze. È vero che ha perso in maniera netta contro una Madison Keys particolarmente ispirata e meno fallosa del solito ma ha ottenuto una vittoria di carattere al secondo turno (un bye al primo per lei) contro la ceca Hradecka, rimontando una situazione complicata dopo un primo set ceduto in maniera netta. Se le noie e i malanni del corpo la lasceranno in pace, quest’anno potrà regalare gioie a profusione, anche perché bisogna fare presto visto che rimbomba sempre più forte la parola ritiro…

Sara Errani: voto 3. Crisi e involuzione pazzesche. Sara si è smarrita, personalmente questo mi sembra un dato certo e incontrovertibile. La vittoria di febbraio dai colori Premier è stata una bellissima e inattesa parentesi ma in questi primi 3 mesi dell’anno la Errani mi pare abbia giocato bene solo in quell’occasione. Non vedo la voglia di lottare, non vedo la grinta, non vedo il suo tennis, evidentemente regredito. A Miami 4 games racimolati contro la wc Naomi Osaka: a questo punto non resta che aggrapparsi alla terra rossa. Rinascita o crisi totale?

Camila Giorgi: voto 3. Spiace essere duri, soprattutto perché il momento non è dei più facili, ma anche a Miami si conferma il trend negativo di questo 2016. Confusione totale, arcinoti problemi al servizio e flirt continuo con i teloni su cui sparare dritti fuori di 2 metri: servirebbe una scossa e di certo non polemiche federali. Contro la Brengle è andata KO, speriamo solo che la FIT (o il padre, fate un po’ voi…) non infierisca il colpo di grazia.

Francesca Schiavone: voto 6. Media esatta fra il 7 per aver superato le qualificazioni e il 5 per il primo turno perso male contro la statunitense Falconi. La parabola è discendente, questo è lampante, così come la sua gioia nello scendere in campo. Non possiamo che ammirare il suo meraviglioso rovescio senza pretese eccessive: credo si ritiri a fine anno, sta solo assaporando ogni appuntamento del “suo” circuito WTA.

Karin Knapp: s.v. Bentornata KK! La partita contro la Wyckmayer a Miami assume un valore secondario al cospetto del suo ritorno, sospirato e atteso. La strada è in salita e la classifica è precipitata ma tornare dall’ennesimo infortunio è la più grande delle vittorie. Lentamente ritroverà gioco, condizione e morale, combinazione perfetta per tornare a essere la splendida Knapp che ritoccò il proprio best ranking prima dell’infortunio.

Passando al tennis maschile i toni non possono che diventare ancora più cupi, per un super torneo che a mio avviso evidenzia il pessimo stato attuale del tennis italiano a livello del circuito maggiore ATP.

Andreas Seppi: voto 6. La notizia della prossima operazione ha lasciato tutti di sasso ma forse abbiamo trovato una spiegazione alle tante domande circa il tennis non proprio brillante messo in campo in questo 2016 dall’altoatesino. A rischio l’intera stagione sul rosso, con Montecarlo, Madrid e Roma forfait quasi certi. A Miami buona vittoria contro Donald Young e tanti rimpianti contro Dolgopolov al turno successivo: si conferma il migliore di un movimento in piena crisi e che in questo Masters1000 è apparso veramente ridotto ai minimi termini. Torna presto Andreas, il tennis italiano ha bisogno di te, non puoi sapere quanto…

Simone Bolelli: voto 4,5. Simone dove sei? Contro Fritz perderanno e perdono già in molti ma l’indolenza messa in campo contro il talento statunitense colpisce e sgomenta. Non c’è voglia di giocare, almeno questo sembra, non ci si applica, manca uno straccio di pensiero logico per cercare di sparigliare le carte in tavola di una partita (e di una stagione) che sta prendendo una brutta piega e soprattutto manca la condizione fisica, per un corpo che appare appesantito e poco mobile. Ritrovarsi o uscire dai 100, questo è il problema.


Alessandro Orecchio


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25 commenti. Lasciane uno!

jolly (Guest) 05-04-2016 07:06

Che il cemento nordamericano non abbia quasi mai sorriso al tennis italiano andava per lo meno scritto mettendo subito dopo un (flavia pennetta a parte) visto che li su quella superficie flavia ci ha regalato le due perle più importanti. non solo gli us open ma anche indian wells!!
Rispondo a chi ha scritto che errani, pennetta e schiavone sono figlio della scuola spagnola. non è assolutamente vero almeno per le ultime due!!! la pennetta è andata in spagna quando era gia 30 del mondo e la schiavone ha avuto solo un tecnico argentino importante certo ma non si può dire che sia stata allevata in spagna.

25
Carl 04-04-2016 22:37

Caro Orecchio, beato te che sei riuscito a vedere le pallonate sui teloni della Giorgi contro la Brengle, noi comuni mortali non abbiamo potuto neanche godere di uno striminzito streaming.

Visto che hai avuto la fortuna (o sfortuna, dipende dai punti di vista) di vedere l’incontro, saresti così gentile di spiegarci per quale motivo ed in quale circostanza alla Giorgi è stato sanzionato un penalty point?

C’è una chiara foto di agenzia, ma nessuna spiegazione, solo chi ha visto la partita potrebbe illuminarci.
Grazie mille, attendo fiducioso.

PS Non metto il link alla foto perchè ovviamente la conosci già, ma non ne hai neanche bisogno avendo visto la partita. Se poi per caso proprio in quell’istante ti sei distratto, fammelo sapere e posto il link a beneficio anche di tutti gli altri utenti.

24
Yes2.0 04-04-2016 15:25

Scritto da quandosmetterogervendolatv
I risultati nel tennis sono l’esatto specchio dell’inefficienza italiana, dell’ incapacità di programmazione, della inconsistenza (nel migliore dei casi) di chi amministra la cosa pubblica (sia esso il presidente di una federazione sportiva o di un ente pubblico.
Non è qualunquistico pessimismo, in Francia hanno non so quanti giocatori nei primi 100. Noi siamo una nazione che supera i 60 milioni di abitanti e non riusciamo a creare , non dico “generazioni di fenomeni”, ma un movimento che garantisca un qualche decente ricambio, sperando che un giorno o l’altro nasca un fenomeno anche qui.
Parlo ovviamente del tennis maschile, quello femminile ha comunque fatto la sua parte dignitosa anche prime delle magnifiche 4 giocatrici che tutti conosciamo.
Nel settore maschile invece questo non succede e si sente sempre la stessa storia dei vizi della Federazione etc. etc.
Non è credibile che tutti i giocatori italiani siano meno dotati (è un dato statisticamente insostenibile), nè penso che siano tutti lavativi o poco disposti a sopportare lo stress di una carriera agonistica.
Per esclusione il problema è nella carenza di programmazione a lungo termine.
Io spero negli attuali vertici (che mi sembra però pecchino un pò di protagonismo).

Concordo. E sottolinerei che 3 delle fantastiche 4, di “italiano”, tennisticamente parlando, non hanno quasi nulla. Sia Francesca, che Flavia che Sara sono tennisticamente cresciute in Spagna e negli Stati Uniti.

23
zanetti (EX PANUCCIO) (Guest) 04-04-2016 14:11

Scritto da hector
“Confusione totale, arcinoti problemi al servizio, flirt continuo con i teloni”: chi ha scritto questo articolo era in tribuna a Miami per vedere Brengle-Giorgi o ha trovato comodo utilizzare una sequela di luoghi comuni?

vista su bet 365.
e’ stato così.

22
zanetti (EX PANUCCIO) (Guest) 04-04-2016 14:10

Scritto da stedoni
Voto a Orecchio….

6

21
leopoldoeugenio (Guest) 04-04-2016 14:06

Ma che si pretende da Roberta Vinci;dagli U.S Oen ad oggi ha fatto più belle prestazioni e punti che in carriera!Errani da tempo è in uscita,solo che lo stellone italico l’accompagna almeno una volta all’anno!Sul Rosso non darà migliori risultati.Giorgi -mancava la lite-1-x-2;knapp dovrà recuperare.Sul fronte maschile orizzonte perduto!

20
quandosmetterogervendolatv (Guest) 04-04-2016 13:23

I risultati nel tennis sono l’esatto specchio dell’inefficienza italiana, dell’ incapacità di programmazione, della inconsistenza (nel migliore dei casi) di chi amministra la cosa pubblica (sia esso il presidente di una federazione sportiva o di un ente pubblico.
Non è qualunquistico pessimismo, in Francia hanno non so quanti giocatori nei primi 100. Noi siamo una nazione che supera i 60 milioni di abitanti e non riusciamo a creare , non dico “generazioni di fenomeni”, ma un movimento che garantisca un qualche decente ricambio, sperando che un giorno o l’altro nasca un fenomeno anche qui.
Parlo ovviamente del tennis maschile, quello femminile ha comunque fatto la sua parte dignitosa anche prime delle magnifiche 4 giocatrici che tutti conosciamo.
Nel settore maschile invece questo non succede e si sente sempre la stessa storia dei vizi della Federazione etc. etc.
Non è credibile che tutti i giocatori italiani siano meno dotati (è un dato statisticamente insostenibile), nè penso che siano tutti lavativi o poco disposti a sopportare lo stress di una carriera agonistica.
Per esclusione il problema è nella carenza di programmazione a lungo termine.
Io spero negli attuali vertici (che mi sembra però pecchino un pò di protagonismo).

19
Yes2.0 04-04-2016 13:03

Che il cemento nord-americano non ci sorrida è una sciocchezza. E se vogliamo eccepire la sporadicità, allora è un discorso che vale per tutti gli slam, salvo il RG, negli ultimi 5 anni.

18
stedoni 04-04-2016 12:24

Voto a Orecchio….

17
kev (Guest) 04-04-2016 12:19

Scritto da livio
L’articolo non è firmato, per cui non sappiamo se tirare l’Orecchio come al solito oppure no (anche se lo stile così tranciante assomiglia tanto al suo…).
Non giudico i voti, anche perché non li ho mai amati (la scuola è finita da un pezzo), ma cominciare a leggere un articolo su un sito specializzato con le parole “Il cemento nordamericano difficilmente ha sorriso al tennis italiano” non può lasciare indifferenti…..
Ora, gli US Open si giocano su terra o in Africa? Non solo siamo reduci da una storica doppietta, vittoria e finale tutta italiana, con sconfitta di Serena ecc, come sanno anche i sassi, ma storicamente lo US open è lo Slam dove gli italiani (soprattutto Flavia, ma anche Sara ha una semi e un quarto di finale) hanno ottenuto i migliori risultati dopo il RG, sicuramente meglio di Wimbledon e AO, dove abbiamo collezionato solo flop.
E la vittoria Pennetta a Indian Wells? Siamo in Sudamerica?

quoto.

16
LiveTennis.it Staff 04-04-2016 12:18

@ livio (#1563875)

Si ragazzi ma sono casi sporadici ed ovviamente si parla dei due combined che si giocano a Marzo.

15
stankosky 04-04-2016 12:14

a Miami? ….. sono 40 anni che è crollato…. e politicizzato….

14
luca leconte (Guest) 04-04-2016 12:05

Purtroppo credo che si tratti di tennisti e tenniste che mentalmente non hanno più fame. Difatti tra tutti solo la Giorgi ha praticamente ancora la carriera davanti. Gli altri temo abbaino già dato.

13
livio (Guest) 04-04-2016 12:01

L’articolo non è firmato, per cui non sappiamo se tirare l’Orecchio come al solito oppure no (anche se lo stile così tranciante assomiglia tanto al suo…).
Non giudico i voti, anche perché non li ho mai amati (la scuola è finita da un pezzo), ma cominciare a leggere un articolo su un sito specializzato con le parole “Il cemento nordamericano difficilmente ha sorriso al tennis italiano” non può lasciare indifferenti…..
Ora, gli US Open si giocano su terra o in Africa? Non solo siamo reduci da una storica doppietta, vittoria e finale tutta italiana, con sconfitta di Serena ecc, come sanno anche i sassi, ma storicamente lo US open è lo Slam dove gli italiani (soprattutto Flavia, ma anche Sara ha una semi e un quarto di finale) hanno ottenuto i migliori risultati dopo il RG, sicuramente meglio di Wimbledon e AO, dove abbiamo collezionato solo flop.
E la vittoria Pennetta a Indian Wells? Siamo in Sudamerica?

12
kev (Guest) 04-04-2016 12:01

“IL CEMENTO NORDAMERICANO DIFFICILMENTE HA SORRISO AL TENNIS ITALIANO”. Che castroneria è mai questa? una sola risposta: Us Open 2015.

11
CM (Guest) 04-04-2016 11:41

Posso ricordare che il miglior risultato della storia del tennis italiano è arrivato proprio dal cemento nord-americano?
E basta con questi articoli pieni soltanto di luoghi comuni!

10
Tiepolo (Guest) 04-04-2016 11:30

Scritto da pablox
@ erminio (#1563753)
mens… guarda che men è già il plurale di man
erroraccio da matita rossa!

è un rafforzativo… :lol:

9
totommi 04-04-2016 11:16

Lo firmiamo questo articolo? C’è lo zampino di Orecchio?
:mrgreen:

8
Agatone (Guest) 04-04-2016 09:55

Purtroppo le pagelle dicono il vero. Soprattutto Bolelli per me è una delusione totale. Con atteggiamento e condizione fisica migliore avrebbe potuto stare nei primi 50 per sette-otto anni di fila. Invece ci è entrato un paio di volte per qualche mese. La Errani ha tirato la carretta per anni, un po’ di flessione psicologica ci sta, anche se dispiace vederla giocare così male

7
erminio (Guest) 04-04-2016 09:38

Scritto da DoubleFault

Scritto da erminio
certo che quando si vedono solo i nomi di 2 mens …fa paura!
almeno di donne c’é il numero!

Mens?
Mens sana in corpore sano.

:lol:

6
hector (Guest) 04-04-2016 09:18

“Confusione totale, arcinoti problemi al servizio, flirt continuo con i teloni”: chi ha scritto questo articolo era in tribuna a Miami per vedere Brengle-Giorgi o ha trovato comodo utilizzare una sequela di luoghi comuni?

5
Il correttore (Guest) 04-04-2016 09:07

Man singolare, men plurale :oops: :oops: :oops: :oops:

4
pablox 04-04-2016 09:07

@ erminio (#1563753)

mens… guarda che men è già il plurale di man
erroraccio da matita rossa! :twisted:

3
DoubleFault (Guest) 04-04-2016 08:56

Scritto da erminio
certo che quando si vedono solo i nomi di 2 mens …fa paura!
almeno di donne c’é il numero!

Mens?
Mens sana in corpore sano.

2
erminio (Guest) 04-04-2016 08:11

certo che quando si vedono solo i nomi di 2 mens …fa paura!
almeno di donne c’é il numero!

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