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Giorni da Futures: semifinale e best ranking per Andrea Vavassori

01/04/2016 21:33 7 commenti
Andrea Vavassori, 20 anni da Pinerolo (Torino)
Andrea Vavassori, 20 anni da Pinerolo (Torino)

“Sono davvero molto contento, è una gran soddisfazione, la prima semifinale in carriera da pro, l’ingresso nei primi 850 al mondo, ma bisogna restare concentrati per domani, c’è una partita importante da giocare.”

È felice, ma non si distrae dall’obiettivo, il tennista piemontese Andrea Vavassori, che sta disputando, in Egitto, la miglior settimana da quando è passato professionista. “Stamattina – continua Andrea nell’intervista post match – “Sono partito un po’ teso, ero consapevole dell’occasione di giocare un quarto di finale con un avversario alla mia portata e tutto ciò mi ha fatto partire ad handicap”.

Il break subito in apertura di match dal polacco Andrzejczuk è figlio di un ingresso in campo contratto, rigido. La posta in gioco è alta e Vavassori risente della pressione, ma fortunatamente il break scuote il tennista di Pinerolo che inizia a giocare come sa e nel sesto gioco del primo set, alla quarta palla break, riconquista la parità. E’ la chiave di volta del match, da questo momento in poi la partita cambia completamente registro.

“Ho cercato di essere più solido possibile e infatti ho giocato un gran game in risposta sul 3-2 per lui che ha fatto girare il set” – afferma il tennista azzurro – “da quel momento in poi ho fatto pochi errori e ho giocato molto bene in manovra sia col diritto che con il back di rovescio. Il secondo set l’ho iniziato come la fine del primo, ho servito meglio e colto le occasioni che mi ha concesso nei suoi game di risposta, e ciò mi ha permesso di salire sul 4-0. Da quel momento lui è riuscito a reagire, ha spinto di più mentre io ho giocato troppo in difesa. Sul 4-3 ci distanziava solo un break ma fortunamente ho servito entrambi i game molto bene, tante prime che mi hanno portato a chiudere l’ultimo game a zero”.

Domani la sfida al ceco Tomas Papik, giustiziere di Vilardo e apparso in ottima forma qui a Sharm El Sheikh.

“Papik è un tennista forte, abbastanza altalenante ma ha dei momenti dove è difficile contenerlo, spinge qualsiasi palla a tutto braccio e se è in giornata è un avversario molto pericoloso” – conclude Vavassori a riguardo della semifinale di domani – “io sto cercando di conoscermi e di trovare il tennis che più mi aiuta a giocare buone partite e credo che questi due tornei siano la dimostrazione che siamo sulla strada giusta, adesso cerco di giocare partita per partita senza avere troppi pesi sulle spalle”.

Nessun peso Andrea, gioca come sai e nessun traguardo è precluso. Forza Wave!


Antonio Galizia


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7 commenti

Paolo (Guest) 02-04-2016 12:23

Ottimo ne ero certo. Il lavoro, l’impegno e il talento pagano sempre.

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Paolo (Guest) 02-04-2016 12:23

Ottimo ne ero certo. Il lavoro, l’impegno e il talento pagano sempre.

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GIANCA5152 (Guest) 02-04-2016 09:06

UN GRANDISSIMO IN BOCCA AL LUPO !!! VAI GUERRIERO !!!!!

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gido 01-04-2016 22:01

Scritto da bYE
É del ’96?

maggio 95

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Ziki (Guest) 01-04-2016 21:51

Wave domani siamo tutti con te!!

3
gido 01-04-2016 21:48

bello forza Wave!

2
bYE (Guest) 01-04-2016 21:45

É del ’96?

1

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