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Maria Sharapova incerta sul suo futuro tennistico si prende un periodo di vacanza in Messico

28/03/2016 17:01 59 commenti
Maria Sharapova classe 1987, n.11 del mondo
Maria Sharapova classe 1987, n.11 del mondo

Maria Sharapova si è presa forzatamente un periodo di vacanza dopo la sospensione per doping.
La russa è nelle spiaggie messicane con la sua amica Chelsea Handler.

Ricordiamo che nei prossimi giorni l’ITF comunicherà la squalifica e questo momento sarà sicuramente decisivo per il futuro tennistico della siberiana.

We came prepared and color coordinated…

Una foto pubblicata da Maria Sharapova (@mariasharapova) in data:


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59 commenti. Lasciane uno!

GI2 (Guest) 29-03-2016 20:44

Vediamoli questi vantaggi della Šarápová:
in tredici anni di attività ha fatto 10 finali SLAM vincendone 5 (50%)e perdendone altrettante (di cui tre contro Serena), di contro Serena in 18 anni di attività ha fatto 26 finali SLAM vincendone 21 (80%). Ora se la Šarápová era avantaggiata per l’uso del Meldonium, Serena per cosa era avantaggiata!! Ai posteri l’ardua sentenza.

59
Phoedrus (Guest) 29-03-2016 15:17

Scritto da radar
@ Phoedrus (#1558431)
La mia era più una provocazione, anche se le mani sul fuoco non le metto per nessuno.
Serena è ai limiti, è vero, ma ha sempre lottato come una leonessa.
Le ultime sconfitte sono preoccupanti, con la Vinci, con la Kerber, con la Kuz sempre al terzo set, quando lei in carriera ha un record monstre di W al terzo.
Può perdere da Vika, ma dalla Kerber e in una finale Slam non ci dovrebbe perdere, anche se gioca su una gamba sola, idem la Vinci, così come con la Kuz e nella sua Miami, il torneo dove ha vinto di più in carriera, ieri poi senza mordente, senza un colpo di reni, senza reazione alcuna.
Tornando al doping, girano insinuazioni pesanti anche sulla regina delle nevi Lindsey Vonn: certo si è infortunata, ma avrebbe potuto correre, a quanto pare (l’infortunio era di lieve entità, aveva corso e bene il giorno dopo la caduta), provando a vincere la Coppa generale e quella di SuperG, visto che mancavano una manciata di gare ed eravamo a fine stagione e lei era in testa in entrambe le classifiche, anche se per pochi punti.
Da una ultracompetitor come lei ci sarebbe stato da aspettarselo.
Ma forse è meglio perdere un paio di Coppe, che rischiare il blasone di una intera carriera..

Condivido i dubbi espressi.
Mi spiace non aver colto la provocazione 🙂

58
radar 29-03-2016 11:33

@ Phoedrus (#1558431)

La mia era più una provocazione, anche se le mani sul fuoco non le metto per nessuno.

Serena è ai limiti, è vero, ma ha sempre lottato come una leonessa.
Le ultime sconfitte sono preoccupanti, con la Vinci, con la Kerber, con la Kuz sempre al terzo set, quando lei in carriera ha un record monstre di W al terzo.
Può perdere da Vika, ma dalla Kerber e in una finale Slam non ci dovrebbe perdere, anche se gioca su una gamba sola, idem la Vinci, così come con la Kuz e nella sua Miami, il torneo dove ha vinto di più in carriera, ieri poi senza mordente, senza un colpo di reni, senza reazione alcuna.

Tornando al doping, girano insinuazioni pesanti anche sulla regina delle nevi Lindsey Vonn: certo si è infortunata, ma avrebbe potuto correre, a quanto pare (l’infortunio era di lieve entità, aveva corso e bene il giorno dopo la caduta), provando a vincere la Coppa generale e quella di SuperG, visto che mancavano una manciata di gare ed eravamo a fine stagione e lei era in testa in entrambe le classifiche, anche se per pochi punti.
Da una ultracompetitor come lei ci sarebbe stato da aspettarselo.
Ma forse è meglio perdere un paio di Coppe, che rischiare il blasone di una intera carriera..

57
radar 29-03-2016 11:11

Scritto da Giorgio il mitico
x radar
cosa ne pensi del NON doping che sembrerebbe ci sia fra due giocatori che si mettono d’accordo per fare un set a testa e quindi giocarsela sul serio nel terzo set ? Si può puntare sul numero dei games.
Io penso che l’eccessiva commercializzazione dello sport spinga verso furbate di tutti i generi.

Sono d’accordo con te!
Da scommettitore ti dico che da tempo ho smesso di puntare sui set o sui games, mi limito alle partite..

56
Phoedrus (Guest) 29-03-2016 10:53

Scritto da radar

Scritto da Giorgio il mitico
Quasi di colpo la Serenona comincia a perdere un po’ di partite.

Per ora è una coincidenza.
In tempi di Meldonium una coincidenza sospetta, ma, fino a prova contraria, solo una coincidenza.

Serenona e’ ai limiti fisici, da alcuni anni si sente l’eta’, problemi di ginocchia in particolare.
Infatti gioca pochi tornei l’anno.

55
bao.bab (Guest) 29-03-2016 07:39

@ Giorgio il mitico (#1558350)

La WADA segue dei protocolli specifici per mettere al bando una sostanza che richiedano tempo. Non pensare sia semplice stabilire e validare un metodo specifico per determinare la presenza di un metabolita in un fluido corporeo. C’è già ebbi modo di dirti tu la fai un po’ troppo semplice. Un esempio potrebbe essere quello dell’EPO. Si sapeva che fosse usato ma non esiatava un modo per rintracciarlo quindi squalificavano a ragione tutti gli atleti con HCT sopra 50%. Tieni inoltre presente che il passaporto biologico nel tennis e stato introdotto da poco più di un anno

54
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 01:58

x radar e sanders

ricordo che Zeman diceva che con l’eccezione di atleti che fanno pesi e lanci, tutti gli altri se mettono su più di MEZZO CHILO di muscoli all’anno c’è da preoccuparsi.

53
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 01:52

x radar

cosa ne pensi del NON doping che sembrerebbe ci sia fra due giocatori che si mettono d’accordo per fare un set a testa e quindi giocarsela sul serio nel terzo set ? Si può puntare sul numero dei games.

Io penso che l’eccessiva commercializzazione dello sport spinga verso furbate di tutti i generi.

52
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 01:46

x radar

un mio vecchio amico poliziotto diceva che una coincidenza è sospetta e due coincidenze fanno una prova….. ma forse esagerava.

51
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 01:41

x Sanders

se io devo scommettere con queste incertezze DIPENDENTI DALLA WADA il mio “mandiamoli a lavorare in miniera” NON è una semplice battuta quindi il sistema è da rifondare COMPLETAMENTE, altrimenti la CERTEZZA DEL DIRITTO alla base delle società civili non c’è e siamo all’arbitrio TRAVESTITO da lotta al doping ! Pensa un po’ !

Inoltre la WADA E’ PARTE DEL SISTEMA SPORT PROFESSIONISTICO ed un RITARDO di circa 10 ANNI mi fa pensare alla modestissima efficenza ed alle capacita’ professionali dei controllori, molti pensano di molto peggio di me dei controllori e si chiedono perchè A QUESTI CONTROLLORI NON SI FACCIA UN BEL CONTROLLO FINANZIARIO E BANCARIO.

50
radar 29-03-2016 01:38

@ Giorgio il mitico (#1558328)

Solo a livello amatoriale infatti.
Ma che vuoi farci, ho una visione dello sport arcaica. 🙂

49
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 01:34

Appunto bisogna sapere chi lo prendeva FINO al 31-12-2015 !!!!!!!!!

48
radar 29-03-2016 01:08

Scritto da Giorgio il mitico
Quasi di colpo la Serenona comincia a perdere un po’ di partite.

Per ora è una coincidenza.
In tempi di Meldonium una coincidenza sospetta, ma, fino a prova contraria, solo una coincidenza.

47
sander (Guest) 29-03-2016 00:59

Scritto da Giorgio il mitico
x Sander
dici : “se non sono sicuro su un farmaco lo sospendo come prescrizione”,
BENISSIMO, BENISSIMO, ……..PERO’ quanti anni devo aspettare per sapere se il farmaco è pulito oppure no ?????????
La WADA e tutti i suoi esperti ci hanno fatto aspettare APPENA 10 ANNI !!!!!!
Ribadisco la necessità di mandarli a lavorare in miniera !
Tu ti senti tutelato (da come scrivi mi sembri un medico di atleti) quando i controllori ti danno la risposta dopo 10 ANNI ???????
Mettiamo che dopo 10 anni emerga che il farmaco sul quale hai dei dubbi era PERFETTAMENTE LECITO , tu in quel caso hai danneggiato involontariamente un tuo atleta ma le colpe lontane ma decisive provengono da dei controllori che vanno più piano delle lumache !

Scritto da Giorgio il mitico
x Sander
dici : “se non sono sicuro su un farmaco lo sospendo come prescrizione”,
BENISSIMO, BENISSIMO, ……..PERO’ quanti anni devo aspettare per sapere se il farmaco è pulito oppure no ?????????
La WADA e tutti i suoi esperti ci hanno fatto aspettare APPENA 10 ANNI !!!!!!
Ribadisco la necessità di mandarli a lavorare in miniera !
Tu ti senti tutelato (da come scrivi mi sembri un medico di atleti) quando i controllori ti danno la risposta dopo 10 ANNI ???????
Mettiamo che dopo 10 anni emerga che il farmaco sul quale hai dei dubbi era PERFETTAMENTE LECITO , tu in quel caso hai danneggiato involontariamente un tuo atleta ma le colpe lontane ma decisive provengono da dei controllori che vanno più piano delle lumache !

Guarda che la pensiamo allo stesso modo…l’unica cosa sostengo che se la Wada risulta così lumaca l’unica soluzione è la sospensione di tutti quei farmaci che potrebbero essere sospetti…il fatto che non si è agito in questo senso fa accrescere numerosi sospetti sull’integrita’ della Wada e sulla vera volontà di avere un tennis pulito in questi ultimi 10 anni

46
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 00:34

x radar

si vede che tu con lo sport agonistico di alto livello non c’entri nulla, gli agonisti spremando il loro fisico sempre al limite sono molto più esposti di noi pantofolai a malattie di ogni tipo.

Scommetto che non sai che correndo viene letteralmente distrutta una bella quantità di globuli rossi ad esempio.

45
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 00:31

Voglio sapere chi prendeva il meldonium prima del 31-12-2015.

44
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 00:28

x Sander

dici : “se non sono sicuro su un farmaco lo sospendo come prescrizione”,
BENISSIMO, BENISSIMO, ……..PERO’ quanti anni devo aspettare per sapere se il farmaco è pulito oppure no ?????????

La WADA e tutti i suoi esperti ci hanno fatto aspettare APPENA 10 ANNI !!!!!!

Ribadisco la necessità di mandarli a lavorare in miniera !

Tu ti senti tutelato (da come scrivi mi sembri un medico di atleti) quando i controllori ti danno la risposta dopo 10 ANNI ???????

Mettiamo che dopo 10 anni emerga che il farmaco sul quale hai dei dubbi era PERFETTAMENTE LECITO , tu in quel caso hai danneggiato involontariamente un tuo atleta ma le colpe lontane ma decisive provengono da dei controllori che vanno più piano delle lumache !

43
radar 29-03-2016 00:26

Scritto da Buon Rob

Scritto da bao.bab
@ Buon Rob (#1558232)
Il punto è che la scienza, a differenza del diritto, è retroattiva. La sanzionabilita’ di un azione è legata all’applicazione delle leggi che regolamentano un sistema a di per sè non può essere retroattiva. Una dimostrazione scientifica di per sè comporta la confutazione del modello precedente. Qualora dopo la commercializzazione di un farmaco si verifichino effetti collaterali non emersi in fase di rilascio ciò comporta il ritiro di tutto il prodotto immesso sul mercato (addirittura anche quello venduto al consumatore finale). Quindi laddove venga dimostrato che un farmaco ha effetti dopanti tali erano anche prima che ciò venisse dimostrato. Ciò che cambia è la sanzionabilita’ e tutte le valutazioni morali ad essa correlate.

Sabato scorso, nove giorni fa, mi sono visto con un amico.
Lui tutti i sabati va a correre.
Quella mattina era raffreddato. Ci siamo messi a parlare, e tra i vari argomenti (siamo tennisti dilettanti e scarsi entrambi) abbiamo parlato anche della Sharapova.
Lui era “colpevolista”. Io gli ho detto che lui quella mattina, per poter correre come fa ogni sabato, aveva dovuto prendere un’aspirina. Quindi aveva preso un medicinale per migliorare le proprie prestazioni sportive che altrimenti non avrebbe potuto compiere senza prendere quel medicinale.
E se domani la aspirina venisse considerata dopante, a seguito di più approfondite indagini?
Moralmente sarebbe un truffatore perché ha preso l’aspirina? Probabilmente no, perché non è un professionista.
Ma un professionista potrebbe immaginare che l’aspirina è dopante, o, meglio ancora, che in futuro potrebbe esserla e che attualmente potrebbe essere dopante?
Alcuni probabilmente sì. Molti altri probabilmente no.
E, da giurista professionista da tantissimi anni, ho imparato che il favor rei è il principio cardine di ogni ordinamento giuridico.

Una cosa è prendere un medicinale una volta o in un paio di occasioni, un’altra è continuare a prenderlo neppure saltuariamente, ma proprio abitualmente.
Innesca un processo chimico nel corpo che poi si assuefa, tutta la bio-chimica corporea cambia, giungendo ad un altro livello psico-fisico.

Se lo si chiedesse a me, la situazione sarebbe semplice: i medicinali non sono permessi!
Gli sportivi dovrebbero essere gli esseri più sani di questo mondo (è la definizione stessa dello sport) e non “malati” con liste ed esenzioni ad hoc, presentate unicamente per poter assumere questo o quel medicinale-aiutino.
Se oggi hai male al cuore non gareggi, guarisci e poi tornerai alle competizioni.
Se oggi sei indisposto in qualsiasi altro organo del corpo, non prendi parte alle competizioni, prima ti rimetti in sesto e poi gareggerai.

I MTO nel tennis, per esempio, sono un insulto alla base del confronto sportivo: se non sei in grado di proseguire, ti ritiri.
Se ti vengono i crampi e non puoi andare avanti, ti ritiri.
In fondo se l’altro è più integro o più in salute di te, vuol dire che si è preparato meglio, che è più in forma di te: merita di vincere.

I MTO sono la punta dell’iceberg, ma spiegano bene, come i “furbetti” di turno possono falsare le partite, sfruttando una norma, che era stata introdotta per sanare, in mala fede, interrompendo il match e rompendo il ritmo all’avversario.
Lo stesso meccanismo, su un piano diverso, si instaura col doping.

Al bando tutto i medicinali e il doping non esisterà più: non c’è altro modo o altra soluzione.
E lo sport tornerà ad essere sport e non una farmacia ambulante, gli sportivi torneranno ad essere atleti e non pazienti.

42
Giorgio il mitico (Guest) 29-03-2016 00:14

Quasi di colpo la Serenona comincia a perdere un po’ di partite.

41
varco74 (Guest) 28-03-2016 23:59

@ grandeflavia (#1558288)

Non e` una buona notizia che ci lasci; comunque grazie a te!

40
bao.bab (Guest) 28-03-2016 23:55

@ Buon Rob (#1558266)

Ti prego di interpretare il post precedente al netto del T9 e della tarda ora.

39
bao.bab (Guest) 28-03-2016 23:53

@ Buon Rob (#1558266)

A me una volta capitò di prendere un aulin subito dopo pranzo. Il pomeriggio verso le 16.00 mi feci una bella passeggiata in bicicletta… Fui sorpreso di come non sentissi la fatica che normalmente sentivo quando facevo quelle salite le altre volte… Solo a sera collegai la mia prodigiosa performance all’assunzione del farmaco che difatti miglioro le mia abilità con un effetto dopante. Gli atleti professionisti sono tenuti a documentare tutti ciò che assumono su un forum dedicato. Ne esiste anche uno specifico per l’assunzione di farmaci vietati a fini terapeutici. Ad oggi dopo quasi un mese non risulta che la Sharapova abbia mai riportato il mildronato ne nell’uno ne nell’altro. Poco mi importa delle valutazioni morali resta solo il fatto che se per 10 assumi un farmaco hai tutti i mezzi per farlobi maniera trasparente e lei non lo ha fatto (ad oggi). Ribadisco che se l’effetto dopante del farmaco è stato dimostrato lei assumendolo senza dichiararne fini terapeutici era a tutti gli effetti dopata in tutti questi anni. È palese che al momento è sanzionabile solo per questo mese. Se poi qualcuno volesse veramente scoperchiare un vaso di pandora potrebbe andare a vedere le pratiche mediche seguite in questi 10 (un Po’ sullo stile USADA con Armstrong) da lei e magari anche da altri… La differenza col ciclismo è che li oltre alle agenzie antidoping è entrata la polizia di doversi stati inclusa l’Interpol

38
grandeflavia (Guest) 28-03-2016 23:39

Al di là delle fazioni tra innocentisti e colpevolisti che si creano sempre in questi frangenti, mi é piaciuto discutere civilmente con voi di questo scottante argomento.Vi sono forum dove si parla di tennis con una ferocia e violenza (vedi quelli dove parlano i tifosi di Federer contro Nadal ed i tifosi di Nadal contro Federer). Io continuo a credere nella buona fede della Sharapova e non pretendo di far cambiare idea a chi non ci crede.
A giorni l’Itf prenderà una decisione e porrà fine a questa triste vicenda. Triste perché, in ogni caso, un’atleta del livello della Sharapova non sarebbe dovuta comunque incappare in questo che per me é un infortunio. Detto questo vi saluto e abbandono la discussione. Grazie.

37
varco74 (Guest) 28-03-2016 23:36

Fantastica questa foto di Maria che guarda con il binocolo, chissa` cosa stara` guardando …

36
Buon Rob (Guest) 28-03-2016 23:28

Scritto da Mattia
@ emilio (#1558061)
Ma non sai nemmeno quali possano essere gli effetti del meldonium e ora è motivo delle vittorie al terzo set della Sharapova…ma per favore!
Mi fa ridere questo “combattere il doping”, quando probabilmente la maggior parte dei tennisti e degli atleti assume delle sostanze più o meno dopanti

A volte involontariamente.
Anni fa (troppi, purtroppo) giocavo a basket, e in squadra con me c’era un ragazzo che aveva l’asma.
Prendeva, ovviamente, un medicinale.
Il secondo anno che giocavamo assieme il dottore si accorse che quel medicinale era “dopante”, e non glielo fece più usare.
Eravamo ultradilettanti e quindi ci facemmo una risata, ma la cosa un po’ ci inquietò. In pratica, lui si era inconsapevolmente dopato per un anno. Beninteso, senza risultati tecnici, semplicmente respirava meglio, sia dentro che soprattutto fuori dal campo.
Il doping è un fenomeno che va strenuamente combattuto.
Ma ha confini estremamente labili e volatili, soprattutto temporalmente.

35
Mattia (Guest) 28-03-2016 23:20

@ emilio (#1558061)

Ma non sai nemmeno quali possano essere gli effetti del meldonium e ora è motivo delle vittorie al terzo set della Sharapova…ma per favore!
Mi fa ridere questo “combattere il doping”, quando probabilmente la maggior parte dei tennisti e degli atleti assume delle sostanze più o meno dopanti

34
Buon Rob (Guest) 28-03-2016 23:13

Scritto da bao.bab
@ Buon Rob (#1558232)
Il punto è che la scienza, a differenza del diritto, è retroattiva. La sanzionabilita’ di un azione è legata all’applicazione delle leggi che regolamentano un sistema a di per sè non può essere retroattiva. Una dimostrazione scientifica di per sè comporta la confutazione del modello precedente. Qualora dopo la commercializzazione di un farmaco si verifichino effetti collaterali non emersi in fase di rilascio ciò comporta il ritiro di tutto il prodotto immesso sul mercato (addirittura anche quello venduto al consumatore finale). Quindi laddove venga dimostrato che un farmaco ha effetti dopanti tali erano anche prima che ciò venisse dimostrato. Ciò che cambia è la sanzionabilita’ e tutte le valutazioni morali ad essa correlate.

Sabato scorso, nove giorni fa, mi sono visto con un amico.
Lui tutti i sabati va a correre.
Quella mattina era raffreddato. Ci siamo messi a parlare, e tra i vari argomenti (siamo tennisti dilettanti e scarsi entrambi) abbiamo parlato anche della Sharapova.
Lui era “colpevolista”. Io gli ho detto che lui quella mattina, per poter correre come fa ogni sabato, aveva dovuto prendere un’aspirina. Quindi aveva preso un medicinale per migliorare le proprie prestazioni sportive che altrimenti non avrebbe potuto compiere senza prendere quel medicinale.
E se domani la aspirina venisse considerata dopante, a seguito di più approfondite indagini?
Moralmente sarebbe un truffatore perché ha preso l’aspirina? Probabilmente no, perché non è un professionista.
Ma un professionista potrebbe immaginare che l’aspirina è dopante, o, meglio ancora, che in futuro potrebbe esserla e che attualmente potrebbe essere dopante?
Alcuni probabilmente sì. Molti altri probabilmente no.
E, da giurista professionista da tantissimi anni, ho imparato che il favor rei è il principio cardine di ogni ordinamento giuridico.

33
Sander (Guest) 28-03-2016 22:57

Scritto da Buon Rob

Scritto da Sander

Scritto da grandeflavia
In ogni caso nel 2014 non era doping.

Bisogna integrare la frase….nel 2015 e negli anni addietro il Meldonium era erroneamente considerato sostanza non dopante perche’ la WADA non aveva ancora “sviluppato approfonditamente” le ricerce in merito che hanno portato a metterlo al bando come sostanza dopante solo dal 2016.
A livello legale all’epoca non risultava doping ma nella realta’ la sostanza lo era e chi ne ha fatto uso ha quantomeno “involontariamente assunto una sostanza dopante”.
Capisco che ormai in Italia in troppi sono abituati dai politici a dire le mezze frasi, i discorsi bisogna farli completi e basarsi sulla realta’.

No, non era sostanza dopante perché non veniva considerata dopante e la legge penale, in tutti i sistemi legali, è per definizione irretroattiva.
Poi, se necessario, ci rimettiamo a fare tutti i discorsi del mese scorso su cosa sia il doping (migliorare le proprie prestazioni tramite medicinali, cosa che fanno tutti gli sportivi, professionisti e dilettanti, con sostanze che diventano “dopanti” quando un organismo superiore decide, tramite consulenze scientifiche, che la medicina attribuisce vantaggi medici “esagerati”).
O ci mettiamo di nuovo a discutere che, col senno delle competenze scientifiche di oggi e delle sostanze che oggi consideriamo “dopanti”, probabilmente gli albi d’oro di quasi tutte le discipline sportive degli ultimi cinquant’anni andrebbero completamente riscritti, inclusi Mondiali di calcio e pressoché TUTTI gli sport di massa.
E nella maggior parte dei casi non era “volontà truffaldina”, ma semplice “ignoranza”, nel senso più letterale e “candido”, se mi passate l’espressione, del termine.

Si ma infatti l’ho scritto che non puo’ considerarsi doping a livello legale e non avrebbe senso che la Wada si svegliasse ora e dicesse” A quelli che hanno usato il Meldonium prima del 2016 gli togliamo tutti i titoli…..”pero’ comunque chi lo ha preso prima del 2016, ripeto,”ha assunto quanto meno involontariamente una sostanza con effetti dopanti” e di conseguenza ha avuto un’accrescimento delle prestazioni, il tutto dovuto alla “poca reattivita’ della ricerca contro il doping”…era anni che si parlava del Meldonium come farmaco border line….a casa mia se non sono sicuro di un farmaco e ci sono delle fondate possibilita’ che risulti dopante lo sospendo dai medicinali ammessi fino a che la ricerca non abbia dato determinate risposte o positive o negative….ma certe scelte che possono sembrare ovvie e logiche in determinati mondi non lo sono piu’….

32
bao.bab (Guest) 28-03-2016 22:57

@ Buon Rob (#1558232)

Il punto è che la scienza, a differenza del diritto, è retroattiva. La sanzionabilita’ di un azione è legata all’applicazione delle leggi che regolamentano un sistema a di per sè non può essere retroattiva. Una dimostrazione scientifica di per sè comporta la confutazione del modello precedente. Qualora dopo la commercializzazione di un farmaco si verifichino effetti collaterali non emersi in fase di rilascio ciò comporta il ritiro di tutto il prodotto immesso sul mercato (addirittura anche quello venduto al consumatore finale). Quindi laddove venga dimostrato che un farmaco ha effetti dopanti tali erano anche prima che ciò venisse dimostrato. Ciò che cambia è la sanzionabilita’ e tutte le valutazioni morali ad essa correlate.

31
Buon Rob (Guest) 28-03-2016 22:36

Scritto da Sander

Scritto da grandeflavia
In ogni caso nel 2014 non era doping.

Bisogna integrare la frase….nel 2015 e negli anni addietro il Meldonium era erroneamente considerato sostanza non dopante perche’ la WADA non aveva ancora “sviluppato approfonditamente” le ricerce in merito che hanno portato a metterlo al bando come sostanza dopante solo dal 2016.
A livello legale all’epoca non risultava doping ma nella realta’ la sostanza lo era e chi ne ha fatto uso ha quantomeno “involontariamente assunto una sostanza dopante”.
Capisco che ormai in Italia in troppi sono abituati dai politici a dire le mezze frasi, i discorsi bisogna farli completi e basarsi sulla realta’.

No, non era sostanza dopante perché non veniva considerata dopante e la legge penale, in tutti i sistemi legali, è per definizione irretroattiva.
Poi, se necessario, ci rimettiamo a fare tutti i discorsi del mese scorso su cosa sia il doping (migliorare le proprie prestazioni tramite medicinali, cosa che fanno tutti gli sportivi, professionisti e dilettanti, con sostanze che diventano “dopanti” quando un organismo superiore decide, tramite consulenze scientifiche, che la medicina attribuisce vantaggi medici “esagerati”).
O ci mettiamo di nuovo a discutere che, col senno delle competenze scientifiche di oggi e delle sostanze che oggi consideriamo “dopanti”, probabilmente gli albi d’oro di quasi tutte le discipline sportive degli ultimi cinquant’anni andrebbero completamente riscritti, inclusi Mondiali di calcio e pressoché TUTTI gli sport di massa.
E nella maggior parte dei casi non era “volontà truffaldina”, ma semplice “ignoranza”, nel senso più letterale e “candido”, se mi passate l’espressione, del termine.

30
mamo (Guest) 28-03-2016 22:33

Scritto da grandeflavia
@ Sander (#1558134)
Ma siamo sicuri della buona fede della Wada? Ti invito a leggere questo articolo:
Caso Sharapova: Anche lo studioso Don Catlin “scagiona” per il momento il Meldonium.
Don Catlin, studioso statunitense ed uno degli uomini più importanti nel mondo della lotta al doping, ha parlato del caso di Maria Sharapova al Wall Street Journal. “Non credo che il Meldonium migliori il rendimento degli sportivi. Tecnicamente, non dovrebbe essere proprio proibito”. Catlin ha anche detto che lo studio sul meldonium ha visto come migliori la vita delle persone con problemi cardiaci dando maggiore resistenze, ma questi miglioramenti però sarebbero solo a livello di salute, non determinando, al momento, miglioramenti negli sportivi.
Come vedi alla fine tutti noi siamo la prova vivente che ciascuno di noi crede in quello in cui vuole credere.
Voglio sottoporti un altra riflessione: cosa pensi su ciò che si paventa sul caso Soderling? E la Wada e l’ATP si sono comportate come ci si comporta in un mondo normale?

😈

29
Sander (Guest) 28-03-2016 22:28

Scritto da grandeflavia
@ Sander (#1558134)
Ma siamo sicuri della buona fede della Wada? Ti invito a leggere questo articolo:
Caso Sharapova: Anche lo studioso Don Catlin “scagiona” per il momento il Meldonium.
Don Catlin, studioso statunitense ed uno degli uomini più importanti nel mondo della lotta al doping, ha parlato del caso di Maria Sharapova al Wall Street Journal. “Non credo che il Meldonium migliori il rendimento degli sportivi. Tecnicamente, non dovrebbe essere proprio proibito”. Catlin ha anche detto che lo studio sul meldonium ha visto come migliori la vita delle persone con problemi cardiaci dando maggiore resistenze, ma questi miglioramenti però sarebbero solo a livello di salute, non determinando, al momento, miglioramenti negli sportivi.
Come vedi alla fine tutti noi siamo la prova vivente che ciascuno di noi crede in quello in cui vuole credere.
Voglio sottoporti un altra riflessione: cosa pensi su ciò che si paventa sul caso Soderling? E la Wada e l’ATP si sono comportate come ci si comporta in un mondo normale?

Su Soderling ne so quanto te…..ci hanno detto che aveva la mononucleosi….puo’ darsi che ci tengano allo scuro di molte cose…..la mia opinione e’ che e’ sicuramente una situazione molto strana ma non ho elementi per dire di piu’…..quello che intendo io e’ che la Wada e la WTA o l’ATP mi preoccupano perche’ non sono sicuro che non abbiano coperto altri giocatori o giocatrici pero’ la mia considerazione e’ che se un’atleta viene considerata dopata allora vuol dire che e’ proprio in difetto…. a meno di complotti o ritorsioni degli alieni ma se arriviamo a questo si puo’ dire veramente tutto e il contrario di tutto….

28
Sander (Guest) 28-03-2016 22:20

Scritto da grandeflavia
@ Sander (#1558134)
Ma siamo sicuri della buona fede della Wada? Ti invito a leggere questo articolo:
Caso Sharapova: Anche lo studioso Don Catlin “scagiona” per il momento il Meldonium.
Don Catlin, studioso statunitense ed uno degli uomini più importanti nel mondo della lotta al doping, ha parlato del caso di Maria Sharapova al Wall Street Journal. “Non credo che il Meldonium migliori il rendimento degli sportivi. Tecnicamente, non dovrebbe essere proprio proibito”. Catlin ha anche detto che lo studio sul meldonium ha visto come migliori la vita delle persone con problemi cardiaci dando maggiore resistenze, ma questi miglioramenti però sarebbero solo a livello di salute, non determinando, al momento, miglioramenti negli sportivi.
Come vedi alla fine tutti noi siamo la prova vivente che ciascuno di noi crede in quello in cui vuole credere.
Voglio sottoporti un altra riflessione: cosa pensi su ciò che si paventa sul caso Soderling? E la Wada e l’ATP si sono comportate come ci si comporta in un mondo normale?

L’articolo dello studioso Catlin l’ho letto….ho anche scritto in merito a quell’articolo, in questo caso stai mettendo in discussione i ricercatori della Wada che hanno analizzato e monitorato il Meldonium con una persona,che ha sicuramente il titolo per parlare dell’argomento doping ma che dice ” Non credo che il Meldonium migliori il rendimento degli sportivi”…..hai capito? Non credo….ma cosa vuol dire non credo????Cosa vuol dire che tecnicamente non dovrebbe essere proibito….Per lavoro sono anni che mi confronto con le persone e’ ho imparato a valutare chi si esprime seriamente, correttamente o in modo fumoso….questa frase dello studioso cosi’ come i discorsi di Haggerty per riprendere quanto detto da Catlin sono “tecnicamente delle supercazzole”.
A me dispiace, non perche’ voglio avere ragione, non me ne frega niente…. ma perche’ vedo che tanta gente si fa abindolare dalle persone non valutando il contenuto delle loro parole ma la loro posizione di potere o di chi ha studi e titoli per parlare sull’argomento.
Tenete presente, come ho gia’ scritto, che molte volte queste persone di potere,hanno degli interessi personali nel dirci e nell’indirizzare la massa su determinati ragionamenti e conclusioni che ci allontanano dalla realta’ dei fatti e rispetto a quanto realmente e’ accaduto.
Con questi metodi si vincono le elezioni (se mai si riescono a fare) e si formano dei governi nati dalla falsita’ delle parole e dalla miopia delle masse….

27
grandeflavia (Guest) 28-03-2016 21:46

@ Sander (#1558134)

Ma siamo sicuri della buona fede della Wada? Ti invito a leggere questo articolo:
Caso Sharapova: Anche lo studioso Don Catlin “scagiona” per il momento il Meldonium.
Don Catlin, studioso statunitense ed uno degli uomini più importanti nel mondo della lotta al doping, ha parlato del caso di Maria Sharapova al Wall Street Journal. “Non credo che il Meldonium migliori il rendimento degli sportivi. Tecnicamente, non dovrebbe essere proprio proibito”. Catlin ha anche detto che lo studio sul meldonium ha visto come migliori la vita delle persone con problemi cardiaci dando maggiore resistenze, ma questi miglioramenti però sarebbero solo a livello di salute, non determinando, al momento, miglioramenti negli sportivi.
Come vedi alla fine tutti noi siamo la prova vivente che ciascuno di noi crede in quello in cui vuole credere.
Voglio sottoporti un altra riflessione: cosa pensi su ciò che si paventa sul caso Soderling? E la Wada e l’ATP si sono comportate come ci si comporta in un mondo normale?

26
bao.bab (Guest) 28-03-2016 21:44

@ Giorgio il mitico (#1558112)

Nella lista delle sostanze dopanti si indica il principio attivo (meldonium) e non il farmaco (mildronato)

25
varco74 (Guest) 28-03-2016 21:30

Ma questo non e` un topic sulle vacanze di Maria?

24
emilio (Guest) 28-03-2016 20:54

Scritto da grandeflavia
Io ho detto che non prendevo in considerazione le vittorie perché tutti danno per scontato che quei tornei sono stati vinti grazie al Meldonium. Per quanto riguarda la finale del RG del 2014 anche la Halep ha fatto più di tre ore di partita e al terzo si sono trovate sul 4/4 questo cosa vuol dire che anche la Halep ha preso il Meldonium?

no….quella che ha dichiarato di prenderlo e Maria…no,Halep.

23
Sander (Guest) 28-03-2016 20:46

Scritto da grandeflavia
A questi livelli tutti prendono degli integratori (l’ha ammesso anche Murray) ma l’immagine di un Murray che va al Supermercato a comprare un integratore sportivo non mi convince. Gli integratori vengono prescritti dai loro medici, e i medici prescrivono farmaci non bibite da Supermercato. I farmaci fanno parte di quelli leciti e a dosi controllate. Questo faceva la Sharapova. Sarebbe interessante sapere chi assumesse il Meldonium sino al 31/12/2015. Io consiglierei di non basarsi sulle vittorie della Sharapova (visto che i detrattori pensano che vincesse per merito del Meldonium), ma di analizzare le sconfitte della Sharapova. Ebbene ha perso cinque titoli dello Slam perdendo in due set nettamente,e il Meldonium quando lo prendi se non in queste occasioni importanti? Contro la numero uno del mondo ha sempre perso nettamente tranne due volte in cui ha vinto (nel lontano 2004) e due volte in cui ha vinto un set ma ha poi perso la partita (e il Meldonium?). A Miami, che viene considerato il torneo di casa sua, ha perso tutte le cinque finali, in alcune era la favorita ma ha sempre perso. Ora se prendi un farmaco per migliorare le tue prestazioni quali occasioni migliori di queste? Quindi i casi sono due o prendeva il farmaco sistematicamente (per vincer qual cosina) oppure lo prendeva quando prescritto dal medico come dice lei e se i risultati sono questi, nell’uno e nell’altro caso francamente non mi sembrano così esaltanti. Detto questo io che non ho mai nutrito molta simpatia per questa giocatrice, (anzi!…)faccio mia la sensazione di Flavia Pennetta che, avendoci giocato contro, una opinione seria l’ha avuta dicendo che non assocerà mai il nome della Sharapova al doping. Devo anche riconoscere, e questo sì che merita il mio rispetto, che la Sharapova avrebbe potuto cavalcare l’onda, trattandosi di tennis sarebbe meglio dire cogliere la palla al balzo, e sfruttare l’occasione offertale dalla stampa mondiale (seppure inconsapevolmente) di dire che essendo contenta della sua carriera si sarebbe ritirata. Noi non avremmo mai saputo nulla (o comunque avremo saputo fra due mesi o due anni, cioè dopo aver assimilato il suo ritiro). Lei invece ha scelto , a ventinove anni, di affrontare un linciaggio morale, ha scelto di portare una croce pesante, ha scelto di affrontare una squalifica, ha scelto di vedere il suo bel castello dorato crollare, probabilmente per il bene della sua reputazione e per il bene che vuole a questo sport. Ritirarsi sarebbe stata la scelta più comoda. Non l’ha fatto e questo mi rende più rispettoso nei suoi confronti. Per quanto riguarda la Giustizia sportiva io non sono né uno che vuole la sua testa ma neanche un buonista da pacche sulle spalle e vogliamoci bene. Io penso che la Giustizia non debba essere né severa né morbida. La Giustizia deve essere giusta. Quindi si valutino tutte le cose e si adotti la giusta sospensione.
Sono andato a spulciarmi alcuni risultati della Sharapova. A Wimbledon, dove viene sempre considerata una delle favorite per la vittoria finale, e non si capisce il perché, forse perché ha vinto il torneo a 17 anni, quando l’incoscienza anagrafica può far avere risultati sorprendenti, ebbene in quel torneo nel 2008 ha perso al secondo turno dalla n° 154 del mondo tale Alla Kudryavtseva per 6/2-6/4; nel 2009 ha perso nel secondo turno dalla n° 45 al mondo Gisela Dulko per 6/2-3/6-6/4; nel 2013 ha perso al secondo turno dalla n° 131 al mondo Larcher De Brito per 6/3-6/4. Nel 2010 ha perso al primo turno degli Australian Open da Maria Kirilenko n° 58 al mondo per 7/6-3/6-6/4. A Miami, il torneo di casa sua ha perso tutte le finali che ha fatto:
nel 2005 dalla Clijsters per 6/3-7/5
nel 2006 dalla Kuznetsova per 6/4-6/3
nel 2011 dalla Azarenka per 6/1-6/4
nel 2012 dalla Radwanska per 7/5-6/4
nel 2013 da Serena Williams per 4/6-6/3-6/0
nel 2015 ha perso al primo turno da Daria Gavrilova per 7/6-6/3.
Le finali degli Slam che ha perso sono:
nel 2007 da Serena Williams per 6/1-6/2 Australian Open
nel 2011 dalla Kvitova per 6/3-6/4 Wimbledon
nel 2012 dalla Azarenka per 6/3-6/0 Australian Open
nel 2013 da Serena Williams per 6/4-6/4 Roland Garros
nel 2015 da Serena Williams per 6/3-7/6 Australian Open
Se un atleta prende un farmaco (peraltro lecito) per migliorare le proprie prestazioni, quali occasioni migliori di un torneo dello Slam, che può cambiare la carriera, o il torneo che si svolge dove abiti (chi non vuole vincere il torneo di casa?) per farne un uso improprio? Ma questi sono risultati di un atleta che fa uso di doping? Francamente mi sembra che ci sia qualcosa di strano. Ho sentore che ci sia una vera e propria caccia alle streghe!! Chissà!?

Quando tu scrivi:Sarebbe interessante sapere chi assumesse il Meldonium sino al 31/12/2015. Io consiglierei di non basarsi sulle vittorie della Sharapova (visto che i detrattori pensano che vincesse per merito del Meldonium)
Ti rispondo: daccordo, piu’ che interessante sarebbe corretto far sapere all’opinione pubblica le sostanze che sono state prese in questi anni, cosi’ per farci un’idea piu’ approfondita.
Daccordo con te che non bisogna basarsi sulle vittorie o sconfitte della Sharapova ma proprio per questo vedo che hai fatto un bell’elenco che non centra niente ed e’ distorsivo e deviante rispetto alla questione…La Sharapova potrebbe avere perso duecento partire in piu’ di quante ne ha effettivamente perso che la situazione non cambia ovvero se diamo per assodato da quello che e’ stato detto che “il Meldonium e’ una sostanza dopante che altera le prestazioni fisiche dell’atleta” questa frase dice tutto, non c’e’ bisogno di farci tanti ricami sopra….diventa un “aiuto” che cambia comunque i valori reali di partenza tra chi lo assume e chi no…quindi ripeto, e’ un aiuto, non ti fa diventare Wonder Woman dai superpoteri che a quel punto batterebbe tutte 6-0;6-0 ma e’ com un giocatore di carte che pesca una carta in piu’, un giocatore di dama con una pedina in piu’, un giocatore di borsa con una soffiata su come andranno le quotazioni il giorno dopo, come un portiere di calcio con la porta 20 centimetri piu’ piccola….e’ questa la differenza…non ti fa vincere assolutamente niente con certezza…ma ti aiuta.
Quindi tutti i risultati che evidenzi non hanno nessun valore a favore della tua tesi…..
Ultima cosa….tu dici che Maria poteva fare la dichiarazione del ritiro e cosi’ finiva tutto in una sorta di silent ban….dicendo questo stai dando per assodato che la Wada e WTA sono conniventi con i tennisti….perche’ per il principio di legalita’ e della lotta al doping chi e’ dopato deve risultare da atti pubblici e su base legale se la Sharapova avesse detto che si ritirava la Wada e la WTA avrebbero dovuto comunque confermare l’assunzione della sostanza dopante….questo quanto meno in un mondo normale…

22
Sander (Guest) 28-03-2016 20:22

Scritto da grandeflavia
In ogni caso nel 2014 non era doping.

Bisogna integrare la frase….nel 2015 e negli anni addietro il Meldonium era erroneamente considerato sostanza non dopante perche’ la WADA non aveva ancora “sviluppato approfonditamente” le ricerce in merito che hanno portato a metterlo al bando come sostanza dopante solo dal 2016.
A livello legale all’epoca non risultava doping ma nella realta’ la sostanza lo era e chi ne ha fatto uso ha quantomeno “involontariamente assunto una sostanza dopante”.
Capisco che ormai in Italia in troppi sono abituati dai politici a dire le mezze frasi, i discorsi bisogna farli completi e basarsi sulla realta’.

21
Giorgio il mitico (Guest) 28-03-2016 20:21

La WADA che scopre il Meldonium dopo una decina di anni di commercializzazione dovrebbe essere rifondata ed i suoi componenti non dovrebbero fare nussun comizio moralistico ma provare la sana esperienza di andare a lavorare in miniera.

Se è un’organizzazione seria ci deve dire i nomi di chi ha preso il Meldonium fino al 31-12-2015, io sono uno scommettitore e degli atleti che giocano voglio sapere quali sono affidabili oppure no, chi prendeva Meldonium non è affidabile.

Ovviamente chi prendeva Meldonium fino al 31-12-2015 oggi sarà alla ricerca di un nuovo farmaco EQUIVALENTE NON INSERITO nella lista dei
farmaci proibiti…..finchè fra una DECINA di anni la WADA lo scoprirà.

20
radar 28-03-2016 20:10

Scritto da grandeflavia
@ radar (#1558028)
Io ho detto che non avrei parlato delle sue vittorie dato che tutti danno per scontato che abbia vinto grazie al Meldonium. Per quanto riguarda la finale del RG del 2014 anche la Halep ha fatto più di tre ore di partita e nel terzo set si sono trovate sul 4/4. Questo cosa vuol dire che anche la Halep prendeva il Meldonium?

Io infatti ho scritto aiutino: Masha ha ammesso che ne faceva uso.
Onestamente non so se, senza, avrebbe vinto..

19
bao.bab (Guest) 28-03-2016 20:02

Scritto da grandeflavia
In ogni caso nel 2014 non era doping.

Se la Sharapova avesse una malattia ed il mildronato fosse la cura non sarebbe doping. Andrebbe dichiarato ed a quanto pare lei non lo ha fatto. Messi è stato curato col GH ad esempio. Se il farmaco è dopante nel 2016 aveva il medesimo effetto anche nel 2014. La cancerosita’ dell’amianto era tale anche prima che fosse clinicamente dimostrata. Nel 2014 non era sanzionabile.

18
grandeflavia (Guest) 28-03-2016 19:48

In ogni caso nel 2014 non era doping.

17
grandeflavia (Guest) 28-03-2016 19:41

@ radar (#1558028)

Io ho detto che non avrei parlato delle sue vittorie dato che tutti danno per scontato che abbia vinto grazie al Meldonium. Per quanto riguarda la finale del RG del 2014 anche la Halep ha fatto più di tre ore di partita e nel terzo set si sono trovate sul 4/4. Questo cosa vuol dire che anche la Halep prendeva il Meldonium?

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grandeflavia (Guest) 28-03-2016 19:36

Io ho detto che non prendevo in considerazione le vittorie perché tutti danno per scontato che quei tornei sono stati vinti grazie al Meldonium. Per quanto riguarda la finale del RG del 2014 anche la Halep ha fatto più di tre ore di partita e al terzo si sono trovate sul 4/4 questo cosa vuol dire che anche la Halep ha preso il Meldonium?

15
Zverev (Guest) 28-03-2016 19:31

mazza oh siete proprio negati 😆 basta andare sul sito del daily mail

14
Salvo (Guest) 28-03-2016 19:22

Scritto da marvar
@ Salvo (#1558014)
Dove sono le foto più interessanti?

http ://www.tennisforum.com/12-general-messages/942297-tennis-players-bikinis-vol-2-a-53.html
http ://www.tennisforum.com/12-general-messages/942297-tennis-players-bikinis-vol-2-a-54.html

13
Carlo (Guest) 28-03-2016 19:08

La Sharapova guarda lontano..

12
emilio (Guest) 28-03-2016 18:56

Scritto da radar
@ grandeflavia (#1558006)
Citi alcuni match e non citi probabilmente quello più indicativo: finale RG 2014, partita vinta contro la Halep dopo 3 ore.
Lì, forse, il Meldonium un aiutino glielo ha dato..

4 partite di fila vinte al terzo a RG 2014…

11
zanetti (ex panuccio ex nadalito) (Guest) 28-03-2016 18:49

Scritto da rodolfo

Scritto da Zverev
avete postato la foto più sobria, consiglio di vedere le altre scattate dai paparazzi, lato B in forma strepitosa

Grazie !…questi sono consigli utili!

Dove ? Dove ? DOVEEEEEE

10
marvar (Guest) 28-03-2016 18:28

@ Salvo (#1558014)

Dove sono le foto più interessanti?

9
eunosio (Guest) 28-03-2016 18:08

@ grandeflavia (#1558006)

hai scritto molto, ma detto poco
forse volevi dire che siccome non ha vinto nei tornei importanti allora è da escludere il doping?
Se questa è la tesi, non merita neanche risposta

La realtà è che non sappiamo tutto, se non che la violazione c’è stata. Altri aspetti di contorno su quantità e finalità non li sappiamo.
Ma di fronte a un flagello come il doping una giustizia seria è d’obbligo

8
rodolfo (Guest) 28-03-2016 18:05

Scritto da Zverev
avete postato la foto più sobria, consiglio di vedere le altre scattate dai paparazzi, lato B in forma strepitosa

Grazie !…questi sono consigli utili!

7
varco74 (Guest) 28-03-2016 18:02

Scritto da radar
@ grandeflavia (#1558006)
Citi alcuni match e non citi forse quello più clamoroso: finale RG 2014, partita vinta contro la Halep dopo 3 ore.
Lì, forse, il Meldonium un aiutino glielo ha dato..

Maria ha vinto moltissime ed anche importanti partite al terzo set; e allora? Cosa ne vogliamo concludere?

6
radar 28-03-2016 17:58

@ grandeflavia (#1558006)

Citi alcuni match e non citi probabilmente quello più indicativo: finale RG 2014, partita vinta contro la Halep dopo 3 ore.
Lì, forse, il Meldonium un aiutino glielo ha dato..

5
Salvo (Guest) 28-03-2016 17:36

Scritto da Zverev
avete postato la foto più sobria, consiglio di vedere le altre scattate dai paparazzi, lato B in forma strepitosa

4
Raffaele83 (Guest) 28-03-2016 17:26

quanto vorrei essere quella sabbia 😳

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grandeflavia (Guest) 28-03-2016 17:26

A questi livelli tutti prendono degli integratori (l’ha ammesso anche Murray) ma l’immagine di un Murray che va al Supermercato a comprare un integratore sportivo non mi convince. Gli integratori vengono prescritti dai loro medici, e i medici prescrivono farmaci non bibite da Supermercato. I farmaci fanno parte di quelli leciti e a dosi controllate. Questo faceva la Sharapova. Sarebbe interessante sapere chi assumesse il Meldonium sino al 31/12/2015. Io consiglierei di non basarsi sulle vittorie della Sharapova (visto che i detrattori pensano che vincesse per merito del Meldonium), ma di analizzare le sconfitte della Sharapova. Ebbene ha perso cinque titoli dello Slam perdendo in due set nettamente,e il Meldonium quando lo prendi se non in queste occasioni importanti? Contro la numero uno del mondo ha sempre perso nettamente tranne due volte in cui ha vinto (nel lontano 2004) e due volte in cui ha vinto un set ma ha poi perso la partita (e il Meldonium?). A Miami, che viene considerato il torneo di casa sua, ha perso tutte le cinque finali, in alcune era la favorita ma ha sempre perso. Ora se prendi un farmaco per migliorare le tue prestazioni quali occasioni migliori di queste? Quindi i casi sono due o prendeva il farmaco sistematicamente (per vincer qual cosina) oppure lo prendeva quando prescritto dal medico come dice lei e se i risultati sono questi, nell’uno e nell’altro caso francamente non mi sembrano così esaltanti. Detto questo io che non ho mai nutrito molta simpatia per questa giocatrice, (anzi!…)faccio mia la sensazione di Flavia Pennetta che, avendoci giocato contro, una opinione seria l’ha avuta dicendo che non assocerà mai il nome della Sharapova al doping. Devo anche riconoscere, e questo sì che merita il mio rispetto, che la Sharapova avrebbe potuto cavalcare l’onda, trattandosi di tennis sarebbe meglio dire cogliere la palla al balzo, e sfruttare l’occasione offertale dalla stampa mondiale (seppure inconsapevolmente) di dire che essendo contenta della sua carriera si sarebbe ritirata. Noi non avremmo mai saputo nulla (o comunque avremo saputo fra due mesi o due anni, cioè dopo aver assimilato il suo ritiro). Lei invece ha scelto , a ventinove anni, di affrontare un linciaggio morale, ha scelto di portare una croce pesante, ha scelto di affrontare una squalifica, ha scelto di vedere il suo bel castello dorato crollare, probabilmente per il bene della sua reputazione e per il bene che vuole a questo sport. Ritirarsi sarebbe stata la scelta più comoda. Non l’ha fatto e questo mi rende più rispettoso nei suoi confronti. Per quanto riguarda la Giustizia sportiva io non sono né uno che vuole la sua testa ma neanche un buonista da pacche sulle spalle e vogliamoci bene. Io penso che la Giustizia non debba essere né severa né morbida. La Giustizia deve essere giusta. Quindi si valutino tutte le cose e si adotti la giusta sospensione.
Sono andato a spulciarmi alcuni risultati della Sharapova. A Wimbledon, dove viene sempre considerata una delle favorite per la vittoria finale, e non si capisce il perché, forse perché ha vinto il torneo a 17 anni, quando l’incoscienza anagrafica può far avere risultati sorprendenti, ebbene in quel torneo nel 2008 ha perso al secondo turno dalla n° 154 del mondo tale Alla Kudryavtseva per 6/2-6/4; nel 2009 ha perso nel secondo turno dalla n° 45 al mondo Gisela Dulko per 6/2-3/6-6/4; nel 2013 ha perso al secondo turno dalla n° 131 al mondo Larcher De Brito per 6/3-6/4. Nel 2010 ha perso al primo turno degli Australian Open da Maria Kirilenko n° 58 al mondo per 7/6-3/6-6/4. A Miami, il torneo di casa sua ha perso tutte le finali che ha fatto:
nel 2005 dalla Clijsters per 6/3-7/5
nel 2006 dalla Kuznetsova per 6/4-6/3
nel 2011 dalla Azarenka per 6/1-6/4
nel 2012 dalla Radwanska per 7/5-6/4
nel 2013 da Serena Williams per 4/6-6/3-6/0
nel 2015 ha perso al primo turno da Daria Gavrilova per 7/6-6/3.
Le finali degli Slam che ha perso sono:
nel 2007 da Serena Williams per 6/1-6/2 Australian Open
nel 2011 dalla Kvitova per 6/3-6/4 Wimbledon
nel 2012 dalla Azarenka per 6/3-6/0 Australian Open
nel 2013 da Serena Williams per 6/4-6/4 Roland Garros
nel 2015 da Serena Williams per 6/3-7/6 Australian Open
Se un atleta prende un farmaco (peraltro lecito) per migliorare le proprie prestazioni, quali occasioni migliori di un torneo dello Slam, che può cambiare la carriera, o il torneo che si svolge dove abiti (chi non vuole vincere il torneo di casa?) per farne un uso improprio? Ma questi sono risultati di un atleta che fa uso di doping? Francamente mi sembra che ci sia qualcosa di strano. Ho sentore che ci sia una vera e propria caccia alle streghe!! Chissà!?

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Zverev (Guest) 28-03-2016 17:13

avete postato la foto più sobria, consiglio di vedere le altre scattate dai paparazzi, lato B in forma strepitosa 😆

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