Caso Moore ATP, Copertina

Raymond Moore si dimette da Direttore del torneo di Indian Wells

22/03/2016 09:47 41 commenti
Raymond Moore si dimette da Direttore del torneo di Indian Wells
Raymond Moore si dimette da Direttore del torneo di Indian Wells

Era invevitabile dopo le dure polemiche di ieri. Raymond Moore si è dimesso stamane da amministratore delegato e da Direttore del torneo di Indian Wells.

Era arrivato in nottata il comunicato da parte dell’ATP: “I commenti di Ray Moore nei confronti del tennis femminile sono stati dispregiativi e di cattivo gusto. come Ray ha successivamente riconosciuto. L’ATP supporta totalmente l’equità nella società.
L’ATP cerca di dare una giusta ricompensa per i suoi giocatori stabilendo livelli minimi di prize money per i tornei ATP in relazione alle entrate che generiamo dal tennis maschile professionistico. L’ATP rispetta anche il diritto dei tornei di prendere le proprie decisioni riguardo il prize money per il tennis femminile, che è un circuito separato.

Anche il Ceo della WTA era stato duro con Moore, dichiara Simon: “Come direttore di uno dei più importanti tornei di tennis professionistici, i commenti fatti da Raymond Moore sono stati estremamente spiacevoli e allarmanti”.


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41 commenti. Lasciane uno!

LuchinoVisconti (Guest) 23-03-2016 09:00

Il suo errore è stato quello di scusarsi: ha detto cose giuste e sotto gli occhi di tutti ma che però non si possono dire pubblicamente.
Il tennis femminile è godibile da vedersi solo se sono in campo le prime 50 al mondo (all’incirca e con le dovute eccezioni sia sopra che sotto tale posizione), mentre si può assistere ad un buon incontro maschile anche intorno alla 300.

41
Mamo (Guest) 22-03-2016 21:17

Scritto da Max
Da questa istruttiva vicenda impariamo che:
1) in questo mondo conta il soldo; se lo sport maschile sposta più denaro (non tanto spettatori paganti, ma payTV, sponsor, introiti pubblicitati) inevitabilmente gli sportivi maschi guadagneranno più delle colleghe femmine. Può non piacere, ma è così, ed è coerente con le regole economiche che ci governano (si chiama capitalismo, anch’esso può piacere o meno, ma è quello finché non facciamo qualcosa per cambiare);
2)se quindi la parità di monte premi ATP/WTA è un’anomalia economicamente ingiustificata (s’intende, secondo le regole economiche che ci governano), ci sono cose sotto gli occhi di tutti che però non si possono dire perché altrimenti poi sei costretto a dimetterti (si chiamano, credo, “politicamente scorrette”).

:mrgreen:

40
sarita 22-03-2016 20:58

Scritto da Alby73
Mah, io seguo solo il tennis femminile. Quindi per me possono anche togliere lo stipendio agli uomini.

39
Luis (Guest) 22-03-2016 19:06

Avrebbe fatto bene a stare zitto

38
Pablo (Guest) 22-03-2016 15:32

IL tennis femminile non lo segue nessuno..
andate a vedere se qui sono più commentati i tornei atp o i WTA….
o i numeri di supertennis, quali sono le partite più viste, a me risulta quelle femminili.
così ci facciamo tutti una sana risata :mrgreen:

37
Giovanni 22-03-2016 15:12

A prescindere dal messaggio di fondo condivisibile o meno (e qui ognuno ha giustamente la propria opinione) mi stupisco di coloro che difendono questo personaggio per le dichiarazione rilasciate: il problema non è quello che ha detto ma il COME, e io da semplice ignorante del settore quale sono mi aspetto un approfondimento e una capacità critica decisamente più rilevante da persone che ricoprono ruoli così importanti: molti hanno fatto l’esempio di quella barzelletta vivente di Tavecchio col suo Opti Poba, ebbene io dico per il calcio che a mio avviso il messaggio di fondo dei troppi stranieri spesso incensati a campioni che giocano a discapito degli italiani sia un argomento da trattare davvero, solo non in questi toni da osteria n°2. Stesso discorso per Moore, se sei il direttore di un torneo come Indian Wells non puoi minimamente pensare di esporti così direttamente con vocaboli che non si userebbero nemmeno nei peggiori blog acchiappa-flame, se sei davvero intelligente utilizzi altri metodi: secoli e secoli di retorica e ancora nel 2016 diciamo mangiabanane e donne che si devono inginocchiare agli uomini sennò nessuno le calcolerebbe, bah…
Quindi benissimo che gente del genere si levi di torno, la meritocrazia e l’istruzione prima di tutto.

36
Alby73 (Guest) 22-03-2016 14:50

Mah, io seguo solo il tennis femminile. Quindi per me possono anche togliere lo stipendio agli uomini.

35
pastaldente 22-03-2016 14:48

Finalmente l’hanno fatto dimettere! Giustissimo e doveroso! :cool:

34
IvanLendl (Guest) 22-03-2016 13:59

da un punto di vista di business, ha ragione da vendere: il tennis femminile non lo segue nessuno ed è una palla al piede per gli organizzatori.

33
Ale (Guest) 22-03-2016 13:32

@ alexalex (#1553365)

Non credo esista meritocrazia qui! Se pensi che la scelta era tra lui e il giovane Albertini e hanno preferito quel rinc…..!

Che poi non ne ha mica fatta una o due di uscite infelici!

32
Marcomp (Guest) 22-03-2016 13:13

Scritto da Fighter 90
@ Ktulu (#1553326)
Qualche anno fa Roma non era combined, è la differenza era notevole, ovviamente a favore del tennis maschile, ma in generale il seguito del circuito atp è superiore rispetto a quello wta.
Personalmente trovo molto intriganti i tornei combined, anche perché seguo con la stessa passione pure il tennis femminile,in quella settimana osservi tanto tennis in pochi giorni e i campi principali sono sempre pieni di gente.
A mio avviso nei tornei combined, si vende il prodotto tennis, quindi ritengo corretto dare lo stesso prize money,sia ai tennisti che alle tenniste.
In fin dei conti gli uomini guadagnano di più, tra sponsorizzazioni,compensi per partecipare a tornei minori(atp 500 e 250),ed esibizioni.

Andrò agli Internazionali di Roma come lo scorso anno per vedere il tennis, non importa se maschile o femminile, quindi mi trovi d’accordo….se hai passione non stai a pensare al guadagno e a vedere le ovvie differenze tra forza fisica maschile e femminile, ti godi semplicemente le partite….. :grin:

31
Carlo (Guest) 22-03-2016 13:02

Scritto da radar
Dimissioni inevitabili a pochi giorni da avanzate pretese grandiose per fare di IW il “quinto” Slam e poi quelle scivolose e di basso livello di 2 giorni fa.
Dalle stelle alle stalle!
Purtroppo però, in questa vicenda, si conferma anche, una volta di più, che quando uno dice le cose come sono, risultando una voce fuori dal coro, rischia di brutto.
Morale sempre valida: se cent’anni vuoi campare, i c…i tuoi ti devi fare!

Oppure ti chiami Tavecchio.. :mrgreen:

30
IndoorClay 22-03-2016 12:50

Scritto da IndoorClay
Non poteva rimanere al suo posto si è creato il vuoto attorno a lui
oltre al tiepido comunicato ATP qui riportato sono arrivati due comunicati stampa di fuoco di USTA e WNBA più un commento della Navratoliva che faceva quasi intendere un possibile boicottaggio delle tenniste a IW (un altro??) quindi direi argomento chiuso

Navratilova

29
IndoorClay 22-03-2016 12:49

Non poteva rimanere al suo posto si è creato il vuoto attorno a lui
oltre al tiepido comunicato ATP qui riportato sono arrivati due comunicati stampa di fuoco di USTA e WNBA più un commento della Navratoliva che faceva quasi intendere un possibile boicottaggio delle tenniste a IW (un altro??) quindi direi argomento chiuso

28
varco74 (Guest) 22-03-2016 12:49

Dimissioni doverose ed inevitabili

27
Fighter 90 22-03-2016 12:47

@ Ktulu (#1553326)

Qualche anno fa Roma non era combined, è la differenza era notevole, ovviamente a favore del tennis maschile, ma in generale il seguito del circuito atp è superiore rispetto a quello wta.
Personalmente trovo molto intriganti i tornei combined, anche perché seguo con la stessa passione pure il tennis femminile,in quella settimana osservi tanto tennis in pochi giorni e i campi principali sono sempre pieni di gente.

A mio avviso nei tornei combined, si vende il prodotto tennis, quindi ritengo corretto dare lo stesso prize money,sia ai tennisti che alle tenniste.
In fin dei conti gli uomini guadagnano di più, tra sponsorizzazioni,compensi per partecipare a tornei minori(atp 500 e 250),ed esibizioni.

26
Max 22-03-2016 12:38

Da questa istruttiva vicenda impariamo che:
1) in questo mondo conta il soldo; se lo sport maschile sposta più denaro (non tanto spettatori paganti, ma payTV, sponsor, introiti pubblicitati) inevitabilmente gli sportivi maschi guadagneranno più delle colleghe femmine. Può non piacere, ma è così, ed è coerente con le regole economiche che ci governano (si chiama capitalismo, anch’esso può piacere o meno, ma è quello finché non facciamo qualcosa per cambiare);
2)se quindi la parità di monte premi ATP/WTA è un’anomalia economicamente ingiustificata (s’intende, secondo le regole economiche che ci governano), ci sono cose sotto gli occhi di tutti che però non si possono dire perché altrimenti poi sei costretto a dimetterti (si chiamano, credo, “politicamente scorrette”).

25
Il Biscottone spagnolo (Guest) 22-03-2016 12:35

Scritto da radar
Dimissioni inevitabili a pochi giorni da avanzate pretese grandiose per fare di IW il “quinto” Slam e poi quelle scivolose e di basso livello di 2 giorni fa.
Dalle stelle alle stalle!
Purtroppo però, in questa vicenda, si conferma anche, una volta di più, che quando uno dice le cose come sono, risultando una voce fuori dal coro, rischia di brutto.
Morale sempre valida: se cent’anni vuoi campare, i c…i tuoi ti devi fare!

“Amico caro, dammi retta, fatti il tuo circoletto di tennis e fatti la krana e fatti li ca..i tua!” cit. di un personaggio fuori dal coro che ha fatto carriera :lol:

24
alexalex 22-03-2016 12:33

Scritto da Ale
Mi ricorda quando Tavecchio si è dimesso per una gaffe peggiore…anzi no, scusate quello è il calcio e siamo in Itaglia!

Io non mi domando il perché non si sia dimesso…io proprio non mi spiego come si sia seduto su quella poltrona! C’era una volta la meritocrazia…o forse non c’è mai stata…

23
Pablo (Guest) 22-03-2016 12:31

A parte i maschilisti oltranzisti, credo che tutti gli altri abbiano capito che il tizio in questione non ha fatto di certo una uscita così senza pensare alle conseguenze. Dietro probabilmente c’era il tentativo di avere qualcosa in cambio, di avanzare pretese o di avere visibilità in vista di qualche incarico. Al momento gli è andata male vedremo, resta il fatto che ha detto una sciocchezza.

22
anto13.08.2001 22-03-2016 12:27

giusto così…inoltre #prayforbruxelles

21
quoth (Guest) 22-03-2016 12:12
20
kicks (Guest) 22-03-2016 12:11

@ Mithra (#1553282)

ANCHE IO SONO D’ACCORDO.
se poi si parla di discriminazione, io la vedo a danno dei tennisti (sia uomini che donne) che veleggiano nelle posizioni oltre la 100.

19
grandepaci (Guest) 22-03-2016 12:06

Scritto da Lucabigon
Ma una persona di questa età ed esperienza come ha potuto lasciarsi andare tanto facilmente a queste dichiarazioni pubbliche?

e lera di donald trump quante ne dice lui avra pensato va di moda ahahaha :lol:

18
grandepaci (Guest) 22-03-2016 12:04

solo perche´ha detto la vertita´che mondo ipocrita :roll:

17
Ktulu 22-03-2016 12:04

Facciamo i tornei in settimane separate e non combined, e poi paragoniamo le presenze al torneo maschile con quelle al torneo femminile. Con quei dati regoliamo i prize money di conseguenza, pesati su dati oggettivi.

16
Ktulu 22-03-2016 12:00

Scritto da milanese
@ Ktulu (#1553206)
Infatti l America in ambito sociale e politico é di un altro pianeta…ma x piacere

Da quel punto di vista sicuramente.

15
Losvizzero 22-03-2016 11:56

E’ indiscutibile il fatto che il tennis maschile ( come praticamente tutti gli sport in cui ci sono sia maschi che femmine ) attrae molto più che il femminile. In termini di appeal, di share, di pubblicità, di soldi ecc…è ovvio. Moore ha sbagliato le parole, si è bevuto il cervello in quel momento ma l’opinione, condivisibile o meno, la trovo più che giusta. Come se poi fosse solo un problema di prize-money, poverini/e! Facessero una distribuzione più giusta e lineare verso i ragazzini in ITF sia maschile che femminile e in modo egualitario

14
Mithra 22-03-2016 11:38

Scritto da Palmeria
É stato politicamente scorretto, ma ha detto una cosa che mi trova d’accordo.
Come le calciatrici femminili, le pallavoliste, pallanuotiste ecc.. Prendono 1/50 degli uomini ,non vedo perché la Wta debba guadagnare quanto l’ATP.
Quando è sotto gli occhi di tutti come nei tornei soltanto femminili il pubblico,sia televisivo che nei palazzetti, sia molto deficitario.
Si pensasse piuttosto ad alzare i prize money dell’ITF.

Ti quoto in toto, hai detto x filo e x segno quello che avrei voluto scrivere io.
Nel tennis purtroppo c’è tantissimo da lavorare e da sistemare: il discorso prize money da riequilibrare x aiutare a sopravvivere i tennisti fuori dai top150-200; una migliore elaborazione del calendario Atp e Davis Cup; una concreta lotta al dopig; un altrettanto concreta lotta al tennis scommesse; infine la variazione su alcune regole inerenti i Challenger e i Futures x agevolare l’accesso dei giovani in certi tornei a discapito di 30enni che entrano in top100 giocando solo Challenger e di 26-30enni che bivaccano nei Futures.

13
Palmeria (Guest) 22-03-2016 11:25

É stato politicamente scorretto, ma ha detto una cosa che mi trova d’accordo.
Come le calciatrici femminili, le pallavoliste, pallanuotiste ecc.. Prendono 1/50 degli uomini ,non vedo perché la Wta debba guadagnare quanto l’ATP.

Quando è sotto gli occhi di tutti come nei tornei soltanto femminili il pubblico,sia televisivo che nei palazzetti, sia molto deficitario.

Si pensasse piuttosto ad alzare i prize money dell’ITF.

12
franzino60 (Guest) 22-03-2016 11:15

Scritto da Ale
@ radar (#1553244)
In linea di massimo credo si possa esprimere un parere anche contro il comune pensare…fondamentalmente non sarei contrario, anzi ma c’è molta differenza tra come si è espresso Nole o come l’ha fatto Moore.
Non credo sia quello che ha detto ma come…è una questione di stile almeno secondo me!

11
Ale (Guest) 22-03-2016 11:14

@ radar (#1553244)

In linea di massimo credo si possa esprimere un parere anche contro il comune pensare…fondamentalmente non sarei contrario, anzi ma c’è molta differenza tra come si è espresso Nole o come l’ha fatto Moore.

Non credo sia quello che ha detto ma come dunque è una questione di stile almeno secondo me. Che poi negli altri sport non credo esistano queste parificazioni a tavolino…

10
Ale (Guest) 22-03-2016 11:11

Mi ricorda quando Tavecchio si è dimesso per una gaffe peggiore…anzi no, scusate quello è il calcio e siamo in Itaglia!

9
radar 22-03-2016 10:53

Dimissioni inevitabili a pochi giorni da avanzate pretese grandiose per fare di IW il “quinto” Slam e poi quelle scivolose e di basso livello di 2 giorni fa.
Dalle stelle alle stalle!
Purtroppo però, in questa vicenda, si conferma anche, una volta di più, che quando uno dice le cose come sono, risultando una voce fuori dal coro, rischia di brutto.
Morale sempre valida: se cent’anni vuoi campare, i c…i tuoi ti devi fare!

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I love tennis (Guest) 22-03-2016 10:51

Ma per favore,lo avesse detto una donna,tutti ad osannarla.Quanta ipocrisia.

7
Il Biscottone spagnolo (Guest) 22-03-2016 10:49

Se fosse stato italiano lo avrebbero promosso ad una poltrona più ambita. All’estero invece se sbagliano si dimettono, fantascienza per noi

6
Haas78 (Guest) 22-03-2016 10:36

@ milanese (#1553209)

Non è il paese dell’uguaglianza, certo, è anche vero che per tanti aspetti gli errori che si commettono si pagano e bisogna assumersene la responsabilità (l’evasione non è certo motivo di vanto, tanto per citare)

5
milanese (Guest) 22-03-2016 10:10

@ Ktulu (#1553206)

Infatti l America in ambito sociale e politico é di un altro pianeta…ma x piacere

4
Ktulu 22-03-2016 10:06

Inevitabile in America…
Qua da noi si dice di tutto e nessuno molla la poltrona.

3
io (Guest) 22-03-2016 09:58

Inevitabile. Le ca–ate si pagano (a parte in Italia).

2
Lucabigon 22-03-2016 09:56

Ma una persona di questa età ed esperienza come ha potuto lasciarsi andare tanto facilmente a queste dichiarazioni pubbliche?

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