Azarenka conquista il titolo. Copertina, WTA

WTA Indian Wells: Azarenka perfetta, supera Serena nettamente vincendo il secondo titolo in California

20/03/2016 20:52 33 commenti
Con questo successo Victoria Azarenka ritornerà tra le top 10.
Con questo successo Victoria Azarenka ritornerà tra le top 10.

Perfetta. Quasi impossibile trovare un difetto a Viktoria Azarenza nella finale appena conclusa ad Indian Wells. Supera Serena Williams in due set grazie ad un tennis fantastico per potenza, precisione ed efficacia. Intensa, senza pause, chirurgica nel trovare la soluzione ideale in tutti i momenti caldi del match, Vika ha strameritato questo titolo in California, il suo secondo in carriera. Si pensava che la bielorussa potesse far partita pari con la n.1, ma era difficile immaginarla così travolgente. Non ha sbagliato praticamente niente (eccetto il servizio perso sul 5-2 al momento di chiudere), aggrappandosi a colpi di inizio gioco devastanti, anche per la tennista più forte dei nostri tempi (forse, di sempre). Proprio il servizio è stata la chiave del match, non solo per i tantissimi punti strappati, ma per la qualità complessiva del colpo, che le ha dato enorme fiducia e propensione offensiva, e grazie a cui ha cancellato tutte le occasioni di break di Serena, escluso l’ottavo game del secondo set. Inoltre la bielorussa ha condotto lo scambio in modo tatticamente superbo: ha giocato forte al centro, cercando di far perdere un metro di campo alla rivale, per poi accelerare con drive carichi ed angolati, spesso vincenti, a castigare una relativa lentezza di Serena nei cambi di direzione. E che risposte poi, mai banali, mai interlocutorie. Oltre all’aspetto tecnico, enorme la prestazione di Azarenka sul piano mentale e della grinta. Ha lottato su ogni palla, senza mai calare di forza ed intensità, facendo rigiocare molte palle a Serena, che spesso a finito per sbagliare all’ennesima accelerazione. Splendido come ha annullato praticamente tutte le chance prendendosi il rischio, il comando del gioco. Serena non ha demeritato, ha spinto, c’ha provato fino all’ultimo, e forse le si può rimproverare solo le brutte partenze in entrambi i set, due break che le sono costati carissimi. Forse l’unico errore è stato non aver convertito prima le palle break, ma oggi i meriti di Azarenka ritengo siano superiori agli errori della rivale. E’ la seconda sconfitta in finale quest’anno per la Williams, dopo quella choc a Melborune; ed è anche la seconda sconfitta in questo torneo, con cui ha da sempre un rapporto complicato. Ecco la cronaca di questa bella partita.


Inizia Serena al servizio. Vika subito aggressiva alla risposta, piedi sulla riga anche contro la prima temibilissima della n.1. Posizione che forse intimorisce la Williams, che commette un doppio fallo nel secondo punto. Altra risposta aggressiva e palla di Serena in rete, 0-40 e tre chance per la Azarenka di mettere la freccia. Altro doppio fallo dell’americana! Partenza choc, e 1-0 Azarenka, che sicura va al servizio trovando buone prime. Si scuote la Williams, dritto al centro violento, piedi in campo ed altra bordata, finalmente trova il primo punto del match. Il servizio sostiene Vika, anche con seconde palle molto profonde. 2-0 Azarenka. Torna al servizio la n.1, e la prima inizia a prendere ritmo. 2 Ace, un paio di drive potenti e precisi, game Serena, 2-1.

Si scambia poco, domina il servizio o la risposta molto aggressiva, difficilmente si va oltre i 4 colpi. Tennis rarefatto, e discreta tensione in campo. Gioco a zero per la bielorussa, 3-1. Nel quinto gioco arriva “il punto del match”, con un passante cross in corsa clamoroso per potenza e precisione della “Sister”, un punto che avrà un peso specifico notevole, accendendola totalmente. 3-2, e Azarenka inizia a sentire la presenza della n.1, tanto che sul 30 pari subisce una risposta terrificante di dritto, che le procura la prima palla break. Ace di Vika, botta al centro, ad annullarla. Serena però adesso c’è, tira un’altra bordata ingestibile di dritto di risposta, altra chance del 3 pari. La annulla Vika con grande classe, non diminuendo la velocità dei colpi ma cercando angoli e anticipo. Gran tennis in questa fase, e 4-2 Azarenka, che continua a spingere con grande intensità, ma Serena respinge l’assalto, e resta in scia con quattro “sberle” delle sue. 4-3.

Ottavo game, tensione a tutta. Serena coglie l’angolino con un dritto fantastico, 15-30. Vika avverte la pressione, doppio fallo! 15-40, due palle break per la n.1 Seconda di servizio… su cui la Williams tira una risposta solo violenta e non precisa, castigata da una Azarenka molto pronta a trovare l’angolo lasciato aperto. Bis di Azarenka, precisa al servizio e col colpo seguente. Serena però non demorde, sente che è il momento e tira un rovescio splendido, terza palla break, che però non converte con un errore banale, pigra a cercare la palla. La bielorussa subisce gli anticipi della rivale, ma si difende con tutto, testa, gambe, classe. In qualche modo riesce a tenere un gioco molto complicato, sale 5-3, e ci prova in risposta ma si prende troppi rischi. Williams in sicurezza resta in scia, 5-4. Arriva il momento decisivo, Azarenka al servizio per chiudere il primo set, nonostante l’inerzia sembra pendere più dalla parte della rivale sul piano della spinta. Bravissima Vika a non perdere campo ed aprire con il giusto timing per impattare in modo aggressivo, e poi che servizio! Vola 40-0, tre set point. Basta il primo, bravissima a scendere sulle ginocchia ed impattare con forza la risposta aggressiva di Serena. 6-4 Azarenka.

Secondo set, Williams al servizio, ma è subito la risposta di Azarenka a pungere. 0-15 e poi 0-30 con dritti precisi ed angolati, sempre in anticipo. Sul 30 pari scambio al centro, chiuso da una accelerazione improvvisa inside out di rovescio, imprendibile. Palla break delicata, e seconda di servizio. Brava Serena a far correre l’avversaria, ma arriva una seconda chance, ancora con una seconda… commette un sanguinoso doppio fallo. Break Azarenka, 1-0. Lo sguardo della Williams si fa infuocato, e la sua reazione non si fa attendere. Piedi sulle riga o dentro, grandi colpi e 15-40, due chance per tornare in parità. Ancora grande risposta della bielorussa: servizio, prende in mano lo scambio e fa correre la Williams, che fuori equilibrio sbaglia. C’è grande lotta in campo, Serena non molla la presa, strappa la terza chance di break del game. Niente prima di servizio… ma trova una seconda al centro che sorprende l’americana, annulla la ottava palla break consecutiva del match. Poi comanda con i piedi in campo, spinge tra vincenti ma anche qualche errore. Un rovescio in rete (forse ha cambiato idea all’ultimo secondo) le costa la nona palla break del match. Gran servizio, cancella anche questa. In modo rocambolesco sale 2-0, e continua a mettere enorme pressione alla n.1, con la sua risposta oggi molto centrata. 30 pari, seconda di servizio, si scambia e comanda Azarenza. Dritto in rete, Serena in affanno, concede la palla dello 0-3. Azarenka gioca un colpo estremamente intelligente, un drive carico e stretto, che coglie impreparata l’americana. Palla mal centrata e secondo break del set, 3-0 Azarenka. Un doppio break inaspettato e meritato, grazie ad un tennis di una consistenza ed efficacia notevole, sempre in anticipo, mai banale, che la fa volare 4-0. Serena prova ad alzare disperatamente i decibel, oltre alla violenza dei suoi colpi. Muove finalmente il punteggio nel set, 4-1, ma alla risposta non morde come dovrebbe per tentare una rimonta disperata. Dritti e rovesci in rete, 40-0 Azarenka, sempre più lanciata verso una grande vittoria in California. All’ennesimo drive tirato lungo, scuote la testa Serena. E’ 5-1 Azarenka, ormai ad un passo dal successo. Williams non crolla, tiene il servizio salendo 5-2. Vika serve per chiudere il match, e la tensione sale. Sul 15 pari commette il settimo doppio fallo, prendendosi un rischio notevole, 15-30. Altro doppio fallo! 15-40, decima palla break per l’americana. La prima ora latita, Serena finalmente strappa il servizio con una risposta sulla riga, ingestibile. Break Serena, 5-3. Il servizio della n.1 punge, Ace ed enorme presenza, in un amen sale 5-4, con tutta la pressione ora sulle spalle della rivale, chiamata per la seconda volta a chiudere il match. Il primo punto è magnifico, entrambe in spinta, chiuso da Serena con un grande rovescio. La prima continua a latitare, e la Williams non si fa pregare, con un dritto vincente in risposta. 0-30. Finalmente arriva la prima, vincente. E’ solo un attimo. Altra seconda, divorata dalla n.1, che strappa due palle break. Cancella la prima con un Ace, e la seconda con un errore di scambio di Serena. 40 pari. Il pubblico è in piedi, arriva una grande prima di Vika, è match point! Un servizio potente ed angolato sorprende l’americana, che spara lunga la risposta. Game set match Azarenka, titolo assolutamente meritato che mancava dal 2014 per la bielorussa. Vika c’è. Quando sta bene fisicamente può battere anche una buona Serena, può batterle tutte. La concorrenza è avvisata


Marco Mazzoni

@marcomazz


Il livescore dettagliato punto per punto

WTA Indian Wells
Serena Williams [1]
4
4
Victoria Azarenka [13]
6
6
Vincitore: V. AZARENKA


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33 commenti. Lasciane uno!

giuseppespartano (Guest) 21-03-2016 12:00

sono molto contento per vika. era davvero un peccato, che stesse, ancora, cosi indietro in classifica. mi dispiace un poco per la Williams,ma ovviamente questo non cambia le straordinarie cose che ha fatto e che continua a fare,da numero uno nella classifica wta. :wink:

33
Haas78 (Guest) 21-03-2016 09:39

Bravissima la bielorussa, l’americana mi è sembrata davvero in balia della tattica della avversaria, e con una arrendevolezza che solo nel 2015 non le avremmo mai riconosciuta

32
kenny 21-03-2016 09:34

Gli anni passano per tutti, anche per Serena, e sarà sempre peggio.

31
gianni (Guest) 21-03-2016 08:00

11 palle brek non sfruttate nel primo set ??????serena ho idea che sbagliare a campo vuoto una volta succede due………………………………………….mi sa che sotto c’è qualcosa

30
I love tennis (Guest) 21-03-2016 02:39

Brava Azarenka,ancora una volta una delle pochissime,con la Vinci e Kerber,a interrompere il dominio egemonico della Williams,che sta dimostrando battibilità sempre più spesso.E se solo giocatrici fenomenali come Halep e Radwanska acquisissero più sicurezza quando l’affrontano,anche loro potrebbero batterla.Comunque la bielorussa si riprenderà i primi posti,meritatamente.

29
RogerRoger 21-03-2016 01:12

@ Tiziano p (#1552467)

Ogni volta che perde la williams non troviamo sempre una giustificazione … Quando perde perde , punto. Perde perché tira cannonate ma ha la mobilità di un frigorifero senza rotelle. Se dall’altra parte trova delle atlete con le palle , che sanno giocare e non vanno in soggezione solo per la sua mostruosa storia tennistica … Allora lei può perdere come potrebbe perdere qualsiasi altra giocatrice. Se dovessi trovare una giustificazione sempre ostinatamente a tutto potremmo dire che la errani prende sempre stese da lei perché non ha il servizio della pliskova o della stessa Vika altrimenti se la giocherebbe anche lei. Lei resta sempre quella che se anche gioca al 20-30 % arriva in finale quasi ovunque, ma con il ritorno di Vika e l innalzamento dell asticella di qualche sua antagonista … Dovrà cominciare a valutare nuove tattiche

28
RogerRoger 21-03-2016 01:07

Scritto da Carlo
Nell’articolo non c’è cenno al penalty subito dalla Williams nell’intervallo per le racchette sfasciate, che conosciamo solo dal racconto del commentatore, essendo in quel frangente in onda la pubblicità.
Dovrebbe esser stato un momento topico e rivelatore, c’è qualche immagine in rete?

Ho visto live la partita su bet365 , lì non ci sono spazi pubblicitari. Ha sfasciato una prima racchetta alla fine del set lì sul campo, ma non con troppa foga, quasi lanciandola per terra ripetutamente ma senza enfasi. Poi si è seduta lì al posto e ha tirato fuori una racchetta nuova col cellophane, sembrava volesse usare quella… Invece no , botta forte in terra .. Racchetta deformata e lancio della seconda racchetta rotta alle sue spalle. Ha preso una nuova racchetta ed ha utilizzato quella. Non ero comunque a conoscenza del warning

27
Pallettaro (Guest) 20-03-2016 23:40

@ iole (#1552489)

Ti sembrava che fosse centrata e in palla? L’hai mai vista giocare? Era la controfigura di se stessa, quasi non stesse bene. Ferma e lenta come un camion. Merito della azarenka, anche, ma non solo.

26
Tiziano p (Guest) 20-03-2016 23:36

Ragazzi è anche più bello ora….Non potrà mica vincere sempre tutto Serena…

25
joe (Guest) 20-03-2016 23:27

Ma non c’e’ dubbio che la Aza sara’ la prossima nr.1 quando Serena per ragioni anagrafiche abdichera’. Roberta non puo’ certo rapportarsi con lei. Piuttosto, con Flavia e Maria fuori gioco, e le altre a debita distanza, puo’ essere quasi sicura di restare nelle 10 fino agli open US

Scritto da pazzodicamila

Scritto da sarita
grande vika e grazie!!!!
ps
spiace per roby

Con tutto il rispetto per Roberta, l’ Azarenka e’ di ben altra categoria. E sinceramente il suo posto e’ ben piu’ in alto.

24
andreandre 20-03-2016 23:22

Scritto da Carlo
Nell’articolo non c’è cenno al penalty subito dalla Williams nell’intervallo per le racchette sfasciate, che conosciamo solo dal racconto del commentatore, essendo in quel frangente in onda la pubblicità.
Dovrebbe esser stato un momento topico e rivelatore, c’è qualche immagine in rete?

https ://twitter.com/thetennisisland/status/711633518401560577

23
radar 20-03-2016 23:11

Vika torna meritatamente in top ten, un posto dove, se in salute, merita di stare vita natural durante.

Quanto a Serena sono curioso di vederla a Key Biscayne: non mi stupirei se vincesse.

La regina sa che, ora, deve giocare più concentrata fin dall’inizio (certo pure oggi se convertiva una delle 2 pb sul 4/5 secondo set probabilmente finiva col solito copione..), sa che le rivali intravedono delle chances dopo 3 défaillance consecutive, ma la regina è sempre lei e se gioca con l’intensità che la contraddistingue è fuori categoria per tutte.
Non c’è Vika, o chi per essa, che tenga..

22
tom (Guest) 20-03-2016 22:31

Brava vika, ci ha messo un po a rientrare, ma meglio tardi che mai

21
Igor (Guest) 20-03-2016 22:17

Si può dire quel che si vuole ma per il momento in finale ci arriva lei e perde contro le uniche giocatrici che la mettono in difficoltà. non le vincerà tutte ma almeno tre (tra cui slam) di sicuro.se una giocatrice che anche in passato ha avuto difficoltà viene dataper finita dopo aver perso 2 finali su 2tornei… Rosiconi ce n’è ancora tanto di legno duro. credetemi.

20
Emanuele 20-03-2016 22:16

Quanto vorrei sapere cosa accade nella testa di Serena

19
iole (Guest) 20-03-2016 22:10

@ Pallettaro (#1552456)

Si si. È proprio cosi! Voce rotta dalle lacrime alla premiazione e linguaccia alla vincitrice dicono proprio questo!
Ha perso e anche male visto che ha giocato meglio che agli AO.

18
Prince Conrad (Guest) 20-03-2016 22:00

Ora attenzione al torneo di Miami.
Una Williams così incerta non arriva in finale!!!

17
re&fa (Guest) 20-03-2016 21:52

Per Serena, vincere nelle fasi salienti di un torneo, a maggior ragione quando quest’ultimo é prestigioso, comincia a diventare “un evento”… la tensione dentro di lei sale… qualunque avversaria abbia un atletismo, una tecnica ed una visione tattica “da top 50″, unita alla forza mentale di non cadere nel tranello dello “psicodramma Williams”, può batterla e lasciarla ammutolita, in piedi, in un angolo del campo.

16
Carlo (Guest) 20-03-2016 21:48

Nell’articolo non c’è cenno al penalty subito dalla Williams nell’intervallo per le racchette sfasciate, che conosciamo solo dal racconto del commentatore, essendo in quel frangente in onda la pubblicità.
Dovrebbe esser stato un momento topico e rivelatore, c’è qualche immagine in rete?

15
Tiziano p (Guest) 20-03-2016 21:45

Vika è stata bravissima…ma un nettamente a casa mia è 61 61….oggi non avrebbe cmq vinto Serena sembrava avesse paura…la stessa che l ha fatta perdere don roby e Kerber…troppe palle break sprecate….

14
magilla (Guest) 20-03-2016 21:42

solo per la linguaccia fatta da serena a vika dopo la premiazione è valsa la pena godersi la sua sconfitta!!!!!

13
pazzodicamila (Guest) 20-03-2016 21:42

Scritto da sarita
grande vika e grazie!!!!
ps
spiace per roby

Con tutto il rispetto per Roberta, l’ Azarenka e’ di ben altra categoria. E sinceramente il suo posto e’ ben piu’ in alto.

12
Pallettaro (Guest) 20-03-2016 21:27

Trionfalismi eccessivi. Serena non è nemmeno entrata in campo. Non aveva voglia. Completamente ferma, fredda e distaccata. Non gliene fregava niente

11
Michele (Guest) 20-03-2016 21:18

Azarenka ha giocato da numero 1, difendendo alla grande i game di servizio (tranne quello sul 2-5). Deve tornare a vincere uno Slam

10
pablo (Guest) 20-03-2016 21:12

Vinci, Kerber, Azarenka…
una volta è un caso, 2 un indizio, tre una prova.
La Williams non è più il mostro ingiocabile degli ultimi 2 anni, e questo rende il tutto più interessante (tranne che per Venus che stava dormendo e messaggiando sugli spalti :grin: )

9
pastaldente 20-03-2016 21:10

SUPER SUPER SUPER VIKA!

8
re&fa (Guest) 20-03-2016 21:09

@ radar (#1552439)

…e vedrai che durerà! La prossima sconfitta, magari ancor più sonora e per mano di qualcun’altra, personalmente me l’aspetto su una bollente e preziosa terra rossa!

7
Maury 20-03-2016 21:08

Grande Vika! Presto sarà dove le compete. Massimo numero 2 del mondo

6
radar 20-03-2016 21:06

Vika ottima: chapeau a lei!
Ma una Serena che fa 1/12 nelle pb non si è mai vista e forse non le ricapiterà più.
Vige ancora l’incantesimo Vinci: che le rivali ne approfittino finché dura..

5
pinkfloyd 20-03-2016 21:05

Serena s’è svegliata troppo tardi, anzi sta lì che vorrebbe ri-giocarla questa partita.

Williams 33 unforced, Azarenka solo 10 winners ma sono bastati, anche se non sono il dato determinante, chiaramente.
Poi Williams 1/12 sulle palle break. Solo 6 ace.
I numeri salienti sono questi.
Un po’ poco per vincere questa partita, forse qualunque partita (di un certo livello almeno).

Comunque la bielorussa ci ha creduto, avevo detto avesse possibilità contro questa Williams talvolta addormentata che, però, stranamente, a volte si risveglia all’improvviso.
Con questo conflitto penso dovrà fare i conti quest’anno, quando spesso la freschezza le verrà meno e gli alti e bassi saranno più frequenti e il tempo che passa sarà sempre più inesorabile.

4
sarita 20-03-2016 20:59

grande vika e grazie!!!!

ps

spiace per roby

3
fox (Guest) 20-03-2016 20:56

Pazzesca!

2
lallo (Guest) 20-03-2016 20:56

Bravissima. Un mini tremazzo finale ma davvero brava.

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