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Maria Sharapova ringrazia i fan: “Volevo dirvi che le vostre belle parole mi hanno fatto nuovamente sorridere”

10/03/2016 10:39 7 commenti
Maria Sharapova classe 1987, n.7 del mondo
Maria Sharapova classe 1987, n.7 del mondo

Maria Sharapova ha voluto inviare un messaggio ai suoi fan attraverso Facebook in questo momento difficile della sua carriera da sportiva.

“Non mi collegavo da molto tempo, ma i miei amici hanno creato un collage con i vostri bei messaggi. Ho letto tutti i messaggi, accanto al mio cane, che non ha potuto comprendere perché dovessi leggere quei messaggi piuttosto che portarlo a fare la passeggiata che si aspettava.”

“In questo momento, sono molto orgogliosa di potervi chiamare miei fan. Solo dopo un paio d’ore dal mio annuncio, mi avete dimostrato il vostro sostegno e la vostra fedeltà.
Volevo dirvi che le vostre belle parole mi hanno fatto nuovamente sorridere.
Vorrei poter giocare di nuovo e avere l’opportunità di farlo. I vostri messaggi mi hanno dato tante motivazioni per il futuro. Questo messaggio è solo per ringraziarvi. Grazie mille “


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7 commenti

Phoedrus (Guest) 10-03-2016 14:57

Altra operazione di marketing.

Attendiamo la giusta squalifica.

Vai a casa.

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Francesco (Guest) 10-03-2016 13:59

@ tommaso (#1545421)

Ma certe terapie sono consolidate per risovere determinate patologie. Non è che un tennista non deve essere curato al meglio, se vi è necessità (es stem cells per rigenerare cartilagine). Diverso è il caso di un farmaco bandito in usa e ue, assunto senza una patologia che lo giustifichi. Inoltre, se avessi una patologia cardiaca, tenderei più a fidarmi di farmaci consolidati e utilizzati ubiquitariamente che di un farmaco approvato solo in Russia.

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bao.bab (Guest) 10-03-2016 12:36

Scritto da tommaso
Ho letto le dichiarazioni di Nadal e vorrei suggerire un parallelismo. Facciamo finta di essere al 30 dicembre 2015 e di sapere che Maria Sharapova fa uso di un farmaco LEGALE che però migliora le prestazioni. Quindi, diciamo, “moralmente” dopata ma “tecnicamente” no.
Nadal dice: “Sono stato aperto a tutto nella mia carriera. Non ho mai cercato di nascondere qualcosa. La prima volta con il plasma ha funzionato alla grande e la seconda volta no. Ho dovuto smettere di giocare a tennis per sette mesi. E le cellule staminali le ho usate due volte per le mie ginocchia e ha funzionato molto bene. Non sto facendo, non ho mai fatto e non farò mai qualcosa di sbagliato. Sono un giocatore corretto, e amo il tennis come giocatore e appassionato. Quando qualcosa di negativo succede nel mondo dello sport, io sono triste perché lo sport è un esempio per la società e per i bambini in generale”.
Quindi dice di aver usato plasma e cellule staminali. Di certo non perché erano finiti i cerotti, o perché non trovava al supermercato il Gatorade, ma per trarre vantaggio da questo tipo di trattamenti. Che differenza c’è tra i due? Per dire che Nadal “bara” perché si migliora le prestazioni e il recupero, bisogna aspettare che plasma e trattamenti con le cellule staminali siano considerati illegali? O mettiamo sullo stesso piano la bella campionessa antipatica e il coraggioso lottatore, visto che entrambi utilizzano metodi legali che però migliorano le prestazioni?
Ripeto: facciamo finta di parlare al 30 dicembre 2015.

Direi che la differenza sta nel fatto che l’assunzione di plasma o l’utilizzo di cellule staminali sono state prescritte presumo come terapie per patologie ben specifiche. Qualora Maria Sharapova avesse avuto un’ischemia allora l’utilizzo del Meldonium sarebbe stato appropriato seppure un po’ singolare poiche’ a mio zio che soffre di ischemie ricorrenti nessun medico si e’ mai sognato di prescrivere farmaci non distribuiti nel nostro paese. Sarebbe presumibile che ad una malata residente negli Stati Uniti un buon medico avrebbe prescritto un farmaco approvato dell’ente preposto in quella nazione (FDA in US).
Nadal, almeno ufficialmente, non pratica impianti di cellule staminali o emotrasfusioni da 10 anni per curare una fastidiosa emicrania… poi magari ho fatto un po’ di supposizioni cosi’ a braccio… magari poi mi documento e ne riparliamo tra un paio di giorni, dopo capodanno…

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pallettaro (Guest) 10-03-2016 12:28

@ tommaso (#1545421)

Nessuna differenza. Uno era nella lista nel 2016, il resto no.
Colpevole? Certo. Ma nell’ottica di un sistema idiota gestito da… che fanno i santi e scaricano la … solo sulla Sugarpova. A loro non frega se altri farmaci o trattamenti facciano male oppure no. Frega di quella….di lista per pararsi il ..lo.

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Ken_Rosewall 10-03-2016 12:08

Scritto da Ken_Rosewall
Ottimo lavoro dei collaboratori evidentemente! Lo staff medico può fare meglio però…o eravate tutti d’accordo?

Potere della comunicazione, Armstrong un farabutto…

3
Ken_Rosewall 10-03-2016 12:07

Ottimo lavoro dei collaboratori evidentemente! Lo staff medico può fare meglio però…o eravate tutti d’accordo?

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tommaso (Guest) 10-03-2016 11:22

Ho letto le dichiarazioni di Nadal e vorrei suggerire un parallelismo. Facciamo finta di essere al 30 dicembre 2015 e di sapere che Maria Sharapova fa uso di un farmaco LEGALE che però migliora le prestazioni. Quindi, diciamo, “moralmente” dopata ma “tecnicamente” no.

Nadal dice: “Sono stato aperto a tutto nella mia carriera. Non ho mai cercato di nascondere qualcosa. La prima volta con il plasma ha funzionato alla grande e la seconda volta no. Ho dovuto smettere di giocare a tennis per sette mesi. E le cellule staminali le ho usate due volte per le mie ginocchia e ha funzionato molto bene. Non sto facendo, non ho mai fatto e non farò mai qualcosa di sbagliato. Sono un giocatore corretto, e amo il tennis come giocatore e appassionato. Quando qualcosa di negativo succede nel mondo dello sport, io sono triste perché lo sport è un esempio per la società e per i bambini in generale”.

Quindi dice di aver usato plasma e cellule staminali. Di certo non perché erano finiti i cerotti, o perché non trovava al supermercato il Gatorade, ma per trarre vantaggio da questo tipo di trattamenti. Che differenza c’è tra i due? Per dire che Nadal “bara” perché si migliora le prestazioni e il recupero, bisogna aspettare che plasma e trattamenti con le cellule staminali siano considerati illegali? O mettiamo sullo stesso piano la bella campionessa antipatica e il coraggioso lottatore, visto che entrambi utilizzano metodi legali che però migliorano le prestazioni?

Ripeto: facciamo finta di parlare al 30 dicembre 2015.

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