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Allarme rosso nel tennis: I tornei future nuove frontiera deil match fixing

02/03/2016 08:00 6 commenti
Allarme rosso nel tennis: I tornei future nuove frontiera deil match fixing
Allarme rosso nel tennis: I tornei future nuove frontiera deil match fixing

Un folto sottobosco di tornei minori, spesso concepiti per allevare giovani talenti, seguitissimi dai fan più accaniti della racchetta. E non solo. Sui tornei minori e in particolare sui ‘Futures’, uno dei serbatoi juniores del tennis, incombe l’oscura presenza dei faccendieri della frode. Centinaia di eventi poco conosciuti che vivono all’ombra degli Slam (oltre ai ‘Futures’ sono tantissimi anche i Challenger) si prendono la ribalta quando si parla di scommesse, principale campanello d’allarme per situazioni poco chiare: i tornei minori, apprende Agipronews da alcuni bookmaker, incidono per il 70% sul totale del betting sul tennis, mentre il 30% va sui tornei maggiori (Slam, Atp Masters 1000, Atp 500 e 250).

Un bilancio totalmente ribaltato rispetto agli altri sport di grido, calcio compreso. Impressionante, prosegue Agipronews, anche il peso a seconda delle modalità ‘temporali’ di scommessa: rispetto all’intero mercato italiano (calcio e altri sport), il tennis rappresenta il 6% nelle giocate “pre match”, quelle cioè che vengono piazzate prima dell’inizio di un incontro, ma si balza al 35% quando si passa a quelle “live”, effettuate nel corso di una partita e finite in modo particolare nel mirino degli investigatori. Nessun altro sport, nemmeno il calcio, ha un peso così rilevante sul “betting in diretta”: nelle agenzie, luoghi storici di ritrovo degli scommettitori, circa la metà delle giocate sul tennis viene puntato a partita in corso, mentre per le scommesse online (negli ultimi anni in netta impennata) il “live betting” arriva addirittura al 90% sul totale. Un’arma a doppio taglio, perché l’indubbia popolarità dello sport deve fare i conti con diverse insidie, come dimostrano le recenti inchieste internazionali sul match fixing e i presunti casi di corruzione svelati dall’inchiesta della BBC e di BuzzFeed News. Dopo il terremoto dello scorso mese, la Tennis Integrity Unit – organismo di cui fanno parte le principali federazioni tennistiche (ITF, ATP e WTA) e gli organizzatori dei quattro maggiori tornei internazionali (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open) – è stata ascoltata nei giorni scorsi dalla Gambling Commission britannica: dai dati illustrati, prosegue Agipronews, è emerso che l’aumento degli alert per le scommesse sul tennis, a livello internazionale, è cresciuto dai 14 del 2012 ai 246 del 2015, con Argentina, Cile e Russia tra i Paesi a maggior tasso di anomalie.

Secondo Nigel Willerton, direttore della Tennis Integrity Unit, i tornei dello Slam hanno dato origine a solo cinque segnalazioni negli ultimi tre anni (e solo una da Wimbledon), mentre la crescita delle segnalazioni è direttamente correlabile alle offerte sui tornei minori, in particolare i Futures, eventi del circuito ITF rivolti soprattutto a tennisti juniores e che contano centinaia di gare ogni anno. Un numero spropositato di eventi (più di 600 tornei in 77 paesi per la parte maschile) che però non garantiscono ai giocatori guadagni troppo elevati, spesso anzi al di sotto delle spese per le trasferte: i premi sono compresi tra i 100 euro per chi passa agli ottavi, fino a 1.800 euro per chi vince i tornei di categoria più bassa. Nel caso dei Futures, inoltre, la vittoria non comporta sempre un avanzamento del ranking, fondamentale per la promozione ai tornei maggiori. I bookmaker europei, spiega Agipronews, hanno adottato da tempo contromisure attraverso sofisticati sistemi di alert, ma la battaglia è ancora lunga visto che la gran parte delle giocate sui tornei minori passa da società di scommesse con credenziali non sempre “certificate”, localizzate soprattutto in Asia o nei Paesi caraibici. Secondo quanto riferito alla Gambling Commission, molte delle giocate sui Futures sono indirizzate su Pinnacle, con sede a Curacao, che non ha sottoscritto alcun memorandum d’intesa con la Integrity Unit al contrario di altri bookmaker. Un’osservazione a cui la società ha risposto, spiegando che la riluttanza a sottoscrivere il memorandum nasce da dubbi sulla tutela della privacy dei clienti, ma che Pinnacle “è assolutamente disposta a collaborare con la Tennis Integrity Unit”.


LL/Agipro


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6 commenti

Tweeners 02-03-2016 14:07

Semplice:basta eliminare le scommesse sui future!
Ci credo che un giocatore di future trucca le partite se prende molto di più così che con i montepremi… 🙄

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LuchinoVisconti (Guest) 02-03-2016 14:07

Quoto Totommi.
Viene classificato come anomalo il fatto che le scommesse nel tennis a partita inziata aumentino in modo considerevole rispetto agli altri sport, ma non viene detta una cosa fondamentale:il tennis è fondamentalmente atipico rispetto agli altri sport.
Se il risultato di una partita di calcio è anche soltanto 2-0 a dieci minuti dalla fine non ha alcun senso scommettere, mentre nel tennis fino a che non viene giocato l’ultimo punto l’esito potrebbe cambiare e non sarebbe certo una sorpresa, visto gli innumerevoli episodi in cui questo, per svariati motivi, è accaduto, accade e accadrà.

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gianfranco (Guest) 02-03-2016 11:39

Scritto da Fedex
@ cataflic (#1540198)
Si guarda è sempre la solita solfa…come se gli episodi di corruzione esistessero solo nello sport..

….Quello che più infastidisce non è che cerchino solo nello sport.
Qui cercano solo e sempre nello sport “povero”.Che cercassero anche fra i cosiddetti “grandi”,o le grandi,con racchette ……dorate. 😳
P.s.
Ma gli inglesi non dovevano pubblicare il nome di quel “vincitore di Slam” che ha venduto partite?

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totommi 02-03-2016 10:30

Il fatto che nel tennis il peso delle scommesse live sia più importante che nel calcio è per me legato al tipo di sport e non al fatto che si combinino i match.
Se nel calcio una squadra segna per prima ci sono buone probabilità che porti a casa la partita. In un match di tennis ci sono molti più ribaltamenti e le quote schizzano in un senso e nell’altro. Questo permette (in match equilibrati) di fare hedging e essere sicuri della vincita abbastanza facilmente, avendo giocato entrambi i giocati a quote maggiori di 2.

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Fedex (Guest) 02-03-2016 10:17

@ cataflic (#1540198)

Si guarda è sempre la solita solfa…come se gli episodi di corruzione esistessero solo nello sport..

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cataflic (Guest) 02-03-2016 09:24

bah….mi sembra però che si ricada nella solita tiritera di tutti i casinò…..finchè perdi, tutto bene,prego, entri pure… non appena vinci qualcosa…bannato.
Pagatevi sti sistemi di controllo e diminuite la posta.
Per le segnalazioni sospette sarà compito dell’atp far valere il codice etico sportivo con chi di dovere.

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