Australian Open 2016 - Italiani ATP, Copertina, Junior, WTA

Australian Open – Italiani (23 Gennaio). Fuori i campioni uscenti Fognini-Bolelli. Bene la Vinci. Out Summaria nei juniores

23/01/2016 11:08 44 commenti
Gli italiani a Melbourne
Gli italiani a Melbourne

Questi i risultati dei giocatori italiani impegnati all’Australian Open (Aus$44.000.000, hard).

Simone Bolelli e Fabio Fognini si fermano al secondo turno del torneo di doppio agli Australian Open.
Gli azzurri che a Melbourne lo scorso anno conquistarano uno storico titolo, sono stati eliminati da Adrian Mannarino e Lucas Pouille.

Avanza Roberta Vinci che in coppia con Svetlana Kuznetsova ha battuto al secondo turno per 60 63 le australiane Jessica Moore e Storm Sanders.
Agli ottavi di finale sfideranno la coppia numero uno del mondo formata dalla svizzera Martina Hingis e dall’indiana Sania Mirza.



AUS Secondo Turno – Doppio



Show Court 3 – 01:00
2. Adrian Mannarino / Lucas Pouille FRAFRA – Simone Bolelli / Fabio Fognini ITAITA

GS Australian Open
A. Mannarino / L. Pouille
7
6
S. Bolelli / F. Fognini [5]
6
4
Vincitore: A. Mannarino L. Pouille

Court 7 – 01:00
2. Jessica Moore / Storm Sanders AUSAUS – Svetlana Kuznetsova / Roberta Vinci RUSITA

GS Australian Open
J. Moore / S. Sanders
0
3
S. Kuznetsova / R. Vinci
6
6
Vincitore: S. Kuznetsova R. Vinci




AUS 1° Turno – Juniores



Court 19 – 01:00
1. (6) Alex De Minaur AUS – Corrado Summaria ITA

GS Australian Open
A. De Minaur [6]
6
6
0
C. Summaria
2
3
0
Vincitore: A. De Minaur


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44 commenti. Lasciane uno!

andreandre 23-01-2016 23:32

Scritto da Carlo
Vincere uno slam è come aprire una cassaforte con una combinazione a sette dischi, ognuno deve andare nella sua posizione precisa, se no non si apre.
O si ha una superiorità dominante, come la Serena dei tempi migliori ed il Djokovic odierno, che è come farla esplodere, o occorre una precisa serie di circostanze, tra cui essere in particolare forma, avere sorteggi possibili, incontrare avversari che, per tipo di gioco o altro, sono alla portata, la pallina deve rimbalzare sul nastro di là e non di qua, e così via.
Ovvio che il caso non basta, ci vuole anche la bravura intrinseca e la capacità di cogliere le occasioni.
Le circostanze favorevoli possono capitare, bisogna coglierle, e come succede in altri campi della vita a volte il giudizio affrettato di successo per mera fortuna si rivela invece pienamente meritato.
In quel buffo gioco dove corrono un 22 per un solo pallone mi sembra che si dica che spesso i gol prima si fanno e poi si meritano, credo che valga in generale.
Quale magico gioco di incastri del destino ha consentito alla Pennetta di NON incontrare Serena in finale? Questo toglie qualcosa al merito? no di certo, ma le circostanze ci sono, e contano.
Certo se si vincono slam a ripetizione si dimostra di essere più forti di qualunque avversario ed ostacolo, ma ogni tanto capita che ci sia l’evento che finalmente premia chi era sempre stato frenato da imprevisti, o chi “balla una sola estate”.
Elenchiamo tutti i vincitori di un solo slam, diamo loro il giusto riconoscimento per la vittoria che illumina tutta una carriera, inchiniamoci alla loro bravura e ringraziamo con loro le circostanze fortunate che hanno consentito questo, quasi sempre, meritatissimo successo.
Signori, il caso esiste, spesso ci ostacola, a volte ci aiuta, ma da solo non basta, bisogna anche saper cogliere l’attimo, e “quel” giorno, in “quel” momento tutto ti va bene, sei il dominatore del mondo.
Se poi lo resti anche dopo il prossimo risveglio, sei in paradiso, se invece quel momento magico non si ripete mai più, siine felice lo stesso, te lo sei meritato comunque.

8 minuti di applausi, standing ovation, un monumento subito a Carlo. Non potevi esprimerti meglio.

44
gianni (Guest) 23-01-2016 23:16

Scritto da utente non registrato

Scritto da pallabreak

Scritto da Vince

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

Per dire che la finale italiana degli Us Open è frutto di una serie di circostanze favorevoli, bisogna essere in malafede, oppure palesemente incompetenti.

La Bouchard che si ritira perché si fa male nello spogliatoio, Serena Williams “paralizzata” dalla pressione psicologica dell’imminente Grande Slam e la Halep al 30% del suo potenziale secondo me sono circostanze favorevoli. Ma poi non vedo perché devo spiegare le mie opinioni ogni volta che oso criticare un italiano o un’italiana. Io scrivo ciò che penso e mi sembra di farlo senza esser mai scorretto con qualcuno, senza pensare di essere infallibile e non vedo perché, solo perché sono in minoranza, devo per forza di cose essere in malafede o incompetente. Ricordo che essere in minoranza non significa necessariamente essere nel torto. Ho sempre rispetto per le opinioni altrui, avrei piacere di ricevere lo stesso trattamento per le mie. Se così è, ben felice di dialogare con chi la pensa diversamente da me. Altrimenti, esprimerò solo il mio pensiero senza più replicare, perché ritengo il contraddittorio bello e costruttivo solo fin quando si sviluppa nell’ambito d’una serenità dialettica reciproca. Buona giornata a tutti.

finalmente qualcuno che dice le cose come stanno…bravo pallabreak che non ti fai accecare dal becero nazionalismo

Scritto da kla
@ pallabreak (#1513136)
La halep semplicemente ha fatto Pena ma non aveva nulla che non andasse . Semplicemente Flavia l ha asfaltata. Il resto ok ma…. la Bouchard dell anno scorso se scendeva in campo faceva comunque pena. Ma criticare una fighetta straniera mai??? Loro han sempre problemi giustificazioni ecc.

per me neanche e cosi….serena alla vinci nemmeno la guarda…probabilmente a serena e brucito proprio che il suo sogno e stato infranto da un’onesta mestierante e non da una sharapova o azarenka..quindi non come tutti gli italiani affermano che serena ha paura della vinci
per quanto riguarda la pennetta ha giocato i primi turni non di certo all altezza del suo nome sfangandola sempre per il rotto della cuffia…con la kvitova le stava prendendo di brutto e poi è crollata a meta secondo set a causa della mononucleosi e praticamente non ha fatto quasi piu neanche un game….la halep umiliata in semifinale era una giocatrice stremata dalle battaglie maratone a cui sono state costrette il quartetto kerber-azarenka-halep lisicki,costrette ad affrontarsi troppo presto da un sorteggio spietato…se non sono circostanze favorevoli queste
cosi come e stata pura casualita la vittoria in doppio di bolelli e ognini che devono solo ringraziare qualche santo in paradiso…
magari le vittorie di errani-vinci non possono ritenersi circostanze favorevoli perche si sono ripetute piu e piu volte e hanno dimostrato di esssere tra le migliori nel doppio…ma uno che vince mezzo slam non puo di certo essere paragonato a chi vince e stravince slam a palate che le circostanze favorevoli se le crea…ma noi siamo ia@ utente non registrato (#1513216)

Mezzo Slam ? Ma è invidia o cosa?

43
gianni (Guest) 23-01-2016 23:07

@ andreandre (#1513306)

Tanto

42
Carlo (Guest) 23-01-2016 21:44

Vincere uno slam è come aprire una cassaforte con una combinazione a sette dischi, ognuno deve andare nella sua posizione precisa, se no non si apre.

O si ha una superiorità dominante, come la Serena dei tempi migliori ed il Djokovic odierno, che è come farla esplodere, o occorre una precisa serie di circostanze, tra cui essere in particolare forma, avere sorteggi possibili, incontrare avversari che, per tipo di gioco o altro, sono alla portata, la pallina deve rimbalzare sul nastro di là e non di qua, e così via.

Ovvio che il caso non basta, ci vuole anche la bravura intrinseca e la capacità di cogliere le occasioni.
Le circostanze favorevoli possono capitare, bisogna coglierle, e come succede in altri campi della vita a volte il giudizio affrettato di successo per mera fortuna si rivela invece pienamente meritato.
In quel buffo gioco dove corrono un 22 per un solo pallone mi sembra che si dica che spesso i gol prima si fanno e poi si meritano, credo che valga in generale.

Quale magico gioco di incastri del destino ha consentito alla Pennetta di NON incontrare Serena in finale? Questo toglie qualcosa al merito? no di certo, ma le circostanze ci sono, e contano.

Certo se si vincono slam a ripetizione si dimostra di essere più forti di qualunque avversario ed ostacolo, ma ogni tanto capita che ci sia l’evento che finalmente premia chi era sempre stato frenato da imprevisti, o chi “balla una sola estate”.

Elenchiamo tutti i vincitori di un solo slam, diamo loro il giusto riconoscimento per la vittoria che illumina tutta una carriera, inchiniamoci alla loro bravura e ringraziamo con loro le circostanze fortunate che hanno consentito questo, quasi sempre, meritatissimo successo.

Signori, il caso esiste, spesso ci ostacola, a volte ci aiuta, ma da solo non basta, bisogna anche saper cogliere l’attimo, e “quel” giorno, in “quel” momento tutto ti va bene, sei il dominatore del mondo.
Se poi lo resti anche dopo il prossimo risveglio, sei in paradiso, se invece quel momento magico non si ripete mai più, siine felice lo stesso, te lo sei meritato comunque.

41
fabio (Guest) 23-01-2016 20:09

Scritto da nino88
Molto deludenti Bolelli/Fognini!
L’anno scorso quando vinsero l’Australian Open in molti ci eravamo illusi di avere un’altra grande coppia di doppio (oltre Errani/Vinci nel femminile).
Invece a distanza di un anno da quell’isolato exploit dobbiamo ricrederci. Rimangono comunque un ottima coppia di doppio ma forse non in grado di essere al vertice della specialità. Accontentiamoci di quel che verrà nei prossimi mesi. Non mi faccio illusioni nemmeno su possibilità di medaglia alle prossime Olimpiadi di Rio

Giusto.

40
andreandre 23-01-2016 19:00

Scritto da utente non registrato
@ Vince (#1513230)
la mononucleosi l ha debilitata alla lunga,quando la kvitova ha poi mancato la palla cel 4-1 in suo favore nel secondo si è demotivata e poi comlice la stanchezza ha mollato…alla pennetta da quel momento bastava ributtarla dall altra parte e allungare il piu posibile lo scambio sfiancando una sempre piu stanca kvitova…non mi sembra che l abbia travolta di vincenti
per quanto riguarda la halep ripeto che e arrivta scarica perche kerber-azarenka hanno dato vita al piu bel match dell us open e sono uscite massacrate entrambe….poi la halep ha battagliato ancora di piu con quello che era rimasto dell azarenka ma dopo un’ altra maratona e poi ci ha pwensato la lisicki ha darle il colpo di grazia pur perdendo la partita ma sempre dopo un’ altra maratona…ergo:la pennetta ha raccolto i cocci sparsi di qua e di la di una halep che non era al 30 per cento ma addirittura al 10 per cento….poi di che stiamo parlando?qui la halep ha perso dalla zheng…che sia in un clo veritiginoso lo dicono i risultati
@ andreandre (#1513235)
la fobia del grande slam la williams ce l aveva gia dal secondo turno…addirittura la mattek che non e una cima la stava per battere al terzo turno…poi man mano ch si avvicinava all obbiettivo l ansia da prestazione diventava sempre piu grande…che poi la partita cpon la vinci l ha persa per pochissimi punti..poteva pure girare a suo favore…ma per come ha giocato quel giorno avrebbe perso anche dalla mladenovic per esempio che era uscita un turno prima e che sicuramente in finale avrebbe offerto una resistenza piu dignitosa e una voglia di vincere il titolo sicuramente superiore a quello della vinci, che inspiegabilmente da un giorno all altro si e fatta schiacciare dallo spirito fraterno italico

no vabbè adesso sei pure sicuro di come sarebbero finiti ipotetici incontri. D’accordo che la Williams non era al 100% quel giorno, ma la Williams ha pure vinto un RG giocando al 30%. é stata brava Roberta, a differenza di tutte le altre, a sfruttare la debolezza della Williams. Che poi, scusa, non poteva anche la stessa Vinci essere paralizzata dall’ansia di una prestigiosa vittoria?No, per te deve essere come un robot. Per cui la stanchezza fisica e soprattutto mentale che si ha meno di 24 ore dopo una partita dispendiosa diventa “spirito fraterno italico”. (e poi che c’entra la Mladenovic?Lei era stata eliminata dalla stessa Roberta). Dai, dì la verita..quanto stai ancora rosicando?

39
Vince 23-01-2016 18:59

Su 6 set necessari per vincere 3 incontri, 4 sono stai vinti per 6-1
e due per 6-4…ma di che parliamo?

Che fatica accettare la realtà..eh :smile:

38
utente non registrato 23-01-2016 18:45

Scritto da Vince
ah ecco com’è…la mononucleosi l’ha debilitata alla lunga, prima invece tutto ok…come ho fatto a non capirlo
sono andato a vedermi poi i risultati dei primi turni, in cui Flavia l’avrebbe “sempre sfangata per il rotto della cuffia”.
Eccoli:
Pennetta-Gajdosova 6-1 3-6 6-1
Pennetta Niculescu 6-1 6-4
Pennetta-Cetkowska 1-6 6-1 6-4
Deve averti fatto soffrire proprio tanto il trionfo di Flavia a New York, se a distanza di mesi, ti esponi a queste brutte figure.

certo la monucleosi e una malattia debilitante…ti fa spegnere piano piano…gia con la konta aveva dimostrato un cedimento alla lunga ma era riuscita in qualche modo a chiuderla…poi la pennetta e una tennista piu che buona e quindi con furbzia rispetto alla kont ha capito che era il momento di rimontare e non si e lasciata andare…di questo gliene rendo merito….in quanto ai risultati che hai scritto:vincere 6-4 al terzo con la cetoska non e vincere per il rotto della cuffia?oppure perdere un set con la wolfe?anche la niculescu nel secondo era riuscita a rimontarla ma tutto sommato quella effettivamente e stata la meno insidiosa del torneo…la stosur, come al solito contro la pennetta, non scese preoprio in campo invece, perche soffre tantissimo il suo gioco

37
Will (Guest) 23-01-2016 18:32

@ utente non registrato (#1513216)

Mi scusi ma lei quanti titoli slam ha vinto? Ma lei gioca a tennis? Lei sa di cosa parla e della difficolta’ che significa vincere uno slam? Secondo me no!
Ha mai provato a guardare a due metri di distanza un incontro di tennis dei livelli dei primi 50 al mondo? Molto serenamente dovrebbe pensare prima di scrivere e prima di parlare sapere di cosa parla. Cordialità.

36
Vince 23-01-2016 18:22

ah ecco com’è…la mononucleosi l’ha debilitata alla lunga, prima invece tutto ok…come ho fatto a non capirlo :lol:

sono andato a vedermi poi i risultati dei primi turni, in cui Flavia l’avrebbe “sempre sfangata per il rotto della cuffia”.

Eccoli:

Pennetta-Gajdosova 6-1 3-6 6-1
Pennetta Niculescu 6-1 6-4
Pennetta-Cetkowska 1-6 6-1 6-4

Deve averti fatto soffrire proprio tanto il trionfo di Flavia a New York, se a distanza di mesi, ti esponi a queste brutte figure.

35
SilvioL (Guest) 23-01-2016 17:53

@ utente non registrato (#1513263)

…continuo a sentire un fortissimo rumore di unghie sugli specchi…

34
utente non registrato 23-01-2016 17:38

@ Vince (#1513230)

la mononucleosi l ha debilitata alla lunga,quando la kvitova ha poi mancato la palla cel 4-1 in suo favore nel secondo si è demotivata e poi comlice la stanchezza ha mollato…alla pennetta da quel momento bastava ributtarla dall altra parte e allungare il piu posibile lo scambio sfiancando una sempre piu stanca kvitova…non mi sembra che l abbia travolta di vincenti
per quanto riguarda la halep ripeto che e arrivta scarica perche kerber-azarenka hanno dato vita al piu bel match dell us open e sono uscite massacrate entrambe….poi la halep ha battagliato ancora di piu con quello che era rimasto dell azarenka ma dopo un’ altra maratona e poi ci ha pwensato la lisicki ha darle il colpo di grazia pur perdendo la partita ma sempre dopo un’ altra maratona…ergo:la pennetta ha raccolto i cocci sparsi di qua e di la di una halep che non era al 30 per cento ma addirittura al 10 per cento….poi di che stiamo parlando?qui la halep ha perso dalla zheng…che sia in un clo veritiginoso lo dicono i risultati
@ andreandre (#1513235)

la fobia del grande slam la williams ce l aveva gia dal secondo turno…addirittura la mattek che non e una cima la stava per battere al terzo turno…poi man mano ch si avvicinava all obbiettivo l ansia da prestazione diventava sempre piu grande…che poi la partita cpon la vinci l ha persa per pochissimi punti..poteva pure girare a suo favore…ma per come ha giocato quel giorno avrebbe perso anche dalla mladenovic per esempio che era uscita un turno prima e che sicuramente in finale avrebbe offerto una resistenza piu dignitosa e una voglia di vincere il titolo sicuramente superiore a quello della vinci, che inspiegabilmente da un giorno all altro si e fatta schiacciare dallo spirito fraterno italico

33
nino88 (Guest) 23-01-2016 16:42

Molto deludenti Bolelli/Fognini!
L’anno scorso quando vinsero l’Australian Open in molti ci eravamo illusi di avere un’altra grande coppia di doppio (oltre Errani/Vinci nel femminile).
Invece a distanza di un anno da quell’isolato exploit dobbiamo ricrederci. Rimangono comunque un ottima coppia di doppio ma forse non in grado di essere al vertice della specialità. Accontentiamoci di quel che verrà nei prossimi mesi. Non mi faccio illusioni nemmeno su possibilità di medaglia alle prossime Olimpiadi di Rio

32
andreandre 23-01-2016 16:32

Scritto da Vince
Simpatica quella della mononucleosi che spunta all’improvviso nel bel mezzo di un incontro…cioè, fino a un certo punto non aveva niente e poi improvvisamente è spuntata la mononucleosi.
Utente dovresti darti al cabaret, avresti più successo.

ahahahah, è come la paralisi di Serena dovuta al sogno Grande Slam che appare all’improvviso nel secondo set della semifinale.Prima niente

31
laver 23-01-2016 16:31

Scritto da pallabreak

Scritto da Vince

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

Per dire che la finale italiana degli Us Open è frutto di una serie di circostanze favorevoli, bisogna essere in malafede, oppure palesemente incompetenti.

La Bouchard che si ritira perché si fa male nello spogliatoio, Serena Williams “paralizzata” dalla pressione psicologica dell’imminente Grande Slam e la Halep al 30% del suo potenziale secondo me sono circostanze favorevoli. Ma poi non vedo perché devo spiegare le mie opinioni ogni volta che oso criticare un italiano o un’italiana. Io scrivo ciò che penso e mi sembra di farlo senza esser mai scorretto con qualcuno, senza pensare di essere infallibile e non vedo perché, solo perché sono in minoranza, devo per forza di cose essere in malafede o incompetente. Ricordo che essere in minoranza non significa necessariamente essere nel torto. Ho sempre rispetto per le opinioni altrui, avrei piacere di ricevere lo stesso trattamento per le mie. Se così è, ben felice di dialogare con chi la pensa diversamente da me. Altrimenti, esprimerò solo il mio pensiero senza più replicare, perché ritengo il contraddittorio bello e costruttivo solo fin quando si sviluppa nell’ambito d’una serenità dialettica reciproca. Buona giornata a tutti.

la halep non era per niente al 30% anzi aveva battuto una azarenka in grande spolvero, poi anche la kvitova non era male…

30
Vince 23-01-2016 16:11

Simpatica quella della mononucleosi che spunta all’improvviso nel bel mezzo di un incontro…cioè, fino a un certo punto non aveva niente e poi improvvisamente è spuntata la mononucleosi.

Utente dovresti darti al cabaret, avresti più successo.

29
SilvioL (Guest) 23-01-2016 16:02

@ pallabreak (#1513136)

Annaspi e ti arrampichi sugli specchi. Condivido il giudizio di chi ti ha definito avvoltoio. Andare in finale battendo in semifinale la numero 1 e la numero due del mondo rimarrà nei secoli nella storia del tennis, quello che scrivi tu lo dimenticheremo tutti un minuto dopo averlo letto.

@ utente non registrato (#1513216)

…e tu sei il suo degno compare perché gli avvoltoi, si sa, volano in gruppo.

28
donati n1 (Guest) 23-01-2016 15:54

Scritto da Mats

Scritto da pallabreak

Scritto da Vince

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

Per dire che la finale italiana degli Us Open è frutto di una serie di circostanze favorevoli, bisogna essere in malafede, oppure palesemente incompetenti.

La Bouchard che si ritira perché si fa male nello spogliatoio, Serena Williams “paralizzata” dalla pressione psicologica dell’imminente Grande Slam e la Halep al 30% del suo potenziale secondo me sono circostanze favorevoli. Ma poi non vedo perché devo spiegare le mie opinioni ogni volta che oso criticare un italiano o un’italiana. Io scrivo ciò che penso e mi sembra di farlo senza esser mai scorretto con qualcuno, senza pensare di essere infallibile e non vedo perché, solo perché sono in minoranza, devo per forza di cose essere in malafede o incompetente. Ricordo che essere in minoranza non significa necessariamente essere nel torto. Ho sempre rispetto per le opinioni altrui, avrei piacere di ricevere lo stesso trattamento per le mie. Se così è, ben felice di dialogare con chi la pensa diversamente da me. Altrimenti, esprimerò solo il mio pensiero senza più replicare, perché ritengo il contraddittorio bello e costruttivo solo fin quando si sviluppa nell’ambito d’una serenità dialettica reciproca. Buona giornata a tutti.

Queste non sono critiche. Si critica una decisione od una scelta. Lei sta screditando continuamente le imprese degli italiani in nome di una presunta fortuna del sorteggio di un tabellone.
per vincere un Grande Slam – se non lo sapesse – bisogna vincere 7 partite, 2/3 set per partita, 6 giochi per set, 4 punti per gioco: semplicemente impossibile parlare di fortuna. un punto può essere fortunato, non un torneo.
ci sono stati tennisti che sono stati “avvantaggiati” durante tutta la loro carriera professionale per incidenti occorsi ad altri. (vedi gli infortuni che hanno falcidiato Tracy Austin, Monica Seles, Del Potro, Soderling, Haas e dozzine di altri). ma nessuno mette in discussione i titoli ed i record conquistati sul campo da altri, a causa di questi incidenti.
Bolelli, Fognini, Pennetta e Vinci hanno fatto qualcosa di storico per il tennis del nostro paese: con le sue continue ed incessanti denigrazioni vuole metodicamente offuscare le imprese di questi ragazzi.

Infatti così va lo sport,ricordo che senza S oderling mai re Roger avrebbe vinto il Roland Garros ……
Senza il fattore c mai l inter del triplete avrebbe battuto il barca…
La fortuna probabilmente passa una sola volta in carriera,e bisogna esser bravi a saperla prendere….

27
utente non registrato 23-01-2016 15:40

Scritto da pallabreak

Scritto da Vince

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

Per dire che la finale italiana degli Us Open è frutto di una serie di circostanze favorevoli, bisogna essere in malafede, oppure palesemente incompetenti.

La Bouchard che si ritira perché si fa male nello spogliatoio, Serena Williams “paralizzata” dalla pressione psicologica dell’imminente Grande Slam e la Halep al 30% del suo potenziale secondo me sono circostanze favorevoli. Ma poi non vedo perché devo spiegare le mie opinioni ogni volta che oso criticare un italiano o un’italiana. Io scrivo ciò che penso e mi sembra di farlo senza esser mai scorretto con qualcuno, senza pensare di essere infallibile e non vedo perché, solo perché sono in minoranza, devo per forza di cose essere in malafede o incompetente. Ricordo che essere in minoranza non significa necessariamente essere nel torto. Ho sempre rispetto per le opinioni altrui, avrei piacere di ricevere lo stesso trattamento per le mie. Se così è, ben felice di dialogare con chi la pensa diversamente da me. Altrimenti, esprimerò solo il mio pensiero senza più replicare, perché ritengo il contraddittorio bello e costruttivo solo fin quando si sviluppa nell’ambito d’una serenità dialettica reciproca. Buona giornata a tutti.

finalmente qualcuno che dice le cose come stanno…bravo pallabreak che non ti fai accecare dal becero nazionalismo

Scritto da kla
@ pallabreak (#1513136)
La halep semplicemente ha fatto Pena ma non aveva nulla che non andasse . Semplicemente Flavia l ha asfaltata. Il resto ok ma…. la Bouchard dell anno scorso se scendeva in campo faceva comunque pena. Ma criticare una fighetta straniera mai??? Loro han sempre problemi giustificazioni ecc.

per me neanche e cosi….serena alla vinci nemmeno la guarda…probabilmente a serena e brucito proprio che il suo sogno e stato infranto da un’onesta mestierante e non da una sharapova o azarenka..quindi non come tutti gli italiani affermano che serena ha paura della vinci
per quanto riguarda la pennetta ha giocato i primi turni non di certo all altezza del suo nome sfangandola sempre per il rotto della cuffia…con la kvitova le stava prendendo di brutto e poi è crollata a meta secondo set a causa della mononucleosi e praticamente non ha fatto quasi piu neanche un game….la halep umiliata in semifinale era una giocatrice stremata dalle battaglie maratone a cui sono state costrette il quartetto kerber-azarenka-halep lisicki,costrette ad affrontarsi troppo presto da un sorteggio spietato…se non sono circostanze favorevoli queste
cosi come e stata pura casualita la vittoria in doppio di bolelli e ognini che devono solo ringraziare qualche santo in paradiso…
magari le vittorie di errani-vinci non possono ritenersi circostanze favorevoli perche si sono ripetute piu e piu volte e hanno dimostrato di esssere tra le migliori nel doppio…ma uno che vince mezzo slam non puo di certo essere paragonato a chi vince e stravince slam a palate che le circostanze favorevoli se le crea…ma noi siamo italiani e queste cose non le ammetteremo mai

26
Mats 23-01-2016 15:12

Scritto da pallabreak

Scritto da Vince

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

Per dire che la finale italiana degli Us Open è frutto di una serie di circostanze favorevoli, bisogna essere in malafede, oppure palesemente incompetenti.

La Bouchard che si ritira perché si fa male nello spogliatoio, Serena Williams “paralizzata” dalla pressione psicologica dell’imminente Grande Slam e la Halep al 30% del suo potenziale secondo me sono circostanze favorevoli. Ma poi non vedo perché devo spiegare le mie opinioni ogni volta che oso criticare un italiano o un’italiana. Io scrivo ciò che penso e mi sembra di farlo senza esser mai scorretto con qualcuno, senza pensare di essere infallibile e non vedo perché, solo perché sono in minoranza, devo per forza di cose essere in malafede o incompetente. Ricordo che essere in minoranza non significa necessariamente essere nel torto. Ho sempre rispetto per le opinioni altrui, avrei piacere di ricevere lo stesso trattamento per le mie. Se così è, ben felice di dialogare con chi la pensa diversamente da me. Altrimenti, esprimerò solo il mio pensiero senza più replicare, perché ritengo il contraddittorio bello e costruttivo solo fin quando si sviluppa nell’ambito d’una serenità dialettica reciproca. Buona giornata a tutti.

Queste non sono critiche. Si critica una decisione od una scelta. Lei sta screditando continuamente le imprese degli italiani in nome di una presunta fortuna del sorteggio di un tabellone.
per vincere un Grande Slam – se non lo sapesse – bisogna vincere 7 partite, 2/3 set per partita, 6 giochi per set, 4 punti per gioco: semplicemente impossibile parlare di fortuna. un punto può essere fortunato, non un torneo.

ci sono stati tennisti che sono stati “avvantaggiati” durante tutta la loro carriera professionale per incidenti occorsi ad altri. (vedi gli infortuni che hanno falcidiato Tracy Austin, Monica Seles, Del Potro, Soderling, Haas e dozzine di altri). ma nessuno mette in discussione i titoli ed i record conquistati sul campo da altri, a causa di questi incidenti.

Bolelli, Fognini, Pennetta e Vinci hanno fatto qualcosa di storico per il tennis del nostro paese: con le sue continue ed incessanti denigrazioni vuole metodicamente offuscare le imprese di questi ragazzi.

25
Miiiii (Guest) 23-01-2016 15:09

In qualsiasi Slam ci sarà qualche giocatrice non al meglio, o che incappa in una giornata storta, o che perde – da favorita – da qualcuna di ranking inferiore. Basta vedere la quantità di tds uscite nei primi 2 turni, qui in Australia o in qualsiasi precedente Slam. Quindi in qualsiasi Slam qualcuno potrà sostenere che la vincitrice ha goduto di circostanze favorevoli, in qualsiasi Slam. Rassegniamoci quindi ai commenti pelosetti, ci saranno sempre, sia che vinca una straniera, sia che vinca (una volta ogni 10 anni) un’italiana.

24
Miiiii (Guest) 23-01-2016 15:04

@ andreandre (#1513152)

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

23
Vince 23-01-2016 14:43

Il bello è che quando Flavia invece era convalescente e perdeva contro avversarie poco quotate, per un certo tipo di utenza era una perdente e basta.

La Bouchard l’anno scorso non ne ha imbroccata mezza..ma di che parliamo?

Serena, Halep (che batte Azarenka), Kvitova, messe in fila una dopo l’altra dalle nostre…e partono le scuse…robe da matti.

22
isa (Guest) 23-01-2016 14:21

Chi ha fatto 4 DF di fila il 40-40???

21
Tweeners 23-01-2016 14:16

@ pallabreak (#1513136)

Se uno/a vince uno Slam,vuol dire che ha vinto 7 partite consecutive e se lo è meritato. Nessuno circostanza favorevole, indipendentemente che sia straniero o italiano.
Pure Cilic all’Us Open 2014,quelle due settimane ha giocato in modo assolutamente straordinario.
Stessa cosa per Bolelli e Fognini che l’hanno scorso hanno raggiunto più volte la finale di altri tornei importanti.
Ricordo che sia Bolelli e Fognini erano mezzi infortunati e SICURAMENTE gli altri hanno giocato meglio e se lo sono meritato.
Questo è lo sport.

20
andreandre 23-01-2016 13:23

Scritto da pallabreak

Scritto da Vince

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

Per dire che la finale italiana degli Us Open è frutto di una serie di circostanze favorevoli, bisogna essere in malafede, oppure palesemente incompetenti.

La Bouchard che si ritira perché si fa male nello spogliatoio, Serena Williams “paralizzata” dalla pressione psicologica dell’imminente Grande Slam e la Halep al 30% del suo potenziale secondo me sono circostanze favorevoli. Ma poi non vedo perché devo spiegare le mie opinioni ogni volta che oso criticare un italiano o un’italiana. Io scrivo ciò che penso e mi sembra di farlo senza esser mai scorretto con qualcuno, senza pensare di essere infallibile e non vedo perché, solo perché sono in minoranza, devo per forza di cose essere in malafede o incompetente. Ricordo che essere in minoranza non significa necessariamente essere nel torto. Ho sempre rispetto per le opinioni altrui, avrei piacere di ricevere lo stesso trattamento per le mie. Se così è, ben felice di dialogare con chi la pensa diversamente da me. Altrimenti, esprimerò solo il mio pensiero senza più replicare, perché ritengo il contraddittorio bello e costruttivo solo fin quando si sviluppa nell’ambito d’una serenità dialettica reciproca. Buona giornata a tutti.

Sì perchè altrimenti la Bouchard l’avrebbe asfaltata tranquillamente Roby.D’altronde l’unico precedente, seppur molto datato, dava ragione alla canadese. E la Williams al Grande Slam non ci aveva mai pensato, il pensiero le è venuto in mente improvvisamente solo giunta alla semifinale

19
kla (Guest) 23-01-2016 13:14

@ pallabreak (#1513136)

La halep semplicemente ha fatto Pena ma non aveva nulla che non andasse . Semplicemente Flavia l ha asfaltata. Il resto ok ma…. la Bouchard dell anno scorso se scendeva in campo faceva comunque pena. Ma criticare una fighetta straniera mai??? Loro han sempre problemi giustificazioni ecc.

18
Luca96 23-01-2016 13:11

Scritto da Laver
Niente, fognini a mannarino non lo batte manco a briscola

Ho pensato la stessa cosa ahahah

17
Yes2.0 23-01-2016 13:10

Scritto da pallabreak
Mi piace semplicemente valutare le cose per quelle che sono, quindi mi infastidiscono le esagerazioni solo perché si commenta il successo di un italiano. Cioè: se uno straniero vince un torneo grazie a coincidenze favorevoli è fortunato, se lo fa un italiano è un fenomeno. Io questo non lo accetterò mai. E se ragionare così vuol dire essere un avvoltoio, ben fiero di venir “apostrofato” così.

Ma non è il caso dell’Us Open l’anno scorso. Cndivido la non esaltazione basata sul nazionalismo, ma allo scorso US Open Flavia ha battuto, tra l’altro, le TDS 2, 5, e 22 nonché ex campionessa slam. Roberta, giocò la partita della viata contro l’incontrastata numero 1 del mondo.
Non capisco a quali circostanze favorevoli ti riferisci.

16
pallabreak (Guest) 23-01-2016 12:54

Scritto da Vince

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

Per dire che la finale italiana degli Us Open è frutto di una serie di circostanze favorevoli, bisogna essere in malafede, oppure palesemente incompetenti.

La Bouchard che si ritira perché si fa male nello spogliatoio, Serena Williams “paralizzata” dalla pressione psicologica dell’imminente Grande Slam e la Halep al 30% del suo potenziale secondo me sono circostanze favorevoli. Ma poi non vedo perché devo spiegare le mie opinioni ogni volta che oso criticare un italiano o un’italiana. Io scrivo ciò che penso e mi sembra di farlo senza esser mai scorretto con qualcuno, senza pensare di essere infallibile e non vedo perché, solo perché sono in minoranza, devo per forza di cose essere in malafede o incompetente. Ricordo che essere in minoranza non significa necessariamente essere nel torto. Ho sempre rispetto per le opinioni altrui, avrei piacere di ricevere lo stesso trattamento per le mie. Se così è, ben felice di dialogare con chi la pensa diversamente da me. Altrimenti, esprimerò solo il mio pensiero senza più replicare, perché ritengo il contraddittorio bello e costruttivo solo fin quando si sviluppa nell’ambito d’una serenità dialettica reciproca. Buona giornata a tutti.

15
kas (Guest) 23-01-2016 12:53

Scritto da Eleonora
Qualcuno sa dirmi l’orario degli ottavi di finale di Federer? Dovrebbe giocare domenica 24 gennaio intorno alle 22, quindi in Italia la mattina del 25? Alle 9 la trasmette Eurosport? Grazie

le dieci ore vanno tolte, non aggiunte. Quindi vedremo Roger domenica mattina. :grin:

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pallabreak (Guest) 23-01-2016 12:31

Mi piace semplicemente valutare le cose per quelle che sono, quindi mi infastidiscono le esagerazioni solo perché si commenta il successo di un italiano. Cioè: se uno straniero vince un torneo grazie a coincidenze favorevoli è fortunato, se lo fa un italiano è un fenomeno. Io questo non lo accetterò mai. E se ragionare così vuol dire essere un avvoltoio, ben fiero di venir “apostrofato” così.

13
Vince 23-01-2016 12:31

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

Per dire che la finale italiana degli Us Open è frutto di una serie di circostanze favorevoli, bisogna essere in malafede, oppure palesemente incompetenti.

12
Emanuele 23-01-2016 12:20

@ Rodolfo (#1513085)

Si: ci sono Moroni e Ciurletti che però hanno pescato male, rispettivamente Valkusz (tds #1) e Aliassime (tds #4 che l’anno scorso fece notevoli cose anche tra i professionisti). Tra le ragazze la Stefanini affronta la cinese Ren, la Samsonova la tds #3, la canadese Robillard-Milette

11
santuzzo (Guest) 23-01-2016 11:53

Scritto da pallabreak

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

ecco l’AVVOLTOIO

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Rodolfo 23-01-2016 11:32

Abbiamo altri ragazzi/ragazze nei tabelloni Junior ?

9
pallabreak 23-01-2016 11:30

Scritto da Bonalapatata
che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti

In termini prettamente numerici, non si sono mangiati nulla perché la classifica delle coppie di doppio funziona come quella Race del singolare: con l’inizio dell’anno riparte cioè da zero. Resta la figuraccia, il crollo nel ranking, quello sì, dei singoli doppisti e la fortissima sensazione che il loro trionfo dell’anno scorso agli Australian Open sia stato soprattutto il frutto d’una serie di circostanze favorevoli e non di un’oggettiva superiorità, un po’ come la finale tutta italiana del singolare femminile agli Us Open.

8
LiveTennis.it Staff 23-01-2016 11:19
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Eleonora (Guest) 23-01-2016 11:07

Qualcuno sa dirmi l’orario degli ottavi di finale di Federer? Dovrebbe giocare domenica 24 gennaio intorno alle 22, quindi in Italia la mattina del 25? Alle 9 la trasmette Eurosport? Grazie

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roberto (Guest) 23-01-2016 10:32

Che sfortuna x il giovane summaria.. australiano troppo forte e a mio parere uno dei favoriti alla vittoria finale..

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Bonalapatata (Guest) 23-01-2016 10:05

che figuraccia bolelli e fognini, si sono mangiati un bel po’ di punti :-(

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Laver (Guest) 23-01-2016 07:20

Niente, fognini a mannarino non lo batte manco a briscola

3
gianfranco (Guest) 23-01-2016 04:42

Come il maestro Paganini,Bolelli e Fognini non concedono il bis. :oops:

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gianfranco (Guest) 23-01-2016 03:27

Fognini,affinché non parli con l’arbitro,è stato costretto ad indossare la “maschera di ferro” di settecentesca memoria. :oops:

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