Australian Open 2016 - Day 3 ATP, Copertina, WTA

Day3 Australian Open: i big avanti senza paura, l’Italia sorride con Vinci e Seppi (con i video di giornata da Melbourne)

20/01/2016 13:36 5 commenti
Petra Kvitova classe 1990, n.7 del mondo
Petra Kvitova classe 1990, n.7 del mondo

Dopo una giornata scoppiettante come quella di ieri, da Melbourne arrivano segnali forti lanciati da parte dei vari pretendenti al titolo: nessuno dei più seri candidati alla vittoria finale ha abbandonato il torneo sulla scia di Nadal e Halep, eccezion fatta per Petra Kvitova battuta in maniera netta dalla russa ora australiana Daria Gavrilova. Una sconfitta che ha messo in luce una ceca fallosa e in debito di ossigeno su quasi tutti gli scambi, mentre la Gavrilova si è resa protagonista di un match solido e senza troppe sbavature. Resta però da notare il fatto che la Kvitova partisse in questi Australian Open con più dubbi che certezze.

Partendo proprio dalle donne Maria Sharapova e Serena Williams sono state poco in campo e hanno chiuso match veloci e senza affanni contro Sasnovich e Hsieh: 3 games concessi per entrambe e via dritte verso le fasi salienti del primo Slam dell’anno.

Fra le big continua a destare un’ottima impressione Aga Radwanska: Aga la maga prosegue nel suo momento magico e regola in due set rapidi l’ex top10 Bouchard. La numero 2 di Spagna Carla Suarez Navarro perde invece il primo set contro la carneade Sakkari al tie break ma poi recupera con un doppio 6/2, mentre la svizzera Bencic impiega poco più di un’ora per regolare con un duplice 6/3 l’ungherese Babos. Avanzano anche Kasatkina, la Puig (ottimo stato di forma per lei e maratona vinta contro la meno forte delle Pliskova 9/7 al terzo), la Gasparyan, la francese Mladenovic (ai danni della Gibbs), la tedesca Friedsam, la Kulichkova, Lauren Davis che approfitta del ritiro dopo il primo set della Rybarikova, la Putintseva mentre una tennista che in questo inizio anno aveva destato un’ottima impressione, la russa Kuznetsova, cede mestamente all’ucraina Kateryna Bondarenko, lottando solo nel secondo dopo un primo set completamente regalato all’avversaria. 6/1 – 7/5 il punteggio a favore dell’ucraina e una delle mine vaganti del torneo che saluta Melbourne.
Anche nel tabellone maschile, corrono veloci i big: Federer disinnesca le insidie del giocoliere Dolgopolov e lo regola in tre set soffrendo solo nel secondo parziale, mentre Novak Djokovic contro la novità francese Quentin Halys vince i primi due set in maniera prepotente ma ha bisogna di un tie break nel terzo per chiudere la pratica senza un ulteriore dispendio di energie. Un buon banco di prova questo secondo turno per i due favoriti e la condizione che va nettamente in crescendo.

Il giapponese Nishikori supera in 3 Krajicek, imitato da Tsonga contro l’atleta locale Jasika, dal ceco Berdych sul velluto contro Mirza Basic, mentre soffrono per portarla a casa l’idolo Nick Kyrgios in 3 set combattuti (6/4 – 7/5 – 7/6) contro l’uruguagio Cuevas, Goffin che perde un set per strada contro Dzumhur, Cilic contro Ramos – Vinolas, Gilles Simon al quinto 7/5 contro Donskoy, Dimitrov in 4 contro l’argentino Trungelliti, Delbonis in 5 contro il connazionale Olivo, Garcia – Lopez in 4 contro il tedesco di ritorno Brands, Bautista Agut in 5 e in rimonta contro Lajovic. Attenzione nel prosieguo del torneo all’austriaco Dominic Thiem, oggi sul velluto contro Almagro, e al francese Herbert, abile a regolare l’arrembante Noah Rubin e che con il suo gioco atipico per il circuito potrebbe rappresentare una minaccia anche per i più forti.

Chiudiamo il resoconto di giornata con i sorrisi tutti italiani: la pattuglia già decimata rimane compatta e supera agilmente lo scoglio odierno. Roberta Vinci stordisce con le sue variazioni Irina Falconi e vola al terzo turno contro la tedesca Friedsam, altra giocatrice contro cui parte favorita, Andreas Seppi supera un cliente scomodo come lo statunitense Kudla (i suoi risultati Slam non sono di poco conto…) e si prepara a uno scontro di fuoco contro Nole Djokovic per una corsa che appare inevitabilmente chiusa (attenzione però ai miracoli stile Federer…), mentre vincono anche Bolelli – Fognini in doppio, superando e soffrendo in 3 set il duo Junaid – Kukushkin: per ripetere i successi dell’anno passato la condizione e il feeling devono crescere, necessariamente. A lasciare il torneo di doppio è invece Paolo Lorenzi battuto insieme a Pella da Becker – Thiem.


Alessandro Orecchio


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5 commenti

gbuttit 21-01-2016 10:50

Scritto da Carlo

Scritto da gbuttit
Cioè in campo femminile moltissime teste di serie sono uscite ma Orecchio sapeva tutto, per lui mai sorprese… forse solo se dovessero uscire Serena o Djokovic parlerà di evento non del tutto previsto…

Il commento è relativo alla sola giornata odierna, dove in effetti le sorprese sono state molto limitate: l’ottima prestazione della Bondarenko (più che la controprestazione della Kuz), ma l’ukraina non è certo nuova a questo livello, e la sconfitta della Kvitova che è sorpresa relativa, anzi non sorprende per niente, esito paventato da molti.

Relativa ma resta una sorpresa, così come quella della kuznetsova… e comunque é dall’iniziao del torneo che Orecchio parla di nessuna sorpresa, ed invece direi che ce ne sono state e parecchie….

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Carlo (Guest) 20-01-2016 21:14

Scritto da gbuttit
Cioè in campo femminile moltissime teste di serie sono uscite ma Orecchio sapeva tutto, per lui mai sorprese… forse solo se dovessero uscire Serena o Djokovic parlerà di evento non del tutto previsto…

Il commento è relativo alla sola giornata odierna, dove in effetti le sorprese sono state molto limitate: l’ottima prestazione della Bondarenko (più che la controprestazione della Kuz), ma l’ukraina non è certo nuova a questo livello, e la sconfitta della Kvitova che è sorpresa relativa, anzi non sorprende per niente, esito paventato da molti.

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magilla 20-01-2016 16:24

Scritto da gbuttit
Cioè in campo femminile moltissime teste di serie sono uscite ma Orecchio sapeva tutto, per lui mai sorprese… forse solo se dovessero uscire Serena o Djokovic parlerà di evento non del tutto previsto…

hi hi hi….concordo……d’altronde oggi tra le donne c’erano tante out sider che solo orecchio non le ha reputate tale…..chiaro che oggi i risultati sarebbero stati + scontati : sasnovich,wang.sakkari,han,gibbs,pliskova fanno fatica a vincere nei 50.000!!!!

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gbuttit 20-01-2016 14:40

Cioè in campo femminile moltissime teste di serie sono uscite ma Orecchio sapeva tutto, per lui mai sorprese… forse solo se dovessero uscire Serena o Djokovic parlerà di evento non del tutto previsto…

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Romena (Guest) 20-01-2016 13:51

VIVA LA REGINA SERENA !!

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