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Roger Federer e l’aumento dei montepremi nel circuito challenger

14/01/2016 09:32 27 commenti
Roger Federer classe 1981, n.3 del mondo
Roger Federer classe 1981, n.3 del mondo

Roger Federer ha parlato dell’aumento dei montepremi nel circuito challenger.

Dichiara il n.3 del mondo: “Vorrei veder aumentare i montepremi del circuito challenger.
So che è difficile perché bisogna lavorare tanto per trovare gli sponsor ma bisogna farlo per crare condizioni migliori per i tennisti”
.

Ricordiamo che in questi ultimi anni sono aumentati i montepremi del circuito challenger e anche future, ma ovviamente sono molto limitati e servono a poco per debellare il fenomeno del tennis scommesse che secondo gli ultimi studi sembra decisamente aumentato nel circuito minore.


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27 commenti. Lasciane uno!

brizz 15-01-2016 13:37

“Roger già protagonista di grandi opere di beneficenza come i proventi ricavati dalla sua fondazione per i bisognosi dell’Africa, di cui 12 milioni offerti in Malawi per la costruzione di 81 scuole – ha donato all’ospedale di Sydney un costoso macchinario per curare bambini nati prematuramente. Si tratta del “NICU Bed”, una speciale incubatrice dotata delle tecnologie più avanzate per fornire cure mediche ai ricoverati nel reparto di terapia intensiva neonatale.”

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Nat (Guest) 14-01-2016 21:38

@ Buon Rob (#1507804)

Ma che dici??? Se aumenti il numero di 250 e 500 la entry list si abbassa quindi entreranno anche quelli con la classifica più bassa.

26
Nat (Guest) 14-01-2016 21:36

Aumentando il montepremi si riduce il numero dei tornei… Dipende cosa vogliamo.

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Hector (Guest) 14-01-2016 19:44

Scritto da Jago
@ giorgio (#1507551)
Evidentemente sei l’unico a pensare che siano solo parole le sue. Non ultima una macchina per bambini in un ospedale Australiano.
Le tue sono parole parole e parole caro il mio Giorgio

Ti sbagli, Giorgio dona tutte le settimane un’aspirina e un bottone ai poveri.

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Lupu (Guest) 14-01-2016 18:36

@ braccino (#1507782)

Io parlo di web non di spettatori in tribuna. Se mi proponessero di vedere in HD comodamente sul mio PC il torneo ..che so ..di Genova, qualche soldino lo spenderei. Il prodotto commerciale Challenger deve essere appetibile(non è ammissibile una mirco webcam fissa) e deve reggersi economicamente su se stesso, non su donazioni dei miliardari benefattori.

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Crapa (Guest) 14-01-2016 17:06

@ Buon Rob (#1507804)

Per “posti sperduti” non intendo paesi come il Nepal piuttosto che la Bolivia.
Mi riferisco a località di alcune migliaia di abitanti situate nel cuore della Francia, piuttosto che della Germania, degli USA o della stessa Italia, che annualmente ospitano un torneo a livello professionistico.

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Buon Rob (Guest) 14-01-2016 16:12

Scritto da Crapa
Si potrebbe cominciare col ridurre il numero di challenger ed ITF, magari eliminando quelli nei posti più sperduti, riducendo ad uno quelli nei posti troppo vicini tra loro, e riducendo ad un solo evento quelli che si ripropongono in più date nel corso dell’anno.
A questo punto si potrebbero concentrare gli sforzi degli sponsor per avere meno tornei con montepremi più alti.

Però così elimini la possibilità di diventare tennisti a coloro che “abitano nei paesi più sperduti”.
Tra l’altro i challenger ultimamente sono molto diminuiti, a mio avviso dovrebbe invece esserne riaumentato il numero.
Ha poco senso che ci siano più tornei 250 e 500 piuttosto che challenger, altrimenti come fa il numero 1000 ad acquisire la classifica per giocare i 250 e 500?

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Buon Rob (Guest) 14-01-2016 15:53

Scritto da braccino
@ Lupu (#1507616)
Bacino di utenza per i challanger?! A giudicare dalle tribune quasi sempre semideserte,a parte parenti e amici dei giocatori tutto questo interesse non si vede.

Però se ragioniamo così, allora il futuro è nel professionismo americano anni ’40-’50-’60 con Tizio e Caio (che so, Laver e Emerson) che giocavano millemila partite tra di loro al Madison Square Garden e gli altri morissero facendo i dilettanti nel sistema del tempo degli Slam.
Quel sistema implose su se stesso perché erano “esibizioni”, che poi è ciò che stanno sembrando gli slam da qualche anno e con questo sistema sempre più sembreranno.
E a tennis facciamo giocare solo 40 giocatori al mondo, gli altri “si trovino un lavoro vero!!!!undici!!!”.
Poi magari coloro che scrivono queste cose sono gli stessi che nei social network scrivono “Mastropasqua o nome random prende seimila milioni di pensione, mentre i laureati devono andare in Groenlandia per prendere due soldi. Fate girare”.

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Crapa (Guest) 14-01-2016 15:34

Si potrebbe cominciare col ridurre il numero di challenger ed ITF, magari eliminando quelli nei posti più sperduti, riducendo ad uno quelli nei posti troppo vicini tra loro, e riducendo ad un solo evento quelli che si ripropongono in più date nel corso dell’anno.
A questo punto si potrebbero concentrare gli sforzi degli sponsor per avere meno tornei con montepremi più alti.

19
braccino (Guest) 14-01-2016 15:28

@ Lupu (#1507616)

Bacino di utenza per i challanger?! A giudicare dalle tribune quasi sempre semideserte,a parte parenti e amici dei giocatori tutto questo interesse non si vede.

18
gbuttit 14-01-2016 14:56

Scritto da nino88
A mio avviso questa difficile situazione economica che affligge i tennisti che giocano i tornei più piccoli (Futures e challenger) si potrebbe migliorare riducendo (anche di 500.000 dollari) il montepremi dei 4 slam e riducendo il montepremi dei 9 master 1000 (almeno di 250.000 dollari) così da ripartire tali somme ai tornei minori.

Gli organizzatori di ogni torneo, tanto più gli slam che sono un mondo a parte e non dipendono neanche dall’atp, incrementano il montepremi per dare più lustro al loro torneo, nessuno potrebbe obbligarli a ridurlo ma, ammesso e non concesso che accettino una riduzione, non la darebbero certo ai tornei minori ma la utilizzerebbero per altri scopi… così funziona la società capitalistica (e non sto certo dicendo che lo condivido, ma non vivo nel mondo delle fiabe…)

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Angelos99 14-01-2016 14:01

Scritto da giorgio
invece di chiacchierare, perché non propone che siano proprio i top players ad autotassarsi per far aumentare i montepremi dei challenger? ma federer ci ha abituato da tempo a sue belle parole, parole, parole, parole e soltanto parole

I 12 milioni per 80 scuole in Africa sono solo parole giusto?

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Jago (Guest) 14-01-2016 13:45

@ giorgio (#1507551)

Evidentemente sei l’unico a pensare che siano solo parole le sue. Non ultima una macchina per bambini in un ospedale Australiano.
Le tue sono parole parole e parole caro il mio Giorgio

15
nino88 (Guest) 14-01-2016 13:44

A mio avviso questa difficile situazione economica che affligge i tennisti che giocano i tornei più piccoli (Futures e challenger) si potrebbe migliorare riducendo (anche di 500.000 dollari) il montepremi dei 4 slam e riducendo il montepremi dei 9 master 1000 (almeno di 250.000 dollari) così da ripartire tali somme ai tornei minori.

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donati n1 (Guest) 14-01-2016 13:40

Scritto da Luca Supporter Del Tennis Italiano

Scritto da Alex

Scritto da giorgio
invece di chiacchierare, perché non propone che siano proprio i top players ad autotassarsi per far aumentare i montepremi dei challenger? ma federer ci ha abituato da tempo a sue belle parole, parole, parole, parole e soltanto parole

Federer parla e Nole fa i fatti..

Ah si? Quindi Nole lo fa? Ma dove vivi?

Nole i soldi li da ai suoi concittadini e basta…

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Lupu (Guest) 14-01-2016 12:57

@ Luca Supporter Del Tennis Italiano (#1507623)

Polemizzare sui chi sia più figo fra Nole e Roger è un esercizio abbastanza inutile. Sono tutti e due ingranaggi di un sistema che produce dollari

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Luca Supporter Del Tennis Italiano (Guest) 14-01-2016 12:42

Scritto da Alex

Scritto da giorgio
invece di chiacchierare, perché non propone che siano proprio i top players ad autotassarsi per far aumentare i montepremi dei challenger? ma federer ci ha abituato da tempo a sue belle parole, parole, parole, parole e soltanto parole

Federer parla e Nole fa i fatti..

Ah si? Quindi Nole lo fa? Ma dove vivi?

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Lupu (Guest) 14-01-2016 12:35

@ Buon Rob (#1507601)

Parole sagge!
Bisogna dire però che il tennis è uno spettacolo e pertanto non può reggersi sulla “beneficenza” dei più ricchi. Io credo che si dovrebbe dare più spazio all’intero challenger dal punto di vista mediatico, proporre la diffusione dei tornei via web anche a pagamento e non con lo streaming selvaggio attuale. Noi che scriviamo siamo la dimsotrazione che il bacino d’utenza sia per i challenger che per i future esiste ed andrebbe sfuttato meglio.

10
Simone (Guest) 14-01-2016 12:17

Scritto da IOeCO
Grande Re!
Peccato per i soliti commenti perbenisti che si leggono qui sotto.
Decurtatevi voi lo stipendio, per i cassaintegrati, i disoccupati e i disagiati tutti!

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Buon Rob (Guest) 14-01-2016 12:11

Scritto da IOeCO
Grande Re!
Peccato per i soliti commenti perbenisti che si leggono qui sotto.
Decurtatevi voi lo stipendio, per i cassaintegrati, i disoccupati e i disagiati tutti!

Cosa che in realtà accade già, visto che ogni persona che produce reddito versa tasse allo Stato che viene destinata in parte proprio alle attività da te descritte.
Pertanto l’istituzione di un “fondo” per i tennisti, andrebbe allo stesso fine che viene già utilizzato dai normali produttori di reddito (almeno nella stragrande maggioranza degli Stati, il nostro ovviamente incluso) e che viene già correntemente utilizzato in numerosi altri sport (cito il calcio come esempio solo perché particolarmente conosciuto).
Indi per cui, non è propriamente vero quanto affermi.

8
IOeCO 14-01-2016 11:55

Grande Re!
Peccato per i soliti commenti perbenisti che si leggono qui sotto.
Decurtatevi voi lo stipendio, per i cassaintegrati, i disoccupati e i disagiati tutti!

7
Alex (Guest) 14-01-2016 11:39

Scritto da giorgio
invece di chiacchierare, perché non propone che siano proprio i top players ad autotassarsi per far aumentare i montepremi dei challenger? ma federer ci ha abituato da tempo a sue belle parole, parole, parole, parole e soltanto parole

Federer parla e Nole fa i fatti..

6
Giuseppespartano (Guest) 14-01-2016 11:34

Scritto da Andrea
Grande Roger come sempre anche fuori dal campo

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giorgio (Guest) 14-01-2016 11:03

invece di chiacchierare, perché non propone che siano proprio i top players ad autotassarsi per far aumentare i montepremi dei challenger? ma federer ci ha abituato da tempo a sue belle parole, parole, parole, parole e soltanto parole

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Sander (Guest) 14-01-2016 10:45

Scritto da Lupu
Il re e magnanimo, qualche spicciolo anche per il popolo….sono commosso

Infatti, basterebbe creare un fondo da destinare ai challenger e ai Future ricavabile da una piccola trattenuta sui Montepremi vinti dai giocatori top 50.
Roger, in questa intervista non si dimostra sensibile all’argomento, parla di fondi e Sponsor da trovare……sa bene che non e’ facile trovare uno sponsor per l’evento challenger tranne poche eccezioni…

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Andrea (Guest) 14-01-2016 10:15

Grande Roger come sempre anche fuori dal campo

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Lupu (Guest) 14-01-2016 09:52

Il re e magnanimo, qualche spicciolo anche per il popolo….sono commosso

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