Australian Open Play off ATP, Copertina, WTA

Australian Open Play Off: Il punto della situazione

17/12/2015 23:07 Nessun commento
Australian Open Play Off: Il punto della situazione
Australian Open Play Off: Il punto della situazione

Si è allineato alle semifinali il tabellone dei Playoff degli Australian Open 2016, che mette in palio una Wild Card per l’appuntamento australiano.

Il favorito numero uno, nel torneo maschile, è James Duckworth, che ha superato agevolmente i primi due turni eliminando prima Harry Bourchier (6-3 6-7 6-2 6-3), poi Marc Polmans (6-4 6-4 6-3).
In semifinale affronterà il rientrante Marinko Matosevic, che nel corso del torneo ha battuto in cinque set Maverick Banes e in tre set, piuttosto a sorpresa, Luke Saville.
Nella parte bassa del tabellone, bisognerà tenere d’occhio il 19enne di Adelaide Bradley Mousley, che è già stato capace di estromettere dalla manifestazione Gavin Van Peperzeel, n.285, e Jordan Thompson, n.154.
A cercare di fermare la grande cavalcata di Mousley, ci proverà Benjamin Mitchell, che nell’ultimo incontro disputato ha faticato contro Matthew Barton nei primi due parziali, prima di prendere il largo nei successivi e chiudere per 6-2 6-0 il terzo e il quarto set.

Tante sorprese nel tabellone femminile degli Australian Open Playoff 2016.
La favorita per la conquista della WC era Olivia Rogowska, che ha però ceduto a sorpresa al primo turno contro Kaylah McPhee, giocatrice senza ranking mondiale.
Fuori subito al primo round anche Jessica Moore (3), Alison Bai (4), Olivia Tjandramulia (7), Zoe Hives (8) e Sally Peers (9).

La semifinale della parte alta vedrà affrontarsi Maddison Inglis, 781esima nel ranking WTA e n.103 delle classifiche ITF, e Naiktha Bains, 617esima, mentre quella della parte bassa sarà di livello decisamente più alto, viste le presenze di Arina Rodionova e Storm Sanders, entrambe in Top-400. Si presuppone che la vincitrice della seconda semifinale sia poi la favorita numero uno per la conquista del Main Draw del primo evento dello Slam stagionale.


Lorenzo Carini


TAG:

Lascia un commento