Notizie dal Mondo Copertina, Generica

Tamira Paszek lascia Larri Passos per motivi economici

08/12/2015 11:19 7 commenti
Tamira Paszek classe 1990, n.172 WTA
Tamira Paszek classe 1990, n.172 WTA

Tamira Paszek ed il coach Larri Passos hanno deciso di separarsi.

Dichiara la Paszek: “Siamo rimasti in buoni rapporti, ma per entrambi è giunto il momento di provare qualcosa di diverso.
Negli ultimi due anni ho guadagnato pochissimo nel circuito, addirittura sono andata in passivo. Larri è un allenatore top e quindi costa molto. Non avrebbe avuto senso tenerlo per sole cinque settimane”.

Nella preparazione per il 2016 ci sarà al suo fianco l’ex tennista Andrei Pavel (ed è anche il suo fidanzato).


TAG: , , , ,

7 commenti

Shuzo (Guest) 09-12-2015 17:15

Questo le farà sicuramente risparmiare sulle spese!

7
evaristo78 09-12-2015 16:06

@ antonios (#1496494)

Va bene, ma Ortisei è un 15.000……….

6
antonios (Guest) 09-12-2015 00:51

Scritto da Sander
Chi dice che e’ giusta la legge economica che porta a dare lautissimi compensi a chi fa ascolto ed e’ seguito da un folto pubblico e lasciare nella piu’ assoluta incertezza monetaria chi bazzica dalla 120ma posizione in su, non e’ lungimirante.
Facendo cosi’ il tennis si sta impoverendo a livello qualitativo sempre di piu’, nelle retrovie ci sono dei giovani e comunque dei tennisti molto promettenti e di qualita’ che molto spesso non possono permettersi uno staff adeguato per potere crescere tecnicamente al meglio.
Facendo cosi’ molti non arrivano dove potrebbero e il tennis ne perde molto perche’ lo spettacolo che si offre non e’ come potrebbe e i talenti che si affermeranno saranno meno del dovuto.
Di conseguenza il carrozzone perdera’ i pezzi, non viaggia gia’ adesso come potrebbe e rischia sempre di piu’ un impoverimento tennistico generale.
Quindi meno miopia negli sponsor e dell’ATP e WTA, redistribuzione per aiutare il vivaio mondiale a sopravvivere e a creare nuovi Top Player finanziando molto di piu’ i tornei cosiddetti minori che pero’ sono da tutelare perche’ sono la salvaguardia e l’Humus su cui il tennis che conta si dovra’ nutrire.

Concordo in tutto. Basti pensare che a Ortisei non ci sono raccattapalle e le tenniste vagano per il campo a cercare le palline…

5
Mauro64 (Guest) 08-12-2015 23:26

@ Sander (#1496438)

@ Sander (#1496438)

Ottimo commento e questo è il reale sistema purtroppo dove ne fanno conseguenza non solo il tennis ma anche altri settori.
Bisognerebbe diminuire i costi di gestione non solo nell’ambito professionistico, ma anche nel settore agonistico giovanile

4
Fedex (Guest) 08-12-2015 21:21

@ Sander (#1496438)

Bravo, mi piace il tuo commento

3
Sander (Guest) 08-12-2015 18:53

Chi dice che e’ giusta la legge economica che porta a dare lautissimi compensi a chi fa ascolto ed e’ seguito da un folto pubblico e lasciare nella piu’ assoluta incertezza monetaria chi bazzica dalla 120ma posizione in su, non e’ lungimirante.
Facendo cosi’ il tennis si sta impoverendo a livello qualitativo sempre di piu’, nelle retrovie ci sono dei giovani e comunque dei tennisti molto promettenti e di qualita’ che molto spesso non possono permettersi uno staff adeguato per potere crescere tecnicamente al meglio.
Facendo cosi’ molti non arrivano dove potrebbero e il tennis ne perde molto perche’ lo spettacolo che si offre non e’ come potrebbe e i talenti che si affermeranno saranno meno del dovuto.
Di conseguenza il carrozzone perdera’ i pezzi, non viaggia gia’ adesso come potrebbe e rischia sempre di piu’ un impoverimento tennistico generale.
Quindi meno miopia negli sponsor e dell’ATP e WTA, redistribuzione per aiutare il vivaio mondiale a sopravvivere e a creare nuovi Top Player finanziando molto di piu’ i tornei cosiddetti minori che pero’ sono da tutelare perche’ sono la salvaguardia e l’Humus su cui il tennis che conta si dovra’ nutrire.

2
Pollicino (Guest) 08-12-2015 14:26

Quindi pavel si ê separato dalla moglie. Con figlio/i

1