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Thomas Muster: ” Venti anni fa i terraioli dovevano fare tutti i punti in quattro mesi. Io non potevo mai vincere contro Ivanisevic sull’erba perché chi era forta al servizio era sempre molto pericoloso”

30/11/2015 15:49 28 commenti
Thomas Muster ex n.1 del mondo
Thomas Muster ex n.1 del mondo

Thomas Muster, dominatore sulla terra rossa negli anni 90, ha parlato di come ormai i tennisti sono bravi su tutte le superficie e non come nei decenni scorsi dove c’erano gli specialisti di superficie.

“Non c’è più nessun specialista della terra rossa, c’è più equilibrio. Noi avevamo una stagione indoor, una sul cemento e una su terra. Ora è tutto molto omologato. Venti anni fa i terraioli dovevano fare tutti i punti in quattro mesi. Io non potevo mai vincere contro Ivanisevic sull’erba perché chi era forta al servizio era sempre molto pericoloso. C’è più tempo per ottenere punti. Ora puoi giocare quanti tornei vuoi e guadagni punti”.

“Sono cresciuto fin da piccolo sulla terra. Ho imparato a giocare su quella superficie. Ho acquisito la tecnica che ho per il fatto che ho giocato regolarmente su quella superficie. È una storia lunga ma il segreto è fare meno errori e lottare fino all’ultimo punto.”


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28 commenti. Lasciane uno!

Antony_65 (Guest) 02-12-2015 00:20

Scritto da becuzzi_style
con la tipologia di punti che c’è oggi…Muster , giustamente, non sarebbe mai diventato numero 1 al mondo…però sulla terra era veramente tosto da battere…anche oggi lo batterebbero in pochi

In quanto a forza fisica e dritto Muster ha anticipato l’arrivo di Nadal, aveva delle traiettorie incredibili con delle rotazioni inusuali nei tennisti di allora però mi stava molto simpatico

28
Gabriele da Ragusa 01-12-2015 21:29

Scritto da Ktulu
@ Gabriele da Ragusa (#1495425)
Guarda che Federer a wimbledon non fa più serve and volley perché hanno rallentato i campi ed è diventato molto più facile rispondere. I primi anni faceva serve and volley.

Federer nn e’ mai e dico mai stato un giocatore da serve and volley. E’ questione di attitudine e nn solo di superficie. C’era gente che negli anni 90 giocava serve and volley anche sulla terra se per quello. La vera terra, quella lenta. Parlo di Sampras che che malato di anemia mediterranea e quindi deficitario in partenza nella resistenza, fece semifinale al RG e vinse Roma. Lo stesso Becker se fosse stato meno arrogante e avesse mantenuto il suo stile anche sulla terra averebbe vinto di piu.
Cioe’ tt e’ discutibile. Ma nn dirmi che Federer giocava serve and volley. Accetto e discuto se mi dici che attaccava di piu rispetto agli anni recenti, ma nn serve and volley. Nn scherziamo

27
Nadaliano 01-12-2015 20:24

Che poi voglio dire, piacesse veramente il gioco a rete i doppi avrebbero molto seguito, invece non se li fila nessuno…

26
Nadaliano 01-12-2015 20:17

Non si fa più serve and volley perchè sono migliorati i passanti.

Ad ogni modo il principio secondo cui il gioco a rete è più spettacolare è un luogo comune. Per me non è così.

25
Ktulu 01-12-2015 14:01

@ Gabriele da Ragusa (#1495425)

Guarda che Federer a wimbledon non fa più serve and volley perché hanno rallentato i campi ed è diventato molto più facile rispondere. I primi anni faceva serve and volley.

24
Fabiutko (Guest) 01-12-2015 13:50

Scritto da Gabriele da Ragusa

Scritto da Nadaliano
@ Gabriele da Ragusa (#1495365)
Ma vedi, lo dici tu stesso che il tennis oggi è più seguito.
Che poi “stili diversi”, ti sembra che Nadal giochi come Federer? quelle partite rappresentavano lo scontro tra stili per eccellenza.
Tieni conto che il mio commento è di uno che ha vissuto il tennis negli anni 90, quindi non parlo per sentito dire.
Il rallentamento delle superfici è percepito da pochi, non c’è nulla di più fastidioso per uno spettatore che assistere a dei match che si risolvono col servizio e al massimo altri 2-3 scambi.

No allora, cerchiamo di ricapitolare. Nadal e Federer sn sicuramente diversi cm stili ma evidentemente mi sn spiegato maluccio. Se pur diversi nello stile e tecnica, converrai cn me che cmq sn due tennisti che hanno basato il loro successo sul gioco da fondo campo. Uno due metri dietro, uno piu avanti ma e’ cosi. E lascia perdere che nel gioco di volo lo svizzero sia tecnicamente piu forte, cosa per altro vera e nn solo a rete a dirla tutta. Mi riferisco all’attitudine. Ripeto, e’ piu popolare oggi nn per lo spettacolo ma per la copertura tv che e’ dovuta ai personaggi piu che al loro stile. Ed agli sponsor. E anche al fatto che il bacino di utenza per forza di cose si sta allargando.
Ma per i personaggi. Vedi il ragazzino che vuole il fisico e i pinocchietti di Nadal, chi segue perche affascinato da Nole, dalla sua storia e dalla sua dieta e poi alla fine dal tennis che propongono. Fatti salvi ripeto Federer e pochi altri.
Tornado agli stili e allo spettacolo, ma insomma vuoi forse negare che onesti “comprimari” da top20 o top40 (senza scomodare i sempre e cmq top 10 cm Todd Martin etc), cm i woodies, wheaton etc giocassero serve and volley e proponessero quindi un vero contrasto qnd affrontavano gli agassi o i courier?
Nn credo tu possa negarlo. Cosi cm ce’ molta differenza tra vedere un match di 3 scambi e una pallettata continua di 50. Hai fatto voglio dire due estremizzazioni un po eccessive. E anche ove tu avessi ragione, alla prova dei fatti quella e’ la ragione di proporre superfici diverse. Per testare l’attitudine di tennisti cn caratteristiche differenti piuttosto che farli giocare in superfici in cui cm dite molti cambia solo il colore oggi.
Poi, alla fine x dirla tutta, a differenza di molti che finiscono sempre per sputt…re nadal (bel coraggio farlo oggi quando per una vita hanno rosicato) io rimango convinto che pure negli anni 90 cn l’erba veloce, Nadal avrebbe vinto i suoi wimbledon cosi come fece santana decenni prima e che era spagnolo anche lui. Ma lo avrebbe fatto magari cn un avversario piu attaccante vero che attaccante da fondo cm federer, qst dico.

Sono e rimangono semplici opinioni,ma la mia è che gli Wimbledon,pur se nel tempo ha migliorato molto il servizio,nelle “vecchie” condizioni erano troppa ro a per lui…
Pensa tu ad incontrare tanti Robert Kendrick o migliori uno dietro l’altro,e non a caso ti cito il primo,mediocre servitore e volleatore e nulla più,che incontrò in un secondo turno nel 2006…un conto è aspettare una rispostaccia che ti rimbalza ad altezza spalla e chiede solo di esser chiusa,un altro è andarsi sistematicamente o quasi andare a seguire il servizio a rete per 7(sette) partite…non c’è riuscito Ivan Lendl…
Vero che i campi principali dopo una settimana sono già buoni solo per le patate e questo sarebbe un vantaggio non sarebbe da poco,ma il problema è arrivarci,alla seconda settimana…

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Gabriele da Ragusa 01-12-2015 13:13

Scritto da Nadaliano
@ Gabriele da Ragusa (#1495365)
Ma vedi, lo dici tu stesso che il tennis oggi è più seguito.
Che poi “stili diversi”, ti sembra che Nadal giochi come Federer? quelle partite rappresentavano lo scontro tra stili per eccellenza.
Tieni conto che il mio commento è di uno che ha vissuto il tennis negli anni 90, quindi non parlo per sentito dire.
Il rallentamento delle superfici è percepito da pochi, non c’è nulla di più fastidioso per uno spettatore che assistere a dei match che si risolvono col servizio e al massimo altri 2-3 scambi.

No allora, cerchiamo di ricapitolare. Nadal e Federer sn sicuramente diversi cm stili ma evidentemente mi sn spiegato maluccio. Se pur diversi nello stile e tecnica, converrai cn me che cmq sn due tennisti che hanno basato il loro successo sul gioco da fondo campo. Uno due metri dietro, uno piu avanti ma e’ cosi. E lascia perdere che nel gioco di volo lo svizzero sia tecnicamente piu forte, cosa per altro vera e nn solo a rete a dirla tutta. Mi riferisco all’attitudine. Ripeto, e’ piu popolare oggi nn per lo spettacolo ma per la copertura tv che e’ dovuta ai personaggi piu che al loro stile. Ed agli sponsor. E anche al fatto che il bacino di utenza per forza di cose si sta allargando.
Ma per i personaggi. Vedi il ragazzino che vuole il fisico e i pinocchietti di Nadal, chi segue perche affascinato da Nole, dalla sua storia e dalla sua dieta e poi alla fine dal tennis che propongono. Fatti salvi ripeto Federer e pochi altri.
Tornado agli stili e allo spettacolo, ma insomma vuoi forse negare che onesti “comprimari” da top20 o top40 (senza scomodare i sempre e cmq top 10 cm Todd Martin etc), cm i woodies, wheaton etc giocassero serve and volley e proponessero quindi un vero contrasto qnd affrontavano gli agassi o i courier?
Nn credo tu possa negarlo. Cosi cm ce’ molta differenza tra vedere un match di 3 scambi e una pallettata continua di 50. Hai fatto voglio dire due estremizzazioni un po eccessive. E anche ove tu avessi ragione, alla prova dei fatti quella e’ la ragione di proporre superfici diverse. Per testare l’attitudine di tennisti cn caratteristiche differenti piuttosto che farli giocare in superfici in cui cm dite molti cambia solo il colore oggi.
Poi, alla fine x dirla tutta, a differenza di molti che finiscono sempre per sputt…re nadal (bel coraggio farlo oggi quando per una vita hanno rosicato) io rimango convinto che pure negli anni 90 cn l’erba veloce, Nadal avrebbe vinto i suoi wimbledon cosi come fece santana decenni prima e che era spagnolo anche lui. Ma lo avrebbe fatto magari cn un avversario piu attaccante vero che attaccante da fondo cm federer, qst dico.

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dario (Guest) 01-12-2015 12:03

ha detto la sacrosanta verità ed e’ anche la spiegazione della classifica di Fognini (assolutamente oltre i propri meriti stagionali)

21
Nadaliano 01-12-2015 10:35

@ Gabriele da Ragusa (#1495365)

Ma vedi, lo dici tu stesso che il tennis oggi è più seguito.
Che poi “stili diversi”, ti sembra che Nadal giochi come Federer? quelle partite rappresentavano lo scontro tra stili per eccellenza.
Tieni conto che il mio commento è di uno che ha vissuto il tennis negli anni 90, quindi non parlo per sentito dire.

Il rallentamento delle superfici è percepito da pochi, non c’è nulla di più fastidioso per uno spettatore che assistere a dei match che si risolvono col servizio e al massimo altri 2-3 scambi.

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Gabriele da Ragusa 01-12-2015 09:23

Scritto da Nadaliano
@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#1495282)
Mha sta cosa che il tennis oggi è poco spettacolare la pensate in pochi. La rivalità Nadal-Federer-Djokovic è stata estremamente spettacolare così come i match che ne sono scaturiti.
Il problema è che adesso serve il ricambio perchè Federer e Nadal sono calati, mentre Djokovic gioca solo contro se stesso…

Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
Muster è stato una vera leggenda : mai impachettato … una persona vera. Quando l’avversario tirava la palla lunga, la accompagnava fuori ed esultava. Gesto scorretto, ma non lo faceva perchè voleva far arrabbiare l’avversario, lo faceva perchè dopo un scambio prolungato aveva conquistato il punto, frutto della sua fatica. Praticamente il punto lo aveva fatto lui, constringengo all’errore l’avversario ed avendolo giocato quindi meglio. Non era un falso che se ne stava zitto, perchè va fatto così.
Ed era un po’ di spettacolo anche quello. Mai sentito uno dire ” oh, ma che scorretto Muster, non si fa “.
Oltretutto era molto corretto : una pallina fuori era fuori, una dentro era dentro. Non andava a fare vedere segni sbagliati.
20 anni fa … tutto un’altro tennis.
Il tennis è morto dal 2006 in poi.
Ultimo attaccante piazzato bene a Wimbledon : Jonas Bjorkman.
Poi, niente. Nemmeno Federer vinceva Wimbledon andando a rete, siccome non poteva. Tre punti a rete in un set !
E lo spettacolo è morto con l’addio dell’ultimo personaggio : Andrè Agassi.
Ormai oggi giocano tutti uguali, paradossamlmente andando più a rete al Roland Garros rispetto a Wimbledon.
A fondo, si spingono pallate a 3000 giri di rotazione, a 200 all’ora, fino a quando uno si scompone ed arriva l’errore in rete o profondità. Cercare le righe non se ne parla nemmeno.
Per vedere un winner di rovescio lungolinea occorre andare ad Andria a vedere Dudi Sela.
Se no tutto uguale. Rarità andare fuori dagli schemi.
E se lo dice Muster, che è stato investito prima della semifinale di Indian Wells ( Cemento non terra battuta ) e semifinalista al Queens ( Erba … non terra battuta ) vuol dire che non è uno che campa scuse per aria.

No, pur da grande appassionato di Nadal, che il tennis oggi sia molto ma molto meno spettacolare degli anni 90 la pensiamo in tanti, tantissimi. Ti assicuro. E parlo di veri appassionati di qst sport. Io ho 30 anni appena fatti e ho rivisto partite tipo Becker-Curren di wimbledon 85, stan smith e compagnia cantante, quindi seguo il tennis praticamente da 40 anni e ti posso dire che il rallentamento delle superfici ha contribuito e rendere qst sport meno interessante.
Non ditemi di no e al netto di poche partite veramente spettacolari che sicuramente nn mancano, oggi il tennis e’ persino piu popolare ma grazie ai “personaggi” e alle loro storie. Non certo perche un match Nadal-Nole valga piu dei mitici sampras-agassi o becker-edberg in cui si confrontavano degli stili diversi, a volte molto diversi. Non scherziamo

19
Nadaliano 01-12-2015 08:52

Scritto da Ktulu

Scritto da becuzzi_style
con la tipologia di punti che c’è oggi…Muster , giustamente, non sarebbe mai diventato numero 1 al mondo…

In che senso? Lui ha detto esattamente l’opposto! Ai suoi tempi era più dura per i pallettari come lui fare punti, perchè tolta la terra le altre superfici erano molto più veloci. Oggi invece col suo gioco se la giocherebbe anche fuori dal rosso.

Eppure si osserva il contrario, i terraioli sono scomparsi.
Il punto è che la parte della stagione su rossa è piuttosto breve, il grosso dei tornei è su cemento.

18
Raul Ramirez (Guest) 01-12-2015 07:37

@ Nadaliano (#1495300)

La rivalità Federer Nadal Djokovic è stata estremamente spettacolare solo perché uno dei tre è Roger. Le partite Nadal Djokovic sono spettacolari…per poter prendere sonno…già al primo set….

17
Ktulu 30-11-2015 22:50

Scritto da becuzzi_style
con la tipologia di punti che c’è oggi…Muster , giustamente, non sarebbe mai diventato numero 1 al mondo…

In che senso? Lui ha detto esattamente l’opposto! Ai suoi tempi era più dura per i pallettari come lui fare punti, perchè tolta la terra le altre superfici erano molto più veloci. Oggi invece col suo gioco se la giocherebbe anche fuori dal rosso.

16
Fabiutko (Guest) 30-11-2015 21:38

Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
Muster è stato una vera leggenda : mai impachettato … una persona vera. Quando l’avversario tirava la palla lunga, la accompagnava fuori ed esultava. Gesto scorretto, ma non lo faceva perchè voleva far arrabbiare l’avversario, lo faceva perchè dopo un scambio prolungato aveva conquistato il punto, frutto della sua fatica. Praticamente il punto lo aveva fatto lui, constringengo all’errore l’avversario ed avendolo giocato quindi meglio. Non era un falso che se ne stava zitto, perchè va fatto così.
Ed era un po’ di spettacolo anche quello. Mai sentito uno dire ” oh, ma che scorretto Muster, non si fa “.
Oltretutto era molto corretto : una pallina fuori era fuori, una dentro era dentro. Non andava a fare vedere segni sbagliati.
20 anni fa … tutto un’altro tennis.
Il tennis è morto dal 2006 in poi.
Ultimo attaccante piazzato bene a Wimbledon : Jonas Bjorkman.
Poi, niente. Nemmeno Federer vinceva Wimbledon andando a rete, siccome non poteva. Tre punti a rete in un set !
E lo spettacolo è morto con l’addio dell’ultimo personaggio : Andrè Agassi.
Ormai oggi giocano tutti uguali, paradossamlmente andando più a rete al Roland Garros rispetto a Wimbledon.
A fondo, si spingono pallate a 3000 giri di rotazione, a 200 all’ora, fino a quando uno si scompone ed arriva l’errore in rete o profondità. Cercare le righe non se ne parla nemmeno.
Per vedere un winner di rovescio lungolinea occorre andare ad Andria a vedere Dudi Sela.
Se no tutto uguale. Rarità andare fuori dagli schemi.
E se lo dice Muster, che è stato investito prima della semifinale di Indian Wells ( Cemento non terra battuta ) e semifinalista al Queens ( Erba … non terra battuta ) vuol dire che non è uno che campa scuse per aria.

Era dopo la semifinale di Key Biscane,non Indian Wells,dopo aver battuto Noah,anno 1989…nell’altra semi Lendl aveva battuto Curren 6-2 6-2 6-2,e vinse quindi senza giocare la finale…a quel tempo a Key Biscane si giocava ancora come negli Slam,al meglio dei 5 set…
Sempre con stima e solo per la precisione…

15
becuzzi_style (Guest) 30-11-2015 21:28

con la tipologia di punti che c’è oggi…Muster , giustamente, non sarebbe mai diventato numero 1 al mondo…però sulla terra era veramente tosto da battere…anche oggi lo batterebbero in pochi

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giorgio (Guest) 30-11-2015 21:24

nadal batteva o metteva in seria difficoltà i terraioli ancora quando aveva 16 anni

13
Andrea not Petkovic 30-11-2015 20:43

Nadal non è uno specialista della terra, uno che ha un bilancio di 73-2 al Roland Garros.. :mrgreen:

12
Nadaliano 30-11-2015 18:14

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#1495282)

Mha sta cosa che il tennis oggi è poco spettacolare la pensate in pochi. La rivalità Nadal-Federer-Djokovic è stata estremamente spettacolare così come i match che ne sono scaturiti.
Il problema è che adesso serve il ricambio perchè Federer e Nadal sono calati, mentre Djokovic gioca solo contro se stesso…

11
bao.bab (Guest) 30-11-2015 18:04

Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX

Scritto da bao.bab
considerato che a wimbledon non ha mai vinto una partita direi che sull’erba non aveva problemi solo a giocare contro Ivanisevic… considerato inoltre che Nadal perde a Parigi una volta ogni 10 anni mi sa che sulla terra non sia poi cosi’ male…

Semifinale al Queen’s … nell’era degli specialisti. NOn so se mi spiego …

ovviamente la mia era una battuta… concordo (seppure non in toto) sul tuo giudizio riguardo Muster… tutto sommato va anche ringraziato per averci fatto scoprire Guga Kuerten!

10
GIALAPPA SBANDY REMIX 30-11-2015 17:57

Scritto da Paolo
Ma ogni giorno ce ne è una nuova?

No, ce ne sono tante vecchie.
Comunque … per chi volesse divertirsi a sparare a vanvera, basta documentarsi e :
https:// en.wikipedia.org/wiki/Thomas_Muster
a) fate meno figuracce nei confronti di chi ne sa
b) non scrivete informazioni scorrette.
Muster è stato un terrraiolo, si, ma che rendeva anche sul cemento ed indoor. A Wimbledon, superficie che restituisce un rimbalzo più basso e dove sei costretto a giocare piatto, ovviamente non riusciva a dare efficacia alle sue rotazioni ed al suo stile e tipo di gioco. Ai tempi era così … oggi anche a Wimbledon giocando scambiando da fondo in rotazione … e la palla gli arriverebbe più alta. Andare in semi sull’erba al Queens, è roba da specialisti che c’erano allora, di quella superficie. E lui ce l’ha fatta da terraiolo !
I NUMERI :
CEMENTO – US OPEN 3 volte nei quarti di finale AUSTRALIAN OPEN 2 volte in semifinale, 1 volta nei quarti di finale.
ATP 1000, 500 etc. Ha vinto a MIAMI, finale a MIAMI e CINCINNATI, oltre a successi e finali indoor anche nei tornei di livello inferiore, ma sempre sul circuito ATP.
Se è stato n.1 al mondo, è perchè qualche punticino è andato a prenderlo anche su altre superfici.
Infatti si parlava che un terraiolo non poteva diventare n.1 al mondo, essendoci, tra i tornei obbligatori, solo 1 torneo del Grande Slam, Roma, Amburgo e Monte-Carlo tra i tornei Master Series.
Gli specialisti del veloce avevano 9 tornei a disposizioe su 13 mentre i terraioli 4 su 13.
Bruguera è stato n.2 del mondo, infatti, facendo i miracoli.

9
Bonnie75 (Guest) 30-11-2015 17:52

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#1495285)

Cambia sport se chi te lo ordina di guardare il tennis se dici che è morto…..Io gioco a tennis e lo guardo da 30 anni e non mi ha ancora stancato, anzi…..e dico che il tennis non è morto è solo cambiato…..

8
Paolo (Guest) 30-11-2015 17:43

Ma ogni giorno ce ne è una nuova?

7
GIALAPPA SBANDY REMIX 30-11-2015 17:41

Scritto da bao.bab
considerato che a wimbledon non ha mai vinto una partita direi che sull’erba non aveva problemi solo a giocare contro Ivanisevic… considerato inoltre che Nadal perde a Parigi una volta ogni 10 anni mi sa che sulla terra non sia poi cosi’ male…

Semifinale al Queen’s … nell’era degli specialisti. NOn so se mi spiego …

6
GIALAPPA SBANDY REMIX 30-11-2015 17:39

Muster è stato una vera leggenda : mai impachettato … una persona vera. Quando l’avversario tirava la palla lunga, la accompagnava fuori ed esultava. Gesto scorretto, ma non lo faceva perchè voleva far arrabbiare l’avversario, lo faceva perchè dopo un scambio prolungato aveva conquistato il punto, frutto della sua fatica. Praticamente il punto lo aveva fatto lui, constringengo all’errore l’avversario ed avendolo giocato quindi meglio. Non era un falso che se ne stava zitto, perchè va fatto così.
Ed era un po’ di spettacolo anche quello. Mai sentito uno dire ” oh, ma che scorretto Muster, non si fa “.
Oltretutto era molto corretto : una pallina fuori era fuori, una dentro era dentro. Non andava a fare vedere segni sbagliati.
20 anni fa … tutto un’altro tennis.
Il tennis è morto dal 2006 in poi.
Ultimo attaccante piazzato bene a Wimbledon : Jonas Bjorkman.
Poi, niente. Nemmeno Federer vinceva Wimbledon andando a rete, siccome non poteva. Tre punti a rete in un set !
E lo spettacolo è morto con l’addio dell’ultimo personaggio : Andrè Agassi.
Ormai oggi giocano tutti uguali, paradossamlmente andando più a rete al Roland Garros rispetto a Wimbledon.
A fondo, si spingono pallate a 3000 giri di rotazione, a 200 all’ora, fino a quando uno si scompone ed arriva l’errore in rete o profondità. Cercare le righe non se ne parla nemmeno.
Per vedere un winner di rovescio lungolinea occorre andare ad Andria a vedere Dudi Sela.
Se no tutto uguale. Rarità andare fuori dagli schemi.
E se lo dice Muster, che è stato investito prima della semifinale di Indian Wells ( Cemento non terra battuta ) e semifinalista al Queens ( Erba … non terra battuta ) vuol dire che non è uno che campa scuse per aria.

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versys65 (Guest) 30-11-2015 17:30

Muster é un esempio di tenacia per tutti.Dopo essere stato investito al supermercato si é messo al lavoro duramente per poter tornare all’attività agonistica…non tutti l’avrebbero fatto……

4
bao.bab (Guest) 30-11-2015 17:14

considerato che a wimbledon non ha mai vinto una partita direi che sull’erba non aveva problemi solo a giocare contro Ivanisevic… considerato inoltre che Nadal perde a Parigi una volta ogni 10 anni mi sa che sulla terra non sia poi cosi’ male…

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Papero 30-11-2015 16:43

Ma quante teorie e problematiche stiamo leggendo questi tempi?

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Ken_Rosewall 30-11-2015 16:03

“il segreto è fare meno errori e lottare fino all’ultimo punto” hai detto niente! :???:

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