Djokovic vince anche la Masters Cup ATP, Copertina

ATP Finals: Djokovic implacabile, supera in due set Federer e chiude con il Masters un 2015 stellare

22/11/2015 21:20 88 commenti
Novak Djokovic classe 1987, n.1 del mondo
Novak Djokovic classe 1987, n.1 del mondo

Sempre e solo Novak Djokovic. Il 2015 verrà ricordato come l’annata migliore di sempre per un tennista nell’era moderna. Nella 15esima finale consecutiva della stagione, il serbo supera 6-3-6-4 Federer vincendo l’undicesimo titolo dell’anno e 5° Masters, il 4° consecutivo (record assoluto). Ma nessun numero riesce a spiegare la sensazione di dominio e superiorità che SuperNole ha espresso quest’anno nella maggior parte delle sue vittorie, quella odierna inclusa. Una macchina da tennis infernale, quasi perfetta perché senza veri punti deboli e di una costanza assoluta. Tanto che Roger Federer, colui che incarna la classe del gioco, è stato costretto a giocate eccezionali per stare in scia e provare a vincere, ma non c’è riuscito. Eppure c’era riuscito martedì sera nel round robin… Però oggi la musica era diversa, e lo si è intuito subito, già nel primo game. Intanto non era assolutamente facile per Roger, a 34 anni ma anche in assoluto, ripetere una prestazione del genere; poi Djokovic oggi rispetto a martedì è salito come livello, come intensità generale. Inoltre la differenza principale nelle due partite di questo Masters tra i due campioni è stata nel servizio. Purtroppo – per Roger, ovviamente – l’adagio è sempre lo stesso: il rendimento del servizio incide in modo decisivo tra vittoria e sconfitta vs. Novak. Nella vittoria di martedì Federer aveva servito con oltre il 70% di prime, e con un atteggiamento super aggressivo. Il suoi piedi volavano, ed i suoi anticipi erano quasi sempre precisi e vincenti. Uno status psico fisico e tecnico così alto che gli aveva fatto trovare una grande continuità con la risposta, con frequenti attacchi sulle seconde che gli hanno portato ampi dividendi. Oggi questo colpo ha funzionato di meno, come il servizio, come la reattività dei piedi, soprattutto all’avvio. Se aggiungiamo a questo un Djokovic agonisticamente feroce, velocissimo, preciso e sempre con il massimo della intensità, ecco che si spiega l’ennesimo e meritato successo del n.1.

Federer ha provato a reagire nel primo set dopo esser finito sotto nel punteggio, ma la difesa di Djokovic è stata perfetta, generando una palla carica di spin e lunghissima, che ha ricacciato lo svizzero dietro o provocato un errore. In questa fase di gioco si è deciso principalmente il match di oggi, al contrario di martedì, quando gli attacchi di Roger erano più ficcanti, o comunque rigiocati con meno intensità e precisione dal serbo. Meglio Djokovic oggi o peggio Federer oggi? Entrambe le cose, visto che nel tennis si gioca, si vince e si perde sempre in due, e la prestazione di uno è sempre figlia di una serie di fattori che si intrecciano insieme a tante variabili, proprio quelle che rendono il nostro sport così diverso, difficile ed affascinante. Il secondo set è stato molto bello, entrambi hanno giocato bene e lo spettacolo è stato notevole. Si è deciso tutto nell’ultimo gioco, con Roger di nuovo non pungente al servizio, e Djokovic invece preciso, freddo, letale. Si scherza sempre sulla cosiddetta “Maledizione” del Masters, ossia sulla difficoltà di battere due volte lo stesso giocatore. E’ accaduto anche quest’anno, ma al contrario di tante altre occasioni in cui le dinamiche mentali sono state decisive, stavolta i fattori in gioco erano soprattutto altri, come dimostra la cronaca del match.

 

Si inizia alle 19.13, con Federer al servizio. Prima in campo, ma troppo centrale. Si scambia, il rovescio dello svizzero muore in rete, in mezzo ad un discreto rumore del pubblico. Si rifà Roger con un rovescio vincente lungo linea, ma ancora il pubblico, troppo esuberante, disturba. Una statistica pre-match ha colpito l’osservatore attento: 26 Ace di Federer nell’intero torneo, ed è il giocatore che ne ha fatti di più. Nonostante si giochi indoor. E’ l’indice di una superficie così lenta che l’Ace quasi non lo fai… e senza punti diretti per Federer vincere è molto difficile, c’è riuscito miracolosamente martedì. Ma i miracoli è difficile che si ripetano… Sul 30-40 arriva la prima palla break per il serbo, che però sciupa affossando una risposta non impossibile. Il ritmo di Djokovic è molto alto, la gittata dei suoi colpi mediamente lunga, tanto che Roger è costretto quasi a giocare in mezzo volo alcuni dritti pur di non indietreggiare. 1-0 Federer, a fatica. Novak al servizio, concede qualcosa col dritto, pur giocando dal centro ed in equilibrio. 30 pari. Altro dritto largo di Djokovic, uscito stranamente pesante dal servizio e stavolta sì fuori equilibrio, palla break per Federer! Si scambia, Djokovic gioca centrale e carico, Roger prova a cambiare ritmo ma la palla muore in rete. Si salva Novak, 1 pari. Roger torna alla battuta, e sceglie di non aprire molto l’angolo ma tirare carico in pancia. Si avventura a rete, ma subisce una pallata-passante del n.1, ingestibile. 15-30. Lungo scambio, comanda Novak ma Roger è bravo a invertire l’inerzia con un bellissimo rovescio lungo linea. Altro attacco azzardato sul 30 pari, arriva un’altra chance di break per Djokovic. Ed il break arriva, con Novak che alza di brutto la traiettoria e la potenza del suo drive, tanto che alla quarta palla alta Federer affossa di dritto, scomposto coi piedi. Break Djokovic, 2-1. 15 minuti di match, ma si inizia già ad intuire che se Federer non riuscirà ad ottenere di più dal servizio e verticalizzare maggiormente i suoi colpi in anticipo forzando i tempi di gioco, non riuscirà a ripetere l’impresa del round robin. Sul 30 pari Djokovic trova i primi due Ace del match, a respingere il tentativo di assalto di Federer, 3-1 per il serbo. Torna alla battuta lo svizzero, e trova un buon game, con un serve & volley d’autore, il primo del match. A zero sale 3-2, ma deve inseguire Novak.

Sulla scia dell’ottimo gioco di servizio, Roger prova tutto in risposta. Entra due metri in campo e trova un dritto che muore sulla riga. Altra risposta molto aggressiva e 0-30 (e piccola striscia per lui, sei punti di fila). Sul 15-30 un passante di Federer si spegne beffardo sul nastro, e si spegne anche la chance per Federer, che però non demorde. Trova prima un rovescio lungo linea fantastico, dopo aver mosso il rivale con un back maligno; quindi spinge forte e provoca l’errore di Djokovic, strappando una palla break. Se la gioca benissimo Novak, caricando un drittone molto lungo e arrotato sul rovescio di Roger, stavolta lento a cercare la palla. 4-2 Djokovic. Segue un buon gioco di Federer al servizio, tra attacchi e colpi molto angolati, seguiti da accelerazioni in avanzamento. 4-3. Da 30-0 il n.1 commette un paio di errori banali, 30 pari. Guarda il suo team quasi “schifato”, ma la sua reazione è da supercampione: Ace, seconda molto carica e rovescio lungo linea a tutta, imprendibile. 5-3. Federer finalmente trova il primo Ace del suo match, è molto propositivo cercando di variare angoli, tagli e ritmo di gioco. Attacca. Però si prende rischi molto alti, e l’errore arriva. Lo score segna un pericoloso 15-30, e poi 15-40, due set point per Djokovic. Roger salva il primo con un attacco in back molto coraggioso e volée alta di rovescio assai complicata. Stesso schema sul secondo set point, ma stavolta il lob di Novak è molto preciso, la volée alta di rovescio troppo corta, e Djokovic non lo perdona. 6-3 Djokovic. Un set meritato, Djokovic più preciso ed un dato su tutti spiega l’andamento: 57% di prime per Federer, troppo poco per pensare di vincere.

Novak inizia al servizio il 2° set, altro piccolo vantaggio. Il canovaccio del match non sembra cambiare: il serbo con la sua morsa intelligente e stringente, lo svizzero che tenta di uscirne con fantasia ma enorme rischio. Ed errori. 1-0 Djokovic. Inizia bene al servizio Federer, tre Ace (due consecutivi in apertura) ed un grande slice. 1 pari. E’ impressionante il rischio che deve prendersi Roger per fare un punto da fondo; come quello sul 40-15, mentre Djokovic continua a martellare con drive carichi, lunghi, precisi, tirati col pilota automatico e molto complessi da rigiocare. In questa fase entrambi giocano molto bene. Djokovic macina tennis, risponde Federer con tennis davvero offensivo e l’80% di prime nel set (e qualche Ace). Il punteggio segue i servizi, 2-1, 2 pari, 3-2, 3 pari. 20 minuti di tennis molto bello, vario, interessante. Alcuni attacchi di Federer sono sontuosi, come certe fasi di spinta in progressione di Djokovic, davvero infernali. Anche il pubblico, al cambio di palle, si infiamma; e sul 15-0, quando Roger attacca dalla risposta, tocca di mezzo volo e chiude in acrobazia il punto più bello del match. Freddo e chirurgico, Novak spegne l’entusiasmo svizzero con rovesci precisi, kick di servizio vigorosi, facendo perdere un metro di campo a Roger con ogni affondo. 4-3 Djokovic.

Roger serve, ma non trova prime ficcanti. 0-15 e 0-30 con un passante in corsa di dritto fantastico di Djokovic. Suona l’allarme rosso sulla panchina svizzera. Altra risposta sulla riga di Novak, si scambia. 15 tiri uno più lungo, arrotato e preciso dell’altro. Solo righe per Djokovic, che vola 0-40, tre “match point virtuali” per il n.1. Si aggrappa alla battuta Roger, con tutta la disperazione di chi non vuole perdere. Trova tre buone prime e precisione col dritto, le cancella tutte di forza e di rabbia. Altra prima al centro, pizzica la riga quel che basta per esser Ace. Altra prima e rovescio micidiale di Roger, 5 punti di fila, l’assalto serbo è respinto. 4 pari, e spettacolo di altissimo livello oltre a tensione alle stelle. Federer forse ha pagato lo sforzo (più mentale che fisico) di quella rimonta disperata, tanto da giocare un turno di risposta un po’ molle. Troppo facile per “Nole” salire 5-4. Serve Roger, e non trova punti diretti con la prima. Djokovic imbastisce una rete mortale, un palleggio soffocante da cui Federer non riesce ad uscire. 0-30, il n.1 è a due punti dal titolo. 15-30, ma Federer sbaglia la direzione dell’attacco e si fa sorprendere dal passante, forse anche un attimo di ritardo. E’ match point sul 15-40. Non entra la prima… ma finisce lunga la risposta. 30-40, altro match point Djokovic. Ancora niente prima, e doppio fallo!!! Game Set Match Djokovic.

Finisce con l’ennesimo trionfo la stagione irreale di Djokovic. Finisce con un’altra finale persa una stagione comunque eccezionale per Federer, senza titoli Slam ma con due finali nei majors e tanto altro, incluse 3 vittorie vs. questo “mostro” chiamato Djokovic. La sensazione è che, a due mesi scarsi dall’Australian Open 2016, saremo di nuovo a breve a commentare altri successi ed altri record del serbo.

 

Marco Mazzoni

@marcomazz




La partita punto per punto

ATP London
Roger Federer [3]
3
4
Novak Djokovic [1]
6
6
Vincitore: N. DJOKOVIC

R. Federer SUI – N. Djokovic SRB
01:20:50

6 Aces 5
2 Double Faults 0
64% 1st Serve % 66%
27/38 (71%) 1st Serve Points Won 23/37 (62%)
9/21 (43%) 2nd Serve Points Won 16/19 (84%)
6/9 (67%) Break Points Saved 2/2 (100%)
10 Service Games Played 9
14/37 (38%) 1st Return Points Won 11/38 (29%)
3/19 (16%) 2nd Return Points Won 12/21 (57%)
0/2 (0%) Break Points Won 3/9 (33%)
9 Return Games Played 10
36/59 (61%) Total Service Points Won 39/56 (70%)
17/56 (30%) Total Return Points Won 23/59 (39%)
53/115 (46%) Total Points Won 62/115 (54%)

3 Ranking 1
34 Age 28
Basel, Switzerland Birthplace Belgrade, Serbia
Switzerland Residence Monte-Carlo, Monaco
6’1″ (185 cm) Height 6’2″ (187 cm)
187 lbs (85 kg) Weight 172 lbs (78 kg)
Right-Handed Plays Right-Handed
1998 Turned Pro 2003
59/10 Year to Date Win/Loss 78/5
6 Year to Date Titles 10
88 Career Titles 58
$95,245,556 Career Prize Money $89,164,053


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88 commenti. Lasciane uno!

BennyLions 23-11-2015 21:23

Chissà se l’anno prossimo sarà quello del “nn c’è due senza tre”,dopo 2011 e 2015 praticamente perfetti e con una definitiva consapevolezza di essere il più forte e di gran lunga.Proverà a fare quello che è riuscito solo a Steffi Graf,vale a dire vincere i 4 Slam + i Giochi Olimpici di Rio,il famigerato ed inarrivabile (tranne per la teutonica a Seul) “GOLDEN Slam”.Il 2016 potrebbe essere una stagione ancor + irripetibile,indelebile,quella che ti consegna agli annali della Storia dello Sport di ogni tempo.Il Golden Slam è tutt’altro che un’utopia per questo mostro robotico ed infallibile nativo della Serbia.
Cmq Roger Federer a 34 anni con oltre 17 alle spalle passati nel tennis d’altissimo livello e un migliaio di vittorie riesce ancora ad essere il più forte dopo Nole il marziano(checchè ne dica la classifica è ancora meglio di Murray),solo applausi per quello che è una Leggenda che ancora mostra il suo talento in campo.Che vada avanti a lungo,è sempre un belvedere,perdipiù in questa veste da attaccante.

88
TheDude 23-11-2015 21:16

@ fabrizio (#1492904)

Quello che dici è vero, a tennis si gioca sempre in due, e l’avversario fa la differenza. Federer in finale a Wimbledon con Djokovic non ha giocato come in semi con Murray, probabilmente non solo (o per niente) perché Nole è più tosto, ma perché lui sapeva che sarebbe stato più tosto, e perché era la finale, e si è visto chiaramente, negli ultimi due anni, che Roger nelle finali slam con Nole tende a non esprimersi al massimo, ora che non parte da favorito. Ennesima prova del fatto che non è mentalmente fortissimo, come invece è Rafa, che ha giocato sempre al massimo nelle occasioni importanti, senza paura e senza farsi influenzare in alcun modo da nessuno.

87
ILSanto (Guest) 23-11-2015 20:20

Scritto da fabrizio

Scritto da TheDude

Scritto da TheDude
@ fabrizio (#1492732)
Ma infatti quello che intendevo era che Federer all’epoca era decisamente migliore nello scambio da fondo, poi chiaramente quell’Agassi non era il Nole di ora. Ma anche col Nole di ora quel Federer avrebbe sicuramente meno difficoltà nel risultare incisivo nello scambio da fondo, e a uscire dagli scambi prolungati che favoriscono Nole.
Comunque che i tennisti stiano diventando sempre più abili a coprire il campo è evidente, del resto il tennis si sta spostando sempre più in quella direzione. Questo però non significa necessariamente che il livello medio si alza. Soprattutto non dice niente sul livello medio dei più forti.

A supporto di quello che volevo dire: http://www.atpworldtour.com/en/news/london-2015-brain-game-djokovic-second-serve-sinks-federer
Djokovic ieri ha vinto 16/19 punti con la seconda di servizio (84%). Nole ha un’ottima seconda, su questo non c’è dubbio, ma sono assolutamente sicuro che il giovane Federer non avrebbe mai offerto una prestazione tanto deludente alla risposta.

Sai sul discorso era meglio prima o dopo non avremo mai la controprova quindi non sapremo mai se hai ragione tu o io o magari torto entrambi, ma continuo a pensare che la qualita’ di un avversario fa la differenza, probabilmente gli avversari di Roger in quegli anni Agassi,Safin,Nalbandian,Hewitt,Coria,Ferrero,Roddick etc. non erano all’altezza dei Fenomeni di oggi,infatti da quando si e’ affacciato sulla scena Nadal, Federer ha cominciato a perdere partite e qualche certezza in piu’, poi sono arrivati Murray ma soprattutto Djokovic e secondo me il livello si e’ alzato notevolmente(infatti per qualche anno Federer e Nadal hanno completamente dominato, quello che voglio dire in sostanza sull’alzare il livello per me e’ lampante quest’anno a Wimbledon dove Federer in semifinale ha servito da Dio con Murray, ma per quanto ottima e’ la risposta dello scozzese non e ‘ paragonabile a quella di Nole, che secondo me con alcune risposte incredibili ha minato le certezze di Roger facendogli calare le percentuali al servizio perché la risposte fenomenali di Nole gli hanno proposto dei problemi che con Murray non aveva avuto,questo e’ secondo me l’esempio piu’ calzante che ti fa capire quando giochi con uno molto piu’ forte che ti propone delle palle diverse e piu’ infide e difficili da gestire,in sostenza per me la differenza al servizio tra la semifinale e la finale non l’ha fatta la cattiva giornata di Roger la domenica ma la bravura fuori dal comune di Nole che ha fatto pensare di piu’ Federer cosa che ha influito anche sulla resa del servizio di Roger.

Concordo in pieno con il Tuo commento

86
fabrizio (Guest) 23-11-2015 18:02

Scritto da TheDude

Scritto da TheDude
@ fabrizio (#1492732)
Ma infatti quello che intendevo era che Federer all’epoca era decisamente migliore nello scambio da fondo, poi chiaramente quell’Agassi non era il Nole di ora. Ma anche col Nole di ora quel Federer avrebbe sicuramente meno difficoltà nel risultare incisivo nello scambio da fondo, e a uscire dagli scambi prolungati che favoriscono Nole.
Comunque che i tennisti stiano diventando sempre più abili a coprire il campo è evidente, del resto il tennis si sta spostando sempre più in quella direzione. Questo però non significa necessariamente che il livello medio si alza. Soprattutto non dice niente sul livello medio dei più forti.

A supporto di quello che volevo dire: http://www.atpworldtour.com/en/news/london-2015-brain-game-djokovic-second-serve-sinks-federer
Djokovic ieri ha vinto 16/19 punti con la seconda di servizio (84%). Nole ha un’ottima seconda, su questo non c’è dubbio, ma sono assolutamente sicuro che il giovane Federer non avrebbe mai offerto una prestazione tanto deludente alla risposta.

Sai sul discorso era meglio prima o dopo non avremo mai la controprova quindi non sapremo mai se hai ragione tu o io o magari torto entrambi, ma continuo a pensare che la qualita’ di un avversario fa la differenza, probabilmente gli avversari di Roger in quegli anni Agassi,Safin,Nalbandian,Hewitt,Coria,Ferrero,Roddick etc. non erano all’altezza dei Fenomeni di oggi,infatti da quando si e’ affacciato sulla scena Nadal, Federer ha cominciato a perdere partite e qualche certezza in piu’, poi sono arrivati Murray ma soprattutto Djokovic e secondo me il livello si e’ alzato notevolmente(infatti per qualche anno Federer e Nadal hanno completamente dominato, quello che voglio dire in sostanza sull’alzare il livello per me e’ lampante quest’anno a Wimbledon dove Federer in semifinale ha servito da Dio con Murray, ma per quanto ottima e’ la risposta dello scozzese non e ‘ paragonabile a quella di Nole, che secondo me con alcune risposte incredibili ha minato le certezze di Roger facendogli calare le percentuali al servizio perché la risposte fenomenali di Nole gli hanno proposto dei problemi che con Murray non aveva avuto,questo e’ secondo me l’esempio piu’ calzante che ti fa capire quando giochi con uno molto piu’ forte che ti propone delle palle diverse e piu’ infide e difficili da gestire,in sostenza per me la differenza al servizio tra la semifinale e la finale non l’ha fatta la cattiva giornata di Roger la domenica ma la bravura fuori dal comune di Nole che ha fatto pensare di piu’ Federer cosa che ha influito anche sulla resa del servizio di Roger.

85
ale98 (Guest) 23-11-2015 18:00

@ TheDude (#1492878)

Forse non avrebbe perso ma sicuramente è molto più maturo adesso, nel 2011 era super in forma e giocava meglio di ora ma nella gestione della partita non era così lucido come ora, comunque stiamo parlando di due stagioni fantastiche ma ripeto per me il 2011 se parliamo esclusivamente di tennis giocato è l’anno migliore di Nole.

84
TheDude 23-11-2015 17:03

@ ale98 (#1492842)

Tutto giusto, a parte il fatto che non credo proprio che il Nole 2011 avrebbe perso partite come la finale US Open con Federer. Che ora è più maturo forse è anche vero, ma ciò non toglie che in quella stagione era sempre carichissimo, pieno di fiducia, spingeva a tutta e non guardava in faccia a nessuno, non credo che si sarebbe fatto intralciare dal tifo contro.

83
TheDude 23-11-2015 16:14

Scritto da TheDude
@ fabrizio (#1492732)
Ma infatti quello che intendevo era che Federer all’epoca era decisamente migliore nello scambio da fondo, poi chiaramente quell’Agassi non era il Nole di ora. Ma anche col Nole di ora quel Federer avrebbe sicuramente meno difficoltà nel risultare incisivo nello scambio da fondo, e a uscire dagli scambi prolungati che favoriscono Nole.
Comunque che i tennisti stiano diventando sempre più abili a coprire il campo è evidente, del resto il tennis si sta spostando sempre più in quella direzione. Questo però non significa necessariamente che il livello medio si alza. Soprattutto non dice niente sul livello medio dei più forti.

A supporto di quello che volevo dire: http://www.atpworldtour.com/en/news/london-2015-brain-game-djokovic-second-serve-sinks-federer

Djokovic ieri ha vinto 16/19 punti con la seconda di servizio (84%). Nole ha un’ottima seconda, su questo non c’è dubbio, ma sono assolutamente sicuro che il giovane Federer non avrebbe mai offerto una prestazione tanto deludente alla risposta.

82
ale98 (Guest) 23-11-2015 16:11

@ pallettaro (#1492763)

Il Nole di quest’anno dal mio punto di vista è inferiore alla stagione 2011, che dal punto di vista del gioco resterà ineguagliabile per il serbo, però quest’anno rispetto a quell’anno è molto più maturo, ha vinto partite che 4 anni fa non avrebbe vinto tipo a New York con il pubblico così schierato con Roger, neanche fosse la Davis, perchè si sarebbe fatto prendere dalla situazione e si sarebbe innervosito.. Sotto questo punto di vista lo trovo molto migliorato ma dal punto di vista del gioco il Nole di quest’anno è molto più simile alle stagioni 2012,2013,2014, che sono state comunque grandissime annate per il serbo sia ben chiaro ma non confrontabili col Nole 2011.. Quest’anno ha vinto molto di più di quelle 3 stagioni perchè, sicuramente è maturato in certe situazioni tipi quelle descritte da me prima ma anche per mancanza di un avversario costante.. Sì ok Roger ha fatto diverse finali ma ha anche steccato tornei molto importanti (su tutti gli Australian Open) e questo ha consentito a Nole di stravincere ma ripeto dal punto di vista del gioco per me il 2011 rimane e penso rimarrà la miglior stagione del serbo..

81
frank (Guest) 23-11-2015 15:09

Concordo in massima parte con TheDude, da tifoso incallito del Nole.

Stagione incredibile, ma non ha sempre giocato benissimo, anzi, rispetto al mostro del 2011 qui siamo su livelli un po’ diversi, sempre incredibili ma inferiori. Resta una stagione mostruosa, però facilitata da alcune situazioni. Proprio per questo quello che mi ha impressionato ancora di più è stata la sua capacità di vincere partite in cui davvero era spento o comunque non troppo brillante tennisticamente (emblema degli emblemi la finale di NY con Federer, dove a livello di tennis Federer era decisamente più in palla di Djokovic, per me è innegabile). In più con lo stadio contro. Alla fine, è brutto da dire, conta solo vincere.

E io sono del partito che se Nole avrà voglia e testa potrà restare ancora per vari anni al top, magari non in modo così dominante, ma ci potrà stare. Anche perchè anche a livello di gioco per me ha margini, quando il fisico non glielo permetterà più potrà provare a fare un gioco molto più offensivo credo.

80
ale98 (Guest) 23-11-2015 14:39

@ TheDude (#1492751)

Concordo, è necessario che il tennis trovi il suo campione ma spero che comunque ci siano almeno 3/4 giocatori di straordinario livello proprio come ora..

79
pallettaro (Guest) 23-11-2015 14:11

@ TheDude (#1492676)

Il Nole del 2011 è analogo o superiore a quello attuale, cambiano l’usurato Nadal e il vecchio Roger. Sono rimasti gli stessi rivali, ma quelli buoni sono invecchiati, quelli meno buoni sono rimasti al palo senza migliorare.

78
TheDude 23-11-2015 13:58

@ ale98 (#1492734)

Sarò sincero, a me Nole non mancherà molto, nonostante sia un grande campione. Rafa e Roger mi mancheranno. Più di tutto però spero torni a esserci più competizione, e che il tennis non continui ad essere monopolizzato da pochissimi giocatori.

77
TheDude 23-11-2015 13:40

@ fabrizio (#1492732)

Ma infatti quello che intendevo era che Federer all’epoca era decisamente migliore nello scambio da fondo, poi chiaramente quell’Agassi non era il Nole di ora. Ma anche col Nole di ora quel Federer avrebbe sicuramente meno difficoltà nel risultare incisivo nello scambio da fondo, e a uscire dagli scambi prolungati che favoriscono Nole.

Comunque che i tennisti stiano diventando sempre più abili a coprire il campo è evidente, del resto il tennis si sta spostando sempre più in quella direzione. Questo però non significa necessariamente che il livello medio si alza. Soprattutto non dice niente sul livello medio dei più forti.

76
ale98 (Guest) 23-11-2015 13:35

@ ale98 (#1492734)

Neanche io

75
ale98 (Guest) 23-11-2015 13:33

@ TheDude (#1492588)

Questo è giustissimo ma anche io , nonostante sia suo tifoso dico frasi tipo “Roger è il tennis” oppure “Senza di lui il tennis non è nulla”, certo è che quando si ritirerà, speriamo fra molti anni, perderemo uno dei maggiori interpreti di questo sport così come quando si ritirerà Rafa e lo stesso Nole… Tutti e tre hanno fatto e stanno facendo la storia di questo sport e sinceramente spero che giochino ancora a lungo.

74
fabrizio (Guest) 23-11-2015 13:26

Scritto da fabrizio

Scritto da TheDude
@ pallettaro (#1492546)
Lo strapotere di Nole è la conseguenza del calo di Nadal e Federer, precisamente. L’ho detto diverse volte, quest’anno non ha giocato al livello del 2011, assolutamente. Quello è il suo picco assoluto, ed è irripetibile, o almeno è irripetibile per un’intera stagione. Eppure ha vinto di più.
Come ho già detto altre volte, secondo me ha giocato al livello del periodo 2012-2014, forse solo un po’ più solido mentalmente. Ma in quel periodo Roger (meno), Murray (molto) e Rafa (soprattutto) erano decisamente un’altra cosa.

Io credo pero’ che il livello si stia alzando anno dopo anno credo che il Djokovic fenomenale del 2011 non sia superiore a quello di oggi che per continuita’,solodita’ e tennis globalmente sia piu’ forte di quello di 4 anni fa.Ho preso il post sbagliato ma hai comunque capito il senso
Io per esempio sento dire che il Federer di 10 anni fa avrebbe battuto il Novak di oggi,io non la penso cosi’penso che il tennis di Roger in questi anni sia migliorato notevolmente pensate soltanto il rovescio, oggi riesce a tenere scambi su quel colpo che in tempi passati non era immaginabile. Certo fisicamnte e parliamo di brillantezza era sicuramente meglio 10 anni fa ma credo che per battere il Nole di oggi ci voglia il Federer tennisticamente di oggi con il fisico di allora.Questa e’ la mia opinione ma sono convinto che il livello anche in questi 10 anni si e’ alzato e non e’ diminuito.

Rispetto la tua opinione cosi’ ben documentata ma rimango della mia opinione, in piu’ riguardo alla partita con Agassi del 2005 me la ricordo e anche qui la mia opinione e’ differente alla tua,come si sposta oggi Nole e come riesce a colpire la palla anche fuori equilibrio non e’ paragonabile ad Agassi di allora (anche se parliamo di un altro fuoriclasse), in sostanza anche in quella parte del gioco trovo un grande miglioramento nei tennisti di oggi che inoltre secondo me riescono a coprire molto meglio il campo rispetto a 10 anni fa.

73
TheDude 23-11-2015 12:47

@ MADE (#1492685)

Entrambe le cose, sono straordinari campioni che hanno avuto meno rivali seri di quanti non ne abbiano avuto gli altri in passato, oltre a superfici più omogenee che gli hanno permesso di dominare con continuità tutti gli altri avversari.

72
TheDude 23-11-2015 12:44

@ pallettaro (#1492679)

Esatto, anche per i motivi che hai detto tu dico che Borg è un grandissimo, per non menzionare ovviamente l’aver vinto 6 RG e 5 W con le superfici diversissime tra loro. Il non aver vinto lo US Open è una pecca, ma appunto è successo perché ha sempre trovato i migliori in finale, la stessa cosa per Federer che ha vinto il RG solo quando non ha incontrato Nadal, e per Nole che non lo ha ancora vinto.
Come creatività non metterei Sampras allo stesso livello di Mac, forse non ci metterei nessuno, sempre parlando di grandi campioni ovviamente.

71
TheDude 23-11-2015 12:38

@ pallettaro (#1492652)

Sicuramente un po’ il fatto che Nole fosse giovane ha influito nell’andamento dei suoi scontri con Federer, però è difficile dire come e quanto. Ovviamente è sbagliato dire che Nole perdeva da Roger solo perché era immaturo, così come lo sarebbe dire che oggi Roger perde (o almeno perde spesso) soltanto perché è “vecchio”.
Nel confronto tra Nole e Roger ci andrei piano anch’io, così come in quasi tutti i confronti.

70
MADE (Guest) 23-11-2015 12:33

E’ interessante leggere le varie opinioni su chi sia il tennista più forte. E’ chiaro che questo è un esercizio che non porta a nessun risultato assoluto. Chi rimprovera a Federer di non aver avuto avversari di rilievo per molti anni (cosa per la quale posso trovarmi d’accordo), dovrà però allora muovere lo stesso rilievo al Djokovic attuale: se l’unico rivale credibile per molto tempo quest’anno è stato un tennista 34enne, allora forse vuol dire che il periodo non è così florido. Però in generale noto che stiamo vivendo un lungo periodo molto anomalo (direi unico) nella storia del tennis. Dal 2006 ad oggi si sono disputati 40 slam. Di questi, solo 6 non sono andati al trio Federer-Nadal-Djokovic. Allora forse tutti e tre non hanno avuto rivali o sono semplicemente tutti e tre straordinari campioni?

69
pallettaro (Guest) 23-11-2015 12:27

@ TheDude (#1492601)

Borg in Australia nemmeno ci andava e negli Stati Uniti è sempre stato sconfitto da Connors e Mac, questa è l’unica pecca dello svedese che se avesse perseverato avrebbe potuto vincere trofei almeno fino all’84, come dimostra la lunga carriera di Connors con Lendl ancora acerbo e perdente e Mac di nuovo svagato ed in crisi di identità.
Mac ha avuto come stimolo Borg, mai Connors. Un pò come Nadal e Federer che si sono migliorati a vicenda.
Borg invece gli stimoli li trovava dalle sue manie, dalla sua follia sportiva che lo portava ad eseguire le stesse azioni e gli stessi comportamenti prima delle partite e negli allenamenti.
Parliamo di tennis moderno, quindi dal 1975 in poi.
Diciamo che Borg e Nadal sono stati i più grandi “atleti” del tennis, poco sotto Wilander.
Come tennis puro McEnroe, Federer e Sampras sono stati i più grandi attaccanti e creativi, poco sotto Becker e Edberg.
Nole è più un mix di atletismo e tecnica.

68
TheDude 23-11-2015 12:26

@ fabrizio (#1492632)

Io invece sono convintissimo del fatto che Nole nel 2011 era assolutamente superiore ad ora, praticamente da tutti i punti di vista tranne che forse nel servizio, che ora sembra un po’ migliore.
Nel 2011 praticamente ha davvero perso solo una partita, la semi al RG con Federer. Le altre sconfitte sono arrivate tutte a fine stagione, quando era esausto. Nel 2011 ha battuto Nadal 6 o 7 volte di fila, quel Nadal, non quello di quest’anno. Il Nole di quest’anno sono sicuro che non avrebbe MAI dominato in quel modo quel Nadal, anzi, credo che difficilmente sarebbe riuscito a batterlo negli slam, cosa che infatti non gli è mai riuscita nel periodo 2012-2014. Riguardati qualche sua partita del 2011 e credo che te ne convincerai anche tu.

Per quanto riguarda Federer, secondo me i miglioramenti tecnici sono solo apparenti. Forse un piccolo miglioramento col rovescio c’è stato davvero, ma si tratta di poca roba. A rete credo giochi tanto bene ora quanto prima, solo che ora ci viene di più.
D’altra parte, il Federer dei bei tempi era più forte fisicamente e più reattivo, soprattutto era MOLTO più efficace in risposta, così come nello scambio da fondo in generale, e proprio da fondo trovava colpi molto più incisivi con grande facilità. Questo anche perché aveva grandissima fiducia nei suoi colpi a rimbalzo, non aveva mai paura di tirare e uscire dallo scambio, mentre oggi si vede chiaramente che non è proprio così. Se guardi, ad esempio, la finale US Open 2005 con Agassi, è impressionante il modo in cui Federer riesce a trovare vincenti da ogni punto del campo, su palle di ogni tipo, con un’incisività e una continuità che il Federer odierno tira fuori solo a sprazzi, soprattutto con avversari inferiori, magari quando è anche nettamente avanti nel punteggio.

Detto questo, non credo che quel Federer avrebbe dominato questo Nole, ma mi è davvero difficile pensare che ci avrebbe perso tre finali slam consecutive sulle superfici preferite.

67
Marco (Guest) 23-11-2015 12:22

Scritto da zedarioz

Scritto da Marco

Scritto da Alex81

Scritto da Raul RamirezParafrasando il Novak dell’altro giorno….non è lui che ha giocato bene…ma Roger che ha giocato male….

MA cosa dici che partita hai visto? Djokovic ingiocabile, ma Roger inguardabile, dritto fuori fase servizio poco incisivo, insomma non ha fatto di tutto per vincerla…

bisogna esprimere il concetto in modo appropriato, con parole italine appropriate:non si può dire “non ha fatto di tutto per vincerla”..ma, come ha detto anche Bertolucci, non gli sono riuscite le cose che avrebbe sperato gli riuscissero..Dritto e servizio non erano centrati, lo si è visto fin dai primi game.

Dai, non scherziamo. Nole si che ha scherzato nel RR.Oggi ha giocato al 100% della propria concentrazione, ha tirato più forte e più profondo. Quindi non è assolutamente Roger che non muoveva i piedi velocemente o era meno aggressivo, semplicemente Nole non glielo ha consentito. L’emblema della partita sono stati due colpi vincenti di Federer: 1) un dritto lungolinea di controbalzo su una risposta alla prima di Nole che gli era arrivata nei piedi. Un colpo di classe pazzesca. 2) un rovesco lungolinea vincente dopo che Nole gli aveva fatto fare il tergicristallo a fondo campo. Per fare punto Federer ha dovuto compiere una serie di miracoli tecnici e atletici. Quindi era veloce e reattivo esattamente come nel RR. Semplicemente Nole oggi ha giocato al 100% ed ha avuto il controllo del match dal primo all’ultimo game. Se non ci fosse stato Roger con chiunque altro sarebbe finita molto diversamente con punteggi severissimi. Anche in semi con Nadal Nole ha giocato sotto controllo, mentre oggi ha proprio fatto vedere di cosa è capace. Sempre in spinta, veloce e profondo, dalla risposta in poi, un martellamento insostenibile da chiunque con una precisione indescrivibile.P.S. Sono tifoso di Roger, ma dire che lui oggi non ha giocato bene è una bestemmia tennistica. E’ Nole che rende tutti piccini al confronto, in questo momento storico. Un livello di tennis ingiocabile per chiunque.

..che dire.. non hai visto bene la partita,
hai ragione su tutto quello che hai detto su Nole, ma non su Roger:
1) sul dritto, si è visto subito, nei colpi più o meno da fermo, l’impatto non era dei giorni più.. ispirati. Si vedeva che, per non sbagliare, doveva cercare una curva a volte alta sopra la rete, e anche per questo alcuni colpi (anche per gli attacchi a rete) risultavano corti (e veniva puntulmente passato).
Anche nel secondo set, quando il livello di Federer si è un pò alzato (lo hanno notato ovviamente anche i telecronisti), si è visto che il dritto d’attacco a sventaglio era approssimativo, a volte troppo centrale, a volte fuori dalla linea laterale, e lui è un maestro nel capire se c’è timing sufficente all’esecuzione.
2) sul servizio, l’avversario non incide, è il primo colpo, e se un qualcosa nella testa te lo fa andare, bene, se non te lo fa andare, male..

66
Tony (Guest) 23-11-2015 12:18

Scritto da Beh
@ Tony (#1492503)
Che vuol dire che Federer è il tennis? Ragazzi a tennis non è migliore chi è piu bello da vedere esteticamente, ma è migliore chi vince in campo, e attualmente Djokovic è una spanna su tutti, bisogna accettare e andare avanti. Io lo dico da estimatore di Nadal. Sicuramente a nessuno fa piacere vedere perdere il proprio preferito. Ma anche questo fa parte dello sport, anzi rappresenta lo stimolo giusto per continuare a lavorare e migliorare. Nessuno è invincibile, ce lo insegna la storia, non solo di questo sport ma di tutti gli altri, per cui bisogna solo avere pazienza. Poi diciamoci la verità, che sport sarebbe se vincesse sempre un giocatore? E’ giusto che i domini si alternino.

Sul campo Federer è il numero 1, lo dicono le statistiche 17 slam vinti, 88 tornei vinti, record assoluto di settimane in testa alla classifica….lui è il tennis!!!

65
pallettaro (Guest) 23-11-2015 12:11

@ TheDude (#1492484)

Condivido molto del tuo post, ma dire che Nole perdeva da Roger perché era immaturo è la medesima scusante poco fondata utilizzata in altri contesti.
Trovatemi un solo tennista competitivo come Roger a così alto livello e ad età così avanzata.
Sono dell’idea che chi ha vinto tanto ha trovato anche gli incastri giusti.
Roddick, Hewitt non si sono rivelati dei Becker ed Edberg, ma non possiamo mai concludere le cose con certezza.
Federerè stato superiore a Sampras? Come numeri e vittorie sì, Federer perdeva solo da Nadal al RG, Sampras da tutti. Rovescio inferiore, ma Sampras è stao comunque immenso,superiore ad Agassi (lo ammette anche Andrè nel suo libro), ma in 10 anni il tennis è cambiato troppo.
Non possiamo dire che Roger è stato il più grande, ma nel raffronto con Nole ci andrei molto piano.

64
Matteo (Guest) 23-11-2015 12:05

Sta storia degli scontri diretti tra Nole e Roger è ridicola!!! Hanno 6 anni di differenza come può essere una statistica???? Quando Roger era al meglio della forma Nole era troppo giovane..e quando Nole iniziava il periodo migliore Roger “invecchiava”. Fino a fine 2010 erano 14/6 per Roger!! A fine 2012 erano 17/13 per Roger.. Può essere una statistica??? Nole e Rafa fanno statistica!!

63
fabrizio (Guest) 23-11-2015 11:48

Scritto da TheDude
@ pallettaro (#1492546)
Lo strapotere di Nole è la conseguenza del calo di Nadal e Federer, precisamente. L’ho detto diverse volte, quest’anno non ha giocato al livello del 2011, assolutamente. Quello è il suo picco assoluto, ed è irripetibile, o almeno è irripetibile per un’intera stagione. Eppure ha vinto di più.
Come ho già detto altre volte, secondo me ha giocato al livello del periodo 2012-2014, forse solo un po’ più solido mentalmente. Ma in quel periodo Roger (meno), Murray (molto) e Rafa (soprattutto) erano decisamente un’altra cosa.

Io credo pero’ che il livello si stia alzando anno dopo anno credo che il Djokovic fenomenale del 2011 non sia superiore a quello di oggi che per continuita’,solodita’ e tennis globalmente sia piu’ forte di quello di 4 anni fa.
Io per esempio sento dire che il Federer di 10 anni fa avrebbe battuto il Novak di oggi,io non la penso cosi’penso che il tennis di Roger in questi anni sia migliorato notevolmente pensate soltanto il rovescio, oggi riesce a tenere scambi su quel colpo che in tempi passati non era immaginabile. Certo fisicamnte e parliamo di brillantezza era sicuramente meglio 10 anni fa ma credo che per battere il Nole di oggi ci voglia il Federer tennisticamente di oggi con il fisico di allora.Questa e’ la mia opinione ma sono convinto che il livello anche in questi 10 anni si e’ alzato e non e’ diminuito.

62
silvano musso (Guest) 23-11-2015 11:19

L’età,il gioco profond-utilitaristico e la concentrazione nelle finali di Nole chiudono, temo per sempre, i sogni di gloria dell’amatissimo Roger…

61
gruff79 (Guest) 23-11-2015 11:12

Federer il giocatore con piu talento e piu forte di tutti i tempi, nadal il piu forte sul rosso di tutti i tempi, MA Djokovic superera’ tutti i record…a fine carriera vincera’ piu slam di federer…

60
TheDude 23-11-2015 11:07

@ Gabriele da Ragusa (#1492551)

Bravo, sono considerazioni giuste anche le tue. E se parliamo di tecnica, sì, Roger potrebbe essere forse anche il più completo tra i grandi campioni del tennis, ma non azzarderei dire che è il più completo di sempre tra tutti, del resto ci sono stati un sacco di giocatori tecnicamente eccezionali che per un motivo o per un altro non hanno mai fatto parte dei vertici del tennis.
Il fatto che abbia uno “stile perfetto”, come esecuzione dei colpi, poi, è una cosa che a me interessa poco.

Una parentesi: Borg, che tu hai citato, è stato un campione incredibile che secondo me ancora oggi non è stato superato. Di nessuno tra i grandi campioni direi che è stato superiore a lui, né Federer, né Nadal, né altri. E mi sembra che oggi venga del tutto sottovalutato dalla grande maggioranza dei tifosi.

59
zedarioz 23-11-2015 10:57

Scritto da Marco

Scritto da Alex81

Scritto da Raul RamirezParafrasando il Novak dell’altro giorno….non è lui che ha giocato bene…ma Roger che ha giocato male….

MA cosa dici che partita hai visto? Djokovic ingiocabile, ma Roger inguardabile, dritto fuori fase servizio poco incisivo, insomma non ha fatto di tutto per vincerla…

bisogna esprimere il concetto in modo appropriato, con parole italine appropriate:
non si può dire “non ha fatto di tutto per vincerla”..
ma, come ha detto anche Bertolucci, non gli sono riuscite le cose che avrebbe sperato gli riuscissero..
Dritto e servizio non erano centrati, lo si è visto fin dai primi game.

Dai, non scherziamo. Nole si che ha scherzato nel RR.
Oggi ha giocato al 100% della propria concentrazione, ha tirato più forte e più profondo. Quindi non è assolutamente Roger che non muoveva i piedi velocemente o era meno aggressivo, semplicemente Nole non glielo ha consentito. L’emblema della partita sono stati due colpi vincenti di Federer: 1) un dritto lungolinea di controbalzo su una risposta alla prima di Nole che gli era arrivata nei piedi. Un colpo di classe pazzesca. 2) un rovesco lungolinea vincente dopo che Nole gli aveva fatto fare il tergicristallo a fondo campo. Per fare punto Federer ha dovuto compiere una serie di miracoli tecnici e atletici. Quindi era veloce e reattivo esattamente come nel RR. Semplicemente Nole oggi ha giocato al 100% ed ha avuto il controllo del match dal primo all’ultimo game. Se non ci fosse stato Roger con chiunque altro sarebbe finita molto diversamente con punteggi severissimi. Anche in semi con Nadal Nole ha giocato sotto controllo, mentre oggi ha proprio fatto vedere di cosa è capace. Sempre in spinta, veloce e profondo, dalla risposta in poi, un martellamento insostenibile da chiunque con una precisione indescrivibile.
P.S. Sono tifoso di Roger, ma dire che lui oggi non ha giocato bene è una bestemmia tennistica. E’ Nole che rende tutti piccini al confronto, in questo momento storico. Un livello di tennis ingiocabile per chiunque.

58
TheDude 23-11-2015 10:54

@ pallettaro (#1492546)

Lo strapotere di Nole è la conseguenza del calo di Nadal e Federer, precisamente. L’ho detto diverse volte, quest’anno non ha giocato al livello del 2011, assolutamente. Quello è il suo picco assoluto, ed è irripetibile, o almeno è irripetibile per un’intera stagione. Eppure ha vinto di più.
Come ho già detto altre volte, secondo me ha giocato al livello del periodo 2012-2014, forse solo un po’ più solido mentalmente. Ma in quel periodo Roger (meno), Murray (molto) e Rafa (soprattutto) erano decisamente un’altra cosa.

57
Angelo 23-11-2015 10:48

Quoto riquoto e straquoto Gabriele da Ragusa. 💡
Ripeto il Sig. Laver passò professionista e dovette rinunciare negli anni migliori di un tennista (dai 22 ai 27/28 anni) a 20 e più slam quanti slam avrebbe vinto?. 🙄
Ribasico per l’ennesima volta l’unico rivale di Federer era tale Roddick e mi metto a ridere. 😆
Poi è arrivato Nadal e poi ancora dopo Nole. 😉
Nole ha avuto 2 mostri sacri come Federer e Nadal ed è riuscito a scalzarli con i fatti sul campo e su tutte le superfici; l’unico che ha battuto Nadal quello vero più volte sulla terra e lo ha impensierito per davvero al RG è Nole. 💡
Se Nole regge 3 anni a questi livelli e non lo so, potrebbe a fine carriera avere quei 18 slams che rappresenterebbero il vero record da evidenziare ai tifosi di Federer che si ostinano a difendere il falso profeta del tennis. 💡

56
TheDude 23-11-2015 10:41

@ ale98 (#1492525)

In effetti non hai detto che è il migliore di sempre,però il tuo commento era in risposta a qualcuno che aveva detto che non lo è, o più precisamente che è difficile considerarlo tale. Comunque non considerare il mio post come un attacco nei tuoi confronti, ho approfittato dell’occasione per ribadire alcuni concetti di cui ultimamente già più volte mi ero trovato a scrivere qui.

Comunque, certo, gli h2h contano il giusto, anzi, più precisamente, tutto conta il giusto, ogni numero, statistica, risultato, ecc., ogni cosa va inquadrata, messa in prospettiva, contestualizzata, e tutto va valutato nel complesso. Anche il numero di slam vinti da solo non significa niente, e di questo ci sono tanti esempi. Ad esempio, io non direi che Sampras è più grande di Agassi, Lendl o Borg, o se lo è lo è di molto poco, di sicuro non così tanto quanto la differenza nel numero di slam farebbe pensare (ne ha quasi il doppio di Agassi e Lendl).

Che ancora per molto si sentirà parlare di Federer è indubbio, ma questo non mi dispiace, sono contento che sembra voler giocare ancora per diversi anni, del resto è anche uno dei miei giocatori preferiti. Però adesso è decisamente sopravvalutato da tantissimi, tifosi, giornalisti, ecc. Credo che tra molti anni più persone si renderanno conto meglio della sua reale posizione nella storia del tennis, e in molti meno diranno stupidaggini del tipo “Federer è il tennis”, “Cosa resterà del tennis quando si ritirerà?” e cose simili.
Lo stesso Roger qualche tempo fa disse una cosa tipo “Non importa chi è il più forte, chi lo è stato o chi lo sarà. Il tennis continuerà a esistere, nessun giocatore è più grande del gioco”.
Non sono le parole precise ma il concetto è chiaro e semplice, ed è spiegato direttamente da lui.

55
Fighter 90 23-11-2015 09:27

Scritto da radar
Prima di lanciarsi in paragoni, ricordo che Federer nel 2005 ottenne un incredibile W/L 84/4 superiore al 84/7 di Nole di quest’anno e che anche lui vinse 3 Slam su 4 più il Masters e fece finale a Parigi.
Non solo, nel triennio 2004-2005-2006 ottenne rispettivamente 75/7-84/4-94/6
vediamo cosa farà Nole nei prossimi 2 anni..

A parte che Djokovic ha già fatto un’altra stagione straordinaria nel 2011. Poi i numeri li devi analizzare bene, Nole in questo 2015 ha vinto 10 dei 14 tornei più importanti, nei restanti 4, in tre occasioni è arrivato in finale, solo a Madrid non ha vinto o non è arrivato in finale, perché non ha preso parte al torneo. Ti rendi conto del dominio assoluto che ha esercitato Novak in questa stagione.Nei prossimi anni l’unico che potenzialmente può impensierirlo, se dovesse ritrovare il suo tennis è Nadal, di altri nel breve periodo non se ne vedono. Per quelli che dicono il tennis è Federer, dico che il tennis è anche Djokovic, Nadal, Wawrinka e di tutti i tennisti professionisti che ogni giorno scendono su un campo da tennis. Il tennis andrà avanti benissimo anche quando Federer non giocherà più. 😉

54
Marco (Guest) 23-11-2015 09:25

Scritto da Arturo
@ TheDude senza preoccuparmi di chi è il migliore, per me conta una cosa sola: quando vedo giocare Federer mi incanto, mentre quando c’è Nole mi addormento

in generale, vero, noiso fino all’anno scorso, diciamo..
Tuttavia, ripeto il concetto, negli ultimi tempi Nole sta mettendo qualche variazione in più nel suo gioco (forse dipende da qualche input, diretto o indiretto, di Becker), che lo rende più piacevole.
Prima anch’io cambiavo canale, ora resto un pò di più a guardarlo.
L’unica copione che non cambia, il suo primo colpo nello scambio è quasi sempre il rovescione incrociato sul rovescio dell’avversario! E’ indispensabile per “domare” il punto fin da subito, prima di subire eventuali velleità dell’avversario

53
Marco (Guest) 23-11-2015 09:16

Scritto da ILSanto
Djokovic Leggendario dei Leggendari nel gioco del Tennis. E ragazzo educato e buono di carattere nella vita privata

le qualità di Nole come persona sono indiscutibili.. esemplare!

Non di tutti i ragazzi si può dire altrettanto..

52
Gabriele da Ragusa 23-11-2015 09:15

@ TheDude (#1492484)

Ti stimo tantissimo. Ho scritto svariate volte un commento del genere venendo quasi insultato. Hai centrato il punto. Secondo me tra le varie epoche hanno senso i confronti (se hanno mai senso) dal punto di vista tecnico. E allora si che magari si puo anche dire che Roger sia grosso modo probabilmente il piu completo di sempre o cmq degli ultimi 30 anni. Sa fare tutto e bene anche se personalmente nn gli perdono l’aver iniziato ad attaccare cosi tanto a 34 anni. Sa giocare bene la volee da sempre. Detto qst, in uno sprt cm il tennis in cui l’attrezzo e la sua evoluzione giocano un ruolo essenziale cm si fa a confrontare basandosi solo sulle vittorie i tennisti e dire che Roger e’ meglio di tutti?
Vogliamo parlare di Borg che a giocato negli storici anni 70-80 vincendo 11 slam di cui 5 su erba che era vera erba? Vogliamo parlare sempre di Borg che vinse 11 slam ritirandosi a 26 anni?
O di Laver che vinse quello che vinse ma dal 62 al 69 nn gioco’ il circuito perche passo’ professionista?
O di Sampras che quasi senza rovescio e malato di anemia mediterranea vinse 14 slam confrontandosi sia cn la generazione degli anni 80 (McEnroe, Wilander, Lendl solo per citarne alcuni) e dei 90 citando solo Agassi, Courier, Becker, Edberg?
Cioe di che parliamo?
Guardiamoci il tennis, amiamo lo spettacolo e smettiamola (smettetela) di fare qst esercizi autoerotici su chi sia il GOAT

51
Marco (Guest) 23-11-2015 09:14

Scritto da Alex81

Scritto da Raul RamirezParafrasando il Novak dell’altro giorno….non è lui che ha giocato bene…ma Roger che ha giocato male….

MA cosa dici che partita hai visto? Djokovic ingiocabile, ma Roger inguardabile, dritto fuori fase servizio poco incisivo, insomma non ha fatto di tutto per vincerla…

bisogna esprimere il concetto in modo appropriato, con parole italine appropriate:
non si può dire “non ha fatto di tutto per vincerla”..
ma, come ha detto anche Bertolucci, non gli sono riuscite le cose che avrebbe sperato gli riuscissero..
Dritto e servizio non erano centrati, lo si è visto fin dai primi game.

50
pallettaro (Guest) 23-11-2015 09:09

@ radar (#1492489)

Ma infatti. La gente in Italia ha un irresistibile prurito di salire sempre sul carro del vincitore.
Vero, Nole ora è più forte, ma quando Roger aveva qualche anno in meno erano lezioni su lezioni.
Nessuno obbliga Roger a continuare con il tennis, ma a 34 anni è l’unico che impensierisce Nole. Il che è tanto.
Ma tant’è non basta.
La verità è che lo strapotere di Nole è la conseguenza del calo di Nadal e Federer. Il resto è chiacchiericcio da bar.

49
Angelmax57 23-11-2015 09:06

Se Federer è il “tennis”, dovrebbe vincere sempre lui, ho sbaglio?
Questi appellativi francamente non li capisco. Lo svizzero nelle partite che contano è regolarmente bastonato da Nole, e non mi sembra che Roger giocando con il serbo faccia vedere dei numeri di alta scuola tennistica.
Capisco che i tifosi di Federer masticano amaro, però, dai cerchiamo una volta per tutte di riconoscere i meriti di Djokovic: un fuoriclasse nel vero senso della parola.

48
pantera96 23-11-2015 08:24

Ripeto come detto in altri post.
Grave gravissimo per il tennis non la vittoria di Nole (meritatissima)
ma il fatto che in finale vada l’unico giocatore che non può più vincere per forza ed anagrafica il signor Roger Federer.
Dobbiamo cominciare tutti a scriverlo dobbiamo sperare che Federer esca prima nei tornei .
Federer sta creando un classico alone attorno a se visto in altri sport ovvero forte coi deboli e deboli coi forti.
Niente di più signori volete spettacolo nel tennis?? Finali avvincenti??Fuori Federer prima assolutamente

47
ale98 (Guest) 23-11-2015 07:28

@ Beh (#1492516)

Che sia il più forte in questo periodo non lo mette nessuno in dubbio, ma affermare che già oggi sia migliore di Federer e Nadal beh non è vero

46
ale98 (Guest) 23-11-2015 07:22

@ ale98 (#1492525)

Roger è avanti volevo scrivere e poi continua con comunque

45
ale98 (Guest) 23-11-2015 07:21

@ TheDude (#1492484)

Mi spieghi dove avrei scritto che lui è il migliore di sempre? Da nessuna parte, semplicemente ho fatto intendere che non è dagli h2h che si capisce sempre chi è il migliore perchè magari un giocatore anche forte soffre un altro mentalmente o proprio come gioco ti faccio un esempio: Roger fino a qualche tempo fa era indietro con Murray negli h2h, questo significa che Murray era più forte di lui? No, solo che sapeva come batterlo ed era avanti.. Quello che tu dici riguardo in confronto ai match tra Roger e Rafa e Roger e Nole è giusto ma ti ripeto non è dagli scontri diretti he si capisce chi è il più forte tra i 3.. Il dato che io considero più importante e,non perchè sono suo tifoso,ma perchè gli Slam sono i tornei più importanti sono 17, 14 e 10 se Nole o Rafa (meno probabile) ci arrivano bravi loro ma per adesso Roger e comunque fidati ne passerà di tempo ma ancora per molto sentirai parlare di Roger Federer.

44
ILSanto (Guest) 23-11-2015 06:49

Scritto da Arturo
@ TheDude senza preoccuparmi di chi è il migliore, per me conta una cosa sola: quando vedo giocare Federer mi incanto, mentre quando c’è Nole mi addormento

Ti addormenti perché sai che nessuno può battere Nole, e perché vince sempre. Non per niente Djokovic è il campione di tutti i campioni di tennis. Il gioco di Nole è fatto di grande atleticità, e di grande classe straripante. Fattene una ragione

43
walkie talkie (Guest) 23-11-2015 05:50

l’unico che può battere Djokovic in un grande torneo (a parte il round robin che contava poco) è Wawrinka, perché anche se durante l’anno non è costante, ha picchi di gioco superiori anche a Djokovic

42
Salvo (Guest) 23-11-2015 03:50

Scritto da radar
Prima di lanciarsi in paragoni, ricordo che Federer nel 2005 ottenne un incredibile W/L 84/4 superiore al 84/7 di Nole di quest’anno e che anche lui vinse 3 Slam su 4 più il Masters e fece finale a Parigi.
Non solo, nel triennio 2004-2005-2006 ottenne rispettivamente 75/7-84/4-94/6
vediamo cosa farà Nole nei prossimi 2 anni..

2004: 74-6
2005: 81-4
2006: 92-5

41
Beh (Guest) 23-11-2015 01:10

@ Tony (#1492503)

Che vuol dire che Federer è il tennis? Ragazzi a tennis non è migliore chi è piu bello da vedere esteticamente, ma è migliore chi vince in campo, e attualmente Djokovic è una spanna su tutti, bisogna accettare e andare avanti. Io lo dico da estimatore di Nadal. Sicuramente a nessuno fa piacere vedere perdere il proprio preferito. Ma anche questo fa parte dello sport, anzi rappresenta lo stimolo giusto per continuare a lavorare e migliorare. Nessuno è invincibile, ce lo insegna la storia, non solo di questo sport ma di tutti gli altri, per cui bisogna solo avere pazienza. Poi diciamoci la verità, che sport sarebbe se vincesse sempre un giocatore? E’ giusto che i domini si alternino.

40
Beh (Guest) 23-11-2015 01:04

Comunque è inutile cercare di sminuire Djokovic. Bisogna ammetterlo che è lui il più forte, punto. Anzi, queste cose fanno bene al tennis perché è giusto che i domini si alternino. Questo è lo spirito e il sale dello sport. Non facciamo entrare il tifo calcistico anche nel tennis….

39
jack (Guest) 23-11-2015 00:20

@ Ron (#1492471)

Peccato che la sua epoca sarebbero roddick hewitt Ferrero nalbandian..nati tra il 1980/1983. Federer é 1981..Djokovic 1987..non esattamente la stessa generazione.

38
TheDude 23-11-2015 00:18

@ Arturo (#1492502)

Perfetto, su questo non ho assolutamente nulla da ridire, e anche io preferisco di molto Federer, quindi su questo siamo d’accordo 😉
Tra l’altro, giusto per precisare, non ho detto che Nole è migliore di Roger, assolutamente no.

37
Tony (Guest) 23-11-2015 00:15

Scritto da Arturo
@ TheDude senza preoccuparmi di chi è il migliore, per me conta una cosa sola: quando vedo giocare Federer mi incanto, mentre quando c’è Nole mi addormento

Esatto!!!
Federer è il “tennis”!!!!!

36
Arturo (Guest) 23-11-2015 00:09

@ TheDude senza preoccuparmi di chi è il migliore, per me conta una cosa sola: quando vedo giocare Federer mi incanto, mentre quando c’è Nole mi addormento

35
radar 22-11-2015 23:17

Prima di lanciarsi in paragoni, ricordo che Federer nel 2005 ottenne un incredibile W/L 84/4 superiore al 84/7 di Nole di quest’anno e che anche lui vinse 3 Slam su 4 più il Masters e fece finale a Parigi.
Non solo, nel triennio 2004-2005-2006 ottenne rispettivamente 75/7-84/4-94/6 😯
vediamo cosa farà Nole nei prossimi 2 anni..

34
TheDude 22-11-2015 23:00

@ ale98 (#1492475)

Però ti rendi conto che dire “con Nadal è indietro per tipologia di gioco” significa cercare scuse, e nient’altro? Federer ha fallito nel contrastare Nadal, punto, la tipologia di gioco può essere una spiegazione, non una scusa. Uno che è stato dominato in quel modo da un suo rivale, per un così lungo periodo di tempo, senza mai riuscire a ribaltare la situazione, non può essere il migliore di sempre. Tra l’altro Nadal l’ha dominato non solo su terra, ma anche su cemento outdoor, e sono le due superfici su cui si gioca praticamente l’80% degli eventi ATP, o almeno degli eventi più importanti.
Anche quella dell’età con nole è solo una scusa, perché Roger ha beneficiato del periodo in cui lui era nel priodo migliore mentre Nole era ancora giovane e immaturo, ovvero fino alla fine del 2010, momento in cui era nettamente avanti negli h2h.

Comunque basterà che passi un po’ di tempo, e in molti si convinceranno del fatto che non è il migliore di sempre.
Tra 20 anni, quanto tanto altro tennis si sarà visto, diversi record probabilmente saranno stati battuti ecc., sicuramente più persone daranno ai vari tennisti il riconoscimento che si meritano effettivamente.
Perché sì, tra 20 anni il tennis esisterà ancora, sarà esistito per tutto il tempo dopo il ritiro di Federer, così come sarebbe esistito in questi anni se lui non ci fosse stato, o se non ci fosse stato Nadal, o Djokovic, così come sarebbe esistito negli anni ’90 se non ci fosse stato Sampras, o Agassi, ecc.

Tra l’altro questa necessità di dover per forza stabilire chi è il migliore di sempre è piuttosto ridicola, considerando poi che per mille motivi è più semplice, più logico e più sensato concludere che non si può stabilire se esista e chi lo sia. Un po’ come credenti di religioni diverse che credono che il loro sia l’unico dio che esiste davvero 🙄

33
Andri60 (Guest) 22-11-2015 22:58

@Ron con Nadal potresti anche avere ragione. Con il serbo tutto sommato tiene botta ancora adesso che ha 34 anni.
Il calendario è impari

32
Paolo (Guest) 22-11-2015 22:54

@ Ron (#1492471)

Hai ragione ma con chi tifa federer è impossibile ragionare sono a senso unico ed esaltati. Ma si arrendessero è finita la sua epoca. Forza Nole

31
ale98 (Guest) 22-11-2015 22:35

@ ale98 (#1492475)

Scusa volevo dire 34 match

30
ale98 (Guest) 22-11-2015 22:33

@ Ron (#1492471)

Con Nadal è indietro per tipologia di gioco e per i 15 incontri su 33 sulla superficie adorata dallo spagnolo, con Djokovic si sono giocati tantissimi scontri diretti da quando Roger aveva già compiuto 30 anni, cioè dal 2011 in poi è cioè nel periodo migliore di Djokovic

29
Fighter 90 22-11-2015 22:29

Questo di oggi è il vero Djokovic, non quello del round robin. Oggi le motivazioni erano ben diverse, era abbastanza prevedibile la sconfitta di Federer, contro un Novak concentrato e determinato,che non ha concesso pause e ha impresso un ritmo e un pressing insostenibile, con palla profonda e angoli impossibili. Federer è rimasto troppo nello scambio, non trovando soluzioni alternative, inevitabile la sconfitta.
Sono contento per Nole,che ha dominato la stagione, dispiace per il grande slam sfumato, perché lo avrebbe ampiamente meritato. 😉

28
ILSanto (Guest) 22-11-2015 22:24

Scritto da I love tennis
Comunque pessimo comportamento dei tifosi svizzeri,irrispettoso verso Nole e qualcuno ha anche cercato di distrarlo durante gli scambi.E’ davvero brutto per il tennis vedere un grande campione come lui avere sempre il tifo contro.Non se lo merita.Adesso le gerarchie le detta lui, e capisco che questo non venga accettato ma non e’ neanche giusto fare in quel modo esagitato.

Concordo al 100% con il Tuo commento. Aggiungendo lo squallore anti-sportivo dimostrato dai tifosi svizzeri nei confronti del grande Nole. L’invidia e la cattiveria di questi buzzurri, non ha limiti

27
Ron (Guest) 22-11-2015 22:24

@ andrea (#1492438)

È’ un po’ difficile definire Federer il migliore di sempre quando negli scontri diretti con i due giocatori migliori della sua stessa epoca non è in vantaggio, con Nole è alla pari e con Nadal è sotto di molto, poi ognuno la vede a modo suo

26
Alex81 22-11-2015 22:16

Scritto da Raul Ramirez
Parafrasando il Novak dell’altro giorno….non è lui che ha giocato bene…ma Roger che ha giocato male….

MA cosa dici che partita hai visto? Djokovic ingiocabile, ma Roger inguardabile, dritto fuori fase servizio poco incisivo, insomma non ha fatto di tutto per vincerla…

25
ILSanto (Guest) 22-11-2015 22:16

Djokovic Leggendario dei Leggendari nel gioco del Tennis. E ragazzo educato e buono di carattere nella vita privata

24
Almas (Guest) 22-11-2015 22:14

@ andrea (#1492438)

Aspetta un attimo, vediamo quanti Slam avrà Nole a 34 anni e cmq quest’anno ha frantumato tutti i record

23
Adriano (Guest) 22-11-2015 22:05

Martedi RF è riuscito a sorprendere ND perché arrivava benissimo sulla palla e comandava tutti gli scambi .Questa sera arrivava con un leggero ritardo ed era costretto ad esagerare .Inoltre, per la stessa ragione i colpi da fondo di RFerano privi di spin e ND ha potuto giocare d’incontro dove è praticamente insuperabile.

22
Gianluca Naso (Guest) 22-11-2015 21:44

Scritto da mauro

Scritto da Ktulu

Scritto da Gianluca Naso
Capisco la delusione, ma Djokovic è semplicemente mostruoso. Ha sbagliato qualcosina nei primi 2-3 games, ma poi zero. E ha tirato per tutta la partita ad un centimetro dalla riga. Non parliamo poi delle numerose difese tramutate in attacchi. Quei pochi scambi prolungati vinti da Federer non hanno fatto altro che incrinare la determinazione dello svizzero. Anche al servizio, che gli vuoi dire? Vario e continuo. Lo sapevano anche i muri che il Djokovic di oggi non avrebbe avuto niente a che fare con quello di martedì.
A Federer il servizio è mancato nel primo set. E’ un po’ tornato nel secondo, ma quando la partita era già ben avviata. Lui per primo sa che deve cercare la via della rete, ma come fa se Djokovic lo costringe a quel pressing asfissiante? Per non parlare dello spauracchio-passante (si veda quello dell’ultimo game). Mi spiace constatare di aver visto una certa sfiducia da parte di Federer sin dall’inizio del match. Probabilmente sa anche lui che in certe giornate, sulla maggior parte dei palcoscenici, ha bisogno di giocare al limite della perfezione per battere Djokovic. E la cosa non gli consente di giocare sereno. Poi oggi sembrava più lento, ma credo dipenda più che altro dallo spaventoso dinamismo di Djokovic.

Bravo, concordo su tutto.
Aggiungo che su questa superficie lentissima per Roger è quasi impossibile batterlo…

Come mai allora martedì ha vinto. Forse la superficie non è lentissima come pensi. ..che è meglio.

Martedì hanno giocato entrambi senza la massima concentrazione. Quando si gioca in scioltezza Roger è favorito col mondo intero.

21
ale98 (Guest) 22-11-2015 21:42

Scusate qualche errore ma purtroppo il telefono è impazzito..

20
Raul Ramirez (Guest) 22-11-2015 21:41

Parafrasando il Novak dell’altro giorno….non è lui che ha giocato bene…ma Roger che ha giocato male….

19
ale98 (Guest) 22-11-2015 21:40

@ ale98 (#1492444)

I complimenti a Nole volevo dire..

18
ale98 (Guest) 22-11-2015 21:39

@ Gianluca Naso (#1492412)

84% di punti di Nole sulla seconda questo per me è il dato che rappresenta la partita pessima giocata da Roger, cioè neanche fosse la seconda di Isner ma dai, poi sicuramente Nole ha sbagliato poco, specie nel secondo na ha fatto anche pochi vincenti solo che Roger ha fatto tanti ma tanti errori..

17
ale98 (Guest) 22-11-2015 21:36

Allora comincio col fare i complimenti a Roger, più che per la partita odierna, per l’intera stagione assolutamente strepitosa e anche se non sono suo tifoso, anzi non mi piace affatto, non posso fare altro che ammetterlo.. Parlando della partita di oggi penso di non dire una sciocchezza se dico è stato un pessimo Roger con 31 errori e solamente 19 vincenti, sicuramente condizionati da Un Nole che ha giocato sempre profondo ma ciò non giustifica il -12 tra Winners e Unforced e questa partita è una risposta a chi dice che questo Roger è meglio del Roger di qualche anno fa.. Roger è ancora ai vertici perchè, grazie a Edberg, al suo talento e al fatto che viene molto più a rete ottenendo tanto ma se parliamo di dritto e rovescio beh il Roger di qualche anno fa è un’altra roba, anche il 2011, che è stato uno degli anni più bui (tranne questi ultimi in cui comunque soprattutto negli Slam ha influito l’età), comunque giocava molto meglio di ora,basti pensare al Roger in semi al Roland Garros, solo che non era abbastanza offensivo come è adesso è quindi perdeva delle partite quell’anno come poi sempre fino a quando non ha preso Edberg come allenatore.. Sono convinto che Roger con li svedese come allenatore avrebbe almeno 20 Slam perchè se negli anni come appunto il 2011 ma anche 2010 e 2012 avrebbe vinto almeno un altro paio di Slam e negli anni precedenti ne avrebbe vinto almeno un altro (nel 2009 ad esempio).. Mi sono dilungato troppi e ho tralasciato la partita di oggi che comunque ha offerto dei colpi spettacolari e se da una parte c’era un buon Nole (ma ripeto nulla di eccezionale) dall’altra c’è stato un pessimo Roger.

16
Pazzodicamila (Guest) 22-11-2015 21:33

Caro Roger volevi i meriti per la vittoria di tre giorni fa con Nole. Prenditeli tutti. Insieme a loro, pero’, prenditi anche la consapevolezza del perche’ hai vinto. Ad maiora, roger.

15
I love tennis (Guest) 22-11-2015 21:32

Comunque pessimo comportamento dei tifosi svizzeri,irrispettoso verso Nole e qualcuno ha anche cercato di distrarlo durante gli scambi.E’ davvero brutto per il tennis vedere un grande campione come lui avere sempre il tifo contro.Non se lo merita.Adesso le gerarchie le detta lui, e capisco che questo non venga accettato ma non e’ neanche giusto fare in quel modo esagitato.

14
Beh (Guest) 22-11-2015 21:31

@ gio147 (#1492429)

Riguardati su youtube la partita Nadal-Djokovic dello Us Open 2013. Lì Nadal non aveva un servizio devastante, insomma quasi come ora. La differenza è che le gambe andavano un pò di piu e ha tenuto a bada Djokovic per 3 set aspettando che quest’ultimo cedesse a livello mentale. Nadal è in netta ripresa e gli basta migliorare qualcosa, tra cui la velocità delle gambe. Certamente un servizio piu solido gli porterebbe piu punti gratuiti, ma non so se è disposto a concentrarsi su questo.

13
andrea (Guest) 22-11-2015 21:29

Scritto da THE RENEGADE
Come avevo sottolineato se djoker è al massimo anche per federer non c’e’ nulla da fare…puo’ fare il bello ed il cattivo tempo sempre,se nole fara’ ancora i prossimi 3 anni a questi livelli tutti lo dovranno incoronare come il migliore di sempre senza dubbio!

Il migliore di sempre è Re Federer….non dimenticartelo!!!
17 slam, 88 titoli

12
Paolo (Guest) 22-11-2015 21:29

@ THE RENEGADE (#1492434)

Concordo è semplicemente straordinario

11
I love tennis (Guest) 22-11-2015 21:27

Annata strepitosa di Nole! 3 slam su 4, Grand Slam sfiorato solo a causa di un Wawrinka in giornata di grazia e adesso,oltre agli altri titoli, pure la Masters Cup.Anno leggendario.Roger comunque ci ha provato, nel game del 4-3 nel secondo se ne e’ uscito col servizio e un passante magico, ma Nole e’ stato cinico,concentrato e implacabile nei momenti decisivi.E credo che non sia stato nemmeno la migliore versione del serbo, che ha commesso diversi errori pure lui.E questo e’ impressionante perche’dimostra il dominio assoluto di Djokovic anche con qualche imperzione.E questo lo rendera’imbattibile anche negli anni a venire.

10
THE RENEGADE (Guest) 22-11-2015 21:23

Come avevo sottolineato se djoker è al massimo anche per federer non c’e’ nulla da fare…puo’ fare il bello ed il cattivo tempo sempre,se nole fara’ ancora i prossimi 3 anni a questi livelli tutti lo dovranno incoronare come il migliore di sempre senza dubbio!

9
gio147 (Guest) 22-11-2015 21:11

@ Beh (#1492419)

nadal non lo può fermare,lo batteva quando non era ancora maturato mentalmente.. e non lo può battere perché gli manca una cosa essenziale un servizio solido e vario!

8
mauro (Guest) 22-11-2015 21:08

Scritto da Ktulu

Scritto da Gianluca Naso
Capisco la delusione, ma Djokovic è semplicemente mostruoso. Ha sbagliato qualcosina nei primi 2-3 games, ma poi zero. E ha tirato per tutta la partita ad un centimetro dalla riga. Non parliamo poi delle numerose difese tramutate in attacchi. Quei pochi scambi prolungati vinti da Federer non hanno fatto altro che incrinare la determinazione dello svizzero. Anche al servizio, che gli vuoi dire? Vario e continuo. Lo sapevano anche i muri che il Djokovic di oggi non avrebbe avuto niente a che fare con quello di martedì.
A Federer il servizio è mancato nel primo set. E’ un po’ tornato nel secondo, ma quando la partita era già ben avviata. Lui per primo sa che deve cercare la via della rete, ma come fa se Djokovic lo costringe a quel pressing asfissiante? Per non parlare dello spauracchio-passante (si veda quello dell’ultimo game). Mi spiace constatare di aver visto una certa sfiducia da parte di Federer sin dall’inizio del match. Probabilmente sa anche lui che in certe giornate, sulla maggior parte dei palcoscenici, ha bisogno di giocare al limite della perfezione per battere Djokovic. E la cosa non gli consente di giocare sereno. Poi oggi sembrava più lento, ma credo dipenda più che altro dallo spaventoso dinamismo di Djokovic.

Bravo, concordo su tutto.
Aggiungo che su questa superficie lentissima per Roger è quasi impossibile batterlo…

Come mai allora martedì ha vinto. Forse la superficie non è lentissima come pensi. ..che è meglio.

7
walkie talkie (Guest) 22-11-2015 21:08

i punti vinti con la seconda di djokovic sono stranamente tanti.

6
Tweeners 22-11-2015 21:06

Niente da fare per Federer.
Quando trova Djokovic in finale ultimamente perde la bussola e commette troppi errori sia di rovescio ma soprattutto di dritto dove invece deve fare la differenza. Male anche in risposta. 84% di punti vinti con la seconda per Djokovic è un bottino veramente magro per la risposta dello svizzero.
Nole solidissimo e molto bravo al servizio ma questo si sapeva.
Ha sempre giocato bene quest’anno e le poche volte in cui Federer l’ha battuto in finale la superfice era molto veloce.
Nel secondo set non ha sbagliato praticamente mai e Federer doveva fare i miracoli per fare punto.
Complimenti a Djokovic,un vero muro tennistico! 😯 🙄 😯

5
Ktulu 22-11-2015 21:00

Scritto da Gianluca Naso
Capisco la delusione, ma Djokovic è semplicemente mostruoso. Ha sbagliato qualcosina nei primi 2-3 games, ma poi zero. E ha tirato per tutta la partita ad un centimetro dalla riga. Non parliamo poi delle numerose difese tramutate in attacchi. Quei pochi scambi prolungati vinti da Federer non hanno fatto altro che incrinare la determinazione dello svizzero. Anche al servizio, che gli vuoi dire? Vario e continuo. Lo sapevano anche i muri che il Djokovic di oggi non avrebbe avuto niente a che fare con quello di martedì.
A Federer il servizio è mancato nel primo set. E’ un po’ tornato nel secondo, ma quando la partita era già ben avviata. Lui per primo sa che deve cercare la via della rete, ma come fa se Djokovic lo costringe a quel pressing asfissiante? Per non parlare dello spauracchio-passante (si veda quello dell’ultimo game). Mi spiace constatare di aver visto una certa sfiducia da parte di Federer sin dall’inizio del match. Probabilmente sa anche lui che in certe giornate, sulla maggior parte dei palcoscenici, ha bisogno di giocare al limite della perfezione per battere Djokovic. E la cosa non gli consente di giocare sereno. Poi oggi sembrava più lento, ma credo dipenda più che altro dallo spaventoso dinamismo di Djokovic.

Bravo, concordo su tutto.
Aggiungo che su questa superficie lentissima per Roger è quasi impossibile batterlo…

4
Beh (Guest) 22-11-2015 21:00

Non si può fare altro che i complimenti al serbo. Al momento è troppo forte. Però penso che se Nadal il prossimo anno torna ad essere un pò più veloce di gambe allora potrà fermarlo altrimenti sarà dominio Djokovic.

3
Gianluca Naso (Guest) 22-11-2015 20:54

Capisco la delusione, ma Djokovic è semplicemente mostruoso. Ha sbagliato qualcosina nei primi 2-3 games, ma poi zero. E ha tirato per tutta la partita ad un centimetro dalla riga. Non parliamo poi delle numerose difese tramutate in attacchi. Quei pochi scambi prolungati vinti da Federer non hanno fatto altro che incrinare la determinazione dello svizzero. Anche al servizio, che gli vuoi dire? Vario e continuo. Lo sapevano anche i muri che il Djokovic di oggi non avrebbe avuto niente a che fare con quello di martedì.

A Federer il servizio è mancato nel primo set. E’ un po’ tornato nel secondo, ma quando la partita era già ben avviata. Lui per primo sa che deve cercare la via della rete, ma come fa se Djokovic lo costringe a quel pressing asfissiante? Per non parlare dello spauracchio-passante (si veda quello dell’ultimo game). Mi spiace constatare di aver visto una certa sfiducia da parte di Federer sin dall’inizio del match. Probabilmente sa anche lui che in certe giornate, sulla maggior parte dei palcoscenici, ha bisogno di giocare al limite della perfezione per battere Djokovic. E la cosa non gli consente di giocare sereno. Poi oggi sembrava più lento, ma credo dipenda più che altro dallo spaventoso dinamismo di Djokovic.

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Alex81 22-11-2015 20:51

Disastro Roger peccato Nole mostruoso come si fa a non apprezzarlo?

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