Il 2015 di Andreas Seppi: dopo l’euforia iniziale una stagione deludente

05/11/2015 08:22 31 commenti
Andreas Seppi classe 1984, n.28 del mondo
Andreas Seppi classe 1984, n.28 del mondo

Pronti via e Andreas Seppi a Melbourne fa il colpaccio: gioca la partita della vita, fatta di colpi incredibili e una solidità mentale da top5, battendo sua maestà Roger Federer. Inizia col botto il 2015 di Andreas Seppi, tornato subito in auge dopo un 2014 piuttosto deludente: purtroppo però il suo anno tennistico non ha più vissuto il picco australiano, vivendo un calando progressivo e graduale.

Il 31enne altoatesino ha giocato finora 51 partite, con un bilancio di 27 vittorie a fronte di 24 sconfitte e nello specifico ha prodotto uno score di 10/10 sul cemento outdoor, 3/5 su terra battuta, 7/5 sul cemento indoor e 7/4 su erba, di certo non numeri esaltanti.

Primo torneo dell’anno è Doha e Seppi si fa trovare subito in ottima forma, forma che lo accompagnerà ovviamente anche nel primo Slam del 2015: semifinale contro Berdych, perdendo netto ma dando l’impressione di stare particolarmente bene, come da tanto non gli succedeva.
Prima di Melbourne gioca Sydney, perdendo malamente al 1T da Vasek Pospisil: all’appuntamento Slam mette però in mostra il miglior tennis dell’anno, regolando Istomin, Chardy e soprattutto Federer superato con autorità in 4 set. Si ferma solo 8/6 al quinto negli ottavi contro il bad boy locale Kyrgios, dopo aver mancato un consistente vantaggio di 2 set a zero. Peccato per la sfida contro il giovane aussie ma l’Australia ci consegna un gran Seppi.

Si torna in Europa e a Zagabria va vicino al suo quarto successo in singolare in carriera: Andreas si ferma infatti in finale contro Guillermo Garcia Lopez, un avversario contro cui doveva vincere (lo dicono soprattutto i precedenti…) ma che lo batte in soli due set.
A Rotterdam supera un turno ma cede nuovamente a Berdych, stavolta in 3 set, perdendo sempre al 1T anche a Dubai contro Gasquet. Dopo lo shock Davis con i kazaki, Andreas si sposta in America, dove però gioca solo Indian Wells per un problema fisico: c’è il tempo per un terzo turno e per concedere a Federer la rivincita, con lo svizzero questa volta vittorioso in due rapidi set.
Seppi rientra a Montecarlo dove perde in 3 set al primo turno contro Robredo, salta Roma e perde al Roland Garros al primo turno contro Isner, uno che su terra se la cava nonostante l’altezza da gigante.

L’erba di Halle rappresenta un barlume di luce in un periodo buio, dove a vincere sono i problemi fisici e un calo di rendimento notevole anche se con attenuanti: sull’erba di Halle, dopo aver perso al 2T contro Mischa Zverev su quella di Stoccarda, raggiunge la finale battendo nell’ordine Haas, Robredo, Monfils e Nishikori (questi ultimi 2 ritiratisi a dire il vero…), perdendo l’atto conclusivo contro Federer, giocando quasi al livello dello svizzero in uno dei feudi di re Roger.

Brutta uscita a Nottingham all’esordio contro Lu mentre a Londra arriva fino al terzo turno (battendo in 5 l’arrembante Coric) dove cede in 4 set all’idolo britannico Murray, contro cui vince un set ma cede rapidamente gli altri tre in un match dall’andamento decisamente strano.
Si torna sulla terra: a Umago in Croazia cede subito a Sousa in 2 set veloci, si ritrova ad Amburgo dove arriva in semifinale ma viene spazzato via da un ottimo Nadal (ottimo per il 2015…), perdendo subito anche a Kitzbuhel ritirandosi contro Lajovic.

Si parte per la campagna americana ma i risultati rimangono deludenti: 1T a Montreal contro Simon, 2T a Cincinnati contro Feliciano Lopez, 3T a New York ben figurando contro Djokovic prima di passare in Cina dove rimedia due sonore scoppole al 1T contro Goffin a Pechino e Johnson a Shanghai.
L’Europa e il sintetico indoor propongono ancora un Seppi in crisi: 1T a Vienna contro Karlovic, 1T a Basilea contro Goffin, prima di perdere al 2T contro Federer (ancora lui…) con un duplice 6/1 a Parigi Bercy (battuto Cuevas al 1T).

Manca l’abituale appuntamento challenger di fine stagione per chiudere un anno che ha vissuto un grandissimo exploit, due finali (Halle di prestigio ben diverso rispetto a Zagabria) e tanti, troppi, passaggi a vuoto. Seppi ha salvato parzialmente la stagione con i risultati Slam (ottavi, due terzi turni e 1T) ma per il resto tante ombre.

Il 2016 inizierà con una cambiale tremenda: se supererà lo scoglio Melbourne, Seppi avrà perlomeno la chance di confermarsi, togliendosi anche alcune piccole soddisfazioni: a 32 anni sarebbe già un grande traguardo.


Alessandro Orecchio


TAG: , ,

31 commenti. Lasciane uno!

Talaaa 06-11-2015 08:00

Se un 31enne, che recupera 15 posizioni di ranking, batte FEDERER in uno Slam, chiude 7-4 negli Slam, fa due finali di cui una in un 500, se questa è una stagione deludente io non capisco nulla di tennis.

31
Baldo (Guest) 05-11-2015 22:16

L’anno prossimo dovrà difendere molti punti soltanto agli AO, Halle e Zagabria. Se raggiunge almeno il 3 turno negli altri Slam (cosa possibilissima) avrà soltanto da guadagnare nei 1000 dove quest’anno ha fatto 0. Se il fisico l’assiste, tra un anno parleremo di un giocatore TOP 18

30
winter18 (Guest) 05-11-2015 21:27

Mi devo ripetere: chi considera “deludente”, per un tennista come il quasi 32enne Seppi, finire l’anno al 29° posto al mondo (undicesimo anno consecutivo tra i primi 74!!!), non solo non è vero appassionato di questo sport, ma probabilmente non sa neanche tenere in mano una racchetta.

29
Ale73 (Guest) 05-11-2015 18:15

La carriera di Seppi è sempre stata caratterizzata da prestazioni di alto livello a cui hanno fatto seguito sempre periodi di ricadute nell’ “anonimato”. Chi non pensava a una carriera più brillante nel 2005 quando in Davis, sulla terra napoletana, Andreas prese a pallate un Ferrero ancora ai vertici e per due set e più un Nadal già tostissimo? Già la settimana dopo però, il modesto ATP di Palermo ci riconsegnava un tennista “senza infamia e senza lode”. Così l’ottimo torneo di Amburgo, così la vittoria su Nadal a Vienna, così anche la splendida prestazione contro Djoko al Rolando, così anche l’ultimo exploit contro Federer. Il salto di qualità non c’è mai stato, rimane comunque una carriera di tutto rispetto, a cui speriamo possa aggiungersi qualche altra “perla”.

28
laver (Guest) 05-11-2015 15:32

Scritto da roberto
deludente??? ma stiamo scherzando …
le uniche sconfitte deludenti sono quelle con pospisil,sousa e johnson e in davis con kukushkin
le altre ci stanno tutte, sono tutti avversari piu in.alto in classifica ..e se ci aggiungiamo
l’infortunio di primavera direi che la top 30 fa giudicare la stagione come buona..o

anche le sconfitte che hai citato non sono con giocatori cosi’ scarsi

27
Koko (Guest) 05-11-2015 15:12

Deludente è la seconda parte di stagione ma in relazione a come ha giocato mediamente la classifica è eccezionale. Massimo risultato per il gioco mediamente espresso frutto soprattutto dell’ Australia e di Halle dove è stato molto qualitativo e non sfortunato. Gli acciacchi e l’età non più verdissima hanno comunque indubbiamente limitato Seppi.

26
Bonnie75 (Guest) 05-11-2015 15:04

@ luca (#1484905)

Non so chi tu sia per dire che Seppia abbia poco talento….Senza talento non arrivi nei primi 30 (ma neanche nei primi 100)….Nel tennis di oggi il talento tennistico ce l’hanno tutti ovvero tutti sanno giocare bene a tennis….Quello che fa la differenza sono la testa e il fisico….che possono essere un limite invalicabile…..Ciò detto con le dovute eccezioni di tennisti il cui talento è sopra alla media…..

25
Alex81 05-11-2015 14:59

Ottavi a Melbourne
3 turno al Roland Garros
2 o 3 a Wimbledon
3 agli US Open
Finale 250
Finale 500
QF vari
Buoni risultati nei 1000
Forse occorre pensare a cosa si scrive

24
Forza ceck (Guest) 05-11-2015 14:55

La morale è non vincere contro Federer

23
Zucchino (Guest) 05-11-2015 14:54

Macchè deludente…

22
Luigi (Guest) 05-11-2015 14:49

@ Alain (#1484972)

l’anno prossimo sarà il dodicesimo anno che è nei primi 75 o – se preferisci – il decimo che è nei primi 52!

21
roberto (Guest) 05-11-2015 14:47

deludente??? ma stiamo scherzando …
le uniche sconfitte deludenti sono quelle con pospisil,sousa e johnson e in davis con kukushkin
le altre ci stanno tutte, sono tutti avversari piu in.alto in classifica ..e se ci aggiungiamo
l’infortunio di primavera direi che la top 30 fa giudicare la stagione come buona..o

20
enzo680 (Guest) 05-11-2015 14:40

No ma veramente Seppi ha 31 anni, ma che volevate

19
laver (Guest) 05-11-2015 14:25

Certo non accennare all’infortunio che ha caratterizzato metà stagione di seppi è grossa, poi magari si poteva dire che ha avuto mp contro kirgios in australia….Orecchio sta facendo una serie di articoli (schiavone – fognini deludente stagione da top 20 ??? – seppi deludente stagione top 30 – 6 mesi infortunato….)veramente poco obiettivi…

18
Lollo99 05-11-2015 14:00

Ma come si fa a dire deludente??!!? 🙄
Titolo snza senso.
Per me ha avuto una stagione positiva, chiude in top 30 , guadagna 20 posizioni circa dall’anno scorso e non va bene??
Ha avuto la sfortuna di perdere tutta la stagione primaverile sul rosso per colpa dell’infortunio all’anca e per questo finale di stagione condizionatoda infortuni.
Forza Andreas!!!

17
andre85 (Guest) 05-11-2015 13:43

A me non sembra deludente la stagione di Seppi,insomma chiude tra i primi trenta al mondo,mi sembra un ottimo risultato a 31 anni.Poi siamo obiettivi nella classifica atp è davanti a gente che in quanto talento potrebbe essergli superiore,non vedo poi giocatori davanti a lui così scarsi…se dobbiamo chiedergli di essere davanti a gente come Gasquet,Simon,Monfils,Lopez,Thiem forse stiamo perdendo un pò la concezione delle forze reali.
Seppi è un grande giocatore,per l’appunto è tra i primi trenta così deve essere letta la cosa;niente di deludente!Anzi complimenti e spero possa riconfermarsi.Certo la partita con Federer agli AO2015 ha dimostrato tutto il suo talento e quindi con una serie di circostanze potrebbe il prossimo anno toccare di nuovo il suo BR,ma non pretendiamo di più.Mi dispiace non vederti a Brescia,ci speravo tanto 🙁

16
Feyerabend91 (Guest) 05-11-2015 13:17

Beh deludente mi sembra eccessivo! ha iniziato l’anno fuori dai 50 ed è rientrato nei primi 25 del mondo. Purtroppo l’infortunio all’anca gli ha tolto continuità e fatto saltare la stagione sulla terra. Termina il bilancio tra vittorie e sconfitte in attivo (nel 2014 era negativo). Tutti lo davano per un giocatore finito alla fine del 2014. Io gli do un bel 7 per come ha saputo rialzarsi dopo un anno povero di soddisfazioni. E nel 2016, se saprà difendere qualche cambiale importante, potrà migliorarsi ancora. a 31 anni chiudere ancora top30 non è affatto male, anzi.

15
Alain 05-11-2015 13:15

deludente è chi ha scritto il titolo dell’articolo.
Se passi da 50 a 30 non la ritengo una delusione. A 31 anni, di un atleta che è nei 100 da quanti anni?

14
Erixxxxx (Guest) 05-11-2015 12:50

Seppi forfait a Ortisei. Ufficiale.

13
roger-alexandre 05-11-2015 12:29

Scritto da Much
Lettura come al solito superficiale di Orecchio: mancano accenni ai tanti quai fisici che quest’anno gli sono costati molto: ha saltato i due mesi sulla terra europea e anche in Asia in autunno era a mezzo servizio. E’ comunque riuscito a vincere 26 parite, quando stava bene ha giocato vicino ai suoi massimi (Australia, Halle) e chiude l’anno nei 30. Ad Halle ha anche raggiunto una finale 500, almeno formalmente il miglior risultato italiano di quest’anno. Poi, certo, non è stato un anno brillante ma speriamo si riprenda al più presto. Forza Andreas!

in teoria fognini ha fatto due finali 500….

12
gigio (Guest) 05-11-2015 11:32

Scritto da nick00
ma deludente dove?!
a 31 anni era fuori dai 50 a inizio anno, è saputo rialzarsi con risultati straordinari e a raggiungere il numero 24 del mondo.. cosa volete che faccia per definirla una stagione non deludente?!

Condivido in pieno! Bravo Andreas!

11
santuzzo (Guest) 05-11-2015 11:18

Scritto da luca
seppi per il talento che ha, poco, gli infortuni che ha avuto, tanti, durante quest’anno ha fatto anche troppo. Orecchio impara a contestualizzare

e quali sono i gravi 9infortuni che ha avuto a parte questanno? mnessuno.comunque a chiudere dentro i 30 sia chiaro è sempre un ottimo risultato,forse qualcuno non sa cosa effettivamente vuol dire,i punti non te li regala nessuno

10
Much (Guest) 05-11-2015 10:42

Lettura come al solito superficiale di Orecchio: mancano accenni ai tanti quai fisici che quest’anno gli sono costati molto: ha saltato i due mesi sulla terra europea e anche in Asia in autunno era a mezzo servizio. E’ comunque riuscito a vincere 26 parite, quando stava bene ha giocato vicino ai suoi massimi (Australia, Halle) e chiude l’anno nei 30. Ad Halle ha anche raggiunto una finale 500, almeno formalmente il miglior risultato italiano di quest’anno. Poi, certo, non è stato un anno brillante ma speriamo si riprenda al più presto. Forza Andreas!

9
Much (Guest) 05-11-2015 10:40
8
luca (Guest) 05-11-2015 10:26

seppi per il talento che ha, poco, gli infortuni che ha avuto, tanti, durante quest’anno ha fatto anche troppo. Orecchio impara a contestualizzare

7
nick00 05-11-2015 10:05

ma deludente dove?!
a 31 anni era fuori dai 50 a inizio anno, è saputo rialzarsi con risultati straordinari e a raggiungere il numero 24 del mondo.. cosa volete che faccia per definirla una stagione non deludente?!

6
Luigi (Guest) 05-11-2015 09:54

Scritto da Giorgio69
Se non avesse avuto il problema all’anca oggi sarebbe fra i primi 20. Sarà per il 2016. Salute permettendo.

Completamente d’accordo. Seppi ha problemi fisici che hanno condizionato il suo rendimento quasi tutta la stagione. Se un giocatore che non sta completamente bene raggiunge il 24 del ranking mondiale, allora significa che è veramente un grande.

5
Giorgio69 (Guest) 05-11-2015 09:47

Se non avesse avuto il problema all’anca oggi sarebbe fra i primi 20. Sarà per il 2016. Salute permettendo.

4
pallabreak (Guest) 05-11-2015 09:43

Dall’analisi del giornalista secondo me si deduce una sufficienza risicata, diciamo un 6-, che sostanzialmente condivido. Seppi, anche nel 2015, ha lottato e sovente sfiorato vittorie significative (ad esempio con Robredo sulla terra a Montecarlo) senza però coglierle. Di fatto, ha giocato 2 grandi match, entrambi contro Federer: il primo vincendolo (Melbourne), il secondo perdendolo (Halle). Per il resto, ordinaria amministrazione e un finale in netto calando: 6-, appunto.

3
kenny 05-11-2015 09:18

Seppi ha saltato la stagione su terra per problemi fisici in un momento in cui andava forte, e l’ultima parte di stagione per motivi simili, senza questi problemi quasi sicuramente sarebbe il numero 1 italiano e in Top20 (forse avrebbe eguagliato il BR). Nonostante questo chiude l’anno tra i primi 30.
Io direi bravo Andreas

2
Angy (Guest) 05-11-2015 08:44

A livello di risultati forse un po deludente, ma a livello di classifica in linea con il suo talento e la sua età.

Finisce tra i primi 30 nonostante, a parte gli Australian Open, negli Slam e Master 1000 abbia deluso (anche perchè spesso infortunato).

Questo significa che con un po di salute in più, non avendo quasi niente da difendere negli Slam e Master 1000, l’anno prossimo potrà stare tranquillamente tra i primi 20-25. Che non è male a fine carriera.

1