L’anno di Sara Errani: un 2015 nel segno della costanza

24/10/2015 08:45 32 commenti
Sara Errani classe 1987,  n.18 del mondo
Sara Errani classe 1987, n.18 del mondo

Sara Errani chiuderà il suo 2015 al Master B: un palcoscenico non certo prestigioso come quello di Singapore ma che potrebbe essere ben sfruttato e consegnare alle migliori davvero tanti punti per scalare la classifica in questa fine d’anno. Ma com’è stato il 2015 tennistico di Sara? Vediamo nel dettaglio i risultati, risultati che raccontano di una costanza di rendimento invidiabile e che l’ha portata a ben figurare nei vari appuntamenti con dei veri e propri exploit (vittoria a Rio, quarti al Roland Garros, più i tornei di Toronto e Pechino) nonostante alcune battute d’arresto comprensibili ma che potevano essere evitate.

Sara inizia l’anno balbettando: nei primi due tornei australiani rimedia due uscite al primo turno, contro la Hantuchova ad Auckland e contro la Muguruza a Sydney. Si riprende leggermente a Melbourne dove raggiunge un 3T, perdendo malamente contro un’avversaria pericolosa ma alla sua portata: la belga Yanina Wickmayer la estromette dal primo Slam della stagione in 3 set e in rimonta.

Dopo lo sfortunato week end di Fed Cup contro la Francia, Sara si ritrova sulla terra rossa brasiliana: a Rio de Janeiro vince il torneo con caparbietà superando avversarie agguerrite e condizioni climatiche difficili. In finale batte una giocatrice in rampa di lancio, quella Schmiedlova che farà bene nel suo primo vero anno da protagonista.

Sempre a febbraio Sara incappa in una brutta sconfitta contro la Puig al secondo turno di Acapulco (doppio 6/1) ma si riprende a inizio marzo a Monterrey dove raggiunge la semifinale, perdendo solo al tie break del 3° set contro la Bacsinszky ma battendo la Pavlyuchenkova.
A Indian Wells e Miami la tedesca Sabine Lisicki si rivela una bestia nera per la romagnola estromettendola rispettivamente al terzo e al quarto turno. A Miami batte di nuovo la russa Pavlyuchenkova e la Muguruza ma non riesce a superare lo scoglio teutonico.

Sara perde un’occasione a inizio aprile contro la Hradecka ai quarti di finale sulla terra verde di Charleston: contro la ceca si poteva vincere anche se l’avversaria in quell’occasione ha giocato al meglio del suo tennis.
Dopo un nuovo week end di Fed Cup in cui va vicina a battere Serena Williams, la Errani ritrova la terra rossa e le buone sensazioni di sempre: quarti di finale a Stoccarda contro la Halep (ma batte Aga Radwanska), 2T contro la Pavlyuchenkova a Madrid, perde male al secondo turno del Foro Italico contro la statunitense McHale, prima di toccare l’apice del suo 2015 sulla cara terra parigina del Roland Garros: nello Slam del cuore Sara supera fra le altre Petkovic e Goerges prima di cedere nettamente a Serena Williams, futura vincitrice, in due set.

L’erba le regala un bilancio di due vittorie e due sconfitte: a Eastbourne perde al 3T dalla Gavrilova mentre a Londra supera la Schiavone ma cede al secondo alla Krunic.
Tornata sulla terra battuta Sara raggiunge un’altra finale ma questa volta a vincere è la Schmiedlova. Il buon momento continua con la semifinale di Bad Gestein, dove perde contro una stratosferica Karin Knapp.
Parte la stagione sul cemento americano e Sara si regala diverse gioie: a Toronto arriva un’inaspettata semifinale cedendo solo a Simona Halep (battendo anche la Azarenka), prima di due uscite all’esordio a Cincinnati contro la Gavrilova e a New Haven contro la Mladenovic.

A New York non gioca in buone condizioni fisiche: rischia di uscire contro la Ostapenko già al secondo turno ma riesce a superare l’arrembante ostacolo lettone per poi cedere in 3 set alla solida Samantha Stosur.
Sara gioca bene anche l’ultima tranche di tornei dell’anno, quelli della campagna asiatica: semi a Guangzhou perdendo contro la Allertova, primo turno lottato contro la Garcia a Wuhan, quarti a Pechino cedendo a una lanciatissima Timea Bacsinzszky dopo aver vinto il primo set per 6/0 ma avendo battuto in precedenza Kvitova, Garcia e Petkovic. Chiude con una sconfitta al secondo turno a Lussemburgo contro la Lucic Baroni dopo aver battuto la Coin con molti affanni.

Rimane un Master B dove ben figurare dopo una stagione fatta di un significativo bilancio di 48 vittorie 26 sconfitte: la costanza c’è, Sara è una garanzia in merito. Nel 2016 dovrà e potrà alzare l’asticella del suo rendimento ancora di più.


Alessandro Orecchio


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32 commenti. Lasciane uno!

Carlo (Guest) 26-10-2015 01:30

L’importante è la coerenza e l’uniformità di giudizio, l’imparzialità è una chimera.

Se è stata giudicata da questo sito pochi giorni fa come “negativa” la stagione della Wozniacki, che è scesa dall’ottavo all’unidicesimo posto ed ha vinto un solo torneo, international, allora è negativo anche quello della Errani.

Poi c’è chi svicola parlando della carriera, della storia, che non c’entra una mazza con la valutazione dell’anno.

E la valutazione è assolutamente giusto che sia relativa al livello ed alle aspettative della giocatrice.

Certo che il 18 rango è una posizione prestigiosa in sè, ma se all’inizio dell’anno eri 11ma, e con l’obbiettivo di rientrare nelle prime 10 (e non poteva che essere quello), allora il risultato è inferiore alle attese, quindi negativo.

Al contrario non le si può certo fare una colpa essere passata da numero uno italiano a numero tre, la straordinario prestazione di Falvia e Roberta mica erano prevedibili, e mica la si può rinfacciare a Sara (anche se l’improvvisa popolarità di Roberta un po’ sarà bruciato, è umano).

Piuttosto non sono stati messi in rilievo due fatti, cioè che la Errani è la giocatrice che ha fatto più partite di tutte, ben 74, vincendone 48, quinto posto.
Eppure giocatrici che hanno giocato e vinto meno le sono nettamente avanti in classifica, ad esempio sia la predetta Wozniacki (61/39) che la Ivanovic (49/30), a proposito anche il suo anno negativo, dal 7mo al 12mo posto.

Come mai? Sara si è esaurita nel fare troppe partite in tornei non significativi, che le hanno fruttato meno di quanto l’impegno meritasse.

Un po’ come un ciclista che usa un rapporto troppo corto, per quanto bravo e per quanto impegno ci metta non fa tutta la strada che si meriterebbe.

Se in un anno in cui se si guardano le singole partite, come ha fatto Orecchio, si vede un buon rendimento, costante ed affidabile, ma se poi se si guardano i risultati globali essi invece dimostrano una perdita di posizioni, non si può che mettere sotto accusa la programmazione.

A meno che Sara non abbia meno fiducia in se stessa di quanta ne abbiamo noi, ed il suo vero obbiettivo fosse, fin dall’inizio, restare nelle prime 20, allora sarà soddisfatta della perdita “controllata”.

Io sintetizzerei la sua stagione come non positiva, ma comunque neanche deludente.

32
pierre hermes the picasso of pastry (Guest) 25-10-2015 09:40

Scritto da Alain
@ Gabriele da Firenze (#1477769)
Scesa di brutto dalla posizione numero 11 alla 18.
DICIOTTO!!! Sai quanti tennisti e tenniste non arriveranno mai alla posizione 18 nella loro carriera? Sai quante variabili ci sono nella vita e nello sport?
Certo che te sei un fenomeno e di tennis capisci ZERO.
E con te molti altri che hanno commentrato qua.
Allora della Bouchard cosa dovremmo scrivere? Che si deve ritirare ?
cero che dalle vostre tastiere di cavolaie ne escono un sacco…

Stra quoto Alain che leggo sempre volentieri mai banale e competente.

31
Sarathebest (Guest) 24-10-2015 23:55

Scritto da Giovanni

Scritto da Angelmax57
Non ci trovo molta obbiettività nel dire che la Giorgi, (nonostante abbia ottenuto la stessa posizione in classifica WTA rispetto all’anno scorso), ha raggiunto una “STRIMINZITA SUFFICIENZA”.
Mentre la Errani ha avuto un rendimento molto costante,( era a ridosso delle top ten un anno fa, e adesso appena sopra la ventesima posizione!)
Naturalmente ognuno ha il diritto di dire la sua, però, insomma…..

Bah, io credo che una Errani che fino a Pechino era in corsa per Singapore (e solo quel match sciagurato contro la svizzera le ha tolto ogni possibilità), sia molto meglio di qualunque tennista che già era fuori dai giochi dal RG, poi in questi casi di classifica corta essere undicesimi o diciottesima è roba di niente, per dire, se avesse raggiunto la semifinale nel torneo cinese avrebbe chiuso in top15; vero che con i “se” e con i “ma” non si va da nessuna parte, ma diciamo che di crolli quest’anno ne abbiamo visti parecchi, la Errani è dal 2012 che deve scomparire dalla top50 per molti ed è ancora lì, in calo ma sempre lì…

30
Andrea not Petkovic 24-10-2015 19:40

Scritto da Giovanni

Scritto da Angelmax57
Non ci trovo molta obbiettività nel dire che la Giorgi, (nonostante abbia ottenuto la stessa posizione in classifica WTA rispetto all’anno scorso), ha raggiunto una “STRIMINZITA SUFFICIENZA”.
Mentre la Errani ha avuto un rendimento molto costante,( era a ridosso delle top ten un anno fa, e adesso appena sopra la ventesima posizione!)
Naturalmente ognuno ha il diritto di dire la sua, però, insomma…..

Bah, io credo che una Errani che fino a Pechino era in corsa per Singapore (e solo quel match sciagurato contro la svizzera le ha tolto ogni possibilità), sia molto meglio di qualunque tennista che già era fuori dai giochi dal RG, poi in questi casi di classifica corta essere undicesimi o diciottesima è roba di niente, per dire, se avesse raggiunto la semifinale nel torneo cinese avrebbe chiuso in top15; vero che con i “se” e con i “ma” non si va da nessuna parte, ma diciamo che di crolli quest’anno ne abbiamo visti parecchi, la Errani è dal 2012 che deve scomparire dalla top50 per molti ed è ancora lì, in calo ma sempre lì…

Concordo in pieno.

29
Gabriele da Firenze 24-10-2015 17:58

Scritto da Dave9
@ Gabriele da Firenze (#1477769)
L ho già detto a qualcun altro se vuoi usare i numeri usali pure ma fallo bene la errani l hanno scorso aveva 2770 pt a fine anno (tu non hai tolto i pt del master ) e l unica differenza la fa il torneo di Roma punto! la errani ha fatto più punti quest anno che l anno scorso sono solo mancati i pt di Roma
PS Al master sono in palio molti punti chissà che non li possa fare li…..

No io ho solo preso la sua posizione di classifica di Sara e relativi punti alla stessa settimana in cui Orecchio ha scritto il suo articolo, cioè questa di un anno fa…nessuno può sapere come sarà da qui al 31 dicembre…

28
Giovanni 24-10-2015 17:07

Scritto da Angelmax57
Non ci trovo molta obbiettività nel dire che la Giorgi, (nonostante abbia ottenuto la stessa posizione in classifica WTA rispetto all’anno scorso), ha raggiunto una “STRIMINZITA SUFFICIENZA”.
Mentre la Errani ha avuto un rendimento molto costante,( era a ridosso delle top ten un anno fa, e adesso appena sopra la ventesima posizione!)
Naturalmente ognuno ha il diritto di dire la sua, però, insomma…..

Bah, io credo che una Errani che fino a Pechino era in corsa per Singapore (e solo quel match sciagurato contro la svizzera le ha tolto ogni possibilità), sia molto meglio di qualunque tennista che già era fuori dai giochi dal RG, poi in questi casi di classifica corta essere undicesimi o diciottesima è roba di niente, per dire, se avesse raggiunto la semifinale nel torneo cinese avrebbe chiuso in top15; vero che con i “se” e con i “ma” non si va da nessuna parte, ma diciamo che di crolli quest’anno ne abbiamo visti parecchi, la Errani è dal 2012 che deve scomparire dalla top50 per molti ed è ancora lì, in calo ma sempre lì…

27
Dave9 24-10-2015 16:23

@ Gabriele da Firenze (#1477769)

L ho già detto a qualcun altro se vuoi usare i numeri usali pure ma fallo bene la errani l hanno scorso aveva 2770 pt a fine anno (tu non hai tolto i pt del master ) e l unica differenza la fa il torneo di Roma punto! la errani ha fatto più punti quest anno che l anno scorso sono solo mancati i pt di Roma
PS Al master sono in palio molti punti chissà che non li possa fare li…..

26
Giovanni 24-10-2015 16:14

Parlerò da tifoso, quindi prendete il mio commento con le pinze:
Pro:
- ha giocato 2 slam su 4 in condizioni fisiche approssimative, ottenendo comunque 2 terzi turni, sintomo di una certa forza e qualità;
- si è sbloccata vincendo nuovamente un titolo, in un torneo tanto criticato ma che alla fine aveva 4 delle attuali top 30 nel tabellone;
- torna a vincere match su erba, peccato il match cotnro la Krunic ma ha mostrato un consistente miglioramento dagli anni scorsi;
- QF al RG, sfortunatamnnte capitata nella parte della Williams;
- Vittorie prestigiose come quelle contro Muguruza a Miami (a mio avviso la sua migliore partita dell’anno), Azarenka e Kvitova, gente con cui “non avrebbe mai vinto”.

Contro:
- Moltissime partite perse al fotofinish, un tempo suo terreno di caccia: quella contro la Bacszinski a Pechino non so se riuscirò mai a digerirla;
- Eccessivo nervosismo non appena le avversarie fanno 2 buoni game, a volte si innervosisce dal nulla pure quando l’avversaria le fa solo un break, come se non dovesse aspettarselo;
- Quest’anno come non mai ha dato la soddisfazione di essere una tennista da piazzamento e non da exploit: emblematica a tal senso la sconfitta (non giocata) contro la Hradecka a Charleston, torneo con una terra anomala, ma che una Sara centrata avrebbe tranquillamente potuto aspirare alla vittoria; se vuole vincere almeno un premiere deve decisamente dare di più.
- Brutti i 2 1000 su terra, la partita con la Pavlyuchenkova non l’abbiamo potuta vedere, ma quella contro la McHale (forse la peggiore partita dell’anno insieme a quella contro la Halep a Stoccarda) è stata un disastro su tutti i fronti.

Ora vedremo cosa farà a Zuhai, ma per l’anno prossimo si può e si deve pensare più in grande, deve mettersi in testa che se vuole in decisamente campi non è seconda a nessuno e non deprimersi alla prima occasione persa.
Voto all’annata: 6.5

25
magilla 24-10-2015 15:33

Scritto da LuchinoVisconti
Dietro di lei ci sono, per cause differenti (infortunate, giovani in ascesa, ecc.):
Madison Keys
Andrea Petkovic
Elina Svitolina
Victoria Azarenka
Anastasia Pavlyuchenkova
Anna Schmiedlova
Sabine Lisiki
Daria Gavrilova
Camilla Giorgi
Caroline Garcia
Eugenie Bouchard
Christina McHale
Daria Kasatkina
Sono tutte una spanna, se non due o tre, tennisticamente sopra la Errani e quindi destinate tutte a superarla.
Nel 2016 perderà quindi diverse posizioni e la sua unica speranza di ritardare la discesa è quella di rientrare al più presto fra le prime 16 in modo da evitare almeno di incontrare le più forti nei primi turni.

tutti i nomi da te fatti devono confermare i progressi del 2015…e per keys,sviolina,scmiedlova gavrilova e kastkina non la vedo così’ semplice….la stessa bouchard è una bella incognita….petkovic e garcia non credo che faranno molto meglio…e non credo che sara rimarrà’ a guardarle….

24
magilla 24-10-2015 15:28

Scritto da Angelmax57
Non ci trovo molta obbiettività nel dire che la Giorgi, (nonostante abbia ottenuto la stessa posizione in classifica WTA rispetto all’anno scorso), ha raggiunto una “STRIMINZITA SUFFICIENZA”.
Mentre la Errani ha avuto un rendimento molto costante,( era a ridosso delle top ten un anno fa, e adesso appena sopra la ventesima posizione!)
Naturalmente ognuno ha il diritto di dire la sua, però, insomma…..

per una volta che orecchio è obiettivo!!!!…..credo sia più’ facile mantenere una posizione intorno alla 35ma …e più’ difficile mantenersi intorno alle top 15….

23
Angelmax57 24-10-2015 14:37

Non ci trovo molta obbiettività nel dire che la Giorgi, (nonostante abbia ottenuto la stessa posizione in classifica WTA rispetto all’anno scorso), ha raggiunto una “STRIMINZITA SUFFICIENZA”.
Mentre la Errani ha avuto un rendimento molto costante,( era a ridosso delle top ten un anno fa, e adesso appena sopra la ventesima posizione!)
Naturalmente ognuno ha il diritto di dire la sua, però, insomma…..

22
stealth 24-10-2015 14:35

Saretta come media vale una posiz. tra la 15° e la 25° del ranking
quindi se chiude la stagione nelle 20 il suo anno non puo’ che essere considerato positivo…lunga vita a Saretta xche’ dal 2017 sara’ l’unica che sicurezza
che avremo!!!

21
andrew (Guest) 24-10-2015 13:39

Scritto da LuchinoVisconti
Dietro di lei ci sono, per cause differenti (infortunate, giovani in ascesa, ecc.):
Madison Keys
Andrea Petkovic
Elina Svitolina
Victoria Azarenka
Anastasia Pavlyuchenkova
Anna Schmiedlova
Sabine Lisiki
Daria Gavrilova
Camilla Giorgi
Caroline Garcia
Eugenie Bouchard
Christina McHale
Daria Kasatkina
Sono tutte una spanna, se non due o tre, tennisticamente sopra la Errani e quindi destinate tutte a superarla.
Nel 2016 perderà quindi diverse posizioni e la sua unica speranza di ritardare la discesa è quella di rientrare al più presto fra le prime 16 in modo da evitare almeno di incontrare le più forti nei primi turni.

E poi non puoi dire che la errani, nel suo non gran crollare in classifica sia stata facilitata per vari motivi dalle suddette, perché è vero che quest’anno, giocatrici come venus, vinci e pennetta sono risalite, altre sono per la prima volta entrate tra le top10 navarro, safarova, bacszinski, pliskova, muguruza ecc.ecc. la zona tra la 5 e la 25 posizione questo anno è stata movimentatissima, per cui c’è stata gente che sì ha giocato sottotono ed è scesa, ma altra gente che però è notevolmente salita, per cui bisogna essere obiettivi!!!!

20
LuchinoVisconti (Guest) 24-10-2015 13:38

Scritto da Luca96
L’anno prossimo recupererà punti importanti a Rooma,a Madrid e perchè no anche agli Us Open…una buona stagione quella di Sara con un nuovo titolo in bacheca e la consapevolezza che se la gioca con tutte (anche con Serena).

Forse solo con Serena! :mrgreen:
E’ solo una battuta, eh! (ma non tanto). Anche se non mi piace non tanto il suo tennis quanto il suo atteggiamento speculativo di ributtare la palla di là sperando solo nell’errore avversario, mi auguro da italiano che rimanga almeno intorno alla ventesima posizione.

19
andrew (Guest) 24-10-2015 13:32

Scritto da LuchinoVisconti
Dietro di lei ci sono, per cause differenti (infortunate, giovani in ascesa, ecc.):
Madison Keys
Andrea Petkovic
Elina Svitolina
Victoria Azarenka
Anastasia Pavlyuchenkova
Anna Schmiedlova
Sabine Lisiki
Daria Gavrilova
Camilla Giorgi
Caroline Garcia
Eugenie Bouchard
Christina McHale
Daria Kasatkina
Sono tutte una spanna, se non due o tre, tennisticamente sopra la Errani e quindi destinate tutte a superarla.
Nel 2016 perderà quindi diverse posizioni e la sua unica speranza di ritardare la discesa è quella di rientrare al più presto fra le prime 16 in modo da evitare almeno di incontrare le più forti nei primi turni.

Quest’anno di vittorie ne ha 48, l’anno scorso 34! Kasaktina al momento inferiore, pavlyuchenkova sono secoli che è sotto l’errani in classifica, mchale sopra la errani proprio no (nonostante la sconfitta a roma), lisicki è di un’incostanza paurosa e sono anni che non è più tra le 15, gavrilova, anche se ha battuto due volte la errani, è da vedere se avrà o meno questo straordinario futuro, tant’è che con le nostre vinci, pennetta o ad esempio kerber ha preso diverse stese, giorgi non si può dire superiore alla errani o destinata a superarla, fin quando al 65% dei tornei cui partecipa non supera il secondo turno! D’accordissimo su azarenka, d’accordo anche su petkovic, keys, bouchard, tutto sommato svitolina, garcia più forte, ma bisogna vedere che combinerà!!! Tu calcola però che tolta la pennetta che si ritira, gente come pliskova e navarro è destinata probabilmente a scendere… per cui credo che stazionera’ tra la 12 e la 25 posizione anche l’anno prossimo!!!

18
Luca96 24-10-2015 13:23

L’anno prossimo recupererà punti importanti a Rooma,a Madrid e perchè no anche agli Us Open…una buona stagione quella di Sara con un nuovo titolo in bacheca e la consapevolezza che se la gioca con tutte (anche con Serena).

17
Kettering (Guest) 24-10-2015 12:56

Scritto da LuchinoVisconti
Dietro di lei ci sono, per cause differenti (infortunate, giovani in ascesa, ecc.):
Madison Keys
Andrea Petkovic
Elina Svitolina
Victoria Azarenka
Anastasia Pavlyuchenkova
Anna Schmiedlova
Sabine Lisiki
Daria Gavrilova
Camilla Giorgi
Caroline Garcia
Eugenie Bouchard
Christina McHale
Daria Kasatkina
Sono tutte una spanna, se non due o tre, tennisticamente sopra la Errani e quindi destinate tutte a superarla.
Nel 2016 perderà quindi diverse posizioni e la sua unica speranza di ritardare la discesa è quella di rientrare al più presto fra le prime 16 in modo da evitare almeno di incontrare le più forti nei primi turni.

Cause differenti tra le quali la principale e’ che quest’anno Sara e’ stata piu’ FORTE di loro.
Per il prossimo anno vedremo, certo che se le previsioni catastrofiche su crolli nel ranking della Errani non si sono avverate nemmeno in questa annata non brillantissima ho il vago sospetto che non lo faranno nemmeno la prossima stagione. Soprattutto se tra quelle una spanna se non due o tre sopra Sara si annoverano gente come Pavlyuchenkova, Giorgi e McHale :lol:

16
Alain 24-10-2015 12:39

@ Gabriele da Firenze (#1477769)

Scesa di brutto dalla posizione numero 11 alla 18.
DICIOTTO!!! Sai quanti tennisti e tenniste non arriveranno mai alla posizione 18 nella loro carriera? Sai quante variabili ci sono nella vita e nello sport?
Certo che te sei un fenomeno e di tennis capisci ZERO.
E con te molti altri che hanno commentrato qua.
Allora della Bouchard cosa dovremmo scrivere? Che si deve ritirare ?
cero che dalle vostre tastiere di cavolaie ne escono un sacco…

15
Fabiutko (Guest) 24-10-2015 12:39

Articolo volutamente nazionalpopolare,che se non altro ottiene il suo scopo,cioè dividere il popolo…
I realisti non possono non notare che questa costanza di rendimento altalenante le ha fatto perdere punti e posizioni nel ranking,pur conservando uno status di top 20…per gli ottimisti…beh,è sempre lì a lottare,col suo servizio che se fosse un pò (ma tanto!)migliore…bla…bla…bla…grazie comunque,Sara!

14
Fighter 90 24-10-2015 12:25

Penso sia comunque una stagione positiva, nonostante una flessione in classifica, rimane nelle prime 20 e ancora ha un torneo da disputare. Alcune partite importanti potevano andare diversamente, in altre occasione non ha avuto una condizione fisica sufficiente, forse il rammarico più grande è il Roland Garros, dove aveva trovato un’ottima condizione atletica ma ai quarti si è presentato un ostacolo insormontabile. Comunque rimanere nella top20 anche quest’anno è un risultato più che positivo, tante altre tenniste se la sognano la top20. :wink:

13
Mattia 97 24-10-2015 12:10

Secondo me la più grande “delusione” è arrivata sulla terra questa primavera, a Madrid e Roma. Là poteva fare tanti punti utili

12
Elio 24-10-2015 11:58

Scritto da stankosky
costantemente una giocatrice media, comunissima come tante altre… di tecnica parificabile ad una 200 al mondo, dalla sua ha la grinta e forza di volontà!

Commento da divanista. :roll:

11
stedoni (Guest) 24-10-2015 11:32

Allora ricapitoliamo :
Tennista che nel 2015 parte dal n. 34 e arriva al numero 34 = striminzita sufficienza
Tennista che nel 2015 parte dal n. 11 e arriva al numero 18 = costanza di rendimento invidiabile
Complimenti!

10
tommaso (Guest) 24-10-2015 11:23

Il week end di Fed Cup di Genova per Sara è stato “sfortunato”, mentre la Giorgi è stata “asfaltata” dalla Garcia.

Bah.

9
Milo (Guest) 24-10-2015 11:20

Io credo che l’unico vero rimpianto per Sara debba essere il fatto di non essere riuscita a riconfermarsi a Roma dove aveva il tabellone per fare almeno semifinali, per il resto buona stagione :smile:

8
stankosky 24-10-2015 11:09

costantemente una giocatrice media, comunissima come tante altre… di tecnica parificabile ad una 200 al mondo, dalla sua ha la grinta e forza di volontà!

7
Alex81 24-10-2015 10:54

Ottima stagione comunque sempre in Top 20 e sempre lì a lottare!

6
LuchinoVisconti (Guest) 24-10-2015 10:42

Dietro di lei ci sono, per cause differenti (infortunate, giovani in ascesa, ecc.):
Madison Keys
Andrea Petkovic
Elina Svitolina
Victoria Azarenka
Anastasia Pavlyuchenkova
Anna Schmiedlova
Sabine Lisiki
Daria Gavrilova
Camilla Giorgi
Caroline Garcia
Eugenie Bouchard
Christina McHale
Daria Kasatkina

Sono tutte una spanna, se non due o tre, tennisticamente sopra la Errani e quindi destinate tutte a superarla.
Nel 2016 perderà quindi diverse posizioni e la sua unica speranza di ritardare la discesa è quella di rientrare al più presto fra le prime 16 in modo da evitare almeno di incontrare le più forti nei primi turni.

5
fabious (Guest) 24-10-2015 10:22

L’anno che sta concludendosi, è stato il peggiore x Sara dall’esplosione del 2012 in poi. Ha perso 2 match con la Bacsinski che le sono costati probabilmente il master e uno a Madrid contro la Pavliuchenkova grave xkè era nettamente in vantaggio, senza contare la sconfitta all’ Us open con la Stosur contro la quale non era al 100% (ma nella lunga stagione puo’ capitare). Nel resto della stagione è stata abbastanza continua, spero che l’anno prossimo sia + fortunato x Sara cosi’ da consentirle di ottenere un grande risultato
che penso abbia nelle sue possibilita’.

4
Gabriele da Firenze 24-10-2015 10:18

Esattamente un anno fa Sara era all’11° posto nel ranking mondiale con ben 3085 punti…oggi è scesa di brutto al 18° (ma è stata anche più sotto recentemente) con circa 600 punti in meno…bhò, se questa sarebbe ‘costanza’ speriamo che le giovani leve (se mai ne verrà fuori qualcuna) non abbiano lo stesso metodo di valutazione del signor Orecchio… io in Sara ultimamente ho visto una grossa regressione al servizio e il terrore nel suo viso al momento di battere la seconda, conscia di venire immediatamente aggredita per la estrema inconsistenza del suo servizio…

3
Sarathebest (Guest) 24-10-2015 09:50

Grande applauso all’autore:Sara e’una garanzia,stop!Non l’exploit di un anno,ma la costanza nel tempo!Per me la migliore italiana per questo

2
mcenroe 24-10-2015 09:23

Se riuscisse solo a migliorare un tantino l’efficacia del servizio potrebbe rientrare nelle top 10! Secondo me per caparbietà voglia di lottare e testa sarebbe da top 3! Coach mi raccomando ….. tutto l’inverno a smazzare per trovare quel fondamentale che potrebbe risolvergli non pochi problemi durante i suoi match! Comunque grande Sarita!!!!

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