Alessandro Motti parla del delicato tema delle scommesse nel tennis

05/08/2015 13:25 20 commenti
Alessandro Motti classe 1979, n.154 ATP in doppio
Alessandro Motti classe 1979, n.154 ATP in doppio

Alessandro Motti, doppista italiano, ha parlato del delicato tema delle scommesse nel tennis.

Dichiara l’azzurro: “Di match manipolati ce ne sono ovviamente. Anche nel calcio i ricchi vogliono trovare nuovi modi per fare più soldi ed altri invece lo fanno semplicemente per sopravvivere e per avere soldi in modo da vivere una vita più semplice.
Se aumenteranno i montepremi nel circuito minore questo fenomeno sicuramente diminuirà e solo così potremo combattere questo problema”.

Da segnalare che un tennista che gioca Umago e perde al primo turno, prende dieci volte in più di uno che perde al Challenger di Scheveningen che si è giocato la scorsa settimana.

Fonte: Tennisportalen


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20 commenti. Lasciane uno!

iox (Guest) 06-08-2015 01:12

@ nick00 (#1414449)

Le classifiche contano eccome. Con la classifica si accede ai tabelloni di categoria,con la classifica si ottengono ingaggi proporzionati ai campionati a squadre,con la classifica si ottengono contratti con i privati….e di Del Potro che rientrano in attività si contano sul palmo di una mano

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Barnoix 05-08-2015 20:57

Fuori i nomi altrimenti meglio il silenzio! Lo sappiamo
Tutti che ci sono ogni giorno match aggiustati

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pino mazza (Guest) 05-08-2015 20:10

Scritto da Anni80

Scritto da totipz
@ pino mazza (#1414316)
Oppure non quotare più challenger e itf….

Aggiungerei anche i primi turni degli ATP e stra-quoto

E questa e’ una chimera, purtroppo, ci sarebbero sempre siti sparsi nel mondo che violerebbero costantemente i divieti….

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Gruff79 (Guest) 05-08-2015 18:42

Basta fare scommesse sui tornei minori

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nick00 05-08-2015 16:23

Scritto da andy

Scritto da iox
Dare una penalità di punti per chi perde con avversari di classifica inferiore come si fa per i B1 italiani? Come vi sembra? Magari solo quando la differenza di classifica è sostanziosa.

La trovo una cosa senza senso visto che le classifiche contano fino ad un certo punto

concordo, immagina se un rientrante del potro dovesse sfidare un giocatore di medio alta classifica tipo sousa/tomic, quanti punti di penalità dovrebbero prendere questi malcapitati?!

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andy (Guest) 05-08-2015 15:25

Scritto da iox
Dare una penalità di punti per chi perde con avversari di classifica inferiore come si fa per i B1 italiani? Come vi sembra? Magari solo quando la differenza di classifica è sostanziosa.

La trovo una cosa senza senso visto che le classifiche contano fino ad un certo punto

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FVG (Guest) 05-08-2015 15:02

@ totipz (#1414325)

Soprattutto gli ITF…

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Shuzo (Guest) 05-08-2015 15:01

In effetti se aumentassero i montepremi dei tornei minori, dovrebbero sborsare cifre più elevate per corrompere i giocatori. Il fatto poi che con tanta facilità si possano offrire molti più soldi di quanti i giocatori ne ricevano giocando i tornei, significa veramente che i montepremi sono troppo bassi. Ovviamente questo non può comunque essere una giustificazione per chi si fa corrompere.

13
Miiiiiii (Guest) 05-08-2015 14:29
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Yes2.0 05-08-2015 14:24

Quando si decideranno ad eliminare il doppio e a devolvere i soldi dei premi per i challenger sarà troppo tardi.
E’ già tardi. Si continua a finanziare una disciplina che non genera introiti.

11
Anni80 05-08-2015 14:20

Scritto da totipz
@ pino mazza (#1414316)
Oppure non quotare più challenger e itf….

Aggiungerei anche i primi turni degli ATP e stra-quoto

10
totipz 05-08-2015 14:00

@ pino mazza (#1414316)

Oppure non quotare più challenger e itf….

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Nadaliano (Guest) 05-08-2015 13:54

Scritto da CannoniereKarlovic
Ha ragione da vendere. Quoto tutto quello che ha detto.
Per risolvere il problema delle scommesse l’unico modo è alzare i prize-money dei challenger e dei futures.

Si si, lo stesso principio degli stipendi ai politici. Vengono pagati tanto affinché non siano corruttibili….e in effetti non ci sono politici corrotti :roll:

Aumentare i controlli e sanzionarli pesantemente, per me è questa la via.

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aguirre (Guest) 05-08-2015 13:53

Chissà che ne pensa Volandri sull’argomento…tennista che va in vacanza negli slam incassando stabilmente i soldi del primo turno… Il problema non si estingue nella maniera che dice Motti, perchè c’è gente marcia dentro che vuole guadagnare sempre di più.

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pino mazza (Guest) 05-08-2015 13:50

Scritto da CannoniereKarlovic
Ha ragione da vendere. Quoto tutto quello che ha detto.
Per risolvere il problema delle scommesse l’unico modo è alzare i prize-money dei challenger e dei futures.

Basterebbe dotare tutti i Challenger ed i future di ospitalita’

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bad_player (Guest) 05-08-2015 13:46

Può darsi che abbia ragione.
Ma visto che ha citato un torneo in particolare allora fuori i nomi!

5
iox (Guest) 05-08-2015 13:45

Qualcosa bisogna fare,per garantire sia lo spettatore che lo scommettitore onesto. Quello di aumentare i premi partita non mi sembra una soluzione.

4
branstark (Guest) 05-08-2015 13:43

non sono assolutamente d’accordo con quello che dice Motti! Che sia giusto aumentare il montepremi dei tornei minori va bene, ma detta così sembra una giustificazione per chi vende le partite… siccome si guadagna poco allora è giustificato vendere le partire. Questo ragionamento è da rigettare completamente. CHi vende le partite deve essere radiato dal mondo del tennis e poi andasse a guadagnarsi il pane lavorando in fabbrica a 1000 euro al mese…

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iox (Guest) 05-08-2015 13:43

Dare una penalità di punti per chi perde con avversari di classifica inferiore come si fa per i B1 italiani? Come vi sembra? Magari solo quando la differenza di classifica è sostanziosa.

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CannoniereKarlovic (Guest) 05-08-2015 13:33

Ha ragione da vendere. Quoto tutto quello che ha detto.
Per risolvere il problema delle scommesse l’unico modo è alzare i prize-money dei challenger e dei futures.

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