Il torneo challenger di San Benedetto del Tronto Challenger, Copertina

Challenger San Benedetto del Tronto: Resoconto di Giornata. In serata Lorenzi, Donati e Cecchinato avanti tutta

15/07/2015 00:04 4 commenti
Nella foto Filippo Volandri - Foto Andrea Zoboletti
Nella foto Filippo Volandri - Foto Andrea Zoboletti

Sono tre gli italiani vincitori dei match serali del martedì alla San Benedetto Tennis Cup. Senza troppi intoppi l’esordio di Paolo Lorenzi sul campo Centrale del Circolo Tennis Maggioni, nonostante il riacutizzarsi di qualche fastidio muscolare. Il tennista senese, forte della sua quinta testa di serie, ha battuto il croato Antonio Veic col punteggio di 6-3 7-5. Qualche problema nel chiudere il match per l’azzurro, che ha avuto chance in precedenza prima di essere riagganciato sul 5 pari del secondo set. Nel derby italiano tra Luca Vanni e Matteo Donati è quest’ultimo ad avere avuto la meglio, dopo un match molto combattuto e vinto dal 20enne alessandrino per 7-6 7-5.

Vittorioso all’esordio anche Marco Cecchinato, che dopo essersi aggiudicato il primo parziale per 11-9 al tie-break dopo oltre 1 ora e mezza di lotta, ha avuto vita facile nel secondo set contro Maximo Gonzalez, firmando la vittoria per 7-6 6-1 in 2 ore e 11 minuti di incontro. Esce invece di scena Edoardo Eremin, superato dalla testa di serie numero 2, lo spagnolo Albert Ramos-Vinolas. 6-3 6-4 il punteggio finale per il tennista spagnolo, che al secondo turno troverà dall’altra parte della rete lo svedese Lindell.

Il primo colpo di scena del torneo è stata l’eliminazione del primo favorito del seeding, lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver, sorpreso dal siciliano Salvatore Caruso per 6-2 6-2 sul campo Centrale del CT Maggioni. Il tennista spagnolo, numero 62 del mondo è sembrato mentalmente troppo distante dal match per poter impensierire il giocatore di Avola (provincia di Siracusa), che dalle qualificazioni si trova catapultato al secondo turno del tabellone principale di un torneo così importante. “Una buona partita per me, nonostante non fossi partito benissimo. Sono molto contento, è il primo top-100 battuto della mia vita. Voglio ringraziare il mio coach Paolo che soffre sempre con me, e alla mia famiglia”, queste le prime parole di Caruso nel post-partita.

Un altro tennista di alto livello che saluta all’esordio il torneo è il francese Benoit Paire, che si ritira nel corso del terzo set contro Filippo Volandri. Erano serviti solo 22 minuti al tennista transalpino per portare a casa il primo parziale col punteggio di 6 giochi ad 1. Paire riesce a portarsi in vantaggio anche nel secondo set, prima di subire la prepotente rimonta di Volandri, con il toscano che si aggiudica la seconda frazione per 6-2 e va in vantaggio anche nel decisivo set prima che il francese vada a stringergli la mano a rete anzitempo comunicando il suo ritiro per un problema6 fisico. Volandri batte dunque Paire per 1-6 6-2 2-0 e ritiro.

Esordio vincente invece per Damir Dzumhur, campione in carica della San Benedetto Tennis Cup. Il bosniaco ha avuto pochi problemi per avere la meglio sul pugliese Thomas Fabbiano col punteggio finale di 6-2 6-3 dopo 67 minuti. Oggi è stato anche tempo di derby azzurri, con Lorenzo Giustino che ha avuto ragione di Roberto Marcora per 6-4 2-6 6-0, e Gianluca Naso, che non ha fatto di certo il regalo di compleanno a Potito Starace (34 anni oggi), battendolo per 7-5 6-4.

Un altro italiano che guadagna il pass per il secondo turno del Challenger di San Benedetto è Alessandro Giannessi, che conferma il suo ottimo momento di forma battendo un top-100 come Blaz Rola con un duplice 6-3. Ecco le sue parole dopo la vittoria: “E’ un periodo in cui sono molto in fiducia, sono stato bravo a sfruttare la mia occasione. Qui a San Benedetto mi trovo molto bene, tanta gente a vedere le partite, il mare, meraviglioso. Adesso Linzer, un match che so già che sarà equilibrato, cercherò di imporre il mioritmo”.

Nei match del tardo pomeriggio invece una vittoria e una sconfitta per i colori azzurri; Matteo Viola hasuperato il croato Toni Androic per 6-3 6-3, mentre Federico Gaio si è fermato di fronte al tedesco Andreas Beck. Il faentino è stato battuto per 7-6(5) 7-6(2) dopo oltre 2 ore di battaglia.


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4 commenti

Michele (Guest) 15-07-2015 13:04

Poteva infatti andare a Newport

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Tennis (Guest) 15-07-2015 12:25

IO nn so come mai sono l unico a dirlo qui…ma Vanni insieme al suo staff tecnico ha fatto una programmazione ridicola…ma andare negli states sul duro dove tra l altro spende meno a livello fisico nn gli piaceva???io nn capisco come un lungagnone di 2 metri e 90 kili si ostini a faticare sulla terra…mah

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Papero 15-07-2015 11:51

Ma è uno stakanovista quel Ceck lì, non si riposa mai! Speriamo che l’anno prossimo debba difendere tutti questi punti nei tornei che “contano”.

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Alberto (Guest) 15-07-2015 09:16

Paire ha regalato il match… Chiamarlo “prepotente ritorno” è un po’ troppo generoso direi.

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