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Tennis Club Crema: Progetto Serie A1 sempre più vivo. Nuovo centrale ed arriva Matteo Donati

11/07/2015 12:21 14 commenti
Matteo Donati, ventenne piemontese numero 226 Atp, è il nuovo acquisto del Tc Crema per la Serie A1 (foto Milesi)
Matteo Donati, ventenne piemontese numero 226 Atp, è il nuovo acquisto del Tc Crema per la Serie A1 (foto Milesi)

Che il Tennis Club Crema fosse una delle realtà più attive del nord Italia non è mai stato in dubbio, ma c’è tanta voglia di crescere ancora e sempre più. Lo dimostra ancora una volta il progetto Serie A1, che dal prossimo 11 ottobre vedrà il team del presidente Stefano Agostino al via del massimo campionato nazionale maschile.

È proprio da qui che arrivano le due principali novità del periodo: una legata all’impiantistica, l’altra all’organico. La prima riguarda la costruzione di un nuovo campo coperto in terra battuta, con tribuna da circa 400 posti a sedere, utile a dare una dimensione ancor più importante agli incontri del club. “Le scorse stagioni – spiega il capitano Armando Zanotti - non potevamo far accedere ai campi più di 50 persone: una miseria se si considera il livello della competizione”. Da lì, la decisione di realizzare una nuova struttura ad hoc con copertura lamellare fissa: sarà pronta per il via del campionato, e diventerà il campo principale dei due utilizzati da Adrian Ungur e compagni, rendendo più agevole anche l’utilizzo del secondo campo. “Gli anni scorsi ne usavamo due adiacenti, con tutti i problemi del caso. Così invece avremo due strutture separate, entrambe dotate di tribune. Un bel passo avanti”. Una scelta in controtendenza con molti altri club: tanti smantellano campi da tennis per realizzare campi da calcetto, in cerca di maggiori entrate. A Crema hanno fatto esattamente il contrario. “Ne andiamo fieri. La tanta voglia di tennis che si percepisce dalle nostre parti merita delle strutture all’altezza”.

Oltre al nuovo campo, la formazione cremasca si è arricchita anche con uno degli innesti più importanti dell’intero campionato. Nel 2015, vestirà la casacca biancazzurra anche Matteo Donati, la più fulgida speranza del movimento tennistico tricolore. Classe 1995, l’alessandrino è numero 226 del ranking mondiale, ma quest’anno ha già mostrato di valere di più, raggiungendo la finale al Challenger di Napoli e soprattutto superando un turno agli Internazionali d’Italia di Roma, prima di impegnare a fondo il n.6 Atp Tomas Berdych. Ma il suo biglietto da visita era già arrivato sulle scrivanie del direttivo cremasco nel 2014, durante la sfida contro la Società Tennis Bassano, ex squadra del piemontese. “Matteo – prosegue Zanotti – mi è piaciuto molto come persona, e ovviamente anche come giocatore. I risultati ottenuti nell’ultimo periodo parlano per lui. Gli abbiamo esposto le nostre intenzioni, e ha deciso di mettersi in gioco insieme a noi”. Grazie al nuovo acquisto, il team del Tennis Club Crema aumenta le sue quotazioni: “Ci sono quattro ‘potenze’ (Park Genova, CC Aniene, Tc Italia Forte dei Marmi e Tc Genova, ndr) – chiude Zanotti – poi ce la giochiamo con tutte. Ma non abbiamo fretta, il nostro è un progetto a lungo termine.


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14 commenti. Lasciane uno!

matteo (Guest) 11-10-2015 19:43

@ mirko.dllm (#1394521)
Guarda la famiglia di Matteo (te lo dico perché la conosco in un certo senso) non era proprio benestante e infatti per far continuare il loro figlio i genitori si sono separati(ma questo è un altro discorso). Per far arrivare Matteo dove è adesso hanno dovuto fare molti sacrifici fidati

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mirko.dllm (Guest) 11-07-2015 17:02

Scritto da Simone
Fognini ha il padre miliardario, quindi poteva evitare la A1. Per tutti gli altri, specialmente un giovane che si affaccia al Tour, i soldi dei campionati a squadre sono NECESSARI. Che piaccia o meno. Oppure pagategli voi la stagione. Il discorso è facile.

Ma quante volte,però,è stato detto che chi ha avuto l’opportunità di diventare professionista in Italia,ha una famiglia come minimo più che benestante alle spalle? O pensate veramente che tanti nostri tennisti siano figli di operai,e che sono perennemente in “bolletta”? :shock:
Potrete ripetere gli stessi concetti all’infinito,ma io insisto che se i nostri tennisti continueranno progressivamente ad essere assorbiti dalle gare fra circoli,prima o poi,anche noi faremo la fine del Messico,che,ai tempi di Panatta,e anche negli anni successivi,negli anni Ottanta,aveva diversi tennisti interessanti(anche in campo femminile,ricordo che negli anni Novanta,il Messico poteva contare su Angelica Gavaldon,se non erro,che ottenne qualche risultato rilevante,mentre ora,non c’è una tennista messicana competitiva nemmeno a pagarla),ma poi le generazioni successive trovarono più remunerativo partecipare alle gare a squadre,lasciando perdere l’attività internazionale,ed ora guardate che fine ha fatto,tennisticamente parlando,lo stato nordamericano.

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Simone (Guest) 11-07-2015 16:01

Fognini ha il padre miliardario, quindi poteva evitare la A1. Per tutti gli altri, specialmente un giovane che si affaccia al Tour, i soldi dei campionati a squadre sono NECESSARI. Che piaccia o meno. Oppure pagategli voi la stagione. Il discorso è facile.

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stankosky 11-07-2015 15:13

Scritto da gido
@ mirko.dllm (#1394275)
Mirko dai! Dura dal 13 ottobre al 8 dicembre e si gioca solo il sabato e la domenica: si puo’ poi giocare qualche indoor in contemporanea in Italia e c’e’ tempo subito dopo di volare in Australia a preparare lo slam …. non mi pare una tragedia

Prima però deve assolutamente partecipare alla finale dell’A1 dove saranno presenti tutti i circoli per l’imperdibile TOMBOLA di Natale…… e non dimentichiamo il mercante in fiera e la pesca di beneficenza….
evviva il professionismo italiano……

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gido 11-07-2015 14:37

Scritto da Buon Rob

Scritto da Il Polpo Paul
Curiosità. Ma anche Kyrgios e Kokkinakis giocano la A1 australiana?!

Zverev ad esempio gioca la Bundesliga, ed è top 100 e più giovane di Donati.
Trovo strano che, “””””stranamente”””””, di lui tu non abbia chiesto.

Buon Rob, ci fa notare giustamente Paul che sono 2 mesi, ed e’ vero…pero’ l’impegno e’ limitato al weekend e non penso possa essere d’ostacolo alla preparazione e/o al potenziamento muscolare oppure ancora ai tornei indoor invernali: non penso che Matteo abbia velleita’ per la terra sudamericana in inverno…penso che si programmera’ per le quali australiane

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Buon Rob (Guest) 11-07-2015 14:18

Scritto da Il Polpo Paul
Curiosità. Ma anche Kyrgios e Kokkinakis giocano la A1 australiana?!

Zverev ad esempio gioca la Bundesliga, ed è top 100 e più giovane di Donati.
Trovo strano che, “”"”"stranamente”"”"”, di lui tu non abbia chiesto.

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Il Polpo Paul 11-07-2015 13:41

Scritto da gido
@ mirko.dllm (#1394275)
Mirko dai! Dura dal 13 ottobre al 8 dicembre e si gioca solo il sabato e la domenica: si puo’ poi giocare qualche indoor in contemporanea in Italia e c’e’ poi tempo di volare in Australia a preparare lo slam …. non mi pare una tragedia

dal 13 ottobre al’8 dicembre sono quasi 2 mesi! :shock:
E il potenziamento muscolare? La preparazione invernale? Fognini a quell’età cercava in tutti i modi di entrare nei 100 giocando challenger sudamericani a più non posso, che sarebbe al strada giusta anche per Donati… :???:

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gido 11-07-2015 13:37

@ mirko.dllm (#1394275)

Mirko dai! Dura dal 13 ottobre al 8 dicembre e si gioca solo il sabato e la domenica: si puo’ poi giocare qualche indoor in contemporanea in Italia e c’e’ tempo subito dopo di volare in Australia a preparare lo slam …. non mi pare una tragedia

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kukushkin 11-07-2015 13:04

@ Il Polpo Paul (#1394245)

kyrgios e kokkinakis sono top 100 e dal punto di vista economico non ne hanno bisogno!

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mirko.dllm (Guest) 11-07-2015 13:04

Rischia quindi,anche lui di sacrificare le sue ambizioni di tennista professionista(come per esempio,arrivare a giocare costantemente tornei ATP il più presto possibile),sull’altare di questa “irrinunciabile” serie A? Che dire? Bene,andiamo avanti così! Poi mi chiedo,possibile che non c’è assolutamente un piano,da parte di chi gestisce il nostro tennis ed il settore tecnico,per finanziare al meglio l’attività dei nostri prospetti più interessanti,e in questo caso pure piuttosto giovani,per quanto riguarda il nostro tennis? Possibile che come unico mezzo di finanziamento,per tutti quanti c’è solo questa serie A? Uno come Donati per esempio,gli aiuti se li meriterebbe tutti,ovviamente per i grandi progressi fatti nell’ultimo anno,no?

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stankosky 11-07-2015 13:01

NOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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Tifoso degli italiani (Guest) 11-07-2015 12:51

No Matteo, sta serie A nooooo.. :cry:

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The Dark Knight (Guest) 11-07-2015 12:33

Benvenuto nella mia città Matteo ! :)

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Il Polpo Paul 11-07-2015 12:25

Curiosità. Ma anche Kyrgios e Kokkinakis giocano la A1 australiana?! :roll:

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