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Sergiy Stakhovsky: ” Nel circuito WTA la metà delle giocatrici sono lesbiche”

10/07/2015 12:00 276 commenti
Sergiy Stakhovsky classe 1986, n.49 ATP
Sergiy Stakhovsky classe 1986, n.49 ATP

Sergiy Stakhovsky fa sempre parlare di se e questa volta ha parlato degli orientamenti sessuali dei tennisti.

Dichiara Sergiy: “Penso che nella top 100 del circuito ATP non ci sia un orientamento sessuale diverso dall’etero.
Nell’ATP c’è una atmosfera normale. In passato si è parlato di Gasquet, Nadal, anche di Roger Federer. Non metterei la mano sul fuoco sull’intero tour, e sui nuovi giocatori che vi si stanno affacciando, ma nella top 100 sono convinto che non ci siano gay“.

“Martina Navratilova può pensarla diversamente che nel circuito ATP ci siano dei gay, ma non ha nessuna conoscenza di quello che succede all’interno del tennis maschile. Nel circuito WTA, invece, secondo me la metà delle giocatrici sono lesbiche. Di sicuro non manderei mia figlia a giocare a tennis“.


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276 commenti. Lasciane uno!

OriginalGiulio (Guest) 11-07-2015 17:35

Scritto da Real Tennis
Poi è chiaro che c è la libertà di pensare cose stupide e controproducenti…. Ma io pensavo che la libertà fosse una cosa seria… Pazienza

Ma cosa si dovrebbe replicare..? Qua siamo alla fiera dell’IPOCRISIA,voglio vedere tutte queste belle parole se corrispondono a fatti nella vita di tutti i giorni.
Vorrei proprio vedere come la prendereste se vostro figlio vi dicesse di essere gay,tutti questi bei discorsi campati per aria crollerebbero di colpo,personalmente farei di tutto perché mio figlio sia etero e possa godere appieno della meraviglia che solo una compagna ed una famiglia tradizionali possono dare,perché mi auguro che l’aberrante idea delle adozioni tra omosessuali,almeno in Italia,non prenda mai piede.. E i veri intolleranti siete voi che volete imporre i vostri modelli in nome di una male interpretata idea di libertà,sempre pronti a tacciare di omofobia e razzismo chi semplicemente crede(ad esempio)che per avere dei figli servano un uomo e una donna.

276
Real Tennis (Guest) 11-07-2015 15:32

Poi è chiaro che c è la libertà di pensare cose stupide e controproducenti…. Ma io pensavo che la libertà fosse una cosa seria… Pazienza :mrgreen:

275
Real Tennis (Guest) 11-07-2015 15:17

Cmq, a proposito di tennis femminile… Seguite ora super tennis…. è on air la finale femminile del RG 2010, schiavone vs stosur: grande Francesca!!!

274
Real Tennis (Guest) 11-07-2015 15:12

Nessuno replica ai miei post?…. Devo aver centrato l obiettivo….

273
myslice 11-07-2015 13:58

Ma chi se ne frega? Anche se fosse, non cambierebbe nulla. Rimango amareggiato più che altro per la frase sulla figlia… veramente triste

272
OriginalGiulio (Guest) 11-07-2015 12:20

Scritto da Spero in Quinzi

Scritto da OriginalGiulio

Scritto da Rogerina

Scritto da suro
Si,
non me ne abbiate, spero di poter esprimere un mio pensiero.
Ho due bambini, di 7 e 9 anni, ai quali cerco di garantire la massima libertà di espressione presente e futura.
Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.
Saranno liberi di scegliere i loro orientamenti ma io ho il diritto/dovere di proporgli l’educazione che ritengo coscientemente più corretta.
Ognuno faccia quel che crede ma lasci gli altri liberi di fare altrettanto.
E’ lecito esprimere un orgoglio eterosessuale?

io a dire il vero non accosterei la parola ‘orgoglio’ a nessun tipo di orientamento sessuale, le cose di cui bisognerebbe essere fieri sono ben altre. Io percepisco nelle tue parole il timore che l’orientamento sessuale vada in qualche modo guidato, quindi mi viene da pensare che la virilissima attrazione per le donne tanto spettacolarizzata da alcuni uomini testosteronici non sia affatto spontanea e naturale come vogliono farci credere, ma che sia piuttosto il risultato di come la chiami tu una educazione più corretta. A volte non ci si rende conto che decidere scientemente di stare alla larga (o far stare alla larga) da determinate situazione significa implicitamente ammettere di essere potenzialmente deboli al loro cospetto. Ma allora cosa ci sarebbe di naturale in una scelta eterosessuale? Perchè si sceglie di utilizzare il termine ‘normale’ per descrivere comportamenti sessuali che in realtà sono stati se non proprio forzati quanto meno incanalati sin da quando si è bambini?

Perché è fisiologico e necessario per la preservazione della specie che un uomo/donna sia attratto da un individuo del sesso opposto, il nostro sofisticato organismo lo dimostra con le sue diversità complementari. L’omosessualità per quanto esistente e giustamente accettata è un comportamento che si discosta dalla norma(statisticamente intesa). La normalità esiste eccome(per fortuna),anche se oggi si fa di tutto per negarlo.

Preservazione della specie, ma non far ridere i polli. Ai tempi dell’antica Roma e Grecia l’omosessualità era frequentissima e la specie si è ben preservata.

È incredibile come non riusciate a comprendere concetti basilari,e travisiate tutto.
È ovvio che l’omosessualità è sempre esistita fin dai tempi antichi(se è per questo anziché andare allo stadio si guardavano schiavi sbranati da leoni o ammazzarsi tra loro il che non mi sembra segno di grande civiltà),ma è altrettanto ovvio che il nostro corpo e tutti i meccanismi che regolano l’attrazione sessuale hanno come fine ultimo la continuazione della specie,mi sembra evidente. Siamo arrivati al punto da negare l’evidenza,altro che omofobia!!

271
proio 11-07-2015 11:52

Scritto da Real Tennis

Scritto da marco
Ma anche qui?
Ma non avete altri argomenti?
Uno si volta un attimo e trova una porcheria anche su Livetennis, con già 163 commenti.
Sembra che esista un solo argomento di cui parlare e ovviamente solo il punto di vista… è ammesso…

Perversi chi???? Io provo schifo per l omofobia quanto per il pensiero unico!!!! Detto questo, pero’, ricordati che secondo chi incontri anche fare l’amore con la propria moglie, senza il fine della procreazione, in una posizione diversa dal missionario, può essere tacciato di perversione….. Sei sicuro che tu nei tuoi desideri non vai oltre questo? L unica perversione oggettiva e universale (e quindi da PUNIRE DURAMENTE!!!!) è il sesso con minorenni e/o non consenzienti, punto

Redazione, vi pregherei di tenere in considerazione l’intervento di marco, che ci ha definiti dei perversi. Grazie

270
Roberto (Guest) 11-07-2015 09:45

Comunque la si pensi credo che il confronto quando non offensivo sia sempre utile. Mal che vada alla fine ognuno rimane della propria opinione. Dopo cercare di mettere a tacere l’altro con le offese o la forza ha spesso portato a cose terribili nella storia. In fondo anche la scienza ha dovuto fare passi indietro su cose che dava per verità scientifiche (tipo l’atomo che doveva essere indivisibile…) figuriamoci quando si resta nel campo delle opinioni chi può dire di avere la verità?

269
Real Tennis (Guest) 11-07-2015 09:37

Scritto da marco
Ma anche qui?
Ma non avete altri argomenti?
Uno si volta un attimo e trova una porcheria anche su Livetennis, con già 163 commenti.
Sembra che esista un solo argomento di cui parlare e ovviamente solo il punto di vista.. è ammesso…

Perversi chi???? Io provo schifo per l omofobia quanto per il pensiero unico!!!! Detto questo, pero’, ricordati che secondo chi incontri anche fare l’amore con la propria moglie, senza il fine della procreazione, in una posizione diversa dal missionario, può essere tacciato di perversione….. Sei sicuro che tu nei tuoi desideri non vai oltre questo? L unica perversione oggettiva e universale (e quindi da PUNIRE DURAMENTE!!!!) è il sesso con minorenni e/o non consenzienti, punto

268
Spero in Quinzi (Guest) 11-07-2015 08:34

Scritto da OriginalGiulio

Scritto da Rogerina

Scritto da suro
Si,
non me ne abbiate, spero di poter esprimere un mio pensiero.
Ho due bambini, di 7 e 9 anni, ai quali cerco di garantire la massima libertà di espressione presente e futura.
Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.
Saranno liberi di scegliere i loro orientamenti ma io ho il diritto/dovere di proporgli l’educazione che ritengo coscientemente più corretta.
Ognuno faccia quel che crede ma lasci gli altri liberi di fare altrettanto.
E’ lecito esprimere un orgoglio eterosessuale?

io a dire il vero non accosterei la parola ‘orgoglio’ a nessun tipo di orientamento sessuale, le cose di cui bisognerebbe essere fieri sono ben altre. Io percepisco nelle tue parole il timore che l’orientamento sessuale vada in qualche modo guidato, quindi mi viene da pensare che la virilissima attrazione per le donne tanto spettacolarizzata da alcuni uomini testosteronici non sia affatto spontanea e naturale come vogliono farci credere, ma che sia piuttosto il risultato di come la chiami tu una educazione più corretta. A volte non ci si rende conto che decidere scientemente di stare alla larga (o far stare alla larga) da determinate situazione significa implicitamente ammettere di essere potenzialmente deboli al loro cospetto. Ma allora cosa ci sarebbe di naturale in una scelta eterosessuale? Perchè si sceglie di utilizzare il termine ‘normale’ per descrivere comportamenti sessuali che in realtà sono stati se non proprio forzati quanto meno incanalati sin da quando si è bambini?

Perché è fisiologico e necessario per la preservazione della specie che un uomo/donna sia attratto da un individuo del sesso opposto, il nostro sofisticato organismo lo dimostra con le sue diversità complementari. L’omosessualità per quanto esistente e giustamente accettata è un comportamento che si discosta dalla norma(statisticamente intesa). La normalità esiste eccome(per fortuna),anche se oggi si fa di tutto per negarlo.

Preservazione della specie, ma non far ridere i polli. Ai tempi dell’antica Roma e Grecia l’omosessualità era frequentissima e la specie si è ben preservata.

267
Yes2.0 11-07-2015 03:27

Vergognoso omofobo. Poveretta sua figlia.

266
Fan (Guest) 11-07-2015 02:06

Ed anche se fosse? Un chi se ne frega lo vogliamo aggiungere?

265
yuri16 11-07-2015 00:27

notizia inadatta

264
Renato (Guest) 10-07-2015 23:46

Scritto da dan

Scritto da Renato
Leggo più di 200 commenti a un post che meriterebbe una sola risposta (per quanto pare non abbia detto che non farebbe giocare sua figlia in un circuito di lesbiche ma proprio a tennis a livello professionistico): Sergiy.. Ma vai a ca..are! Stop

Più di GQ…inammissibile!!!!!!

Haha direi che il principio è lo stesso

263
giuseppespartano (Guest) 10-07-2015 23:04

@ magilla (#1393673)

sai cosa penso e penso che lo pensi anche tu. la poveretta, sarebbe eventualmente la figlia,nella situazione che ella si scoprisse gay. poveretta veramente ad avere un padre omofobo,primitivo,che starebbe lì.a cercare di curarla o di trovare la causa dell’omosessualità della figlia. che cosa brutta e patetica.

262
Scrotal (Guest) 10-07-2015 22:07

caduta di stile impressionante si sergy, che in tutte le altre occasioni ci aveva stupito con commenti arguti e sagaci…

261
circ80 (Guest) 10-07-2015 21:11

Dai che Battiamo le partite di quinzi 😀

260
Sc Hermulheim 10-07-2015 20:41

Scritto da Cla

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Cla

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Cla
@ Sc Hermulheim (#1393698)
Santo cielo ancor sto pensiero unico.
Il dibattito in sè è la negazione del pensiero unico, quindi finchè c’é dibattito le tue paure di finire al rogo sono fantasie.
Esiste un dibattito, che in altri paesi al mondo è già stato affrontato e superato, io vivo in uno di quelli.
L’unico problema è che avete paura a confrontarvi perchè gli argomenti scarseggiano, tant’é che dovete ricorrere a mezzi retorici quali inventarsi il pensiero unico, il conformismo, il buonismo politically correct, le lobby LGBT. Oppure scappare recitando la parte dei perseguitati dagli intolleranti.
E’ semplicemente dovuto al fatto che il vostro pensiero è debole e basato su consuetudini arcaiche, destinate per fortuna a crollare.

Ma di cosa stai parlando?A me interessa NIENTE l’orientamento sessuale delle persone che frequento,e rispetto coloro i quali sono a favore delle adozioni e dei matrimoni gay.Dico solo che il pensiero di Stakhovski non è un’aberrazione,ma un’opinione come le altre,non offende nessuno,come non offende nessuno il gay pride,ed è degna di rispetto.

“Nel circuito WTA, invece, secondo me la metà delle giocatrici sono lesbiche. Di sicuro non manderei mia figlia a giocare a tennis”.
Non fare finta che sia una normale affermazione, sai benissimo che non lo è.

A scanso di ulteriori equivoci,premetto che non proibirei mai a mio/a figlio/a di frequentare un determinato ambiente perché pieno di omo/eterosessuali,per cui NON concordo con le parole di Stakhovski.
Credo,però,che se contestualizzate(era una risposta alla Navratilova,che ha dichiarato che il circuito atp è pieno di gay,cosa che Stakhovski non credo abbia molto apprezzato)siano comprensibili(per quanto grette)e non razziste,omofobe e xenofobe.
Aggiungo che,onestamente,che i miei figli siano gay o etero e’ per me ininfluente,ma altrettanto onestamente capisco i padri che preferirebbero avere figli eterosessuali(ovviamente senza interferire con il loro orientamento)e secondo me sono molto più di quelli che lo dichiarano.Odiando l’ipocrisia,apprezzo chi ha almeno il coraggio di dire quello che pensa nonostante sappia di essere impopolare.

Ma non è vero che era una risposta alla Navratilova, era un’intervista a un giornale ucraino, dopo c’é stata la risposta della Navratilova.
Ma se anche fosse, che provocazione potrà mai essere dire che tra i giocatori ci sono omosessuali? Partite sempre dal preconcetto che sia un problema.
Poi non capiró mai questa retorica dell’avere il coraggio di dire quello che si pensa. Se uno pensa una scemenza, che la dica non fa altro che confermarla. Non mi suscita nessuna ammirazione.

Io lessi le dichiarazioni della cecoslovacca/statunitense almeno un mese fa,non ho controllato la data dell’intervista dell’ucraino perché,stando a quanto dice l’articolo, citando la Navratilova sembra evidente che sia successiva.Io mi baso su quanto scritto nell’articolo,poi se hai ragione e’ ovvio che il mio ragionamento,posto su basi sbagliate,lo sia altrettanto.
Nelle parole della Navratilova non trovo niente di provocatorio(non so Stakhovski),sono molto simili a quelle di Stakhovski,e rispetto entrambe le dichiarazioni allo stesso modo.
Chi evita di dire la propria opinione non lo fa perché si rende conto di quanto questa sia stupida,altrimenti la penserebbe diversamente,e’ lapalissiano.La stupidità dell’opinione rimane in ogni caso,ma una persona non la esprime per paura di essere emarginato,oltre ad essere stupido e’ anche un ipocrita ed un vigliacco,e secondo me è peggio che essere stupidi.

Ps: ovviamente non mi riferisco a nessuno in particolare,e’ un discorso generico

259
Rogerina 10-07-2015 20:26

Scritto da OriginalGiulio
@ Rogerina (#1393899)
Mah premesso che contestarti non è in cima alle mie priorità forse non sono riuscito a cogliere la tua vena provocatoria. Me ne farò una ragione,forse.

Ok , non comprendere l’ironia di una sconosciuta ci può stare , ci sta un po’ meno citare la natura a supporto della normalità statistica, argomento che di solito abbonda nelle bocche degli omofobi. In natura in realtà l’omosessualità è abbastanza normale in senso statistico, solo che piero angela di solito non manda queste immagini in prima serata. Poi secondo me il desiderio di procreazione c’entra abbastanza poco con la genuina attrazione sessuale. Come sempre non condivido nulla di quello che dici, me ne farò una ragione. .sicuramente. ..

258
Cla 10-07-2015 20:12

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Cla

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Cla
@ Sc Hermulheim (#1393698)
Santo cielo ancor sto pensiero unico.
Il dibattito in sè è la negazione del pensiero unico, quindi finchè c’é dibattito le tue paure di finire al rogo sono fantasie.
Esiste un dibattito, che in altri paesi al mondo è già stato affrontato e superato, io vivo in uno di quelli.
L’unico problema è che avete paura a confrontarvi perchè gli argomenti scarseggiano, tant’é che dovete ricorrere a mezzi retorici quali inventarsi il pensiero unico, il conformismo, il buonismo politically correct, le lobby LGBT. Oppure scappare recitando la parte dei perseguitati dagli intolleranti.
E’ semplicemente dovuto al fatto che il vostro pensiero è debole e basato su consuetudini arcaiche, destinate per fortuna a crollare.

Ma di cosa stai parlando?A me interessa NIENTE l’orientamento sessuale delle persone che frequento,e rispetto coloro i quali sono a favore delle adozioni e dei matrimoni gay.Dico solo che il pensiero di Stakhovski non è un’aberrazione,ma un’opinione come le altre,non offende nessuno,come non offende nessuno il gay pride,ed è degna di rispetto.

“Nel circuito WTA, invece, secondo me la metà delle giocatrici sono lesbiche. Di sicuro non manderei mia figlia a giocare a tennis”.
Non fare finta che sia una normale affermazione, sai benissimo che non lo è.

A scanso di ulteriori equivoci,premetto che non proibirei mai a mio/a figlio/a di frequentare un determinato ambiente perché pieno di omo/eterosessuali,per cui NON concordo con le parole di Stakhovski.
Credo,però,che se contestualizzate(era una risposta alla Navratilova,che ha dichiarato che il circuito atp è pieno di gay,cosa che Stakhovski non credo abbia molto apprezzato)siano comprensibili(per quanto grette)e non razziste,omofobe e xenofobe.
Aggiungo che,onestamente,che i miei figli siano gay o etero e’ per me ininfluente,ma altrettanto onestamente capisco i padri che preferirebbero avere figli eterosessuali(ovviamente senza interferire con il loro orientamento)e secondo me sono molto più di quelli che lo dichiarano.Odiando l’ipocrisia,apprezzo chi ha almeno il coraggio di dire quello che pensa nonostante sappia di essere impopolare.

Ma non è vero che era una risposta alla Navratilova, era un’intervista a un giornale ucraino, dopo c’é stata la risposta della Navratilova.
Ma se anche fosse, che provocazione potrà mai essere dire che tra i giocatori ci sono omosessuali? Partite sempre dal preconcetto che sia un problema.
Poi non capiró mai questa retorica dell’avere il coraggio di dire quello che si pensa. Se uno pensa una scemenza, che la dica non fa altro che confermarla. Non mi suscita nessuna ammirazione.

257
Seppio (Guest) 10-07-2015 20:04

Scritto da Buon Rob

Scritto da Seppio

Scritto da Buon Rob
Chiedersi perché “l’orgoglio omosessuale” sia sdoganato e mainstream, mentre “l’orgoglio eterosessuale” no, e quindi perché Stakhovsky più criticato della Navratilova, è come chiedersi perché ci siano campagne contro la violenza alle donne ma non contro agli uomini, o perché ci si concentri di più sul razzismo dei bianchi contro i neri e non il contrario.
Ragioni storiche e di forza psicologica.
Mi pare evidente.
Se poi sottolinearlo fa di me un censore, lo accetto.
Anche se ricordo a lor signori che il più famoso Censore della storia diceva “o tempora o mores” rimpiangendo i bei tempi andati e le vecchie tradizioni, quindi ponendosi sulle vostre idee.

Assolutamente d’accordo, se si fosse fermato un secondo prima. L’ultima frase è oggettivamente fuori luogo e molto stupida. Se vogliamo metterla come dici tu, è come se una coppia gay dicesse “Non faremmo mai giocare nostro figlio a calcio perchè ci sono troppi etero”. Come vedi, stupido da qualsiasi parte tu lo ponga

Mi sa che o hai frainteso oppure mi sono spiegato male io.
Il futuro non è certo “fatto di gay”, ma “fatto anche da gay che vengono accettati”.
Semplicemente fa ovviamente molto più clamore una manifestazione contro i gay che non a favore dei gay per motivi di ordine storico e sociale.
Così come è esistito un personaggio come Martin Luther King, ma non è, per ragioni ovvie, esistito un suo “contraltare” bianco che si faceva portatore della discriminazione nera contro i bianchi.

Pardon, ho mal interpretato il discorso. Chiedo venia 😆

256
Sc Hermulheim 10-07-2015 19:59

Scritto da Cla

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Cla
@ Sc Hermulheim (#1393698)
Santo cielo ancor sto pensiero unico.
Il dibattito in sè è la negazione del pensiero unico, quindi finchè c’é dibattito le tue paure di finire al rogo sono fantasie.
Esiste un dibattito, che in altri paesi al mondo è già stato affrontato e superato, io vivo in uno di quelli.
L’unico problema è che avete paura a confrontarvi perchè gli argomenti scarseggiano, tant’é che dovete ricorrere a mezzi retorici quali inventarsi il pensiero unico, il conformismo, il buonismo politically correct, le lobby LGBT. Oppure scappare recitando la parte dei perseguitati dagli intolleranti.
E’ semplicemente dovuto al fatto che il vostro pensiero è debole e basato su consuetudini arcaiche, destinate per fortuna a crollare.

Ma di cosa stai parlando?A me interessa NIENTE l’orientamento sessuale delle persone che frequento,e rispetto coloro i quali sono a favore delle adozioni e dei matrimoni gay.Dico solo che il pensiero di Stakhovski non è un’aberrazione,ma un’opinione come le altre,non offende nessuno,come non offende nessuno il gay pride,ed è degna di rispetto.

“Nel circuito WTA, invece, secondo me la metà delle giocatrici sono lesbiche. Di sicuro non manderei mia figlia a giocare a tennis”.
Non fare finta che sia una normale affermazione, sai benissimo che non lo è.

A scanso di ulteriori equivoci,premetto che non proibirei mai a mio/a figlio/a di frequentare un determinato ambiente perché pieno di omo/eterosessuali,per cui NON concordo con le parole di Stakhovski.
Credo,però,che se contestualizzate(era una risposta alla Navratilova,che ha dichiarato che il circuito atp è pieno di gay,cosa che Stakhovski non credo abbia molto apprezzato)siano comprensibili(per quanto grette)e non razziste,omofobe e xenofobe.
Aggiungo che,onestamente,che i miei figli siano gay o etero e’ per me ininfluente,ma altrettanto onestamente capisco i padri che preferirebbero avere figli eterosessuali(ovviamente senza interferire con il loro orientamento)e secondo me sono molto più di quelli che lo dichiarano.Odiando l’ipocrisia,apprezzo chi ha almeno il coraggio di dire quello che pensa nonostante sappia di essere impopolare.

255
OriginalGiulio (Guest) 10-07-2015 19:54

@ Rogerina (#1393899)

Mah premesso che contestarti non è in cima alle mie priorità forse non sono riuscito a cogliere la tua vena provocatoria. Me ne farò una ragione,forse.

254
Cla 10-07-2015 19:48

Scritto da Shuzo

Scritto da Cla

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Cla
@ Sc Hermulheim (#1393698)
Santo cielo ancor sto pensiero unico.
Il dibattito in sè è la negazione del pensiero unico, quindi finchè c’é dibattito le tue paure di finire al rogo sono fantasie.
Esiste un dibattito, che in altri paesi al mondo è già stato affrontato e superato, io vivo in uno di quelli.
L’unico problema è che avete paura a confrontarvi perchè gli argomenti scarseggiano, tant’é che dovete ricorrere a mezzi retorici quali inventarsi il pensiero unico, il conformismo, il buonismo politically correct, le lobby LGBT. Oppure scappare recitando la parte dei perseguitati dagli intolleranti.
E’ semplicemente dovuto al fatto che il vostro pensiero è debole e basato su consuetudini arcaiche, destinate per fortuna a crollare.

Ma di cosa stai parlando?A me interessa NIENTE l’orientamento sessuale delle persone che frequento,e rispetto coloro i quali sono a favore delle adozioni e dei matrimoni gay.Dico solo che il pensiero di Stakhovski non è un’aberrazione,ma un’opinione come le altre,non offende nessuno,come non offende nessuno il gay pride,ed è degna di rispetto.

“Nel circuito WTA, invece, secondo me la metà delle giocatrici sono lesbiche. Di sicuro non manderei mia figlia a giocare a tennis”.
Non fare finta che sia una normale affermazione, sai benissimo che non lo è.

Vogliamo dire che per quanto sbagliata, non è poi così vergognosa?
Diciamo che per quanto possa manifestare una certa insofferenza, esiste di molto peggio.
Se lo scandalo è negli occhi di chi guarda, per certi occhi è una cosa pesantissima, per altri non è poi tanto pesante!

Insomma, il fatto che ci siano cose peggiori non mi convince molto come argomento.

253
Shuzo (Guest) 10-07-2015 19:38

Scritto da Cla

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Cla
@ Sc Hermulheim (#1393698)
Santo cielo ancor sto pensiero unico.
Il dibattito in sè è la negazione del pensiero unico, quindi finchè c’é dibattito le tue paure di finire al rogo sono fantasie.
Esiste un dibattito, che in altri paesi al mondo è già stato affrontato e superato, io vivo in uno di quelli.
L’unico problema è che avete paura a confrontarvi perchè gli argomenti scarseggiano, tant’é che dovete ricorrere a mezzi retorici quali inventarsi il pensiero unico, il conformismo, il buonismo politically correct, le lobby LGBT. Oppure scappare recitando la parte dei perseguitati dagli intolleranti.
E’ semplicemente dovuto al fatto che il vostro pensiero è debole e basato su consuetudini arcaiche, destinate per fortuna a crollare.

Ma di cosa stai parlando?A me interessa NIENTE l’orientamento sessuale delle persone che frequento,e rispetto coloro i quali sono a favore delle adozioni e dei matrimoni gay.Dico solo che il pensiero di Stakhovski non è un’aberrazione,ma un’opinione come le altre,non offende nessuno,come non offende nessuno il gay pride,ed è degna di rispetto.

“Nel circuito WTA, invece, secondo me la metà delle giocatrici sono lesbiche. Di sicuro non manderei mia figlia a giocare a tennis”.
Non fare finta che sia una normale affermazione, sai benissimo che non lo è.

Vogliamo dire che per quanto sbagliata, non è poi così vergognosa?
Diciamo che per quanto possa manifestare una certa insofferenza, esiste di molto peggio.
Se lo scandalo è negli occhi di chi guarda, per certi occhi è una cosa pesantissima, per altri non è poi tanto pesante!

252
Rogerina 10-07-2015 19:38

Scritto da Rogerina

Scritto da OriginalGiulio

Scritto da Rogerina

Scritto da suro
Si,
non me ne abbiate, spero di poter esprimere un mio pensiero.
Ho due bambini, di 7 e 9 anni, ai quali cerco di garantire la massima libertà di espressione presente e futura.
Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.
Saranno liberi di scegliere i loro orientamenti ma io ho il diritto/dovere di proporgli l’educazione che ritengo coscientemente più corretta.
Ognuno faccia quel che crede ma lasci gli altri liberi di fare altrettanto.
E’ lecito esprimere un orgoglio eterosessuale?

io a dire il vero non accosterei la parola ‘orgoglio’ a nessun tipo di orientamento sessuale, le cose di cui bisognerebbe essere fieri sono ben altre. Io percepisco nelle tue parole il timore che l’orientamento sessuale vada in qualche modo guidato, quindi mi viene da pensare che la virilissima attrazione per le donne tanto spettacolarizzata da alcuni uomini testosteronici non sia affatto spontanea e naturale come vogliono farci credere, ma che sia piuttosto il risultato di come la chiami tu una educazione più corretta. A volte non ci si rende conto che decidere scientemente di stare alla larga (o far stare alla larga) da determinate situazione significa implicitamente ammettere di essere potenzialmente deboli al loro cospetto. Ma allora cosa ci sarebbe di naturale in una scelta eterosessuale? Perchè si sceglie di utilizzare il termine ‘normale’ per descrivere comportamenti sessuali che in realtà sono stati se non proprio forzati quanto meno incanalati sin da quando si è bambini?

Perché è fisiologico e necessario per la preservazione della specie che un uomo/donna sia attratto da un individuo del sesso opposto, il nostro sofisticato organismo lo dimostra con le sue diversità complementari. L’omosessualità per quanto esistente e giustamente accettata è un comportamento che si discosta dalla norma(statisticamente intesa). La normalità esiste eccome(per fortuna),anche se oggi si fa di tutto per negarlo.

Il tuo desiderio irrefrenabile di contestarmi sempre e comunque spesso non ti permette di essere lucido e comprendere quello che scrivo, che è una chiara provocazione nei confronti di chi ha il terrore di essere ‘contagiato’ dall’omosessualita’ per frequentazione. Prova a rileggere il mio pensiero fingendo che non sia io ad averlo scritto, forse lo capirai….forse. ..

251
Rogerina 10-07-2015 19:36

Scritto da OriginalGiulio

Scritto da Rogerina

Scritto da suro
Si,
non me ne abbiate, spero di poter esprimere un mio pensiero.
Ho due bambini, di 7 e 9 anni, ai quali cerco di garantire la massima libertà di espressione presente e futura.
Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.
Saranno liberi di scegliere i loro orientamenti ma io ho il diritto/dovere di proporgli l’educazione che ritengo coscientemente più corretta.
Ognuno faccia quel che crede ma lasci gli altri liberi di fare altrettanto.
E’ lecito esprimere un orgoglio eterosessuale?

io a dire il vero non accosterei la parola ‘orgoglio’ a nessun tipo di orientamento sessuale, le cose di cui bisognerebbe essere fieri sono ben altre. Io percepisco nelle tue parole il timore che l’orientamento sessuale vada in qualche modo guidato, quindi mi viene da pensare che la virilissima attrazione per le donne tanto spettacolarizzata da alcuni uomini testosteronici non sia affatto spontanea e naturale come vogliono farci credere, ma che sia piuttosto il risultato di come la chiami tu una educazione più corretta. A volte non ci si rende conto che decidere scientemente di stare alla larga (o far stare alla larga) da determinate situazione significa implicitamente ammettere di essere potenzialmente deboli al loro cospetto. Ma allora cosa ci sarebbe di naturale in una scelta eterosessuale? Perchè si sceglie di utilizzare il termine ‘normale’ per descrivere comportamenti sessuali che in realtà sono stati se non proprio forzati quanto meno incanalati sin da quando si è bambini?

Perché è fisiologico e necessario per la preservazione della specie che un uomo/donna sia attratto da un individuo del sesso opposto, il nostro sofisticato organismo lo dimostra con le sue diversità complementari. L’omosessualità per quanto esistente e giustamente accettata è un comportamento che si discosta dalla norma(statisticamente intesa). La normalità esiste eccome(per fortuna),anche se oggi si fa di tutto per negarlo.

Il tuo desiderio irrefrenabile di contestarmi sempre e comunque spesso non ti permette di comprendere quello che scrivo, che è una chiara provocazione nei confronti di chi ha il terrore di essere ‘contagiato’ dall’omosessualita’ per frequentazione. Prova a rileggere il mio pensiero fingendo che non sia io ad averlo scritto, forse lo capirai….forse. ..

250
Luca Milano (Guest) 10-07-2015 19:36

Scritto da OriginalGiulio

Scritto da Rogerina

Scritto da suro
Si,
non me ne abbiate, spero di poter esprimere un mio pensiero.
Ho due bambini, di 7 e 9 anni, ai quali cerco di garantire la massima libertà di espressione presente e futura.
Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.
Saranno liberi di scegliere i loro orientamenti ma io ho il diritto/dovere di proporgli l’educazione che ritengo coscientemente più corretta.
Ognuno faccia quel che crede ma lasci gli altri liberi di fare altrettanto.
E’ lecito esprimere un orgoglio eterosessuale?

io a dire il vero non accosterei la parola ‘orgoglio’ a nessun tipo di orientamento sessuale, le cose di cui bisognerebbe essere fieri sono ben altre. Io percepisco nelle tue parole il timore che l’orientamento sessuale vada in qualche modo guidato, quindi mi viene da pensare che la virilissima attrazione per le donne tanto spettacolarizzata da alcuni uomini testosteronici non sia affatto spontanea e naturale come vogliono farci credere, ma che sia piuttosto il risultato di come la chiami tu una educazione più corretta. A volte non ci si rende conto che decidere scientemente di stare alla larga (o far stare alla larga) da determinate situazione significa implicitamente ammettere di essere potenzialmente deboli al loro cospetto. Ma allora cosa ci sarebbe di naturale in una scelta eterosessuale? Perchè si sceglie di utilizzare il termine ‘normale’ per descrivere comportamenti sessuali che in realtà sono stati se non proprio forzati quanto meno incanalati sin da quando si è bambini?

Perché è fisiologico e necessario per la preservazione della specie che un uomo/donna sia attratto da un individuo del sesso opposto, il nostro sofisticato organismo lo dimostra con le sue diversità complementari. L’omosessualità per quanto esistente e giustamente accettata è un comportamento che si discosta dalla norma(statisticamente intesa). La normalità esiste eccome(per fortuna),anche se oggi si fa di tutto per negarlo.

sei matto a dire queste cose, guarda che ti mettono dentro!!! (vedi proposta di legge Scalfarotto anti-omofobia)

249
Luca Milano (Guest) 10-07-2015 19:34

Scritto da pinkfloyd
Beh si, Stakhovsky si preoccupa perché la figlia potrebbe diventare lesbica, mentre invece se diventasse tossica o alcolista per lui non sarebbe un problema…
Per me è inconcepibile questo modo di pensare. D’altronde quella zona (Russia e dintorni) sta messa molto peggio di noi, Italia, da questo punto di vista.
Perché il nostro è il paese dei cattolici e del vaticano e guai a considerare l’Italia come Italia. Noi siamo Italia ma su alcune cose non contiamo niente, non siamo liberi e siamo soggetti ad altri, DOBBIAMO farlo, sennò guai a noi…!!
Un Paese occidentale (si fa per dire) dove ci sono ancora discriminazioni e dove le coppie di fatto e quelle omosessuali e i loro diritti, sono utopia. E resteranno tali all’infinito.
E ci vantiamo pure, magari.
Stakhovsky dice che, “secondo lui” la metà delle giocatrici è lesbica.
Che significa “secondo lui”? Come fa a saperlo?
Già questo significa che è prevenuto o è un mago, poi invece i gay non esistono.
Quindi anche maschilista.
Poi essere lesbica non è un offesa come lui fa intendere parlando della figlia. E come è per molti.
E’ solo una condizione naturale, un orientamento sessuale (naturale), non un crimine.
Poi ognuno la pensa come vuole, certo che siamo ancora molto indietro e la colpa è della mentalità del nostro Paese, bello per carità, cibo, sole, mare, arte, ma ancora fermo e bigotto (fintamente talvolta).

e giù applausi al comizio del benpensante di turno
più luoghi comuni in queste poche righe che nei discorsi dei nostri politici

248
Cla 10-07-2015 19:24

Scritto da OriginalGiulio

Scritto da Rogerina

Scritto da suro
Si,
non me ne abbiate, spero di poter esprimere un mio pensiero.
Ho due bambini, di 7 e 9 anni, ai quali cerco di garantire la massima libertà di espressione presente e futura.
Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.
Saranno liberi di scegliere i loro orientamenti ma io ho il diritto/dovere di proporgli l’educazione che ritengo coscientemente più corretta.
Ognuno faccia quel che crede ma lasci gli altri liberi di fare altrettanto.
E’ lecito esprimere un orgoglio eterosessuale?

io a dire il vero non accosterei la parola ‘orgoglio’ a nessun tipo di orientamento sessuale, le cose di cui bisognerebbe essere fieri sono ben altre. Io percepisco nelle tue parole il timore che l’orientamento sessuale vada in qualche modo guidato, quindi mi viene da pensare che la virilissima attrazione per le donne tanto spettacolarizzata da alcuni uomini testosteronici non sia affatto spontanea e naturale come vogliono farci credere, ma che sia piuttosto il risultato di come la chiami tu una educazione più corretta. A volte non ci si rende conto che decidere scientemente di stare alla larga (o far stare alla larga) da determinate situazione significa implicitamente ammettere di essere potenzialmente deboli al loro cospetto. Ma allora cosa ci sarebbe di naturale in una scelta eterosessuale? Perchè si sceglie di utilizzare il termine ‘normale’ per descrivere comportamenti sessuali che in realtà sono stati se non proprio forzati quanto meno incanalati sin da quando si è bambini?

Perché è fisiologico e necessario per la preservazione della specie che un uomo/donna sia attratto da un individuo del sesso opposto, il nostro sofisticato organismo lo dimostra con le sue diversità complementari. L’omosessualità per quanto esistente e giustamente accettata è un comportamento che si discosta dalla norma(statisticamente intesa). La normalità esiste eccome(per fortuna),anche se oggi si fa di tutto per negarlo.

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Per un momento ho pensato fosse serio.
Perchè è uno scherzo no?

247
Cla 10-07-2015 19:14

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Cla
@ Sc Hermulheim (#1393698)
Santo cielo ancor sto pensiero unico.
Il dibattito in sè è la negazione del pensiero unico, quindi finchè c’é dibattito le tue paure di finire al rogo sono fantasie.
Esiste un dibattito, che in altri paesi al mondo è già stato affrontato e superato, io vivo in uno di quelli.
L’unico problema è che avete paura a confrontarvi perchè gli argomenti scarseggiano, tant’é che dovete ricorrere a mezzi retorici quali inventarsi il pensiero unico, il conformismo, il buonismo politically correct, le lobby LGBT. Oppure scappare recitando la parte dei perseguitati dagli intolleranti.
E’ semplicemente dovuto al fatto che il vostro pensiero è debole e basato su consuetudini arcaiche, destinate per fortuna a crollare.

Ma di cosa stai parlando?A me interessa NIENTE l’orientamento sessuale delle persone che frequento,e rispetto coloro i quali sono a favore delle adozioni e dei matrimoni gay.Dico solo che il pensiero di Stakhovski non è un’aberrazione,ma un’opinione come le altre,non offende nessuno,come non offende nessuno il gay pride,ed è degna di rispetto.

“Nel circuito WTA, invece, secondo me la metà delle giocatrici sono lesbiche. Di sicuro non manderei mia figlia a giocare a tennis”.
Non fare finta che sia una normale affermazione, sai benissimo che non lo è.

246
OriginalGiulio (Guest) 10-07-2015 19:13

Scritto da Rogerina

Scritto da suro
Si,
non me ne abbiate, spero di poter esprimere un mio pensiero.
Ho due bambini, di 7 e 9 anni, ai quali cerco di garantire la massima libertà di espressione presente e futura.
Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.
Saranno liberi di scegliere i loro orientamenti ma io ho il diritto/dovere di proporgli l’educazione che ritengo coscientemente più corretta.
Ognuno faccia quel che crede ma lasci gli altri liberi di fare altrettanto.
E’ lecito esprimere un orgoglio eterosessuale?

io a dire il vero non accosterei la parola ‘orgoglio’ a nessun tipo di orientamento sessuale, le cose di cui bisognerebbe essere fieri sono ben altre. Io percepisco nelle tue parole il timore che l’orientamento sessuale vada in qualche modo guidato, quindi mi viene da pensare che la virilissima attrazione per le donne tanto spettacolarizzata da alcuni uomini testosteronici non sia affatto spontanea e naturale come vogliono farci credere, ma che sia piuttosto il risultato di come la chiami tu una educazione più corretta. A volte non ci si rende conto che decidere scientemente di stare alla larga (o far stare alla larga) da determinate situazione significa implicitamente ammettere di essere potenzialmente deboli al loro cospetto. Ma allora cosa ci sarebbe di naturale in una scelta eterosessuale? Perchè si sceglie di utilizzare il termine ‘normale’ per descrivere comportamenti sessuali che in realtà sono stati se non proprio forzati quanto meno incanalati sin da quando si è bambini?

Perché è fisiologico e necessario per la preservazione della specie che un uomo/donna sia attratto da un individuo del sesso opposto, il nostro sofisticato organismo lo dimostra con le sue diversità complementari. L’omosessualità per quanto esistente e giustamente accettata è un comportamento che si discosta dalla norma(statisticamente intesa). La normalità esiste eccome(per fortuna),anche se oggi si fa di tutto per negarlo.

245
Dex86 10-07-2015 19:08

se tu eviti persone esclusivamebnte per il loro colore della pelle, religione o gusti sessuali è RAZZISMO o INTOLLERANZA

Non ha nulla a che vedere con il libero pensiero. Pensa che persino dire mi fanno schifo i nazisti potrebbe essere tacciato di intolleranza.

Qualiasi giudizio che riguardi un gruppo e non una singola persona è STUPIDA INTOLLERANZA e sottolineo lo stupida perchè solo una persona poco intelligente può avere paura o provare ribrezzo per un gruppo di persone senza considerare le diversità individuali.

Esistono gay con cui anche io vorrò che i miei figli non abbiano nulla a che fare, ce ne sono altri dai quali spero che imparino qualcosa e lo stesso vale per gli etero, i neri, i bianchi, e persino i commentatori omofobi dei forum di tennis.

PS la storia della palestra con la gente etero da non frequentare è l’esempio più assurdo mai letto 😀

244
nico 10-07-2015 18:55

Personaggio pure lui 😆 dopo gulbis c’è lui

243
Yes2.0 10-07-2015 18:42

Scritto da suro

Scritto da Cla

Scritto da suro
@ Cla (#1393707)
I miei figli, ma vedo che non ti i teressa capire, sono liberi di frequentare chi vogliono solo che (ASCOLTA BENE) fino a che non avranno un età tale che gli permetta di non essere influenzati saranno da me protetti dall’intrusione altrui (anche mia) proprio sugli aspetti più delicati della loro esistenza.
Credo che la libertà di espressione nasca dalla libertà di scelta.
Spero che a ciascuno sia stata e che sara’ garantita.

Ah suro, hai scritto tu “Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.”
Parti da preconcetti (gli omosessuali possono influenzare negativamente i miei figli), hai paura degli omosessuali, ma ti arrabbi se ti danno dell’omofobo.
Cosa succede a tuo figlio se fosse omosessuale? E a te?

I miei figli li proteggo perché sono piccoli.
Però, insomma, per quanto riguarda me … insomma, quasi quasi,
buon tennis a tutti, ma proprio a tutti

E da chi li proteggi?

242
nadia (Guest) 10-07-2015 18:39

Che casino…..Ma non è che questo ha dato “aria ai denti”per motivi molto meno legati al sociale?…..Mi sa!

241
dan (Guest) 10-07-2015 18:35

Scritto da Renato
Leggo più di 200 commenti a un post che meriterebbe una sola risposta (per quanto pare non abbia detto che non farebbe giocare sua figlia in un circuito di lesbiche ma proprio a tennis a livello professionistico): Sergiy.. Ma vai a ca..are! Stop

Più di GQ…inammissibile!!!!!!

240
dan (Guest) 10-07-2015 18:34

Scritto da pio_procida

Scritto da DYLAN1998

Scritto da pio_procida

“Perbuonisti” non credo esista..
Ma fa niente.

Per te e gli altri
Spirito ironico 0 come la volontà di confrontarsi con gli altri
Ho scritto Buon invece di ben, rifacendomi a buon Rob

Io ironico lo sono…ma pretendi anche tanto eh…era fine, forse troppo, dai non prendertela :mrgreen:

239
Renato (Guest) 10-07-2015 18:34

Leggo più di 200 commenti a un post che meriterebbe una sola risposta (per quanto pare non abbia detto che non farebbe giocare sua figlia in un circuito di lesbiche ma proprio a tennis a livello professionistico): Sergiy.. Ma vai a ca..are! Stop

238
suro (Guest) 10-07-2015 18:32

Scritto da Cla

Scritto da suro
@ Cla (#1393707)
I miei figli, ma vedo che non ti i teressa capire, sono liberi di frequentare chi vogliono solo che (ASCOLTA BENE) fino a che non avranno un età tale che gli permetta di non essere influenzati saranno da me protetti dall’intrusione altrui (anche mia) proprio sugli aspetti più delicati della loro esistenza.
Credo che la libertà di espressione nasca dalla libertà di scelta.
Spero che a ciascuno sia stata e che sara’ garantita.

Ah suro, hai scritto tu “Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.”
Parti da preconcetti (gli omosessuali possono influenzare negativamente i miei figli), hai paura degli omosessuali, ma ti arrabbi se ti danno dell’omofobo.
Cosa succede a tuo figlio se fosse omosessuale? E a te?

I miei figli li proteggo perché sono piccoli.

Però, insomma, per quanto riguarda me … insomma, quasi quasi, 🙂
buon tennis a tutti, ma proprio a tutti

237
DYLAN1998 10-07-2015 18:31

Scritto da pio_procida

Scritto da DYLAN1998

Scritto da pio_procida

“Perbuonisti” non credo esista..
Ma fa niente.

Per te e gli altri
Spirito ironico 0 come la volontà di confrontarsi con gli altri
Ho scritto Buon invece di ben, rifacendomi a buon Rob

Potrebbe essere. Ma non ci credo.
E non perché non voglio crederci. Perché conosco il tuo italiano.. 😉

236
DYLAN1998 10-07-2015 18:30

Scritto da pinkfloyd
Beh si, Stakhovsky si preoccupa perché la figlia potrebbe diventare lesbica, mentre invece se diventasse tossica o alcolista per lui non sarebbe un problema…
Per me è inconcepibile questo modo di pensare. D’altronde quella zona (Russia e dintorni) sta messa molto peggio di noi, Italia, da questo punto di vista.
Perché il nostro è il paese dei cattolici e del vaticano e guai a considerare l’Italia come Italia. Noi siamo Italia ma su alcune cose non contiamo niente, non siamo liberi e siamo soggetti ad altri, DOBBIAMO farlo, sennò guai a noi…!!
Un Paese occidentale (si fa per dire) dove ci sono ancora discriminazioni e dove le coppie di fatto e quelle omosessuali e i loro diritti, sono utopia. E resteranno tali all’infinito.
E ci vantiamo pure, magari.
Stakhovsky dice che, “secondo lui” la metà delle giocatrici è lesbica.
Che significa “secondo lui”? Come fa a saperlo?
Già questo significa che è prevenuto o è un mago, poi invece i gay non esistono.
Quindi anche maschilista.
Poi essere lesbica non è un offesa come lui fa intendere parlando della figlia. E come è per molti.
E’ solo una condizione naturale, un orientamento sessuale, non un crimine.
Poi ognuno la pensa come vuole, certo che siamo ancora molto indietro e la colpa è della mentalità del nostro Paese, bello per carità, cibo, sole, mare, arte, ma ancora fermo e bigotto (fintamente talvolta, solo per convenienza).

Concordo Pink 🙂

235
giuseppespartano (Guest) 10-07-2015 18:27

signori e signore vi dico una cosa io mi sto vedendo la semifinale. a prescindere come andrà questa partita,io ringrazio federer di esistere perché io da profano,ignorante del tennis solo vedendo lui,mi pare nel 2003 2004 mi sono avvicinato al tennis. per me,lui è l’essenza del tennis. da non sapere nulla di tennis,grazie a lui ho iniziato ad avere la pelle d’oca tennisticamente parlando. questo ovviamente si che è una mia opinione,un mio pensiero,che altri possono non condividere o pensarla diversamente. questa cosa è bella,cioè avere opinioni diverse. 🙂 ma invece sul discorso che stiamo facendo qui,di cui stiamo discutendo ,non si può parlare di opinioni. c’è molta confusione,ma soprattutto tanta omofobia,che non si ha l’umiltà di sentirsi e vederla nelle proprie parole.(anche se a volte può non essere facile trovarla in se stessi. a volte basta risentirsi,rileggere,e analizzarle sforzandosi di essere oggettivi. stiamo parlando di altre persone,non di cose.DI EPRSONE CHE POSSONO ESSERE CHIUQNUE DI NOI. NOI STESSI,UN NOSTRO FRATELLO,UN NOSTRO FIGLIO O CHIUNQUE. ALLORA MI DOMANDO,VI RIVOLGERESTE CON QUESTE STESSE AFFERMAZIONI,STESSE PAROLE NEI COFNRONTI DI QUESTE VOSTRE CARE PERSONE,ALLA LUCE DELLA LORO OMOSESSUALITà? non è una sentenza o altro,ma è la natura che dice che chiunque potrà avere un figlio gay,chiunque dico. anche se questo figlio fosse circondato da eterosessuali,da una famiglia dove non ci sia neanche l’ombra di una lesbica o di un omosessuale. questo concetto bisogna capirlo.dico agli utenti che diciamo sono contro le dichiarazioni del tennista ucraino,è inutile continuare a parlarne qui.perche non si finirà mai.è un argomento complesso,serio che c’è bisogno di tanto tempo,argomenti ed esempi e soprattutto testimonianze. perché credetemi parlare di qualcosa che nella realtà non si conosce,non ci appartiene dal vivo,direttamente o indirettamente,molte volte si arriva ad avere un concetto ben diverso da quello che è nella realtà.è difficile far capire a qualcuno. questo che dico non è moda,conformismo,o atteggiarsi a intellettuale o cose varie che un utente qui “pro sergiy”,può pensare,ma semplicemente dalla mia esperienza diretta di vita.

234
Carlo (Guest) 10-07-2015 18:27

Quanti commenti. In ogni caso, Stakhovsky ai é sicuramente lasciato andare, ma é tirare come al solito fuori la parola omofobia é esagerato. Fino a prova contraria in Italia non sono ancora possibili i matrimoni gas, e se non é discriminazione quella, di certo non lo sono le parole di Stakhovsky. .

233
pinkfloyd 10-07-2015 18:26

Beh si, Stakhovsky si preoccupa perché la figlia potrebbe diventare lesbica, mentre invece se diventasse tossica o alcolista per lui non sarebbe un problema…
Per me è inconcepibile questo modo di pensare. D’altronde quella zona (Russia e dintorni) sta messa molto peggio di noi, Italia, da questo punto di vista.
Perché il nostro è il paese dei cattolici e del vaticano e guai a considerare l’Italia come Italia. Noi siamo Italia ma su alcune cose non contiamo niente, non siamo liberi e siamo soggetti ad altri, DOBBIAMO farlo, sennò guai a noi…!!
Un Paese occidentale (si fa per dire) dove ci sono ancora discriminazioni e dove le coppie di fatto e quelle omosessuali e i loro diritti, sono utopia. E resteranno tali all’infinito.
E ci vantiamo pure, magari.

Stakhovsky dice che, “secondo lui” la metà delle giocatrici è lesbica.
Che significa “secondo lui”? Come fa a saperlo?
Già questo significa che è prevenuto o è un mago, poi invece i gay non esistono.
Quindi anche maschilista.

Poi essere lesbica non è un offesa come lui fa intendere parlando della figlia. E come è per molti.
E’ solo una condizione naturale, un orientamento sessuale (naturale), non un crimine.

Poi ognuno la pensa come vuole, certo che siamo ancora molto indietro e la colpa è della mentalità del nostro Paese, bello per carità, cibo, sole, mare, arte, ma ancora fermo e bigotto (fintamente talvolta).

232
pio_procida 10-07-2015 18:24

Scritto da DYLAN1998

Scritto da pio_procida

“Perbuonisti” non credo esista..
Ma fa niente.

Per te e gli altri
Spirito ironico 0 come la volontà di confrontarsi con gli altri
Ho scritto Buon invece di ben, rifacendomi a buon Rob

231
Sc Hermulheim 10-07-2015 18:23

Scritto da Cla
@ Sc Hermulheim (#1393698)
Santo cielo ancor sto pensiero unico.
Il dibattito in sè è la negazione del pensiero unico, quindi finchè c’é dibattito le tue paure di finire al rogo sono fantasie.
Esiste un dibattito, che in altri paesi al mondo è già stato affrontato e superato, io vivo in uno di quelli.
L’unico problema è che avete paura a confrontarvi perchè gli argomenti scarseggiano, tant’é che dovete ricorrere a mezzi retorici quali inventarsi il pensiero unico, il conformismo, il buonismo politically correct, le lobby LGBT. Oppure scappare recitando la parte dei perseguitati dagli intolleranti.
E’ semplicemente dovuto al fatto che il vostro pensiero è debole e basato su consuetudini arcaiche, destinate per fortuna a crollare.

Ma di cosa stai parlando?A me interessa NIENTE l’orientamento sessuale delle persone che frequento,e rispetto coloro i quali sono a favore delle adozioni e dei matrimoni gay.Dico solo che il pensiero di Stakhovski non è un’aberrazione,ma un’opinione come le altre,non offende nessuno,come non offende nessuno il gay pride,ed è degna di rispetto.

230
Buon Rob (Guest) 10-07-2015 18:14

Scritto da Seppio

Scritto da Buon Rob
Chiedersi perché “l’orgoglio omosessuale” sia sdoganato e mainstream, mentre “l’orgoglio eterosessuale” no, e quindi perché Stakhovsky più criticato della Navratilova, è come chiedersi perché ci siano campagne contro la violenza alle donne ma non contro agli uomini, o perché ci si concentri di più sul razzismo dei bianchi contro i neri e non il contrario.
Ragioni storiche e di forza psicologica.
Mi pare evidente.
Se poi sottolinearlo fa di me un censore, lo accetto.
Anche se ricordo a lor signori che il più famoso Censore della storia diceva “o tempora o mores” rimpiangendo i bei tempi andati e le vecchie tradizioni, quindi ponendosi sulle vostre idee.

Assolutamente d’accordo, se si fosse fermato un secondo prima. L’ultima frase è oggettivamente fuori luogo e molto stupida. Se vogliamo metterla come dici tu, è come se una coppia gay dicesse “Non faremmo mai giocare nostro figlio a calcio perchè ci sono troppi etero”. Come vedi, stupido da qualsiasi parte tu lo ponga

Mi sa che o hai frainteso oppure mi sono spiegato male io.
Il futuro non è certo “fatto di gay”, ma “fatto anche da gay che vengono accettati”.
Semplicemente fa ovviamente molto più clamore una manifestazione contro i gay che non a favore dei gay per motivi di ordine storico e sociale.
Così come è esistito un personaggio come Martin Luther King, ma non è, per ragioni ovvie, esistito un suo “contraltare” bianco che si faceva portatore della discriminazione nera contro i bianchi.

229
Manrovescio (Guest) 10-07-2015 18:13

E chi la vuole sua figlia nel circuito?

228
suro (Guest) 10-07-2015 18:08

Scritto da magilla
@ suro (#1393675)
suro scusa se mi permetto…..in quanto non ti conosco…..non credo che tu ne sia ne intollerante ne ipocrita…..credo solamente che tu sia un ignorante (nel senso che ignori) la tematica omosessuale e questo a causa di un moralismo ancora imperante nel mondo religioso di quasi qualunque dio si creda.
una riflessione pero’ te la suggerisco : se malauguratamente (soprattutto per te a sto punto) un tuo figlio crescendo si manifestasse gay…..saresti contento che i suoi amici non lo frequentassero più’ per questo?

Certamente no ma ne riconoscerei la diversità, con orgoglio

227
Cla 10-07-2015 18:08

Scritto da suro
@ Cla (#1393707)
I miei figli, ma vedo che non ti i teressa capire, sono liberi di frequentare chi vogliono solo che (ASCOLTA BENE) fino a che non avranno un età tale che gli permetta di non essere influenzati saranno da me protetti dall’intrusione altrui (anche mia) proprio sugli aspetti più delicati della loro esistenza.
Credo che la libertà di espressione nasca dalla libertà di scelta.
Spero che a ciascuno sia stata e che sara’ garantita.

Ah suro, hai scritto tu “Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.”
Parti da preconcetti (gli omosessuali possono influenzare negativamente i miei figli), hai paura degli omosessuali, ma ti arrabbi se ti danno dell’omofobo.
Cosa succede a tuo figlio se fosse omosessuale? E a te?

226
Sc Hermulheim 10-07-2015 18:06

@ magilla (#1393704)

Sono assolutamente d’accordo con te.
Per me un padre può portare la figlia al gay pride o insegnarle il valore della famiglia(che,per definizione,ha come scopo principale quello di generare prole,cosa possibile,ad oggi,solo grazie all’unione dell’uomo e della donna).
Quello che non concepisco e’ che se qualcuno critica(secondo me sbagliando) le famiglie che sfilano al gay pride e’ omofobo,mentre Stakhovski,che vorrebbe che sua figlia non giocasse a tennis,e’ paragonabile a Hitler o ad un nemico dell’umanità.

225
Seppio (Guest) 10-07-2015 18:03

Scritto da Buon Rob
Chiedersi perché “l’orgoglio omosessuale” sia sdoganato e mainstream, mentre “l’orgoglio eterosessuale” no, e quindi perché Stakhovsky più criticato della Navratilova, è come chiedersi perché ci siano campagne contro la violenza alle donne ma non contro agli uomini, o perché ci si concentri di più sul razzismo dei bianchi contro i neri e non il contrario.
Ragioni storiche e di forza psicologica.
Mi pare evidente.
Se poi sottolinearlo fa di me un censore, lo accetto.
Anche se ricordo a lor signori che il più famoso Censore della storia diceva “o tempora o mores” rimpiangendo i bei tempi andati e le vecchie tradizioni, quindi ponendosi sulle vostre idee.

Assolutamente d’accordo, se si fosse fermato un secondo prima. L’ultima frase è oggettivamente fuori luogo e molto stupida. Se vogliamo metterla come dici tu, è come se una coppia gay dicesse “Non faremmo mai giocare nostro figlio a calcio perchè ci sono troppi etero”. Come vedi, stupido da qualsiasi parte tu lo ponga 🙁

224
Cla 10-07-2015 18:02

@ Sc Hermulheim (#1393698)

Santo cielo ancor sto pensiero unico.
Il dibattito in sè è la negazione del pensiero unico, quindi finchè c’é dibattito le tue paure di finire al rogo sono fantasie.
Esiste un dibattito, che in altri paesi al mondo è già stato affrontato e superato, io vivo in uno di quelli.
L’unico problema è che avete paura a confrontarvi perchè gli argomenti scarseggiano, tant’é che dovete ricorrere a mezzi retorici quali inventarsi il pensiero unico, il conformismo, il buonismo politically correct, le lobby LGBT. Oppure scappare recitando la parte dei perseguitati dagli intolleranti.
E’ semplicemente dovuto al fatto che il vostro pensiero è debole e basato su consuetudini arcaiche, destinate per fortuna a crollare.

223
suro (Guest) 10-07-2015 18:01

@ Cla (#1393707)

I miei figli, ma vedo che non ti i teressa capire, sono liberi di frequentare chi vogliono solo che (ASCOLTA BENE) fino a che non avranno un età tale che gli permetta di non essere influenzati saranno da me protetti dall’intrusione altrui (anche mia) proprio sugli aspetti più delicati della loro esistenza.

Credo che la libertà di espressione nasca dalla libertà di scelta.

Spero che a ciascuno sia stata e che sara’ garantita.

222
Seppio (Guest) 10-07-2015 18:00

Forse qualcuno l’ha già scritto, ma ci sono tanti commenti e non riesco a leggerli tutti. A me sembra una signora contraddizione dire che Navratilova non può dire che ci siano dei gay nel circuito ATP perchè non ne è a conoscenza mentre lui dice che metà delle top 100 WTA sono lesbiche. Da dove deriva questa conoscenza? Ci ha provato con tutte le top 100 e quelle che (beate loro) non ci sono state ha deciso fossero lesbiche? :mrgreen:

221
brizz 10-07-2015 17:57

e chi se ne frega se la metà delle giocatrici sono lesbiche, quello che fanno nella loro vita privata è un fatto personale

220
Buon Rob (Guest) 10-07-2015 17:55

Chiedersi perché “l’orgoglio omosessuale” sia sdoganato e mainstream, mentre “l’orgoglio eterosessuale” no, e quindi perché Stakhovsky più criticato della Navratilova, è come chiedersi perché ci siano campagne contro la violenza alle donne ma non contro agli uomini, o perché ci si concentri di più sul razzismo dei bianchi contro i neri e non il contrario.
Ragioni storiche e di forza psicologica.
Mi pare evidente.
Se poi sottolinearlo fa di me un censore, lo accetto.
Anche se ricordo a lor signori che il più famoso Censore della storia diceva “o tempora o mores” rimpiangendo i bei tempi andati e le vecchie tradizioni, quindi ponendosi sulle vostre idee.

219
magilla 10-07-2015 17:55

Scritto da Cla

Scritto da suro

Scritto da Ken_Rosewall

Scritto da Buon Rob
Perdonatemi, ma se uno dicesse “non voglio che Monfils giochi tornei perché è negro” o “non voglio che Sela giochi tornei perché ebreo” o, ipotesi possibile, “non voglio che Bolelli giochi tornei perché italiano e quini pizza, mafia e mandolino” voi le considerereste “manifestazioni di libero pensiero”?
E il Ku Klux Klan magari “un ente che legittimamente esprimeva il proprio pensiero libero”?
Magari espressione di un “legittimo orgoglio bianco/ariano/antimediterraneo”?
No, perché dubbi vengono.

giustappunto stavo scrivendo qualcosa di simile!
concordo! credo che sia questo l’oggetto del contendere.

Ecco questo è intollerante, razzismo, sessismo, …, come si può non essere d’accordo su questo?
Chi potrebbe non esserlo?
Diverso è negare espressioni diverse da una diversità oramai sdoganata, trionfante e orgogliosa, come riconosco giusto che debba essere.
Gridare gay pride è espressine di libertà provare a dire orgoglio eterosessuale rende chi si permette di esprimere tale concetto meritevole di aggressione.
C’e’ molto su cui meditare, effettivamente.

No, nno fare finta di niente.
Gridare il tuo orgoglio eterosessuale non è violenza.
Dire che insegni ai tuoi figli di evitare gli omosessuali sì.
Non confondere le cose.

ragazzi basta con l’orgoglio eterosessuale……ribadisco che gli etero storicamente non hanno motivo per farlo!

218
Cla 10-07-2015 17:54

Scritto da suro
@ Cla (#1393691)
Beh intanto il giocatore in questione con le sue affermazioni ha prodotto un bel putiferio e si è meritato le critiche, tu invece stai scrivendo perché rivendichi anche tu il tuo meritato stogo di personale intolleranza?

No, perchè è un argomento serio e come avrai letto dall’intervento di magilla, c’é gente che sta male e muore.
Quindi se anche solo una persona dopo aver letto alcuni interventi comincerà a pensarci, comincerà a rivedere le sue convinzioni basate su luoghi o comuni e consuetudini arcaiche, ben venga.
Cerco di dare il mio umilissimo e piccolissimo contributo.
Potete vederla come conformismo, una moda, una moralina da 4 soldi, come vi pare, ma tant’é.

217
suro (Guest) 10-07-2015 17:54

@ magilla (#1393682)

Magilla, mi dispiace.
Non lo scrivo con la saccenza di chi si sente superiore perché non vi è alcun senso di superiorità in me.
Mi dispiace per quanto hai dovuto sopportare.
Anche io ho avuto le mie personali difficoltà, in altri ambiti non necessariamente meno significativi dal punto di vista umano.
Ti chiedo perdono per quanti ti hanno fatto del male, ma quelli non sono io.

216
Cla 10-07-2015 17:49

Scritto da suro

Scritto da Ken_Rosewall

Scritto da Buon Rob
Perdonatemi, ma se uno dicesse “non voglio che Monfils giochi tornei perché è negro” o “non voglio che Sela giochi tornei perché ebreo” o, ipotesi possibile, “non voglio che Bolelli giochi tornei perché italiano e quini pizza, mafia e mandolino” voi le considerereste “manifestazioni di libero pensiero”?
E il Ku Klux Klan magari “un ente che legittimamente esprimeva il proprio pensiero libero”?
Magari espressione di un “legittimo orgoglio bianco/ariano/antimediterraneo”?
No, perché dubbi vengono.

giustappunto stavo scrivendo qualcosa di simile!
concordo! credo che sia questo l’oggetto del contendere.

Ecco questo è intollerante, razzismo, sessismo, …, come si può non essere d’accordo su questo?
Chi potrebbe non esserlo?
Diverso è negare espressioni diverse da una diversità oramai sdoganata, trionfante e orgogliosa, come riconosco giusto che debba essere.
Gridare gay pride è espressine di libertà provare a dire orgoglio eterosessuale rende chi si permette di esprimere tale concetto meritevole di aggressione.
C’e’ molto su cui meditare, effettivamente.

No, nno fare finta di niente.
Gridare il tuo orgoglio eterosessuale non è violenza.
Dire che insegni ai tuoi figli di evitare gli omosessuali sì.
Non confondere le cose.

215
Yes2.0 10-07-2015 17:48

Scritto da Luca Milano

Scritto da giuseppespartano

Scritto da Buon Rob

Scritto da Yes2.0
@ Luca Milano (#1393582)
Luca, leggi attentamente, sarà per te un’occasione per imparare. Se io dico “mia figlia non la faccio giocare a tennis nell’accademia di Serena e Venus perché sono nere” non è opinione, è razzismo. Se dico “mia figlia non la farei giocare a tennis perché è pieno di lesbiche ” non è opinione, è omofobia.
Spero che ora tu sia riuscito a capire.

Esatto.
E’ un concetto tanto evidente quanto misteriosamente non compreso.

yes2.0 hai detto una cosa oggettivamnete vera, come dire che l’ossigeno sia vitale per noi umani e non solo.

pazzesco pazzesco
dunque lo posso pensare ma non dire giusto?
PS: io i miei figli li manderei senza problemi ad una squadra di calcio di gay; detto questo mi rifiuto di assecondare questa melassa buonista in cui puoi dire solo ciò che il mainstream comanda

Ma non può essere assecondato un razzista o un omofobo. Certe dichiarazioni non possono nascondersi dietro libertà di opinione.

214
magilla 10-07-2015 17:48

Scritto da Sc Hermulheim

Scritto da Buon Rob
So che mi ripeto, ma discriminare “gay”, “negri”, “ebrei sionisti”, “italiani mafiosi”, non è affatto anticonformismo, ma è, più prosaicamente, reato.
Per alcuni è quindi una aberrante limitazione al diritto di opinione e di discriminazione, nonché un triste segnale dei tempi moderni in cui non è più consentito discriminare, insultare e perseguitare chi si vuole, nonché odiare “legittimamente” certe categorie di persone.
Per altri invece (e io mi metto tra questi) il fatto che sia diventato reato insultare qualcuno perché ha un colore di pelle, un orientamento sessuale, una “etnia” diversa dalla propria è invece una grossa conquista sociale e giuridica.
Cinquant’anni fa se insultavi un “negro” o un “gay” non avevi conseguenze giuridiche.
Oggi sì.
Per alcuni è un bene, per altri un male.
Di sicuro è un fatto oggettivo.
Certo è che leggere post che in soldoni dicono “ha fatto bene a prendersela con ‘ste lesbiche, non è possibile che ora si debba essere sempre politically correct, è giusto ogni tanto rilasciare interviste in cui si insulta un po’ di gente random per motivi che esistono da millemila anni e che molti nelle proprie stanzette ancora ritengono validi nel 2015″ a me mette tristezza e mi fa venire voglia di controllare il calendario per verificare se siamo usciti dal Medioevo.
In ogni caso questo topic apre un precedente: se da domani qualcuno se la prenderà con Monfils o Tsonga in quanto di colore diverso, e utenti scriveranno che loro non farebbero giocare i loro figli con Monfils e Tsonga in quanto di origine africana, questo topic li giustificherà.
E a me non pare affatto una vittoria della libertà di opinione, ma una sua spaventosa sconfitta.

Sei libero di continuare nella tua campagna moralizzatrice/educatrice,ma potresti dire in che modo Stakhovski o un qualsiasi utente avrebbe incitato all’odio nei confronti di “gay”,”lesbiche”,”negri” e “italiani mafiosi”?
Ipotesi:la Navratilova adotta un bambino (evito di dirti come la penso sulle adozioni gay,altrimenti divento omofobo e membro di KKK e del partito nazionalsocialista)e dichiara:”non vorrei mai che mio figlio frequentasse palestre di body building perché i builder sono tutti eterosessuali”.Credi che ci sarebbe una “caccia all’eterofoba” come nei confronti di Stakhovski?Credo proprio di no,anzi probabilmente il primo che esprimesse dissenso verrebbe tacciato di omofobia.Nessuno dice che gli omosessuali non debbano avere gli stessi diritti degli etero,ne che una cosa sia migliore dell’altra,ma se la Navratilova può dire “spero che i tennisti facciano outing”senza che nessuno possa risentirsi e le scuole insegnano le la eterofoba teoria del “gender”, un padre non può educare sua figlia nel rispetto della “famiglia tradizionale” augurandosi che non pratichi una certa disciplina(che poi è la stessa che pratica da vent’anni)?
Penso di poter dire che nessuno qui disprezza i gay o le lesbiche(o i “negri”,gli italiani,i terroni,i vegetariani e gli ebrei),che sono liberissimi di esprimere la propria identità sessuale,religiosa e culinaria.La diversità,quando e’ nei limiti della legge e del rispetto,e’ sempre positiva,ma questo vale anche per il pensiero.
Semplicemente comprendere,giustificare e financo approvare le dichiarazioni di Stakhovski e’ una cosa legittima,che a te piaccia o meno, e non è minimamente paragonabile a quanto scrivi su negri,razzismo e sionismo.
Di norma,le masse tendono ad uniformarsi al pensiero unico,per cui quelli che oggi professano il politically correct e l’omogeneità in ogni campo sono gli stessi che,vedendo passare Giordano Bruno,gridavano “al rogo”!

incommentabile….solo una cosa…..un genitore credo che debba educare i figli principalmente nel rispetto dell’essere umano…….non si educa nel rispetto della famiglia tradizionale o meno…..perche’ i figli si creeranno la famiglia per quello che sentiranno nel loro animo e non per l’educazione ricevuta!

213
suro (Guest) 10-07-2015 17:46

@ Cla (#1393691)

Beh intanto il giocatore in questione con le sue affermazioni ha prodotto un bel putiferio e si è meritato le critiche, tu invece stai scrivendo perché rivendichi anche tu il tuo meritato stogo di personale intolleranza?

212
DYLAN1998 10-07-2015 17:45

Scritto da Cla

Scritto da suro
Sotto leggiamo di qualcuno che aggredisce un utente dichiarandolo, di fatto, piagnucolone.

No, terribile!!
Ma un’offesa così tremenda dove si era mai sentita?
Ah ovviamente Stakhovsky fa bene a non mandare sua figlia in mezzo alle lesbiche, peró dire piagnucolone a un utente è terribile.

😆 😆

211
Luca Milano (Guest) 10-07-2015 17:44

redazione: vero che l’avete fatto apposta?? 😆

210
magilla 10-07-2015 17:44

@ suro (#1393675)

suro scusa se mi permetto…..in quanto non ti conosco…..non credo che tu ne sia ne intollerante ne ipocrita…..credo solamente che tu sia un ignorante (nel senso che ignori) la tematica omosessuale e questo a causa di un moralismo ancora imperante nel mondo religioso di quasi qualunque dio si creda.

una riflessione pero’ te la suggerisco : se malauguratamente (soprattutto per te a sto punto) un tuo figlio crescendo si manifestasse gay…..saresti contento che i suoi amici non lo frequentassero più’ per questo?

209
Sc Hermulheim 10-07-2015 17:43

Scritto da Buon Rob
So che mi ripeto, ma discriminare “gay”, “negri”, “ebrei sionisti”, “italiani mafiosi”, non è affatto anticonformismo, ma è, più prosaicamente, reato.
Per alcuni è quindi una aberrante limitazione al diritto di opinione e di discriminazione, nonché un triste segnale dei tempi moderni in cui non è più consentito discriminare, insultare e perseguitare chi si vuole, nonché odiare “legittimamente” certe categorie di persone.
Per altri invece (e io mi metto tra questi) il fatto che sia diventato reato insultare qualcuno perché ha un colore di pelle, un orientamento sessuale, una “etnia” diversa dalla propria è invece una grossa conquista sociale e giuridica.
Cinquant’anni fa se insultavi un “negro” o un “gay” non avevi conseguenze giuridiche.
Oggi sì.
Per alcuni è un bene, per altri un male.
Di sicuro è un fatto oggettivo.
Certo è che leggere post che in soldoni dicono “ha fatto bene a prendersela con ‘ste lesbiche, non è possibile che ora si debba essere sempre politically correct, è giusto ogni tanto rilasciare interviste in cui si insulta un po’ di gente random per motivi che esistono da millemila anni e che molti nelle proprie stanzette ancora ritengono validi nel 2015″ a me mette tristezza e mi fa venire voglia di controllare il calendario per verificare se siamo usciti dal Medioevo.
In ogni caso questo topic apre un precedente: se da domani qualcuno se la prenderà con Monfils o Tsonga in quanto di colore diverso, e utenti scriveranno che loro non farebbero giocare i loro figli con Monfils e Tsonga in quanto di origine africana, questo topic li giustificherà.
E a me non pare affatto una vittoria della libertà di opinione, ma una sua spaventosa sconfitta.

Sei libero di continuare nella tua campagna moralizzatrice/educatrice,ma potresti dire in che modo Stakhovski o un qualsiasi utente avrebbe incitato all’odio nei confronti di “gay”,”lesbiche”,”negri” e “italiani mafiosi”?
Ipotesi:la Navratilova adotta un bambino (evito di dirti come la penso sulle adozioni gay,altrimenti divento omofobo e membro di KKK e del partito nazionalsocialista)e dichiara:”non vorrei mai che mio figlio frequentasse palestre di body building perché i builder sono tutti eterosessuali”.Credi che ci sarebbe una “caccia all’eterofoba” come nei confronti di Stakhovski?Credo proprio di no,anzi probabilmente il primo che esprimesse dissenso verrebbe tacciato di omofobia.Nessuno dice che gli omosessuali non debbano avere gli stessi diritti degli etero,ne che una cosa sia migliore dell’altra,ma se la Navratilova può dire “spero che i tennisti facciano outing”senza che nessuno possa risentirsi e le scuole insegnano la eterofoba teoria del “gender”, un padre non può educare sua figlia nel rispetto della “famiglia tradizionale” augurandosi che non pratichi una certa disciplina(che poi è la stessa che pratica da vent’anni)?
Penso di poter dire che nessuno qui disprezza i gay o le lesbiche(o i “negri”,gli italiani,i terroni,i vegetariani e gli ebrei),che sono liberissimi di esprimere la propria identità sessuale,religiosa e culinaria.La diversità,quando e’ nei limiti della legge e del rispetto,e’ sempre positiva,ma questo vale anche per il pensiero.
Semplicemente comprendere,giustificare e financo approvare le dichiarazioni di Stakhovski e’ una cosa legittima,che a te piaccia o meno, e non è minimamente paragonabile a quanto scrivi su negri,razzismo e sionismo.
Di norma,le masse tendono ad uniformarsi al pensiero unico,per cui quelli che oggi professano il politically correct e l’omogeneità in ogni campo sono gli stessi che,vedendo passare Giordano Bruno,gridavano “al rogo”!

208
Luca Milano (Guest) 10-07-2015 17:43

Scritto da Buon Rob

Scritto da Alexpivi
@ giuseppespartano (#1393583)
ad ogni modo c’e’ il vecchio proverbio …… vai col zoppo e impari a zoppicare ….. e penso che ci sia un po’ di verita’ …..

Io ad esempio ho un amico cresciuto a Tripoli in mezzo agli africani, e secondo me ora è diventato di pelle nera.
Davvero, neanche il sarcasmo qua ci potrà salvare.
Checché (con l’accento, prima di vanzinesche ironie) ne dica la redazione, NON tutti i post hanno uguale valore etico.

uh arriva il censore!

207
suro (Guest) 10-07-2015 17:43

Scritto da Ken_Rosewall

Scritto da Buon Rob
Perdonatemi, ma se uno dicesse “non voglio che Monfils giochi tornei perché è negro” o “non voglio che Sela giochi tornei perché ebreo” o, ipotesi possibile, “non voglio che Bolelli giochi tornei perché italiano e quini pizza, mafia e mandolino” voi le considerereste “manifestazioni di libero pensiero”?
E il Ku Klux Klan magari “un ente che legittimamente esprimeva il proprio pensiero libero”?
Magari espressione di un “legittimo orgoglio bianco/ariano/antimediterraneo”?
No, perché dubbi vengono.

giustappunto stavo scrivendo qualcosa di simile!
concordo! credo che sia questo l’oggetto del contendere.

Ecco questo è intollerante, razzismo, sessismo, …, come si può non essere d’accordo su questo?
Chi potrebbe non esserlo?
Diverso è negare espressioni diverse da una diversità oramai sdoganata, trionfante e orgogliosa, come riconosco giusto che debba essere.

Gridare gay pride è espressine di libertà provare a dire orgoglio eterosessuale rende chi si permette di esprimere tale concetto meritevole di aggressione.
C’e’ molto su cui meditare, effettivamente.

206
Cla 10-07-2015 17:41

Scritto da suro
Sotto leggiamo di qualcuno che aggredisce un utente dichiarandolo, di fatto, piagnucolone.

No, terribile!! :mrgreen:
Ma un’offesa così tremenda dove si era mai sentita?
Ah ovviamente Stakhovsky fa bene a non mandare sua figlia in mezzo alle lesbiche, peró dire piagnucolone a un utente è terribile.
😳 😳 😳

205
Luca Milano (Guest) 10-07-2015 17:35

Scritto da giuseppespartano

Scritto da Buon Rob

Scritto da Yes2.0
@ Luca Milano (#1393582)
Luca, leggi attentamente, sarà per te un’occasione per imparare. Se io dico “mia figlia non la faccio giocare a tennis nell’accademia di Serena e Venus perché sono nere” non è opinione, è razzismo. Se dico “mia figlia non la farei giocare a tennis perché è pieno di lesbiche ” non è opinione, è omofobia.
Spero che ora tu sia riuscito a capire.

Esatto.
E’ un concetto tanto evidente quanto misteriosamente non compreso.

yes2.0 hai detto una cosa oggettivamnete vera, come dire che l’ossigeno sia vitale per noi umani e non solo.

pazzesco pazzesco
dunque lo posso pensare ma non dire giusto?

PS: io i miei figli li manderei senza problemi ad una squadra di calcio di gay; detto questo mi rifiuto di assecondare questa melassa buonista in cui puoi dire solo ciò che il mainstream comanda

204
magilla 10-07-2015 17:35

Scritto da Cla

Scritto da Luca Milano

Scritto da Cla

Scritto da Luca Milano

Scritto da Cla

Scritto da suro
Si,
non me ne abbiate, spero di poter esprimere un mio pensiero.
Ho due bambini, di 7 e 9 anni, ai quali cerco di garantire la massima libertà di espressione presente e futura.
Non ho nessun timore di affermare che preferisco non fargli frequentare omosessuali del loro stesso sesso.

Saranno liberi di scegliere i loro orientamenti ma io ho il diritto/dovere di proporgli l’educazione che ritengo coscientemente più corretta.
Ognuno faccia quel che crede ma lasci gli altri liberi di fare altrettanto.
E’ lecito esprimere un orgoglio eterosessuale?

Ho due figlie di 12 e 8 anni.
Ho detto loro che non mi preoccupa che a scuola abbiano brutti voti, purchè studino e si impegnino, i voti si recuperano. Quello che non sopporterei mai è sapere che hanno discriminato qualcuno per motivi fisici o per le loro scelte culturali, politiche, religiose o sessuali.
Ha ragione, ognuno è libero di educare i figli come vuole.
Lei è libero di insegnare loro che gli omosessuali sono diversi, malati e da evitare.
Lei è semplicemente un ‘libero’ omofobo che non si rende conto di esserlo e invoca un astratto concetto di libertà per esercitare violenza su persone che non hanno nessuna colpa. E sembra ne vada orgoglioso.

modesto manifesto del conformismo del giorno d’oggi

Cortesemente, mi spieghi perchè sarebbe conformismo e non qualcosa che penso davvero?

non lo metto in dubbio che tu lo pensi davvero, e ti rispetto per questo
peraltro il tuo pensiero è evidente esito della cultura dominante che oggi spinge tutti a pensare che libertà sia non discriminare
credo che ai nostri figli vada insegnato ben di più di questo

Veramente fai solo finta di rispettare il mio pensiero, tant’é che cerchi di attribuirlo a una non precisata cultura dominante, di cui siamo vittime, mentre tu, pensatore indipendente, sei immune e sai cosa va insegnato ai nostri figli.
Ovviamente senza mai entrare nel merito e scostandosi dall’argomento originale, tanto per buttare fumo negli occhi.
Il solito tentativo di ridurre il pensiero altrui in moda passeggera, dietro alla quale chissà che interessi ci sono.
Abbi il coraggio di dire cosa pensi veramente sull’argomento, senza scuse e senza trite e ritrite finte lotte per la libertà.

inquanto gay mi permetto di dire 2 cosette a suro…..

lui non ha bisogno di manifestare l’orgoglio eterosessuale in quanto mai nessuno lo ha mai messo in discussione…..se si parla di orgoglio gay è perché’ da anni si deve lottare per dei diritti civili,per difendersi da attacchi fisici di barbari e per salvaguardare l’integrazione dei gay : ieri a cerignola si è suicidato un 40enne gay rifiutato dalla famiglia e beffeggiato continuamente in paese.
lui è libero di educare i suoi figli come desidera…..pero’ io sono laureato e che io sappia gli assicuro che durante il mio lungo percorso scolastico nessuno è stato “contagiato” dalla mia omosessualità!

203
Ken_Rosewall 10-07-2015 17:33

Scritto da Buon Rob
Perdonatemi, ma se uno dicesse “non voglio che Monfils giochi tornei perché è negro” o “non voglio che Sela giochi tornei perché ebreo” o, ipotesi possibile, “non voglio che Bolelli giochi tornei perché italiano e quini pizza, mafia e mandolino” voi le considerereste “manifestazioni di libero pensiero”?
E il Ku Klux Klan magari “un ente che legittimamente esprimeva il proprio pensiero libero”?
Magari espressione di un “legittimo orgoglio bianco/ariano/antimediterraneo”?
No, perché dubbi vengono.

giustappunto stavo scrivendo qualcosa di simile!
concordo! credo che sia questo l’oggetto del contendere. non siate timidi, accettate il fatto che le vostre libere opinioni sono foriere di, come dire, ce l’ho sulla punta della lingua…discriminazione 😉

202
suro (Guest) 10-07-2015 17:27

@ Cla (#1393641)

Va bene, tranquillo, sono intollerante e ipocrita.

Tutto a posto

201