Diario da Todi del nostro AndryREAX Challenger, Copertina

Diario da Todi – 09/07/2015

10/07/2015 10:08 20 commenti
Donats che fa segno verso il suo angolo di aver usato il cervello
Donats che fa segno verso il suo angolo di aver usato il cervello

La solidità di Cecchinato. Il muro di “Alejo” Gonzalez. La classe di Arnaboldi. La potenza di Mager. La grinta di Giacalone. Il match a specchio tra Bedenè e Beck. La testa di Donati. Tanti, tantissimi i temi di questa mia seconda (e ultima) giornata in umbria. Un Grazie a AndryREAX

Arrivo al TC Todi verso le 13.10, e vedo Cecchinato che sta facendo una corsetta attorno a tutti i campi, prima di scendere sul suo campo, il centrale, pochi minuti dopo, nel match con Lindell. Oltre al Ceck, incontro anche Kicker, che si stava rilassando sul campo in sintetico dove ci sono anche 2 porte da calcio, e ha fatto mezzo giro di campo palleggiando e dimostrando anche doti tecniche spiccatamente argentine. Quando mi sono affacciato a metà primo set sul suo campo contro Montanes, ed era sotto 5-2, ho pensato “gioca meglio a calcio che a tennis”…bene, da quel momento lupo Albert è uscito totalmente dal match, Kicker ha avuto il merito di correre su ogni palla e l’ha portata a casa; dei ragazzi parlavano anche di giri di scommesse a cui non vorrei credere, ma tant’è…a pensar male, si può aver ragione.

Torniamo al match del Ceck, avevo già capito che aria tirava nei primi games, l’80% degli scambi era comandato dal Ceck, col dritto faceva veramente quello che gli pareva, e la superiorità rispetto a Lindell era chiara, sin dal palleggio. Ottimo al servizio nel primo set, un po’ meno nel secondo quando è calata anche la percentuale di prima ma insomma, la vittoria finale non è mai, mai stata in dubbio, e quindi mi son concesso il lusso di andare spesso sul campo1, non coperto da telecamere, a vedere Gonzalez contro Bourgue. Match di intensità elevata, elevatissima, entrambi giocavano molto profondi, e poi tutti e due adoperavano spesso la palla corta, specialmente Bourgue, vedendo Alejo fare compagnia ai giudici di linea sui teloni. Nel primo set la partenza di Gonzalez è stata ottima, con Bourgue molto falloso, poi ha avuto anche una grossa chance, da 5-2 con doppio break, è andato 0-30 sul servizio di Gonzalez sul 5-4, però non è riuscito a concretizzare. Nel secondo set ha giocato un tennis fantastico, fatto di grandi accelerazioni di rovescio, di discese a rete e di palle corte, e io l’ho lasciato sopra 3-1 al 3°, e quando ho sentito il “Gioco partita incontro Gonzalez” sono stato assai sorpreso, credevo che ormai fosse in pieno comando, evidentemente i non forzati avran preso il sopravvento sui vincenti.

Dopo son scesi in campo Gianluca e Andrea, e io ho fatto fatica a scegliere chi guardare, poichè entrambi i match avevano grandi motivi d’interesse. Parliamo prima di Mager, che giocava contro il francese Robert, giocatore talentuoso che non ha fatto una carriera come quella che avrebbe potuto fare, ma Gianluca comunque mi ha destato una ottima impressione, purtroppo le critiche da fargli son sempre le stesse: braccino nei momenti importanti, e percentuale di prime in campo troppo, troppo bassa. Per il resto, ha una prima di servizio (quando entra) devastante (210-215 km/h in scioltezza), un dritto molto potente e un rovescio comunque solido, deve migliorare un po’ negli spostamenti e provare qualche variazione in più, oltre ai 2 problemi sopracitati.

Parlando invece di Arnaboldi, la sua vittoria è stata veramente gustosa, ed anche il match è stato complessivamente molto divertente. Nel primo set ha regnato l’equilibrio, entrambi non molto solidi al servizio si son scambiati qualche break ma alla fine Arna è riuscita a portare il set al TB, incitato da un Barazzutti che lo incoraggiava veramente ogni punto. Nel TB è partito meglio Martin che è andato subito 3-0, poi Arna è riuscito nella rimonta fino al 6-6, dopodiché l’italiano ha perso il minibreak che temevo gli sarebbe costato caro, ma a quel punto lo slovacco, travestito da Babbo Natale, ha fatto 2 doppi falli e poi c’è stata la chirurgica palla corta di Arna, eseguita con la solita maestria, a chiudere 9-7 il TB. Il tennista lombardo è partito benissimo anche nel 2° set, breakkando subito l’avversario, ma poi il campione di Padova è tornato in cattedra alla grande prima ottenendo il controbreak e poi andando sopra di un break, e a quel punto Arnaboldi ha lanciato un pessimo segnale, dicendosi “Guarda che partita che perderò ancora guardaaa”. In effetti il secondo set gli è completamente sfuggito di mano, ma nel terzo è andato subito 3-0, poi c’è stata un’altra reazione di Martin che, supportato dalla bellissima fidanzata, è stato anche 3-4 30-0, ma la classe di Arnaboldi e l’esperienza nel salire in cattedra quando conta, che già si era notata a Parigi, han fatto sì che Andrea ottenesse il break decisivo, tenesse il servizio successivo a 0 e portasse a casa veramente una gran partita.

Intanto si stava giocando sul campo1 un bel doppio tra Cipolla/Gonzalez e Napolitano/Giacalone. La coppia più giovane tra le due, quella formata dai 2 italiani, che avevo già apprezzato ieri, mi ha colpito ancora una volta poichè son 2 ragazzi dal carattere opposto a quanto sembrerebbe in campo, Giacalone è più leader, mentre Napolitano, immerso nel suo silenzio, sbaglia veramente poche scelte. Sul 3-6 3-5 40-40 c’è stato un match point per la coppia italo-argentina, malamente buttato, e i giovani italiani hanno incominciato a crederci, e alla fine son riusciti a portare il match al super tie break, dove erano partiti bene, riuscendo a issarsi fino al 6-4 grazie a qualche scambio anche molto divertente vinto, ma poi la maggior esperienza dei loro avversari ha avuto la meglio, e devo dirlo, purtroppo, perchè mi stavo incominciando ad appassionare a questa strana coppia.

Il match tra Bedenè e Beck è stato giocato praticamente alla pari dai 2 giocatori, la profezia di ieri di Gaio non si è avverata, in quanto Andreas ha giocato una bella partita anche oggi, mancando però in alcuni momenti molto delicati, dove probabilmente è stata la fiducia di Bedenè a fare la differenza, siccome il naturalizzato inglese negli ultimi 12 mesi ha ottenuto risultati migliori rispetto al teutonico. Praticamente i 2 giocatori giocavano a specchio, uno destro e l’altro mancino, ma con caratteristiche tecniche molto simili, stessa apertura del dritto, stessa pesantezza di palla, ma la determinazione e la freddezza di Bedenè nei punti importanti han fatto la differenza.

Passiamo ora al match clou della giornata, quello di Donati, intenso, coinvolgente, dal primo fino all’ultimo quindici. Più o meno tutti quelli che leggono questo report avranno visto la partita, e si saranno resi conto di come, anche solo rispetto a ieri, ci siano tanti cambiamenti in Donati, alcuni positivi e altri, secondo me, meno. Beh, è un parere totalmente personale, ma a me quella posizione di servizio da sinistra che ha adoperato oggi praticamente un punto su due per spedire la palla in kick sul rovescio di Pouille, non è piaciuta. L’aveva già fatto a roma spesso durante le prequali e anche nel match con Berdych, però facendo così innanzitutto si diventa prevedibili, poichè da lì è difficilissimo battere al centro e l’avversario dunque saprà già che stai per battere esterno, ed è vero che Pouille la soffriva molto questa soluzione alta sul rovescio, però alla fine facendo così lo ha mandato in palla anche su questo colpo, e nel 7° game del 3° set questo si è notato, quando Lucas ha ottenuto un controbreak che poteva pesare tantissimo, ma per fortuna così non è stato. Prima di parlare dell’altro cambiamento rispetto a ieri, descriviamo rapidamente i primi 2 set: entrambi i giocatori erano estremamente solidi al servizio, gli scambi erano spesso divertenti, principalmente sulla diagonale del rovescio dove Pouille aveva più coraggio nell’effettuare i cambi lungolinea (alcuni molto molto belli), qualche discesa a rete, e comunque ritmi molto elevati. Sul 6-5 del primo set, Donati ha avuto la prima grossa chance che gli veniva concessa dal francese e, implacabile, anche grazie a qualche errore molto brutto di Pouille ha strappato il servizio e portato in cascina il primo set. Nel secondo l’equilibrio era sempre tanto e a fare la differenza è stato un break di Pouille nel 5° gioco, con Donati che stava cominciando a sbagliare un po’ troppo con il dritto. Ha avuto anche la chance di rientrare col francese al servizio per il set, ma non l’ha sfruttata, e direi giustamente la partita è andata al terzo.

Nel primo game del terzo set c’è stata una svolta della partita, per quanto paradossale: sul 40-15 per Teo, il francese ha colpito male la risposta che stava cadendo fuori, ma il raccattapalle l’ha presa al volo e allora, da regolamento, il punto si sarebbe dovuto ripetere, però l’arbitro ha deciso di far valere la regola del buon senso in quanto la palla sarebbe uscita sicuramente, ma questo ha fatto arrabbiare molto Pouille che nel game successivo, visibilmente nervoso, ha perso il servizio: buon per Teo che in pochi istanti è andato sopra 3-0. Sul 4-1, poi, Pouille era in sciolta totale, ma quelle 5BP salvate (praticamente dei mini match point), gli han ridato grande motivazione, ed incoraggiato dagli “allez Lucà” dell’allenatore, ha ottenuto il controbreak nel game successivo, e la partita sembrava indirizzata sul binario del francese. Però a quel punto Matteo ha usato la testa, ha alzato ancora di più il suo livello di gioco, ha mostrato qualche colpo veramente bello e ha ottenuto il break. Al servizio per il match però ha avuto problemi ad ottenere i punti da sinistra ma alla fine, al quarto tentativo, ce l’ha fatta, dopo che il francese aveva salvato il terzo match point con un dritto che aveva sfiorato mezzo centimetro di riga. Rianna, Palmieri, il suo allenatore, tutti soddisfatti, Matteo con le braccia al cielo e tutto è bene ciò che finisce bene, anche se come han detto scherzosamente Rianna e Palmieri “abbiamo una certa età, potevi chiuderla prima”. Per chiudere, parliamo dell’altro cambiamento rispetto a ieri: la sua posizione sulla seconda ieri era sempre con i piedi dentro il campo e sempre a levare il tempo all’avversario, mentre oggi ha alternato risposte di anticipo a risposte normali, dove si cerca la profondità e magari di non dare angolo all’avversario, e questa cosa mi è sembrata molto logica. L’unica piccola critica che posso fare al Donati odierno, oltre a quel servizio che però è totalmente un pensiero personale, è quella dei pochi approcci a rete: alcuni colpi a mio avviso andrebbero seguiti con maggiore frequenza, per non rischiare di dover fare altri 2-3 miracoli prima di chiudere il punto, e, siccome a rete Matteo ci sa fare, credo dovrebbe andarci con più continuità e fiducia.o

Per oggi è tutto, spero che anche questo report vi sia piaciuto nonostante sia meno pieno di notizie di quello di ieri, e che dire, domani purtroppo non vedrò dal vivo molti match interessanti, tra cui spicca Donati-Arnaboldi, però in questi 2 giorni di Todi mi sono divertito molto.


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20 commenti. Lasciane uno!

AndryREAX 10-07-2015 18:37

@ pierre hermes the picasso of pastry (#1393734)

In tal caso mea culpa :mrgreen: Grazie pierre da te è un onore 😉

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pierre hermes the picasso of pastry (Guest) 10-07-2015 18:01

gran bell articolo complimenti mi son talmente appassionato nel leggero che ho perso Roger che ha brekkato Andy e portato a casa il 1mo set. 🙂

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Bonnie75 (Guest) 10-07-2015 12:42

Beati voi che avete tempo per vedere il torneo….. 😥

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andrea (Guest) 10-07-2015 12:20

A me sembra che con la creazione del settore over 18 e con l’entrata nei quadri federali di gente come Rianna, Navarra, Garbin e Farina, che hanno grande esperienza di tennis professionistico “vero”, si sia fatto un bel salto di qualità.

Si è creato un bel clima di collaborazione anche con gli allenatori dei ragazzi (a Roma durante prequali, quali e torneo ho visto ad esempio Cosimo Napolitano e Puci avere strettissimi contatti con Rianna e Navarra) e anche Barazzutti sembra essere più presente.

La settimana del challenger del Garden ho visto spesso Rianna allenare Baldi, Sonego e Travaglia.
In generale, mi pare che questi nostri ragazzi sono ora ben seguiti e non vengono più lasciati soli al momento del loro ingresso fra i professionisti.

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Mirko91 10-07-2015 12:16

@ AndryREAX (#1393232)

si tranquillo ti capisco 😀

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Tifoso degli italiani (Guest) 10-07-2015 12:06

Scritto da ska
Io,sono stupito piacevolmente dalla presenza,di,Barazzutti

Anche io, mi piace questa versione del capitano che segue gli azzurri in questi tornei e incita anche giocatori come Arna, che non è né uomo Davis nè un giovane di belle speranze…

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ska (Guest) 10-07-2015 11:49

Io,sono stupito piacevolmente dalla presenza,di,Barazzutti

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Palmeria (Guest) 10-07-2015 11:46

Scritto da AndryREAX
@ quentin81 (#1393239)
Grazie anche a te dei complimenti. Io credo che la rapidità di Matteo sia migliorata tantissimo, ma che lui non se ne sia completamente reso conto; mi spiego meglio, alcune volte lascia delle palle su cui potrebbe arrivare, perchè pensa ancora di essere lento come un annetto fa. Questo problema di fiducia lo condiziona evidentemente anche nelle discese a rete, che potrebbero essere moolto più frequenti.

Questo aspetto è molto interessante, l’ho notato in questi giorni.. A volte non prova un difficile recupero, ma lascia passare la palla. Ci si può lavorare!

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nadia (Guest) 10-07-2015 11:21

@ AndryREAX (#1393232)

L’ho vista,bella ragazza sicuramente,ma le battute le lascerei perdere in questo caso.Seguo il movimento Slovacco da tempo e anche Andrej…..Tra l’altro era anche a Padova,per cui…

12
AndryREAX 10-07-2015 11:04

@ quentin81 (#1393239)

Grazie anche a te dei complimenti. Io credo che la rapidità di Matteo sia migliorata tantissimo, ma che lui non se ne sia completamente reso conto; mi spiego meglio, alcune volte lascia delle palle su cui potrebbe arrivare, perchè pensa ancora di essere lento come un annetto fa. Questo problema di fiducia lo condiziona evidentemente anche nelle discese a rete, che potrebbero essere moolto più frequenti.

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AndryREAX 10-07-2015 10:44

@ Marco (#1393229)

Grazie mille dei complimenti, a te e a tutti gli altri. Una sola cosa, seguendo attentamente Matteo da un bel po’di tempo, ho notato che quando si sposta in quella posizione da doppista e prova ad andare al centro e fare lo slice (capita diciamo 1 volta su 10/15), la palla va sempre a rete. Se un giorno con l’allenamento riuscirà a rendere efficace anche lo slice centrale, magari non potente ma preciso e con effetto sorpresa, allora sì, il servizio da sinistra potrà diventare un colpo veramente importante.

Per quanto riguarda il doppio con Stefano, non so se hai letto il report di ieri, ma anche Cosimo, il padre di Napolitano, la pensa così :mrgreen:

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quentin81 (Guest) 10-07-2015 10:42

Sempre interessantissimo da leggere. Ma visto che segui spesso da vicino Matteo cosa ne pensi del suo gioco di gambe? A me sembra sempre molto deficitario come tempo di reazione, e questo condiziona altri aspetti del suo gioco, come per esempio andare a rete col tempo giusto. Ti sembra migliorato?

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dan (Guest) 10-07-2015 10:40

Grazie e complimenti, interessante come al solito!!!!

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AndryREAX 10-07-2015 10:35

Scritto da nadia
Concordo con Aleschiro.In merito ad Andrej Martin “che si è travestito da babbo natale”una buona dose di colpa per quello che è successo ieri allo Slovacco(falloso e a volte,neanche nervoso che di solito in alcune circostanze lo è,ma peggio,sfiduciato)la dò al mio idolo di sempre che non l’ha chiamato in Coppa Davis preferendogli Jojo Kovalik,nonostante siano settimane che Martin dimostra,dopo parecchie traversie,di essere tornato a bei livelli.Non vorrei che “Gattone”avesse fatto autogol a non chiamare la persona più in forma.

Io la colpa la darei alla fidanzata che lo distrae troppo..non so se ci sono foto su internet, ma è veramente notevole :mrgreen: :mrgreen:

@Mirko

Sì in effetti mi sono un po’ incartato è vero, ma io li scrivo all’1.30 di notte e manco rileggo, credo che comunque il concetto si sia capito

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Marco (Guest) 10-07-2015 10:34

Molto bravo.

Da quanto ho capito sei molto giovane, ma per la tua età scrivi benissimo e hai una notevole capacità di osservazione.

Dal lato tecnico, concordo solo in parte con te sul servizio kick da sinistra. E’ chiaro che non deve abusarne per non diventare prevedibile, e il suo uso dipende dal tipo di avversario che ha davanti (ad esempio è un colpo che non si dovrebbe mai giocare contro un Robert, che impatta benissimo il rovescio anticipato in avanzamento), però se vai a vedere i numeri ieri sera con quel tipo di servizio ha avuto un rendimento comunque elevatissimo, con una decina di punti vinti e solo 2 persi.

Inoltre Puci ha dichiarato in un’intervista che Matteo ha imparato anche a servire al centro a sorpresa con rotazione slice (basta cambiare impercettibilmente l’impugnatura) se vede l’avversario spostarsi anticipatamente sull’esterno. Lo stesso tipo di colpo lo aveva già insegnato a Golubev, e fu determinante nella vittoria di Amburgo alcuni anni fa da parte del kazako.

Va tenuto presente che si tratta di un tipo di servizio che ha un rischio molto basso (perché con tutta quella rotazione si riesce a mettere praticamente sempre in campo) e un rendimento molto elevato, se lo si sa eseguire bene come Matteo, che grazie allasua scioltezza di spalla riesce a giocare un kick davvero molto molto carico.

In generale, a mio avviso il servizio è un colpo dove Donati potrà progredire ancora molto, sia nei picchi di potenza (nei prossimi 2 anni metterà ancora su qualche chilo di muscoli) sia nella soluzione slice da destra, che usa troppo poco e sulla quale a volte è un pò prevedibile, perché quando la esegue a volte si lancia la palla più a destra e l’avversario gliela legge prima, anticipando la risposta.

Se tutto va bene, fra un paio d’anni avrà una prima sui 215 e una seconda ben oltre i 165. Un’ottima base per costruire un top 20 stabile, competitivo su tutte le superfici.

Per il resto concordo, deve verticalizzare magiormente il gioco e andare a rete più spesso per chiudere i punti. Io credo che sia una questione mentale: solo negli ultimi mesi ha guadagnato in velocità. Siccome in passato era molto lento nella corsa in avanti, non riusciva quasi mai a prendere una buona posizione a rete. Continuando a progredire negli spostamenti, prenderà sempre più coraggio.

Infine, spero che giochino più spesso il doppio assieme a Napolitano, con cui forma una coppia molto forte, a mio avviso già da circuito maggiore.

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Alex81 10-07-2015 10:34

Bravo Andy bell’articolo anche se visibilmente focalizzato sul match di Donati. Per quanto riguarda la prima da sinistra sono d’accordo poiché credo che la soluzione migliore sia mantenere in percentuale il Kick maggiormente però alternando (per esempio come Cecchinato è bravo a fare) prime al centro o al corpo potenti. Credetemi se lo fa con costanza nei game la confusione dell’avversario raggiunge le stelle. Concordo tantissimo sull’idea di alternare le risposte che ha fruttato molti meno errori (soprattutto orrori) rispetto al match di ieri. Comunque ottimo articolo!

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Mirko91 10-07-2015 10:29

Bravo Andrea complimenti 🙂 ti sei un pò incartato nella parte iniziale di Donati ma fa niente. concordo con te sulla posizione della prima da sinistra. a livelli più alti rischi che se capiscono questo servizio e vanno in anticipo hai lasciato 3/4 di campo scoperto

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nadia (Guest) 10-07-2015 10:28

Concordo con Aleschiro.In merito ad Andrej Martin “che si è travestito da babbo natale”una buona dose di colpa per quello che è successo ieri allo Slovacco(falloso e a volte,neanche nervoso che di solito in alcune circostanze lo è,ma peggio,sfiduciato)la dò al mio idolo di sempre che non l’ha chiamato in Coppa Davis preferendogli Jojo Kovalik,nonostante siano settimane che Martin dimostra,dopo parecchie traversie,di essere tornato a bei livelli.Non vorrei che “Gattone”avesse fatto autogol a non chiamare la persona più in forma. 👿

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Anni80 10-07-2015 10:21

GRAZIE ANDRY…
Arna se vince il derby fa BR. Matteo migliorerebbe ulteriormente il suo BR. Difficile scegliere per chi tifare, Matteo è il futuro e prima scala la classifica e meglio è per lui e per tutti noi…Ma Arna mi fa impazzire da sempre…tiferò molto moderatamente per lui, ma se dovesse perdere sarò felice uguale :mrgreen:

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ALESCHIRO (Guest) 10-07-2015 10:11

Complimenti, Molto interessante e piacevole da leggere! 😉 😉

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