Il torneo challenger di Milano Challenger, Copertina

Challenger Milano: Saranno Dieci gli azzurri al via. Aperta la caccia a Paire e Delbonis

21/06/2015 19:55 3 commenti
Benoit Paire, prima testa di serie del torneo, esordirà con lo spagnolo Checa-Calvo (foto Makers)
Benoit Paire, prima testa di serie del torneo, esordirà con lo spagnolo Checa-Calvo (foto Makers)

Sono dieci gli italiani al via dell’Aspria Tennis Cup 2015 – Trofeo BCS, la decima edizione del Challenger milanese che si gioca sui campi dell’Harbour Club di Milano.

Terminata la fase delle qualificazioni, è già tempo di pensare al main draw che prenderà il via domani. Il sorteggio regala già un derby azzurro al primo turno, quello tra la wild card Gianluigi Quinzi e il qualificato Flavio Cipolla (1-1 nei precedenti). L’obiettivo del giovane talento di Porto San Giorgio è chiaro: superare quel primo turno che gli fu fatale nell’unica partecipazione all’ombra della madonnina due anni fa. Non mancano altri match suggestivi, a partire da quello tra Pietro Licciardi, 21enne ravennate (altra wild card) e Andrej Golubev, kazako che da anni si allena a Bra. Per la prima testa di serie del seeding Benoit Paire, in campo martedì, c’è il 30enne spagnolo José Checa-Calvo, già sconfitto facilmente nel 2010 nell’unico predente al Challenger di Bordeaux. Pericolo spagnolo anche per Filippo Volandri, vincitore dell’edizione 2013, che esordirà con Oriol Roca Batalla. Derby sudamericano, domani, per la seconda testa di serie del tabellone, Federico Delbonis, che sfiderà l’astro nascente del tennis cileno Christian Garin. L’argentino, insieme a Paire, è senz’altro il favorito per la vittoria finale.

Tornando alla giornata decisiva delle qualificazioni, niente da fare per Alessandro Giannessi, che nonostante una prova generosa non riesce a imporsi su Benoit Paire, vittorioso con un doppio 6-3 al termine di due set fotocopia, tesi ed equilibrati fino all’allungo decisivo del transalpino sul tre pari. Nonostante un piccolo fastidio al ginocchio, il 26enne di Avignone ha fornito un’altra dimostrazione di forza impressionante. Oggi è stata anche la giornata di Laslo Djere, giovane serbo (classe 1995) dal tennis solido che si era già messo in luce da junior un paio d’anni fa quando aveva raggiunto la finale del Trofeo Bonfiglio 2013, poi persa contro Zverev. Oggi Djere, grazie al convincente successo sul croato Mektic, ha conquistato il pass per il tabellone principale dove se la vedrà con Riccardo Bellotti. La finale del prologo, organizzato da Open Tennis, ha regalato a Stefano Mezzadri e Davide Carpi il pass per il tabellone principale di doppio. La coppia dell’Harbour ha avuto la meglio su Busca/Amico dello Stampa Sporting Torino per 6-2 6-3 e si è guadagnata la possibilità di vivere una giornata da pro sfidando i campioni della racchetta. L’ingresso al pubblico è gratuito per tutta la durata della manifestazione. Tabelloni, aggiornamenti e risultati in diretta sul sito www.atpmilano.it.


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3 commenti

JImboMito (Guest) 22-06-2015 00:07

Mezzadri, credo che potrebbe “mazzulare” tutti noi 🙂 Uno che è stato nei 300 di singolare e attorno alla posizione 200 di doppio, non è certo uno sprovveduto. Certo che l’età è fondamentale, bisogna vedere anche come sono messi fisicamente

Scritto da AndryREAX
Interessante WC del doppio a Mezzadri/Carpi, oltre 97 anni in 2. Sono un 3.3 e un 3.5, non credo riescano a fare un game, però sarà una grande esperienza.

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Giorgio il mitico (Guest) 21-06-2015 21:23

Non ne sono sicuro, il doppio è un altro sport.

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AndryREAX 21-06-2015 20:04

Interessante WC del doppio a Mezzadri/Carpi, oltre 97 anni in 2. :mrgreen: Sono un 3.3 e un 3.5, non credo riescano a fare un game, però sarà una grande esperienza.

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