Roland Garros 2015 Copertina, Generica

Wawrinka e la sua Parigi

09/06/2015 08:02 41 commenti
Stan Wawrinka classe 1985, n.4 del mondo
Stan Wawrinka classe 1985, n.4 del mondo

Stan Wawrinka ha appena vinto il Roland Garros, ha appena lanciato la sua racchetta per aria, quello strumento non certo da artigiano ma più vicino a uno musicale, con cui ha scandito sinfonie poetiche e traiettorie imprendibili per chiunque sul campo da tennis.

Perfino per il dominatore degli ultimi anni, il serbo Nole Djokovic che proprio a Parigi e contro lo svizzero di riserva (chissà se il mondo tennistico lo continuerà a vedere come l’elvetico numero 2 dopo sua maestà Federer …) ha visto infrangersi in un solo attimo i suoi sogni di gloria Slam, fra un Career Slam e un Grande Slam 2015 che dopo la dimostrazione di forza dei quarti di finale contro Nadal in un vero e proprio passaggio di consegne, sembravano più che probabili. E invece è arrivato l’avversario inatteso, quello che si porta a casa il trofeo meritatamente e scombina i piani.

Di inatteso in realtà Stan Wawrinka ha ben poco, così come il suo rovescio, che nel circuito viene riconosciuto come uno dei più belli stilisticamente e al contempo uno dei più efficaci, vera cartina di tornasole del suo tennis: se Wawrinka sta bene ed è in forma, il suo rovescio va che è una meraviglia. E non ce n’è per nessuno, nemmeno per il numero 1 al mondo.

Per come vedo io il tennis, Stan viene troppo spesso bersagliato da attacchi e critiche ingiuste, che puntualmente svaniscono nel momento in cui alza al cielo le coppe più prestigiose, salvo poi ciclicamente ripresentarsi: si dice sia esploso tardi e che gli rimangano pochi anni ad alto livello. Mi chiedo se fosse stato meglio non diventare mai realmente grande: per quanto un tennista tardi possa esplodere, non è sempre meglio che non arrivare per nulla al top? Va bene il rammarico, ma talvolta si cerca sempre qualcosa da dire, a tutti i costi. E spesso a sproposito.
L’ironia sulla sua forma fisica è inoltre cosa risaputa, come le traversie legali della sua vita matrimoniale, spiattellate in prima pagina e divenute spesso argomento da press conference (tralasciando il gossip più becero della sua presunta relazione con la baby Vekic): tutti motivi che potrebbero facilmente distrarre ma che in quest’edizione dello Slam parigino, Wawrinka ha proprio chiuso in un armadio dimostrando a tutti di essere un tennista che non ha nulla da invidiare ai Fab4, o a quel che resta della loro formazione originaria.

Giocherà al meglio del proprio tennis poche volte durante un anno è vero, con pause che non si possono negare: ma se in un anno e mezzo ti porti a casa due Slam su due superfici diverse, batti regolarmente i più forti del ranking, conquisti il tuo primo Masters1000 e come se non bastasse regali al tuo Paese la sua prima insalatiera Davis, come non accettare alcuni momenti in cui si stacca la spina?
Di Wawrinka piace non solo il suo tennis, ma la sua schietta umanità: così in un circuito che spesso è impomatato fra dichiarazioni di facciata all’insegna del “volemose bene”, lui litiga con la moglie di Federer che incita il marito e lo apostrofa dagli spalti, dice quello che pensa senza giri di parole e abbraccia anche dopo la classica stretta di mano nei pressi della rete un Djokovic appena battuto e sull’orlo del pianto.

È vero sarà un peccato non vederlo sempre al top della condizione, ma queste due settimane di tennis appena concluse, ci hanno regalato una versione deluxe del campione svizzero. Guardare per credere il magnifico rovescio scagliato con una potenza immane da fondocampo, che aggira il paletto della rete e sul 5/2 in suo favore nel terzo set lascia impietrito uno sconfortato Nole che non può far altro che alzare le braccia al cielo, riconoscendo lo strapotere dell’avversario al di là della rete.


Alessandro Orecchio


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41 commenti. Lasciane uno!

OriginalGiulio (Guest) 09-06-2015 23:15

@ francesco (#1365948)

Punti di vista..secondo me il passato è una chiave di lettura imprescindibile per comprendere il presente e non si può parlare di qualcuno senza considerarne la storia personale. Questo senza nulla togliere all’importanza del presente..
Lasciamo perdere polemiche o simpatie personali poichè non portano da nessuna parte,saluti.

41
Manrovescio (Guest) 09-06-2015 22:03

Io trovo l’articolo azzeccato!

40
francesco (Guest) 09-06-2015 21:07

@ OriginalGiulio (#1365887)

Guarda che io non voglio ne polemizzare con te ne accusarti di alcunché. E nemmeno ritengo sia una questione di Nadal Wawrinka. Semplicemente vedo una tendenza a dare troppa importanza ai curricula dei giocatori. E a darne molto meno alla situazione del momento. E vedo poca obiettività in generale. Ti potrei citare la Halep, considera (chissà perché ) un intrusa nel gotha del tennis; o Nishikori, considerato (chissà perché ) un grandissimo giocatore in grado di vincere tutto. Perché non godersi il momento, dimenticando curricula e simpatie? Tutto qua.

39
donato (Guest) 09-06-2015 20:18

per una volta il pezzo di orecchio ,troppo banale nell analisi tecnica,non mi è piaciuto .
come purtroppo ,ma questo è un male inevitabile,trovo penose le continue battaglie ,ad ogni post, delle opposte tifoserie con menzione particolare per i nadaliani pronti ad arrampicarsi sugli specchi per difendere un campione ,che a solo 29 anni è scivolato alla decima posizione del ranking.
tornando all’articolo credo che abbia trascurato come la vittoria dello svizzero abbia anche beneficiato della stanchezza del serbo che,non so in quanti l’abbiano notato, già boccheggiava nel finale del primo set causata non solo dalla tattica molto aggressiva di wawrinka ma anche da un logoramento quasi scontato per chi da ottobre dello scorso anno ha vinto tutti i master 1000 a cui ha partecipato(bercy,indian wells,miami,montecarlo ,roma,)con il master di londra e lo slam australiano.
l’altro svizzero federer ha rispetto all’anno scorso migliorato le sue perfomance su terra vinto un 250,finale master 1000 a roma e quarti a parigi,ma il vero salto di qualità è di murray che ha impegnato nole al quinto in semifinale dopo aver umilato il maiorchino a madrid ,
il quale sembra aver imboccato il viale del tramonto infatti cosiderando gli ultimi 19 mesi (un arco temporale molto ampio)fra i tornei importanti ha vintosolo a parigi e per ritiro a madrid entrambi 2014
infine mi lancio in una profezia piu che previsione
sono sicuro che wimbledon ci indicherà il futuro del tennis

38
OriginalGiulio (Guest) 09-06-2015 19:45

@ Francescof (#1365881)

Nessuno vuole sminuire l’impresa di Stan per cui anzi provo grande simpatia,sei fuori strada..

37
OriginalGiulio (Guest) 09-06-2015 19:43

Scritto da Francescof
@ alexalex (#1365665)
Difatti io non ho parlato di secoli, ma di passato. E’ privo di senso fare discorsi del tipo: Nadal (o altri, e’ uguale) al 100 % avrebbe stravinto. Oppure: vogliamo paragonare uno che ha vinto 10 slam a uno che ne ha vinti 2 ? Il passato fa la storia e la gloria di un grande campione (es Nadal). Ma non significa avere il passaporto di “migliore a vita”. Il passato fa la storia, il breve periodo ( o il presente) definisce la forza di un giocatore. Si puo’ essere superforti per un anno, oppure molto forti per 10. Si possono vincere 9 RG giocando alla grandissima, oppure 1 giocando da alieno. Ed e’ questo il caso.

Io non ho mai scritto che siccome ha vinto 9 RG sarà il piu forte a vita ma ho scritto che secondo me nessuno sarà in grado di ripetere le sue gesta(ancora incompiute peraltro) in futuro. Rafa é il giocatore piu forte (o vincente se preferisci)su terra rossa della storia del tennis così come Federer é il piú vincente in assoluto nell’era open. E questi sono dati di fatto. Infine ho aggiunto che secondo me il Nadal al massimo stato di forma non avrebbe perso da questo Waw,ma questo non lo potremo mai sapere quindi é persino inutile parlarne.

36
Francescof (Guest) 09-06-2015 19:35

@ OriginalGiulio (#1365863)

@ OriginalGiulio (#1365863)

Difatti io ho parlato di passato, non di epoche. Il Nadal al 100% risale a quanto,18 mesi fa? Non un ‘ epoca, ma e’ il passato. Sostenere che quel Nadal avrebbe battuto il Wawrinka attuale non e’ minimamente comprovabile. Inoltre nasconde il tentativo di sminuire le vittorie ottenute da giocatori per cui non tifiamo. Pensa che io invece penso, ma non sostengo, che nessun giocatore del presente o del passato avrebbe potuto vincere ieri.

35
Francescof (Guest) 09-06-2015 19:24

@ alexalex (#1365665)

Difatti io non ho parlato di secoli, ma di passato. E’ privo di senso fare discorsi del tipo: Nadal (o altri, e’ uguale) al 100 % avrebbe stravinto. Oppure: vogliamo paragonare uno che ha vinto 10 slam a uno che ne ha vinti 2 ? Il passato fa la storia e la gloria di un grande campione (es Nadal). Ma non significa avere il passaporto di “migliore a vita”. Il passato fa la storia, il breve periodo ( o il presente) definisce la forza di un giocatore. Si puo’ essere superforti per un anno, oppure molto forti per 10. Si possono vincere 9 RG giocando alla grandissima, oppure 1 giocando da alieno. Ed e’ questo il caso.

34
OriginalGiulio (Guest) 09-06-2015 19:17

@ alexalex (#1365665)

Esatto come hai scritto tu non ho paragonato due giocatori di epoche diverse ma due contemporanei in un diverso stato di forma..
Mi rincuora vedere che qualcuno ancora capisce quello che scrivo,mi stavo convincendo di parlare in arabo..
Poi che il Rafa di questi giorni avrebbe preso una stesa da Stan é vero purtroppo..

33
ACCOUNT REMOVED 09-06-2015 19:13

Bellissimo articolo!!! L’ho letto proprio con piacere… grazie al giornalista Orecchio!

32
“ho combattuto solo come fossi un esercito” Roger Federer la storia del tennis (Guest) 09-06-2015 18:20

dopo aver perso il suo nole contro waw sentire certe cose che ha scritto becker su federer mi infastidiscono parecchio, ovvero che djoko e roger si odiano e che federer non è cosi simpatico come sembra e che vuole sempre apparire educato e pacato x fare più soldi con la sua immagine, io vorrei rispondere a becker con tutta la vergogna possibile che mi fa dicendogli che uno federer non odia djokovic ma anzi penso che dentro di se lo ammira e lo ringrazia xchè se non diventava un campione forse nadal poteva superare i suoi slam, detto questo roger non deve x forza diventare amico del serbo anche se dicono che ci sia rispetto tra i due e che si parlano quando capita, due io sono tifosissimo del re ma con questo non significa che deve essere simpatico x forza a tutti, roger fa il tennista non il comico in tv o il giullare al circo, tre caro ridicolo becker federer fa tanti soldi con il tennis e con gli sponsor xchè è il più forte tennista della storia e non x la sua immagine xchè fa il bravo ragazzo, è una persona anche lui e si comporterà come meglio crede, o glielo deve dire becker come deve comportarsi, caro becker invece di scrivere queste cavolate sul tuo libro datti all’ippica cosi djokovic prende norman e vince finalmente il roland garros

31
alexalex 09-06-2015 17:14

Scritto da francescob
@ OriginalGiulio (#1365420)
Questo Waw avrebbe umiliato Nadal. E poi finiamola di utlizzare il passato per valutare il presente. Questo al top era meglio, quest altro al 100% vinceva, il Borg di 40 fa ecc ecc… wawrinka e’ ADESSO il piu’ forte su terra e il giocatore in grado di esprimere i picchi piu’ elevati (non perche’ lo dico io, ma tutti gli esperti veri; peraltro chiunquecapisca di tennis e’ in grado di vederlo). Basta con questi approcci divistici per cui il “grande nome” e’ sempre e comunque superiore. Cambiano i tempi e i giocatori. In ogni momento puo’ saltare fuori qualcuno fortissimo, piu’ forte dei supercampioni piu’ in voga. Potete prendere chiunque, al 100 %. Nessunoavrebbe vinto ieri. Anzi: se la partita e’ stata bellissima dobbiamo ringaziare il grande Nole. Ha resistito, contribuito ad un tennis stellare. Gli altri sarebbero tornati a casa con 5-6 giochi in tasca.

Ha fatto un confronto con 2 anni fa, non con un secolo fa! Il concetto mi sembra abbastanza chiaro! Non stava facendo ne il tifoso ne il nostalgico! Che poi wawrinka abbia espresso un livello di gioco elevatissimo nell’ultimo mese su terra è fuori discussione! E se la finale è stata bellissima non lo dobbiamo certo a nole! Da uno come lui ti aspetti sempre che non sia morto fino a quando non gli dai la mano sopra la rete! È stato piuttosto ancora wawrinka, oltre che per qualità, a stupire per tenuta mentale!

30
Alberto Bonimba (Guest) 09-06-2015 16:32

Scritto da francescob
@ OriginalGiulio (#1365420)
Questo Waw avrebbe umiliato Nadal. E poi finiamola di utlizzare il passato per valutare il presente. Questo al top era meglio, quest altro al 100% vinceva, il Borg di 40 fa ecc ecc… wawrinka e’ ADESSO il piu’ forte su terra e il giocatore in grado di esprimere i picchi piu’ elevati (non perche’ lo dico io, ma tutti gli esperti veri; peraltro chiunquecapisca di tennis e’ in grado di vederlo). Basta con questi approcci divistici per cui il “grande nome” e’ sempre e comunque superiore. Cambiano i tempi e i giocatori. In ogni momento puo’ saltare fuori qualcuno fortissimo, piu’ forte dei supercampioni piu’ in voga. Potete prendere chiunque, al 100 %. Nessunoavrebbe vinto ieri. Anzi: se la partita e’ stata bellissima dobbiamo ringaziare il grande Nole. Ha resistito, contribuito ad un tennis stellare. Gli altri sarebbero tornati a casa con 5-6 giochi in tasca.

Concordo !

29
Alberto Giarnieri (Guest) 09-06-2015 16:25

@ Tweener (#1365506)

Se mi direbbero…; per favore

28
Francescof (Guest) 09-06-2015 15:53

@ Tweener (#1365506)

Anche quella della lingua italiana….

27
Francescof (Guest) 09-06-2015 15:50

@ OriginalGiulio (#1365525)

Vedo che non hai capito mezza parola di cio’ che ho scritto. Eppure adesso era in maiuscolo…. e mi citi ancora il passato. Vedo di chiarire meglio: il Nadal di oggi con il Wawrinka di oggi faceva 6 giochi. Poi, non so cosa fara’ Nadal in futuro. Se tornera’ a competere con i migliori…buon per lui. Non sono un tifoso,non mi interessa chi sia stato il piu’ grande perche’ tutti gli sport sono in continua evoluzione e i paragoni tra presente e passato non hanno senso. Mi interessa vedere del gran tennis; e ADESSO, il piu’ gran tennis che si puo’ vedere e quello di Wawrinka, seguito da Nole e Murray.

26
OriginalGiulio (Guest) 09-06-2015 14:46

@ francescob (#1365460)

E vacci piano a dare per finito Nadal potresti doverti rimangiare parecchie affermazioni avventate.. 😈

25
OriginalGiulio (Guest) 09-06-2015 14:44

@ francescob (#1365460)

Ok se per te fare la partita della vita vale di più che vincere 9 RG allora Waw è più forte..peccato che Nadal fino a due anni fa sia stato il più forte di tutti i tempi sulla terra,mai nessuno come lui in passato e mai nessuno ripeterà le sue imprese Parigine in futuro..IL PIÙ GRANDE! Ti è ben chiaro il concetto? Sono pronto a rispiegartelo..

24
Tweener (Guest) 09-06-2015 14:22

Se mi direbbero che Seppi finirà la carriera nello stesso modo di Stan firmerei 1000 volte e ad occhi chiusi….il problema è che la realtà del Tennis Italiano è ben diversa….

23
alexalex 09-06-2015 14:02

Sono d’accordo con Orecchio! È sbagliato dire che è esploso tardi! È arrivato quando era il suo momento! E non è che negli ultimi anni fosse così facile emergere, con quei tre che si mangiavano tutto e tutti! Intanto a 30 anni luib ci è arrivato! Sono molto peggio i casi di talenti che arrivano giovanissimi e poi spariscono e si ritirano ancora giovani! Quanti ce ne sono stati?

22
Giorgio (Guest) 09-06-2015 14:00

va bene tutto, paragonare però uno che ha vinto un RG a chi ne ha vinti 9 non si può sentire. per cortesia, un po’ di dignità.

21
alexalex 09-06-2015 13:50

Scritto da OriginalGiulio

Scritto da Palmeria
Questo WAW avrebbe battuto in finale anche Nadal?
Illogicamente ed irrazionalmente direi di no!

Contro il Nadal degli anni d’oro no di certo,è stato il più forte giocatore che abbia mai messo piede su terra rossa,quello degli ultimi 2 anni invece si.

Sono d’accordo! E probabilmente avrebbe vinto in Australia anche se Nadal non si fosse infortunato!

20
francescob (Guest) 09-06-2015 13:32

@ OriginalGiulio (#1365420)

Questo Waw avrebbe umiliato Nadal. E poi finiamola di utlizzare il passato per valutare il presente. Questo al top era meglio, quest altro al 100% vinceva, il Borg di 40 fa ecc ecc… wawrinka e’ ADESSO il piu’ forte su terra e il giocatore in grado di esprimere i picchi piu’ elevati (non perche’ lo dico io, ma tutti gli esperti veri; peraltro chiunquecapisca di tennis e’ in grado di vederlo). Basta con questi approcci divistici per cui il “grande nome” e’ sempre e comunque superiore. Cambiano i tempi e i giocatori. In ogni momento puo’ saltare fuori qualcuno fortissimo, piu’ forte dei supercampioni piu’ in voga. Potete prendere chiunque, al 100 %. Nessunoavrebbe vinto ieri. Anzi: se la partita e’ stata bellissima dobbiamo ringaziare il grande Nole. Ha resistito, contribuito ad un tennis stellare. Gli altri sarebbero tornati a casa con 5-6 giochi in tasca.

19
Palmeria (Guest) 09-06-2015 13:23

Scritto da Ktulu

Scritto da Palmeria
Questo WAW avrebbe battuto in finale anche Nadal?
Illogicamente ed irrazionalmente direi di no!

Perchè no?

Perché anche il rafa quasi umiliato da djoko, avrebbe fatto giocare stan in un altro modo. È la partita di Roma(seppur vinta da wawrinka) dimostra questo.
Per non parlare della forza mentale di un Nadal in finale, che avrebbe influito non poco..

18
OriginalGiulio (Guest) 09-06-2015 12:57

Scritto da Palmeria
Questo WAW avrebbe battuto in finale anche Nadal?
Illogicamente ed irrazionalmente direi di no!

Contro il Nadal degli anni d’oro no di certo,è stato il più forte giocatore che abbia mai messo piede su terra rossa,quello degli ultimi 2 anni invece si.

17
Nadaliano (Guest) 09-06-2015 12:17

Scritto da Ktulu

Scritto da Palmeria
Questo WAW avrebbe battuto in finale anche Nadal?
Illogicamente ed irrazionalmente direi di no!

Perchè no?

Contro il Nadal di adesso avrebbe vinto sicuramente.
Contro un Nadal in forma credo l’avrebbe spuntata l’iberico. Ma non lo sapremo mai…

16
Ktulu 09-06-2015 11:31

Scritto da Palmeria
Questo WAW avrebbe battuto in finale anche Nadal?
Illogicamente ed irrazionalmente direi di no!

Perchè no?

15
Palmeria (Guest) 09-06-2015 11:13

Questo WAW avrebbe battuto in finale anche Nadal?
Illogicamente ed irrazionalmente direi di no!

14
giovanni (Guest) 09-06-2015 11:10

Il senso di non voler definire il rovescio di Wawrinka come IL migliore del circuito? Prima chiariamo quel punto, e poi discutiamo di altro

13
Giorgio (Guest) 09-06-2015 11:10

@ Ktulu (#1365329)

non credo sia questo il motivo. dopotutto, il suo movimento non è tanto più ampio di quello di nadal o djokovic, che pure hanno fatto bene sull’erba mi sembra. piuttosto, secondo me è il rimbalzo della pallina in primis e la difficoltà di spostamento. anche se ora la chiamano terba, la pallina rimane più bassa rispetto alla terra, e colpirla piatta come fa wawrinka non è semplice, poiché bisogna scendere di più con le ginocchia. e spostarsi sull’erba poi non è la stessa cosa che spostarsi su ogni altra superficie. cambia tutto, timing, appoggi, impostazione

12
Kaiser (Guest) 09-06-2015 11:02

Scritto da Ktulu

Scritto da borisbecker
Il rovescio visto nella finale di domenica è il rovescio più elegante (ma quale gasquet), potente (scagliare quella potenza ad una mano sola è clamoroso) ed efficace (non me ne voglia Edberg)che si sia mai visto su un campo da tennis….IL PIU’ GRANDE ROVESCIO DELLA STORIA……
E, giocasse così a Wimbledon, non so come non possa vincerlo (considerando che si gioca sempre e solo da fondo ormai…….)
Nessuno lo dice…. ma come può perdere Wimbledon questo…….?
Onore Stan…. giù il cappello…

Guarda che sull’erba cambia molto eh. Lui ha apertura amplissima e sull’erba invece hai meno tempo per caricare, si gioca piu’ d’anticipo, con movimenti piu’ corti.
E’ per questo che l’erba è la superficie dove rende meno.

Esatto

11
Ktulu 09-06-2015 10:39

Scritto da Giorgio
di certo, i 3600 punti che separano federer da wawrinka in questo momento esistono solamente nel computer dell’atp

Forse perchè la classifica atp guarda il rendimento di 12 mesi?
Wawrinka quando è in forma è una macchina da guerra ma sulla stagione intera ha molti alti e bassi (ha perso con del bonis a ginevra la settimana prima, ad esempio). E pure a roma ha preso una bella stesa da roger eh.

10
Ktulu 09-06-2015 10:35

Scritto da borisbecker
Il rovescio visto nella finale di domenica è il rovescio più elegante (ma quale gasquet), potente (scagliare quella potenza ad una mano sola è clamoroso) ed efficace (non me ne voglia Edberg)che si sia mai visto su un campo da tennis….IL PIU’ GRANDE ROVESCIO DELLA STORIA……
E, giocasse così a Wimbledon, non so come non possa vincerlo (considerando che si gioca sempre e solo da fondo ormai…….)
Nessuno lo dice…. ma come può perdere Wimbledon questo…….?
Onore Stan…. giù il cappello…

Guarda che sull’erba cambia molto eh. Lui ha apertura amplissima e sull’erba invece hai meno tempo per caricare, si gioca piu’ d’anticipo, con movimenti piu’ corti.
E’ per questo che l’erba è la superficie dove rende meno.

9
Much (Guest) 09-06-2015 10:35

Scritto da Giorgio
di certo, i 3600 punti che separano federer da wawrinka in questo momento esistono solamente nel computer dell’atp

Ben detto, dopo più di cinque mesi di stagione è forse meglio guardare la classifica Race, dove la differenza è di 1300 punti, ma a favore di Wawrinka.

Wawrinka rimane un esempio di crescita graduale è consapevole. E’ vero che ha iniziato a vincere grandi tornei solo nel 2014, ma già nel 2012 e 2013 è cominciata questa crescita mentale che gli ha fatto capire che puo ambire a un posto tra i grandi. E’ molto raro uno sviluppo così tra i grandi campioni anche perchè più difficile: dopo che per molti anni ti sei visto superare sempre dagli stessi giocatore è tosta convincersi che invece non deve essere sempre così. Grande Stan, anche per questo!

8
kenny 09-06-2015 10:33

@ Fede-rer (#1365309)

d’accordo con te, ed io inoltre ho sempre considerato un Fab un certo Del Potro, purtroppo colpito troppo spesso da infortuni che gli hanno praticamente limitato e forse ora interrotto la carriera.

7
gabriele (Guest) 09-06-2015 10:13

Stan è passato dall’essere il fido scudiero di Roger a diventare l’unico in grado di battere Nole. Onore al merito! e poi che gusto si prova nel vedere una finale Slam in cui non vince quello con le percentuali migliori ma quello che ha rischiato ed emozionato di più.

6
crissi75 (Guest) 09-06-2015 09:28

Finalmente un articolo che non ci distrugge con la cronaca 15 per 15 della finale!!! Grazie Livetennis!

5
Giorgio (Guest) 09-06-2015 09:18

di certo, i 3600 punti che separano federer da wawrinka in questo momento esistono solamente nel computer dell’atp

4
Fede-rer 09-06-2015 09:16

Premesso che son sempre stato contrario alle categorizzazioni ed alle classificazioni e che mi ha sempre fatto sorridere parlare di Fab4 in quanto, secondo me tra i Fab3 e Murray c’è una forbice di risultati e livello di tennis troppo ambia per mettere Andy al livello di Roger, Rafa e Nole, i risultati del nuovo Wawrinka, ovvero post-esplosione nell’ultimo anno e mezzo, farebbero sì che per traguardi raggiunti e livello di gioco egli venga annoverato tra i “Fab” e possano diventare Fab5!
Infatti, se in giornata (o in settimana) Wawrinka può battere assolutamente chiunque, forse anche più di Murray… Infatti, anche solo recentemente, ha sconfitto Nadal sulla terra, Nole in finale al RG, e Roger… Nel vincente AO sconfisse Nole e Rafa… Inoltre ha vinto la Davis da protagonista… Quindi, se consideriamo la “seconda carriera” di Stan lo possiamo considerare assolutamente alla stregua dei Fab. Di certo non ha la stessa continuità lungo tutta la stagione che possono avere soprattutto Nole ed Andy: il tipo di gioco rischioso di Stan ed il suo fisico imponente non gli possono consentire una continuità di risultati in tutti i masters 1000 come altri suoi colleghi. Ma negli appuntamenti che contano ormai Stan è quasi una certezza ed incontrarlo non è facile per nessuno. Anzi, penso sia uno degli avversari più temuti perchè anche i Top 4 sanno che se incontreranno Stan in una giornata di forma quest’ultimo potrebbe essere quasi ingiocabile con quella palla pesantissima, quelle accelerazioni ormai da entrambi i lati, quel servizio solidissimo ed una sfrontatezza sconosciuta in passato.
Stan è arrivato al punto di dipendere quasi solo da se stesso… Se non in giornata, per esempio, perde anche piuttosto nettamente da Federer come a Roma. Se in giornata lo demolisce 3-0 come nei quarti al RG… Insomma, tanto di cappello a STAN THE MAN! E speriamo che continui così per il bene del tennis ed un contrasto di stili che non può che giovare creando nuove ed ulteriori rivalità! A Wimbledon non penso arriverà in fondo, ma può fare bene. Ma allo US Open può essere di nuovo una gran mina vagante!

3
OriginalGiulio (Guest) 09-06-2015 09:13

Che Yonex e che Stan.. Giù il cappello!!

2
borisbecker (Guest) 09-06-2015 08:36

Il rovescio visto nella finale di domenica è il rovescio più elegante (ma quale gasquet), potente (scagliare quella potenza ad una mano sola è clamoroso) ed efficace (non me ne voglia Edberg)che si sia mai visto su un campo da tennis….IL PIU’ GRANDE ROVESCIO DELLA STORIA……
E, giocasse così a Wimbledon, non so come non possa vincerlo (considerando che si gioca sempre e solo da fondo ormai…….)
Nessuno lo dice…. ma come può perdere Wimbledon questo…….?
Onore Stan…. giù il cappello…

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