Notizie dal Mondo Copertina, Generica

Rafael Nadal: “Per quanto riguarda me, se Buenos Aires passerà al cemento io non ritornerò”

03/03/2015 08:10 27 commenti
Rafael Nadal classe 1986, n.3 del mondo
Rafael Nadal classe 1986, n.3 del mondo

Dopo aver conquistato il titolo a Buenos Aires e recuperato la terza posizione in classifica, Rafael Nadal è apparso in conferenza stampa per dare conto delle sue sensazioni durante l’appena trascorsa settimana argentina.

Il maiorchino si è soffermato sulla possibilità che l’evento abbandoni la terra battuta, passando al cemento.

Nadal è intenzionato ad alzare la voce affinché i vertici dell’ATP prendano atto della questione, tuttavia tale fenomeno del “cambio” sta prendendo sempre più piede all’interno del circuito.

Nadal spera fortemente che dall’ATP si intervenga in modo netto per far terminare tutto questo.“Per quanto riguarda me, se Buenos Aires passerà al cemento io non ritornerò”, ha sentenziato lo spagnolo rispondendo ai giornalisti. “Se non fanno qualcosa, i tornei sulla terra scompariranno. Dal calendario spariranno le superfici storiche. Quando i tennisti ad infortunarsi sono così tanti, ci deve essere un motivo”.


Edoardo Gamacchio


Fonte: Punto de Break


TAG: , ,

27 commenti. Lasciane uno!

bad_player (Guest) 04-03-2015 10:38

Se cambia superficie non andrà più a BA??
Bene. Vedremo qualcun’altro!!!
A parte questa piccola considerazione non credo che l’affermazione di Rafa, in questo caso, sia scaturita da interessi personali.
E’ un giocatore a fine carriera ed il torneo in questione è un misero 250 che difficilemnte rigiocherà in futuro.
Diamogli il beneficio del dubbio….

27
fabrizio 04-03-2015 08:52

Scritto da — nadal
Aboliamo i tornei sulla terra rossa! I terraioli tutti a casa!

Si e in più applichiamo una nuova regola per tutti i tennisti mancini, spagnoli, nativi di Palma di Mallorca, ah dimenticavo più precisamente di Manacor, che essi debbono giocare con le braccia legate 😉

26
kas (Guest) 03-03-2015 22:07

ooooohhhh hanno ragione tutti… comunque, se parliamo di salute, il cemento attuale logora molto di più rispetto a terra ed erba, non ci sono dubbi. Se parliamo di tecnica e punti ATP, non c’è alcun dubbio sul fatto che l’erba sia rinsecchita assai, niente 1000 e niente 500 fino all’anno scorso. A mio modestissimo parere i tornei su terra non andrebbero diminuiti, semmai un ritocco all’insù. L’erba dovrebbe averne almeno 4-5 in più, quindi il cemento 7-8 in meno, con gran gioia di caviglie e ginocchia. Purtroppo penso anch’io che si vada in tutt’altra direzione, Stoccarda è solo una strana eccezione.

25
— nadal (Guest) 03-03-2015 21:54

Aboliamo i tornei sulla terra rossa! I terraioli tutti a casa!

24
io (Guest) 03-03-2015 21:27

Vada per arginare la sparizione della terra, ma usare l’argomento degli infortuni è pietoso da parte sua… (Io non vedo tutti questi infortuni in Federer, in Nole, e in tanti altri che pure giocano spesso e volentieri, e vincendo, non sulla terra).

23
Rafaaa2000 (Guest) 03-03-2015 21:02

Hai ragione RAFA i veri tornei sulla terra sono: Roma,Monte Carlo, Madrid e il Roland Garros.
Cemento:AUSOPEN India Wells Maimi Montreal Cincinnati Us Open Shangai Parigi-Bercy Finals.
Il doppio rispetto alla terra

22
italtennis (Guest) 03-03-2015 20:48

Ottavi di finale 2001 prima di tutto…@ Beh (#1282048)
Poi secondo me lo spagnolo ha ragione

21
Beh (Guest) 03-03-2015 18:31

@ Tweener (#1281979)

A chi fa più ace. Ma per i federiani invece è questo il tennis che vogliono. Servizio e dritto, e stop. Al massimo qualche altro colpo. Guardati la finale di Wimbledon 2001 tra Federer e Sampras e capirai. Per me è di una noia mortale, ma non per loro due che sono due leggende, ma proprio perché non vedi gioco.

20
Tweener (Guest) 03-03-2015 16:54

Scritto da Ktulu

Scritto da Gruff79
Io non sono fan di Nadal ! Ma ha obiettivamente ragione ormai sono tutti sul cemento o tornei! Bisogna diversificare le superfici non omologare!a me guardar partite con raonic, inserendo , karlovic & c non mi divertono

Bhà, i tornei sulla terra non mi sembrano così pochi…
Allora, da aprile a inizio giugno si gioca SOLO su terra (9 settimane!).
Oltre a questo, a febbraio 4 settimane in Sudamerica. In Europa altre 3 settimane dopo Wimbledon.

Ora come ora nel circuito ATP si giocano 34 tornei sul cemento,21 sulla terra e 6 sull’erba. Cosi divisi: 250 15 terra,20 duro,4 erba.
500 3 terra,8 duro,2 erba. 1000 3 terra,6 duro.
A tutti i livelli prevale il veloce.
Direi che se iniziano a sparire anche i tornei sulla terra dopo il Roland Garros,i terraioli possono appendere la racchetta al chiodo.
Trovo l’ odierna ripartizione già fin troppo pendente alle superfici rapide.
Il tennis è bello perché è vario, ma se togliamo la terra più che tennis sarebbe tiro al piattello!

19
mittler831 03-03-2015 16:36

Sono tifoso del Re dei Re, mai nutrito simpatia per il maiorchino.
Questa volta però sono d’accordo con lui, troppo duro, da gennaio a novembre, fatta eccezione per la primavera e giugno l’erba, solo ed esclusivamente duro.
Superficie che tra l’altro gradisco, ma mi rendo conto che ci vorrebbe più omogeneità.
I tornei su terra estivi dell’arco alpino – Gstaad, Kitz, Munchen – e balcanico dell’estate sono disertati dai big, Nadal compreso, data l’imminenza dei tornei americani su duro, ca va sans dire.

18
Salvo (Guest) 03-03-2015 15:23

E faresti bene, Rafa.

17
alexalex 03-03-2015 13:29

Spero si tratti della stessa intervista spezzata in più articoli!

16
akgul num.1 03-03-2015 12:54

pure le minacce!

15

Parente molto stretto di Mazzarri!!!

14
luca (Guest) 03-03-2015 12:14

1. Meno vedo giocare Nadal e meglio sto
2. Sullo specifico argomento gli do pienamente ragione

13
marco100 (Guest) 03-03-2015 11:51

nadal si lamenta sempre,incredibileeeee

12
Tennisman (Guest) 03-03-2015 11:47

Che le superfici cambino sempre più spesso è un dato di fatto. Che Nadal corra la metà di qualche anno fa e sbagli il doppio pure.

Non credo alla sua passione per le superfici storiche, potrebbe anche dire chiaramente che sul cemento, ora come ora, i quarti di finale in certi tornei sono un limite invalicabile per lui. E invece la butta lì sugli infortuni dei tennisti e su discorsi tipo “salviamo le foreste”.

Ipocrisia portami via…

11
Beh (Guest) 03-03-2015 11:43

@ Gruff79 (#1281719)

Ormai la tendenza è questa, e il motivo è uno: i costi di manutenzione, come ho già detto in un articolo precedente. Agli organizzatori dei tornei questa superficie fa comodo perché costa poco rispetto alla terra, figuriamoci poi rispetto all’erba. Nadal deve rassegnarsi, non credo che le cose muteranno, anzi, come ho già detto, secondo me tra un po’ di anni sarà tutto cemento.

10
pallettaro (Guest) 03-03-2015 11:37

@ Gruff79 (#1281719)

Mah, si fa quasi 5 mesi di terra. Mi pare che siano più che sufficienti.
Poi, se Buenos Aires lo faranno sul cemento, dopo che Nadal ha iniziato i suoi torneini su terra chi glielo fa fare di andarci?

9
pallettaro (Guest) 03-03-2015 11:33

Legato alla dichiarazione di ieri il suo discorso non fa una piega.
Chi glielo fa fare di andare in Argentina per fare un 250 sul cemento?
Meglio Dubai come soldi o no?

8
Ktulu 03-03-2015 10:46

Scritto da Gruff79
Io non sono fan di Nadal ! Ma ha obiettivamente ragione ormai sono tutti sul cemento o tornei! Bisogna diversificare le superfici non omologare!a me guardar partite con raonic, inserendo , karlovic & c non mi divertono

Bhà, i tornei sulla terra non mi sembrano così pochi…
Allora, da aprile a inizio giugno si gioca SOLO su terra (9 settimane!).
Oltre a questo, a febbraio 4 settimane in Sudamerica. In Europa altre 3 settimane dopo Wimbledon.

7
Gruff79 (Guest) 03-03-2015 10:13

Io non sono fan di Nadal ! Ma ha obiettivamente ragione ormai sono tutti sul cemento o tornei! Bisogna diversificare le superfici non omologare!a me guardar partite con raonic, inserendo , karlovic & c non mi divertono

6
tommaso (Guest) 03-03-2015 10:03

Piangina

5
CHRIS (Guest) 03-03-2015 10:01

Sempre polemico…

4
brizz 03-03-2015 09:06

Sti cazzi, no?

3
Pazzodicamila (Guest) 03-03-2015 08:52

In effetti non ho mai compreso la presenza di tornei sul rosso in piena stagione cemento. Non ha piu’ senso concentrare i tornei su terra ad Aprile-Maggio quando e’ il momento “rosso”.?

2
Ktulu 03-03-2015 08:32

Ancora un altro articolo su questa cosa?

1